Neldiritto Editore
La giurisprudenza sul D.Lg. n. 231/2001. Reati e modelli organizzativi. Con 125 risposte a quesiti
Maurizio Arena, Giuseppe Cassano
Libro: Copertina morbida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 453
Il volume si propone di riassumere le principali prese di posizione giurisprudenziali a quasi dieci anni dall'entrata in vigore del d.lg. n. 231/2001 sulla responsabilità da reato degli enti collettivi. I provvedimenti sono preceduti da quesiti, non soltanto per una più agevole consultazione, ma anche per evidenziare le strategie difensive utilizzate nei procedimenti de societate. I 125 quesiti sono opportunamente introdotti da due parti, rispettivamente dedicate al "catalogo" dei reati-presupposto della responsabilità dell'ente - ormai sovrabbondante - e al sistema dei Modelli organizzativi, vero e proprio fulcro del "sistema 231". La trattazione sul contenuto dei modelli comprende, necessariamente, i principali profili teorico-operativi concernenti l'Organismo di vigilanza, anche in relazione alla possibilità di ipotizzare a suo carico una responsabilità a titolo di concorso omissivo nei reati dei soggetti di vertice.
Codice di procedura civile. Annotato con la giurisprudenza
Antonio Lombardi
Libro: Copertina rigida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 2005
Il presente codice, annotato con la più recente giurisprudenza di merito, della Cassazione, della Corte Costituzionale nonché con le più rilevanti pronunce della magistratura amministrativa e contabile, è aggiornato a settembre del 2010 e recepisce, nei suoi riferimenti normativi, le più recenti riforme modificative del codice di rito (L. 69 del 18 giugno 2009 e L. 24 del 22 febbraio 2010). Particolare attenzione è stata dedicata all'aggiornamento giurisprudenziale, con la citazione di circa 800 massime dell'anno 2010, di cui ben 75 del solo bimestre giugno-luglio 2010. La citazione del testo normativo è corredata della indicazione delle norme codicistiche di riferimento, del testo previgente in caso di abrogazione o modificazione e delle pronunce della Corte costituzionale intervenute su ciascuna norma. Particolare impegno è stato dedicato all'annotazione delle disposizioni di attuazione al codice di procedura civile, appendice indispensabile per una piena ed esaustiva comprensione degli istituti del processo civile. Le parole chiave di ciascuna pronuncia sono evidenziate in grassetto, al pari delle pronunce delle Sezioni Unite, e di quelle del biennio 2009-2010. Risultano, inoltre, raggruppati ed evidenziati i filoni giurisprudenziali, e le pronunce rese dalle Sezioni Unite a risoluzione dei conflitti giurisprudenziali. Completa l'opera un dettagliato indice analitico-alfabetico con rinvio, per ciascun argomento, ai singoli capitoli e paragrafi.
Codice civile. Annotato con la giurisprudenza
Roberto Garofoli, Giuseppe Chiné, Maria Iannone
Libro: Libro rilegato
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: XV-3982
La collana "I Codici Superiori" nasce dal confronto e dalla collaborazione intellettuale tra professori, avvocati e magistrati. "I Codici Superiori" annotati con giurisprudenza sono un utile strumento per la professione e la redazione di atti e pareri. I punti di forza sono: la completezza e ricchezza delle questioni trattate; la particolare attenzione dedicata alla elaborazione dei sommari sotto le singole disposizioni; l'articolata e funzionale struttura dei sommari e la trattazione dei singoli profili che consentono di individuare agevolmente gli orientamenti giurisprudenziali sul tappeto e di ricostruire i percorsi logici agli stessi sottesi; la struttura grafica che favorisce una agevole consultazione; la particolare visibilità data alle decisioni più recenti e a quelle delle Sezioni Unite; l'aggiornamento giurisprudenziale; l'attenzione dedicata anche alla giurisprudenza di merito; gli indici dettagliati che consentono l'immediata individuazione delle questioni su cui si intende svolgere la ricerca. "I Codici Superiori" sono il risultato dell'impegno profuso da giuristi auterovoli al fine di offrire la soluzione a tutte le questioni allo stato emerse e trattate in giurisprudenza.
Giurisprudenza civile
Roberto Garofoli, Alessandra Cucuzza
Libro: Copertina morbida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 823
I volumi di Giurisprudenza ragionata costituiscono uno strumento indispensabile per i professionisti del diritto. Ambizioso obiettivo dei volumi (civile e penale) è quello di consentire uno studio sistematico e ragionato della giurisprudenza più recente, preceduto da un inquadramento manualistico delle questioni. L'opera ha una struttura assolutamente innovativa, che consente di coniugare approfondimento delle questioni e facilità di consultazione. Ogni capitolo è diviso in due parti: la prima parte ("La ricostruzione") è dedicata all'inquadramento sistematico della questione, con una breve ma esaustiva trattazione della disciplina normativa, dei consolidati orientamenti interpretativi e dei problemi analoghi o collegati; la seconda parte ("Questioni aperte") è dedicata all'analisi del dibattito giurisprudenziale. Sono individuate ed illustrate le questioni giurisprudenziali controverse o risolte da recentissimi interventi chiarificatori delle Sezioni Unite. Per ciascuna questione sono evidenziate le tesi contrapposte ed i principali argomenti a sostegno. Gli argomenti trattati sono stati scelti dopo un'accurata selezione, in modo da assicurare una copertura completa della produzione giurisprudenziale più significativa e contemporaneamente una necessaria focalizzazione sulle questioni più rilevanti.
