Pacini Editore
Becoming Eduardo. Un figlio d'arte in cerca di legittimazione (tra Scarpetta e Pirandello)
Roberto Ubbidiente
Libro: Libro rilegato
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 272
Incentrato sull’Eduardo prima di Eduardo, il presente volume ricostruisce la formazione attoriale e l’apprendistato drammaturgico del celebre commediografo partenopeo, còlto al bivio tra due opposti modelli: da una parte quello del severo «padre-zio» − Eduardo Scarpetta −, alla cui scuola egli mosse i primi passi sulle tavole del palcoscenico, impegnandosi al tempo stesso nella ricopiatura dei testi paterni − primo cimento con la (ri)scrittura drammaturgica − e dall’altra il teatro di Luigi Pirandello, con cui Eduardo si misurò giovanissimo, prima come lettore, poi come capocomico e interprete di alcuni suoi capolavori (memorabile la sua interpretazione di Ciampa ne Il berretto a sonagli), infine come collega e coautore de L’abito nuovo (1936), ultima commedia del Siciliano, con cui, a mo’ di ideale passaggio di testimone, si compie la transizione da una psico-drammaturgia ispirata dalla crisi dell’Io moderno a una poetica di spiccata vocazione socio-etica e critico-sociale, che, posta alla base del suo teatro “dispari”, consentirà a De Filippo – detronizzati i “padri” – di trovare la sua agognata legittimazione ad essere Eduardo.
«Uomini come noi». Il nemico nelle scritture dei soldati italiani (1915-18)
Francesco Cutolo
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 320
Nelle memorie, nelle lettere e nei diari dei combattenti italiani, il nemico emerge come una figura onnipresente, ma al contempo invisibile e intangibile. Infatti, i militari condividono il medesimo fronte con l’avversario, il quale rimane spesso al di fuori dell’orizzonte visivo. Verso il nemico, i soldati adottano pratiche e mentalità prismatiche e mutevoli, ma non necessariamente ostili e alla ricerca dello scontro. Nei lunghi tempi della guerra di trincea, anzi, si fa largo in molti uomini la convinzione di fronteggiare un simile, inserito a sua volta in un sistema coercitivo e obbligato a lottare per obiettivi che non comprende. «Uomini e soldati come noi, fatti come noi, in uniforme come noi», con queste parole l’ufficiale Emilio Lussu, in “Un anno sull’Altipiano”, tratteggia gli occupanti della trincea nemica, da lui scrutata in lontananza. Attraverso lo studio di un corpus di testimonianze scritte di combattenti, il volume delinea il rapporto tra i soldati italiani e il nemico, considerandolo nelle sue diverse declinazioni (la violenza, l’odio, la solidarietà, la fraternizzazione, ecc.) e tenendo conto di quei fattori – la propaganda, il contesto bellico, l’estrazione socioculturale dei testimoni – che hanno condizionato gli individui esaminati. Un tema cruciale per comprendere l’esperienza bellica, che restituisce elementi per ricostruire e verificare questioni quali gli atteggiamenti dei soldati verso il conflitto, le pratiche della lotta di trincea, le dinamiche di adesione alla guerra e i processi di mobilitazione culturale.
Studi mediolatini e volgari. Volume Vol. 69-70
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 352
Gli "Studi mediolatini e volgari" escono in volumi annuali. La rivista accoglie di preferenza contributi a carattere filologico, linguistico e storico-letterario di ambito neolatino e mediolatino, offrendosi come strumento di approccio alla complessa unità culturale che sta alla base del mondo medievale (e oltre).
L'impero nei musei. Storie di collezioni coloniali italiane
Beatrice Falcucci
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dagli albori dell’esplorazione italiana in Africa e per tutta la durata del periodo coloniale, oggetti e campioni dall’oltremare giunsero nella Penisola, trovando spazio in mostre temporanee e in oltre cento allestimenti permanenti, dove furono studiati, descritti e presentati al pubblico. Grazie a una capillare ricerca condotta in musei, biblioteche e archivi, il libro ricostruisce, per la prima volta in maniera organica, la formazione, l’articolazione e le vicende post-coloniali di queste collezioni. La varietà, la consistenza e la genesi delle raccolte sono intrecciate al ruolo cruciale svolto da curatori, funzionari, scienziati. L’analisi del complesso rapporto tra oggetti, saperi, politiche coloniali e istituzioni tra periodo liberale, ventennio fascista ed età repubblicana rivela una componente essenziale dell’esperienza storica del colonialismo. I musei rappresentano, inoltre, un osservatorio prezioso per coglierne l’impatto nei tragitti della storia nazionale e per dialogare con i più recenti dibattiti sulle eredità materiali del colonialismo nell’Italia del tempo presente.
