Olschki
Figure e racconti leggendari nel teatro italo-iberico di epoca moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 144
Sin dall'antichità oggetto di riflessione collettiva, le leggende religiose e profane fondano la propria credibilità sulla componente emotiva che le contraddistingue, tanto efficace da persistere nel tempo. In epoca moderna, gli artisti e i letterati non solo ripresero numerose leggende diffuse già nel Medioevo, ma ne introdussero anche di nuove, provenienti, ad esempio, dalla civiltà greco-latina o dalla Bibbia. Tra i tanti ambiti in cui questi racconti trovarono massima espressione vi fu anche il teatro moderno: focalizzandosi sulle compagini italiana, spagnola e portoghese, il volume indaga le rivisitazioni di diverse figure e racconti leggendari (Rodomonte, Attila, Pedro I di Castiglia, Sant'Alessio) in campo drammaturgico.
La chiesa di San Martino a Siena. Storia e arte
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 428
Quella di San Martino è una delle chiese più importanti di Siena: ricca di una vivace storia più che millenaria, essa appare uno scrigno di testimonianze artistiche eccezionali, da affreschi tardomedievali a capolavori del primo Rinascimento senese e della maniera italiana. Solo nella seconda metà del Cinquecento, a causa di profonde trasformazioni architettoniche, San Martino acquisì un assetto definitivo, dotandosi di tele di artisti celeberrimi, quali Guido Reni e Guercino, e vedendo decorati molti suoi altari secondo i più alti modelli artistici del barocco romano.
Persona e pluralismo
Giuseppe Vettori
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il soggetto di diritto, una delle grandi invenzioni della modernità giuridica, ha avuto per lungo tempo una funzione ideologica, in sintonia con i valori sociali dell’Ottocento. Allo schema del “maschio abbiente e proprietario” si oppone, nel secolo successivo, l’idea di Persona, che deve essere storicizzata sulla base di nuovi contenuti espressi da un preciso sistema di fonti, nazionali ed europee: esse inducono a ripensare l’autonomia dei privati, da sorreggere se vulnerabile e da controllare nei fini, nei contegni, nel rispetto dei diritti e delle libertà di tutti. Oggi, nel tempo dell’innovazione digitale e della crisi della politica, il diritto civile è chiamato a costruire teorie e rimedi capaci di dare risposte alle esigenze di ogni essere vivente. Pertanto, il concetto di Persona va arricchito con le molte variabili dell’umano e con le aspettative di chi ancora non c’è: in essa, i diritti e i doveri fondamentali devono essere garantiti e attuati in modo effettivo. Tutto ciò deve avvenire senza una ricomposizione unitaria e autoritaria, ma con nuove forme espresse da un Pluralismo di fonti e di attori in dialogo fra di loro.
Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi. Testo critico secondo l'edizione torinese del 1775 e glossario
Salvatore Iacolare
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 526
Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi, ricettario pubblicato per la prima volta a Torino nel 1766 ma fondato in gran parte sul francese La cuisinière bourgeoise di Joseph Menon (Parigi, 1746), conobbe tra XVIII e XIX secolo uno straordinario successo, con oltre venti edizioni. Questo eccezionale testo, con il quale la capitale sabauda si affacciò per la prima volta al campo dell’editoria culinaria, è ritenuto uno spartiacque nella letteratura gastronomica italiana preunitaria, da un lato per i suoi fitti rapporti con la cucina francese e dall’altro per la connessione – reale ma anche ostentata – col fondo piemontese. Nel Cuoco piemontese si rintracciano le prime attestazioni in italiano di francesismi non adattati come brioche ‘pasta a base di farina, uova, burro, lievito’, caramel ‘decimo e ultimo grado di cottura dello zucchero; sostanza bruna ottenuta mediante tale cottura’, estragon ‘erba perenne generalmente nota come dragoncello’, carré ‘taglio di carne ricavato dall’area lombare dell’animale macellato’ e touron ‘dolce di origine spagnola a base di mandorle, pestate con albumi e zucchero’. La presente edizione, basata sull’esemplare torinese del 1775, si caratterizza per la ricostruzione della storia editoriale del testo e, in virtù della presenza di un glossario integrale, per l’attenzione alla lingua (e in particolare al lessico) dell’opera.
Giacomo Puccini. Epistolario. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 652
706 lettere (294 pubblicate per la prima volta) ci raccontano la vita di Puccini in un biennio in cui la rete dei suoi rapporti si amplia ancora. Un periodo densissimo, caratterizzato dalla ricerca assidua di nuovi soggetti, dall'affermazione internazionale di Madama Butterfly alla prima trasferta intercontinentale per l'inedito "festival Puccini" a Buenos Aires, da altri viaggi promozionali in Italia e all'estero al tentativo di collaborazione con Gabriele d'Annunzio. La scrittura, sempre affascinante, si conferma interessante soggetto di studio.
Giacomo Puccini. Epistolario. Volume Vol. 5
Virgilio Bernardoni, Aldo Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 598
654 lettere (311 pubblicate per la prima volta) ci raccontano Giacomo Puccini in un biennio di transizione sul piano creativo e biografico. La selezione finale di soggetti da cui emerge La fanciulla del West, le nuove collaborazioni librettistiche, i giri per il mondo per turismo e per diffondere le proprie opere, l’acquisto di automobili di lusso, l’insorgere del “caso Doria Manfredi”, sono gli eventi qualificanti del periodo, presentati dallo stesso Puccini con l’ormai collaudata abilità di scrittore.