Giurisprudenza penale. Parte generale
Lucia Gizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 577
I volumi di Giurisprudenza ragionata costituiscono uno strumento indispensabile per i professionisti del diritto. Ambizioso obiettivo dei volumi (civile e penale) è quello di consentire uno studio sistematico e ragionato della giurisprudenza più recente, preceduto da un inquadramento manualistico delle questioni. L'opera ha una struttura che consente di coniugare approfondimento delle questioni e facilità di consultazione. Ogni capitolo è diviso in due parti: la prima parte ("La ricostruzione") è dedicata all'inquadramento sistematico della questione, con una breve ma esaustiva trattazione della disciplina normativa, dei consolidati orientamenti interpretativi e dei problemi analoghi o collegati; la seconda parte ("Questioni aperte") è dedicata all'analisi del dibattito giurisprudenziale. Sono individuate ed illustrate le questioni giurisprudenziali controverse o risolte da recentissimi interventi chiarificatori delle Sezioni Unite. Per ciascuna questione sono evidenziate le tesi contrapposte ed i principali argomenti a sostegno. Gli argomenti trattati sono stati scelti dopo un'accurata selezione, in modo da assicurare una copertura completa della produzione giurisprudenziale più significativa e contemporaneamente una necessaria focalizzazione sulle questioni più rilevanti.
L'azione collettiva contro le P.A. per l'efficienza dell'amministrazione. Commento organico al decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198
Carlo Deodato, Maria Giulia Cosentino
Libro: Copertina morbida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 119
Il decreto legislativo n. 15 del 20 dicembre 2009 ha introdotto nell'ordinamento l'innovativo rimedio dell'azione collettiva contro le inefficienze ed i disservizi della pubblica amministrazione, nell'ottica, oramai consolidata, di accrescere gli spazi di tutela dei cittadini-clienti nei riguardi delle disfunzioni amministrative. Il provvedimento codifica, in particolare, l'esigenza di assicurare agli utenti delle pubbliche amministrazioni uno strumento affidabile di esigibilità di servizi di qualità e di coercibilità di prestazioni capaci di soddisfare, nella maniera più compiuta ed efficace, gli interessi ed i bisogni dei cittadini. Non si tratta, quindi, di un rimedio punitivo, concepito per colpire le amministrazioni inadempienti, ma, al contrario, di uno stimolo alla riorganizzazione dei servizi amministrativi, a costo zero e secondo logiche di produttività e di efficienza. Resta da verificare il funzionamento, sul campo, della nuova azione collettiva pubblica, che, per il suo carattere innovativo e, per certi versi, rivoluzionario, necessita del convergente contributo operativo di tutti gli attori del processo, secondo la prospettiva comune del miglioramento degli standard di efficienza dell'azione amministrativa e, in definitiva, della soddisfazione dei cittadini.
Codice dell'azione amministrativa e delle responsabilità
Giulia Ferrari, Antonio Bartolini, Stefano Fantini
Libro
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 985
Con il compimento dei venti anni di età la legge 7 agosto 1990, n. 241 entra, seppur ancora giovane, nel pieno della sua maturità. Nel corso di questi quattro lustri la legge 241 è stata attraversata da tre fasi evolutive. La prima, tra il 1990 ed il 2005, si è contraddistinta per una polarizzazione verso le tematiche riguardanti la partecipazione al procedimento amministrativo ed il principio di consensualità dell'azione amministrativa. La seconda, tra il 2005 ed il 2009, tutta incentrata sul problema dell'inquadramento giuridico da riservare ai c.d. vizi formali (art. 21 octies). La terza, che si è aperta nell'estate del 2009 con l'approvazione della L. n. 69, attenta a valorizzare la tematica dei tempi del procedimento. Il compimento del ventennio ha suggerito ai curatori ed all'editore di dedicare alla legge n. 241 ed alla correlata disciplina ancillare un commentario che consenta di avere contezza dell'ampio corredo dottrinale e giurisprudenziale di contorno. Oltre che alla legge 241 e alle discipline collegate, il Codice è dedicato alla scottante tematica della responsabilità dell'ente pubblico e dei suoi funzionari. Ampio spazio è stato dato alle significative novità introdotte dalla L. 18 giugno 2009, n. 69.
