New Press
Il terzo libro delle antichità giudaiche di Flavio Giuseppe e la Bibbia
Silvia Castelli
Libro
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 2
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 1-2
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 2
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 2
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Athenaeum. Studi periodici di letteratura e storia dell'antichità. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: New Press
anno edizione: 2019
Italia romana
Emilio Gabba
Libro: Libro in brossura
editore: New Press
anno edizione: 2019
pagine: 304
Flora del Giardino del Merlo. Un patrimonio da scoprire. Un luogo magico da visitare
Giorgio Gianatti, Gabriele Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: New Press
anno edizione: 2018
pagine: 104
Con una mappa a colori delle specie botaniche.
Scoprire Bellagio. Il borgo, le ville e le frazioni
Lucia Sala
Libro: Libro in brossura
editore: New Press
anno edizione: 2018
pagine: 212
Tutta Bellagio è un mosaico di ville e giardini storici. Ve ne erano già in epoca antica: il Lario fu un’apprezzata stazione di soggiorno per ricchi cittadini romani, che ne gradivano il clima mite e vi portarono ulivi, cipressi, castagni, lauri: alberi che oggi fanno parte integrante del paesaggio, tanto da sembrarne autoctoni. Plinio il Giovane in una delle sue lettere scrive di possedere due ville sul lago. Dalla caduta dell’Impero Romano fino al sedicesimo secolo per necessità difensive si costruirono esclusivamente fortificazioni e nuclei rurali protetti. A questo proposito è utile una visita ad alcune delle più piccole frazioni di Bellagio, come Suira e Regatola, dove è ancora evidente una struttura rurale difensiva, chiusa, con due, massimo tre porte di accesso. Nel Medioevo sul colle di Bellagio fu edificato un castello, che venne demolito nel 1375 dai Visconti signori di Milano, perché strategicamente pericoloso. Marchesino Stanga, potente ministro di Ludovico il Moro, acquistò l’area con le rovine e ottenne il permesso di costruirvi una dimora di villeggiatura. Era il 1488: dopo più di mille anni si ritornava a costruire sul lago residenze per vacanze. Dopo cambi di proprietà, aggiunte e modifiche, divenne l’attuale Villa Serbelloni, ora di proprietà della Fondazione Rockefeller.