QB Atelier
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Come si riesce a emergere oggi in Italia? Quali difficoltà incontrano i nuovi studi prima di riuscire ad affermarsi? Quale visione dell’architettura italiano si può prospettare nei prossimi anni? Riflessioni che hanno l’obiettivo di descrivere il lavoro di studi emergenti in modo informale ma sufficientemente approfondito da poter generare un piccolo volume. Testi di: Francesca Cappelli, Filippo Govoni, Federico Orsini, Valentina Radi, Antonio Salvi.
La mano nera e il bosco della presenza. Ediz. CAA
Veronica Cortopassi
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
II progetto ha sviluppato azioni formative per aumentare la consapevolezza della comunità rispetto ai temi della partecipazione allo spazio sociale dei bambini e dei ragazzi con bisogni comunicativi complessi, anche attraverso l'uso della CAA. Un obiettivo importante del progetto è stato la pubblicazione di questo libro, insieme alla stampa e la distribuzione nelle scuole di altri due inbook: Il baule magico e Il camaleonte Ka ha paura di andare a scuola, per promuovere l'importanza della lettura ai bambini e i ragazzi con bisogni comunicativi complessi. Traduzione in simboli di Oana Botezatu. Età di lettura: da 9 anni.
Giuseppe Roffi. Dall’Eaismo al silenzio architettonico
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
«Nell’accingermi a questa breve presentazione, desidero anzitutto ringraziare sentitamente quanti, con la loro partecipazione, hanno conferito valore a questa iniziativa. Come figlio di Giuseppe Roffi e a distanza di un trentennio dalla sua scomparsa, ho avvertito l’obbligo morale di far sì che le generazioni che ci succederanno possano avere in qualche modo contezza del suo impegno come artista e delle sue spiccate capacità creative, non solo per averne inteso parlare, ma, più concretamente, attraverso gli elementi raccolti organicamente nella presente monografia. Nel giugno 2024, abbiamo intrapreso un progetto di raccolta sistematica del vasto materiale che documenta la produzione artistica di Giuseppe Roffi, includendo una significativa raccolta di disegni in bianco e nero, dipinti e alcune incursioni nel campo della scultura, prevalentemente a basso rilievo. La monografia raccoglie fotografie, depliant di partecipazione – non senza successo –, ad esposizioni collettive e personali, articoli di giornale e molto altro, insomma una messe di materiale che sarebbe potuto essere ancor più ampio se non fosse stato compromesso da vari trasferimenti di residenza che hanno danneggiato gli archivi di famiglia…» (Renato Roffi)
Semicerchio. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 136
«Il corso di poetica tenuto da Ulrike Draesner presso l'Università di Francoforte nel 2017, pubblicato sotto il titolo Grammatik der Gespenster (Grammatica degli spettri), consente di avvicinare una poesia del "testonatura" e una poetica della complessità che ripensa radicalmente le categorie dello scrivere nach der Natur (nella doppia accezione di 'secondo natura' o 'dopo la natura'). Nella lezione sul Naturschreiben Draesner esclude la possibilità di trovarsi di fronte un liber naturae già fissato e oggettivamente dato. Il libro della natura non è oggetto discreto ma presenza attiva, mutevole, instabile, continuamente "in costruzione". I poeti come gli scienziati sono capaci di leggervi "qualcosa di non linguistico, vivente (Nichtsprachliches, Lebendiges)"; la lingua a sua volta scontrandosi di continuo con diverse forme di "corporeità, ne viene incurvata e ripiegata su se stessa (rückgebogen)". La natura resta tuttavia esperibile solo in modo mediale: "attraverso il medium della parola, lentamente, con una notevole, voluta "posteriorità (Nachträglichkeit)" (FP, 163). Gli effetti e le forme della parola non sono referenziali; innescano invece una "relazione di risonanza (Resonanzbeziehung) tra natura e essere umano. La parola poetica è gesto: si sporge, si protende, risponde"…» Camilla Miglio ("Grammatica degli spettri. La poetica reticolare e relazionale di Ulrike Draesner)
La gelosia. Metamorfosi di un'ossessione nel romanzo moderno
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 272
