Pacini Editore
Giuseppe Roffi. Dall’Eaismo al silenzio architettonico
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
«Nell’accingermi a questa breve presentazione, desidero anzitutto ringraziare sentitamente quanti, con la loro partecipazione, hanno conferito valore a questa iniziativa. Come figlio di Giuseppe Roffi e a distanza di un trentennio dalla sua scomparsa, ho avvertito l’obbligo morale di far sì che le generazioni che ci succederanno possano avere in qualche modo contezza del suo impegno come artista e delle sue spiccate capacità creative, non solo per averne inteso parlare, ma, più concretamente, attraverso gli elementi raccolti organicamente nella presente monografia. Nel giugno 2024, abbiamo intrapreso un progetto di raccolta sistematica del vasto materiale che documenta la produzione artistica di Giuseppe Roffi, includendo una significativa raccolta di disegni in bianco e nero, dipinti e alcune incursioni nel campo della scultura, prevalentemente a basso rilievo. La monografia raccoglie fotografie, depliant di partecipazione – non senza successo –, ad esposizioni collettive e personali, articoli di giornale e molto altro, insomma una messe di materiale che sarebbe potuto essere ancor più ampio se non fosse stato compromesso da vari trasferimenti di residenza che hanno danneggiato gli archivi di famiglia…» (Renato Roffi)
Semicerchio. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 136
«Il corso di poetica tenuto da Ulrike Draesner presso l'Università di Francoforte nel 2017, pubblicato sotto il titolo Grammatik der Gespenster (Grammatica degli spettri), consente di avvicinare una poesia del "testonatura" e una poetica della complessità che ripensa radicalmente le categorie dello scrivere nach der Natur (nella doppia accezione di 'secondo natura' o 'dopo la natura'). Nella lezione sul Naturschreiben Draesner esclude la possibilità di trovarsi di fronte un liber naturae già fissato e oggettivamente dato. Il libro della natura non è oggetto discreto ma presenza attiva, mutevole, instabile, continuamente "in costruzione". I poeti come gli scienziati sono capaci di leggervi "qualcosa di non linguistico, vivente (Nichtsprachliches, Lebendiges)"; la lingua a sua volta scontrandosi di continuo con diverse forme di "corporeità, ne viene incurvata e ripiegata su se stessa (rückgebogen)". La natura resta tuttavia esperibile solo in modo mediale: "attraverso il medium della parola, lentamente, con una notevole, voluta "posteriorità (Nachträglichkeit)" (FP, 163). Gli effetti e le forme della parola non sono referenziali; innescano invece una "relazione di risonanza (Resonanzbeziehung) tra natura e essere umano. La parola poetica è gesto: si sporge, si protende, risponde"…» Camilla Miglio ("Grammatica degli spettri. La poetica reticolare e relazionale di Ulrike Draesner)
La gelosia. Metamorfosi di un'ossessione nel romanzo moderno
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 272
«Una delle aspirazioni generose, confuse e utopiche, che circolavano intorno al ’68, fu il desiderio di relazioni sentimentali e sessuali non esclusive, che permettessero di innamorarsi e fare l’amore con più persone, non solo successivamente ma anche contemporaneamente. Tali relazioni avrebbero dovuto avere, come presupposto e come conseguenza, l’abbandono della pretesa di possesso esclusivo sulla persona amata, e quindi la sparizione del sentimento, ad esso legato, della gelosia. E invece. E invece, oggi, continuamente abbiamo notizia di ex-fidanzati, excompagni e ex-mariti che molestano, feriscono e uccidono donne da cui non riescono a sopportare di essere lasciati. Ricorrendo, in questa nostra estrema civiltà, alle armi dell’aggressività, della violenza e della forza fisica, le basi primordiali del dominio dell’uomo sulla donna. “Chi è geloso passa dal sospetto all’odio, dall’odio alla frenesia, alla violenza, all’omicidio e alla disperazione”, scriveva Robert Burton nell’Anatomy of Melancholy del 1621 (qui citato nel saggio di Laura Tosi). Cosa ci serve, in una situazione avvilente come quella attuale, cercare nella letteratura l’espressione di un sentimento potenzialmente così micidiale come la gelosia? Innanzitutto per l’incremento di senso che ci promette: “Le forme estetiche sono mezzi privilegiati per l’interpretazione dell’esperienza e la sua lettura in chiave di produzione di senso”. E d’altra parte, non è forse la funzione della letteratura rispecchiare (in modo sempre deformante) la realtà, fornendone una versione più risolta, armonica e soddisfacente (anche della realtà più abbietta), permettendo di trarne piacere? Avviamoci dunque a questo piccolo voyage au bout de la nuit…» (Piero Toffano)
Folklore in camicia nera. Studi su fascismo e tradizioni popolari
Stefano Cavazza
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il folklore fu ampiamente usato dal fascismo italiano per ottenere consenso e gli studiosi furono coinvolti e ne sostennero le politiche. Questo volume analizza il comportamento dei folkloristi mostrandone tutte le contraddizioni ed esplora l’impiego pratico del folklore nelle politiche di tempo libero prendendo in esame alcuni casi di studio. In tal modo viene offerto al lettore sia un quadro dell’influenza esercitata dal regime sulla disciplina sia un’analisi del contributo che intellettuali e feste diedero alla costruzione del consenso del regime consentendo uno sguardo in profondità nelle dinamiche del ventennio fascista e nell’evoluzione dello studio delle tradizioni popolari.