Codice del nuovo pubblico impiego. Ministeri e enti locali. Volume 3
Gennaro Ferrari, Giulia Ferrari
Libro: Copertina rigida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 892
L'occasione per un'analisi critica del sistema del pubblico impiego è data dall'entrata in vigore del d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 15 (ed. decreto Brunetta). La distribuzione delle materie all'interno del Codice è stata effettuata assumendo come parametro di riferimento il criterio in cui il rapporto di lavoro si costituisce, si svolge e si estingue, il tutto preceduto da un'ampia analisi dei principi generali comuni a tutti i comparti del pubblico impiego. Una particolare attenzione è stata dedicata alla disciplina relativa a particolari categorie di pubblici dipendenti. E il caso, tra gli altri, dei segretari comunali, degli addetti agli uffici legali degli enti pubblici, dei dipendenti collocati fuori ruolo. Ampio spazio è riservato alla responsabilità del pubblico dipendente, nei suoi aspetti più significativi (civile, amministrativo-contabile, penale, dirigenziale), agli interventi a tutela del lavoro (equo indennizzo, tutela degli handicappati, della maternità e della paternità), alle nuove metodologie di lavoro utilizzabili dai dipendenti (telelavoro). Con riferimento alle singole disposizioni dettate dalla normativa in materia è stata cura degli autori accompagnare l'analisi delle stesse con il contributo chiarificatore offerto per ciascuna di esse dalla giurisprudenza, sistematicamente riportata nei suoi aspetti più significativi e aggiornata a fine marzo 2010, e da quello, sovente critico, della dottrina.
La nuova class action la tutela collettiva dei consumatori
Libro
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: VIII-311
L'azione collettiva risarcitoria, di cui all'art. 140 bis del codice del consumo, introdotta dalla legge finanziaria per il 2008, esce dal nostro ordinamento senza essere mai stata applicata; al suo posto, l'art. 49, l.23 luglio 2009, n. 99, ha previsto la nuova azione di classe, a disposizione degli operatori a partire da gennaio del 2010. Nel volume si esaminano la disciplina di questo nuovo strumento processuale, le sue potenzialità applicative, i numerosi profili problematici della recentissima disciplina. Si tratta di uno strumento innovativo, che consente al singolo consumatore di agire davanti al giudice civile chiedendo il risarcimento del danno o la restituzione di somme non soltanto per sé, ma anche per tutti gli altri consumatori che, trovandosi in una situazione sostanziale analoga a quella del proponente, entrano a far parte della classe, aderendo alla azione. L'accesso a forme di tutela giurisdizionale collettiva, grazie alla azione di classe, non è più però esclusivo appannaggio delle grandi associazioni dei consumatori, ma viene riconosciuto anche al singolo consumatore.
Codice delle ingiunzioni e delle sanzioni amministrative. Procedimento e tutela
Maria Iannone, Silvia Paladino
Libro: Copertina rigida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 689
Il codice delle ingiunzioni e delle sanzioni amministrative intende offrire ai professionisti e agli operatori del settore uno strumento efficace ed al passo con l'incessante divenire normativo e giurisprudenziale. Particolare attenzione è dedicata all'approfondimento dei profili procedimentali e processuali riguardanti l'ordinanza-ingiunzione: all'inquadramento teorico ed alla ricostruzione del dibattito giurisprudenziale, con l'indicazione delle decisioni più recenti e significative, si affianca un dettagliato formulario, funzionale alle questioni di legittimità e di merito che assumono rilievo nella prassi applicativa. L'opera presta una particolare attenzione anche alle coordinate offerte dal diritto comunitario.
Codice del nuovo pubblico impiego. Ministeri e enti locali. Volume 1
Gennaro Ferrari, Giulia Ferrari
Libro: Copertina rigida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 1410
L'occasione per un'analisi critica del sistema del pubblico impiego, anche nella lettura che della sua attuale disciplina, autoritativa e pattizia, hanno offerto nel tempo giurisprudenza e dottrina, è data dall'entrata in vigore del d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 15 (c.d. decreto Brunetta). La distribuzione delle materie all'interno del Codice è stata effettuata assumendo come parametro di riferimento il criterio in cui il rapporto di lavoro si costituisce, si svolge e si estingue, il tutto preceduto da un'ampia analisi dei principi generali comuni a tutti i comparti del pubblico impiego. Una particolare attenzione è stata dedicata alla disciplina relativa a particolari categorie di pubblici dipendenti. È il caso, tra gli altri, dei segretari comunali, degli addetti agli uffici legali degli enti pubblici, dei dipendenti collocati fuori ruolo. Ampio spazio è riservato alla responsabilità del pubblico dipendente, nei suoi aspetti più significativi (civile, amministrativo-contabile, penale, dirigenziale), agli interventi a tutela del lavoro (equo indennizzo, tutela degli handicappati, della maternità e della paternità), alle nuove metodologie di lavoro utilizzabili dai dipendenti (telelavoro). Con riferimento alle singole disposizioni dettate dalla normativa in materia è stata cura degli autori accompagnare l'analisi delle stesse con il contributo chiarificatore offerto per ciascuna di esse dalla giurisprudenza, sistematicamente riportata nei suoi aspetti più significativi e aggiornata a fine marzo 2010.