Saggi su storia e politica. I «Tre discorsi» e l'«Introduzione» a Tucidide
Thomas Hobbes
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 214
Il volume presenta la traduzione aggiornata e commentata di quattro testi di Thomas Hobbes, scritti a cavallo tra gli anni ’10 e ’20 del Seicento: il Discorso su Tacito, il Discorso su Roma, il Discorso sulle leggi e l’Introduzione alla Guerra del Peloponneso di Tucidide. La collocazione temporale di questi testi nel periodo in cui Hobbes non aveva ancora preso contatto con la nuova scienza galileiana, insieme al loro contenuto politico influenzato dalla cultura classica, rende questi scritti una finestra inedita sulla fase più trascurata del pensiero hobbesiano, eppure particolarmente significativa per comprendere le radici della sua avversione per i tumulti sociali e per la democrazia, formulata nelle opere della maturità quali De cive e Leviatano. Il continuo riferimento agli esempi tratti dalla storia della Grecia e di Roma contribuisce a orientare lo sguardo di Hobbes verso il realismo politico – in un’ottica talvolta machiavelliana – sebbene ciò non comporti un definitivo abbandono di categorie come “ragione” e “virtù”, tanto che il lettore è spesso costretto a domandarsi: “Che cos’è il Bene?”.
In Venetia hortus redemptoris. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 96
Venice Gardens Foundation, in occasione della conclusione dell’intervento di restauro e dell’apertura al pubblico dell’Orto Giardino del Convento della Chiesa palladiana del Santissimo Redentore, presenta In Venetia Hortus Redemptoris edito dalla Casa editrice Olschki. Il contributo di Adele Re Rebaudengo, Presidente e fondatrice di Venice Gardens Foundation, illustra al lettore il progetto e ripercorre il restauro del Compendio, un impegno volto a ricostruire la relazione trascendente intimamente correlata con la natura, in ragione dell’affinità, dell’armonia e del rispetto; Paolo Pejrone, architetto paesaggista, parla del progetto di cui è stato incaricato dalla Fondazione e dell’intervento botanico realizzato; il contributo della storica Carla Benocci completa il volume con un breve excursus storico su questo luogo intriso di spiritualità. Infine, le fotografie inedite di Guido Guidi, Francesco Neri e Carlo Soffietti corredano l’opera di un impianto iconografico che consente al lettore di poter apprezzare nei dettagli il progetto promosso e realizzato da Venice Gardens Foundation, potendo confrontare le varie fasi realizzative.
Guerriera Guerrieri «Librorum Domina». Una bibliotecaria tra Napoli e Cortona
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 206
«Eroina senza armi, eroina della pace in tempo di guerra a difesa dei beni che le erano stati affidati»: così è stata definita Guerriera Guerrieri, direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli dal 1943 al 1967. In un periodo in cui le ragioni della guerra prevalevano nettamente sulla conservazione del nostro patrimonio culturale, ella si trovò a difendere la Biblioteca prima dagli occupanti tedeschi, poi dagli americani: la presente monografia ricostruisce il profilo e l’opera di questa insigne bibliotecaria.
Venice in blue. The use of carta azzurra in the artist's studio and in the printer's Workshop, ca. 1500-1550
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 222
Questo volume è il primo del suo genere a concentrarsi esclusivamente sul materiale della carta azzurra fatta a mano in Italia, gettando nuova luce sul suo significato e impatto transculturale. Riunendo prospettive di storici dell'arte e del libro, restauratori della carta e storici della carta, questa pubblicazione esplora la proliferazione dell'uso della carta azzurra per disegni, stampe e libri stampati in Veneto e oltre durante la prima metà del XVI secolo.
Commento inedito alle «Bucoliche» di Virgilio
Angelo Poliziano
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 186
Il commento inedito di Angelo Poliziano (1454-1494) alle "Bucoliche" di Virgilio è tramandato sotto forma di annotazioni manoscritte da un esemplare dell’edizione romana di Virgilio, stampata nel 1471 da Sweynheym e Pannartz, attualmente conservato presso la Biblioteca Nazionale di Francia. Tale postillato fonde l’esegesi grammaticale, letteraria e antiquaria con quella intertestuale, rivelando sia la vastità culturale che la preparazione filologica di Poliziano sui testi degli autori greci e latini.
L'anima medievale nei nomi contemporanei
Enzo Caffarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2024
pagine: 364
Quanto autentico è il Medioevo nell’onomastica italiana? Quanto consapevole è la scelta di chiamare i propri figli Ginevra o Leonardo negli anni Duemila? Quanto efficace risulta la scritta “Chichibio” sull’insegna di un ristorante? E ancóra, quanto profonda può essere l’eredità storico-culturale di un paese di provincia che decide di riesumare il proprio toponimo medievale o di intitolare una strada a un personaggio al quale ha dato i natali mille anni fa? Se analizzati con l’occhio vigile dello studioso, certi nomi odierni sembrano rievocare un passato che, semplicemente, non è mai esistito. Eppure, anche se inconsapevolmente, il nostro presente appare immerso in quell’universo enigmatico e policromo detto, appunto, “Medioevo”: dai nomi di persona a quelli di città e paesi, dalle designazioni delle strade ai marchi delle aziende commerciali, dalle produzioni artistiche ai pianeti e ai satelliti, tutto ci proietta in un periodo spesso raccontato con superficialità, ma in realtà frutto di dieci secoli di guerre per il potere, di mutamenti socioeconomici e religiosi, di arti figurative e letterarie, di trasformazioni linguistiche e simboliche. Tra intriganti ricostruzioni e incongruenze svelate, il presente volume si propone come guida per orientarsi nel labirintico e affascinante mondo dell’onomastica, alla ricerca della più intima essenza dei nomi contemporanei.