Con altri occhi. La letteratura italiana fuori d'Italia (1860-1900)
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il presente volume raccoglie le relazioni presentate e discusse in due seminari tenutisi nel 2023 rispettivamente all’Università per Stranieri di Siena e alla Universidad Complutense de Madrid, dedicati entrambi all’immagine dell’Italia nelle letterature nazionali di altri Paesi nel periodo compreso tra il 1860 e il 1900. Il respiro internazionale del progetto di ricerca si riverbera inevitabilmente sulla varietà di lingue, opere e letterature nazionali interessate dalle analisi qui condotte. Esse coinvolgono il lettore in un viaggio pregno di implicazioni e spunti di riflessione attraverso Paesi che da sempre guardano all’Italia e alla sua produzione artistico-letteraria come a un ideale all’origine di un immaginario ricco e composito. Proprio quest’ultimo − inteso come convergenza di forze dinamiche messe in campo da un complesso gioco di associazioni, connessioni e manifestazioni oniriche – fa del Belpaese una costruzione immaginaria, che, superando di gran lunga i limiti geografici, politici e culturali, si proietta come cifra o modello immaginativo negli svariati “passaggi” analizzati in questa sede.
Il Partito d'Azione in Toscana. Il congresso regionale dell'ottobre 1945
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Sulla base di una documentazione inedita depositata allo ISRT, il presente libro fornisce un quadro del congresso regionale toscano tenuto dal Partito d‘Azione a Firenze fra il 27 e il 31 ottobre 1945. Animato da figure di primo piano del movimento azionista, quali Tristano Codignola, Piero Calamandrei, Emilio Lussu, Enzo Enriques Agnoletti, Vittorio Foa, Carlo Furno, Ernesto Rossi, Giorgio Spini e altri, l‘assise si configurava come una vetrina espositiva del meglio di questa forza politica, ma anche una rivelazione delle sue tante debolezze interne. Gli interventi e le relazioni mostravano così propositi di alta progettualità, ma emergevano, nello stesso tempo, fin da subito marcate differenziazioni e sensibilità interne, che neppure il netto predominio ideologico liberalsocialista toscano riusciva a omogeneizzare. In questo senso, come rilevato nell‘introduzione storica al testo, questo congresso può essere considerato come un‘espressione emblematica dell‘esperienza storica del Pd’A, capace di lasciare il segno nella cultura e politica italiana, ben oltre la sua breve durata. Ad arricchire il testo sono una prefazione del presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini, e una riproduzione degli originali delle relazioni e degli interventi ritenuti più significativi. Prefazione di Valdo Spini.
A Marianeve. Il commissario Pelletti. Tre misteri da risolvere
Nonna Lela
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Con l’avvicinarsi del Natale, un regalo che Nonna Lela non mancava mai di fare era quello di scrivere una fiaba per sua figlia Elisa, prima, e una volta nonna per i suoi nipotini: Michele, Marianeve, Roland e Jean Paul. Questi racconti, personalizzati sui giochi più amati dal lettore, ogni anno davano vita ad ambienti e personaggi che facevano sognare e divertire. Ora queste favole stanno per diventare un dono per tanti altri bambini, e ogni volta che qualcuno di loro le leggerà, o se le farà leggere, da qualche parte Marianeve ascolterà ogni parola, e sorriderà ancora, come solo lei sapeva fare. Ecco tre nuovi misteri per il buffo Commissario Pelletti aiutato dalla sua fedele cagnolina Prugnina! Riusciranno i nostri eroi a scoprire i colpevoli dei misfatti su cui sono chiamati ad indagare?! Con la partecipazione di tanti nuovi amici animali, in giro per il mondo, tra grotte di ghiaccio e baite sperdute… per arricchire di magia l’attesa del Natale. Un invito alla lettura per tutti (grandi e piccoli!), da condividere in famiglia e con gli amici! Età di lettura: da 4 anni.