«Una delle aspirazioni generose, confuse e utopiche, che circolavano intorno al ’68, fu il desiderio di relazioni sentimentali e sessuali non esclusive, che permettessero di innamorarsi e fare l’amore con più persone, non solo successivamente ma anche contemporaneamente. Tali relazioni avrebbero dovuto avere, come presupposto e come conseguenza, l’abbandono della pretesa di possesso esclusivo sulla persona amata, e quindi la sparizione del sentimento, ad esso legato, della gelosia. E invece. E invece, oggi, continuamente abbiamo notizia di ex-fidanzati, excompagni e ex-mariti che molestano, feriscono e uccidono donne da cui non riescono a sopportare di essere lasciati. Ricorrendo, in questa nostra estrema civiltà, alle armi dell’aggressività, della violenza e della forza fisica, le basi primordiali del dominio dell’uomo sulla donna. “Chi è geloso passa dal sospetto all’odio, dall’odio alla frenesia, alla violenza, all’omicidio e alla disperazione”, scriveva Robert Burton nell’Anatomy of Melancholy del 1621 (qui citato nel saggio di Laura Tosi). Cosa ci serve, in una situazione avvilente come quella attuale, cercare nella letteratura l’espressione di un sentimento potenzialmente così micidiale come la gelosia? Innanzitutto per l’incremento di senso che ci promette: “Le forme estetiche sono mezzi privilegiati per l’interpretazione dell’esperienza e la sua lettura in chiave di produzione di senso”. E d’altra parte, non è forse la funzione della letteratura rispecchiare (in modo sempre deformante) la realtà, fornendone una versione più risolta, armonica e soddisfacente (anche della realtà più abbietta), permettendo di trarne piacere? Avviamoci dunque a questo piccolo voyage au bout de la nuit…» (Piero Toffano)
Folklore in camicia nera. Studi su fascismo e tradizioni popolari
Stefano Cavazza
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il folklore fu ampiamente usato dal fascismo italiano per ottenere consenso e gli studiosi furono coinvolti e ne sostennero le politiche. Questo volume analizza il comportamento dei folkloristi mostrandone tutte le contraddizioni ed esplora l’impiego pratico del folklore nelle politiche di tempo libero prendendo in esame alcuni casi di studio. In tal modo viene offerto al lettore sia un quadro dell’influenza esercitata dal regime sulla disciplina sia un’analisi del contributo che intellettuali e feste diedero alla costruzione del consenso del regime consentendo uno sguardo in profondità nelle dinamiche del ventennio fascista e nell’evoluzione dello studio delle tradizioni popolari.
Con altri occhi. La letteratura italiana fuori d'Italia (1860-1900)
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il presente volume raccoglie le relazioni presentate e discusse in due seminari tenutisi nel 2023 rispettivamente all’Università per Stranieri di Siena e alla Universidad Complutense de Madrid, dedicati entrambi all’immagine dell’Italia nelle letterature nazionali di altri Paesi nel periodo compreso tra il 1860 e il 1900. Il respiro internazionale del progetto di ricerca si riverbera inevitabilmente sulla varietà di lingue, opere e letterature nazionali interessate dalle analisi qui condotte. Esse coinvolgono il lettore in un viaggio pregno di implicazioni e spunti di riflessione attraverso Paesi che da sempre guardano all’Italia e alla sua produzione artistico-letteraria come a un ideale all’origine di un immaginario ricco e composito. Proprio quest’ultimo − inteso come convergenza di forze dinamiche messe in campo da un complesso gioco di associazioni, connessioni e manifestazioni oniriche – fa del Belpaese una costruzione immaginaria, che, superando di gran lunga i limiti geografici, politici e culturali, si proietta come cifra o modello immaginativo negli svariati “passaggi” analizzati in questa sede.
Il Partito d'Azione in Toscana. Il congresso regionale dell'ottobre 1945
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Sulla base di una documentazione inedita depositata allo ISRT, il presente libro fornisce un quadro del congresso regionale toscano tenuto dal Partito d‘Azione a Firenze fra il 27 e il 31 ottobre 1945. Animato da figure di primo piano del movimento azionista, quali Tristano Codignola, Piero Calamandrei, Emilio Lussu, Enzo Enriques Agnoletti, Vittorio Foa, Carlo Furno, Ernesto Rossi, Giorgio Spini e altri, l‘assise si configurava come una vetrina espositiva del meglio di questa forza politica, ma anche una rivelazione delle sue tante debolezze interne. Gli interventi e le relazioni mostravano così propositi di alta progettualità, ma emergevano, nello stesso tempo, fin da subito marcate differenziazioni e sensibilità interne, che neppure il netto predominio ideologico liberalsocialista toscano riusciva a omogeneizzare. In questo senso, come rilevato nell‘introduzione storica al testo, questo congresso può essere considerato come un‘espressione emblematica dell‘esperienza storica del Pd’A, capace di lasciare il segno nella cultura e politica italiana, ben oltre la sua breve durata. Ad arricchire il testo sono una prefazione del presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini, e una riproduzione degli originali delle relazioni e degli interventi ritenuti più significativi. Prefazione di Valdo Spini.