Romana marmora. Storie di imperatori, dei e cavatori. Guida dell'area archeologica di Fossacava
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
Questo volume, dedicato alla storia della cava romana di Fossacava e al più ampio fenomeno dell’escavazione del marmo lunense, nasce dall’esperienza della mostra temporanea “Romana marmora. Storie di imperatori, dei e cavatori” ed è concepito come una guida per i visitatori del sito archeologico. A Fossacava si conservano i segni dell’incessante e faticoso lavoro di estrazione del marmo lasciati dai cavatori romani duemila anni fa; assieme alle tracce visibili sulla tagliata, le iscrizioni presenti sui blocchi semilavorati ci raccontano le vicende della cava, in un intreccio fatto di tante storie: gli imperatori, i loro schiavi e i loro liberti, gli appaltatori, i commercianti, i cavatori stessi e le divinità da loro adorate sono gli attori di un copione di grande fascino, incentrato sul marmo, il cui impiego nell’architettura e nella scultura è certamente uno dei tratti più iconici dell’Impero di Roma.
Romana marmora. Stories of emperors, gods and quarrymen. Guide to the archaeological area of Fossacava
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
Questo volume, dedicato alla storia della cava romana di Fossacava e al più ampio fenomeno dell’escavazione del marmo lunense, nasce dall’esperienza della mostra temporanea “Romana marmora. Storie di imperatori, dei e cavatori” ed è concepito come una guida per i visitatori del sito archeologico. A Fossacava si conservano i segni dell’incessante e faticoso lavoro di estrazione del marmo lasciati dai cavatori romani duemila anni fa; assieme alle tracce visibili sulla tagliata, le iscrizioni presenti sui blocchi semilavorati ci raccontano le vicende della cava, in un intreccio fatto di tante storie: gli imperatori, i loro schiavi e i loro liberti, gli appaltatori, i commercianti, i cavatori stessi e le divinità da loro adorate sono gli attori di un copione di grande fascino, incentrato sul marmo, il cui impiego nell’architettura e nella scultura è certamente uno dei tratti più iconici dell’Impero di Roma.
La riforma agraria in Italia. La Maremma dell'Ente Maremma
Paolo Passaniti
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il volume affronta il tema storico della riforma agraria del 1950. La prima parte riguarda la prospettiva nazionale che inizia a delinearsi con le occupazioni delle terre e i decreti Gullo del 1944 e con l’art. 44 della Costituzione. Si entra così nel vivo dell’attesa della riforma agraria, tra eccidi nelle campagne, legislazione volta a promuovere la piccola proprietà contadina e manovre dei proprietari. Sono poi tematizzati gli aspetti giuridici, di indubbia valenza antropologica, relativi alla formazione della piccola proprietà contadina nella stagione dell’esodo rurale. Il terzo capitolo si concentra sull’attuazione della riforma nella Maremma Tosco-laziale, sempre confrontandola con le altre realtà, affiancando alle fonti giuridiche tradizionali le carte e gli atti interni dell’ente di riforma consultate presso l’Archivio storico de La Grancia e le fonti orali. L’ultimo capitolo tratta la memoria della riforma in Maremma, tra tracce paesaggistiche e risvolti antropologici.
Monumenti del mare. L'evoluzione del patrimonio portuale: da infrastrutture economiche a beni culturali. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 184
«Il paesaggio portuale livornese ha le sue origini nel Medioevo, con un importante e significativo intervento, ancora oggi ben visibile: la realizzazione a fine Cinquecento del Pentagono del Buontalenti, che ancora oggi caratterizza il centro storico. Questo paesaggio, via via mutato nel corso dei secoli parallelamente all’evoluzione delle funzioni portuali ed alla necessità di sviluppare infrastrutture marittime competitive rispetto alle esigenze dei traffici e delle operazioni portuali, ha un’importanza fondamentale come patrimonio culturale identificativo della città. Tutte le strutture presenti sul waterfront, che hanno generalmente perso la loro funzione originale, sono suscettibili per un processo di riqualificazione, attraverso piani strategici di medio e lungo periodo, in grado di documentare la stratificazione storica e paesaggistica della città-porto…» (Olimpia Vaccari)
Gemme di Toscana. Pisa. Storie di eccellenze delle province toscane
Leonardo Ristori, Paolo Salvador
Libro: Libro rilegato
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
«Scrivere questo libro è stato come compiere un viaggio nel cuore della migliore imprenditoria provinciale e percepirne dal suo stesso interno il vivido pulsare. Questo territorio è ricco di imprese ma la conoscenza che generalmente se ne ha è quasi sempre epidermica: ce ne sono moltissime che solo in pochi conoscono; altre più note, ma quasi soltanto per il loro nome o il loro marchio; di qualcuna infine il grande pubblico ricorda almeno i prodotti di punta. È raro però che se ne conosca lo spirito, le motivazioni che le spingono, la scintilla che le ha fatte nascere e il fuoco che ogni giorno le alimenta. Raccontarlo, accendere su imprese e persone un faro per evidenziarne la visione, la missione e i valori che le distinguono e che fanno di ognuna un unicum inimitabile è stato ciò che ci ha spinto a realizzare il libro che state per sfogliare, primo volume di una collana che aspira a raccontare le eccellenze della nostra meravigliosa Toscana…» (dall'introduzione dell'autore).

