Panozzo Editore
Il mio amico Robin. Ediz. italiana e inglese
Patrizia Bacci, Beatrice Nicolini
Libro: Libro in brossura
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
pagine: 48
"Il mio amico Robin" è il primo libro di una serie di activity books con tanti nuovi personaggi e le loro avventure, storie per incuriosire i bambini (dai 4 agli 8 anni circa) all'ascolto di un'altra lingua e stimolare al disegno e alla pittura ad acquarello: perché lo studio di una lingua straniera è un passaporto che apre la mente fin da piccoli a nuove idee e culture e perché i disegni dei nostri bimbi sono vere opere d'arte. La protagonista è Viola, una bimba vivace ed allegra che ha 5 anni, anzi sta per compierne 6, ed ha appena iniziato ad andare a scuola. Qui ha trovato una maestra simpatica e tanti nuovi amici, una bella classe variopinta... e a Viola piacciono tanto i colori! Li usa per fare bellissimi disegni e fra tutti il suo preferito è il rosso, quello inconfondibile del suo piccolo amico Robin. L'amicizia speciale con Robin rende Viola più sicura di sé: se un bambino dispettoso la prende in giro lei sa rispondergli per le rime, se un giorno la maestra non riesce ad interpretare i suoi sentimenti, Viola non si scoraggia. Perché insieme ad un vero amico si trova sempre un arcobaleno che può colorare i nostri sogni!
Itinerari narrativi spagnoli inconsueti. Dal Neoclassicismo al Naturalismo
Maurizio Fabbri
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
Post Fata Resurgo. Volume 2
Giancarlo Parma
Libro: Copertina morbida
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
In questo secondo volume della sua storia del Risorgimento italiano, Giancarlo Parma affronta la querelle che da oltre un secolo e mezzo divide gli storici, e non solo, sulla esclusività del ruolo svolto dalla massoneria in varie vesti durante le lotte per l'emancipazione del nostro Paese nella prima metà del XIX secolo. Ruolo esaltato o esecrato da alcuni oppure negato da altri. All'interno di tale quesito esamina l'azione della carboneria, società segreta sorta nel sud della penisola per combattere, inizialmente, l'imperialismo francese e che, per lungo tempo e sotto molteplici denominazioni, fu una spina nel fianco dei tiranni e tirannelli d'Italia orchestrati o diretti dagli I.R. cancellieri austriaci. L'autore offre largo spazio alle microstorie di quanti, a rischio della propria vita e dei propri averi furono protagonisti, consapevoli o no, delle lotte che sembravano perse in partenza e che invece, anno dopo anno, portarono alla nascita della nostra Nazione da troppo tempo divisa e ai margini del contesto europeo. La narrazione è divisa in due tomi, il primo dedicato ai fatti ed alle considerazioni storiche, questo secondo ai patrioti.
Kant. I problemi della metafisica
Orlando Luca Carpi
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
I sapori dell'inverno
Antonella Chiadini
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
pagine: 64
I sapori dell'autunno
Antonella Chiadini
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
pagine: 64
I sapori della primavera
Antonella Chiadini
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
pagine: 64
I sapori dell'estate
Antonella Chiadini
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
pagine: 64
Marmellate fatte in casa
Tamara Valenti
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
pagine: 64
La cucina dell'Es. 450 ricette liberatorie. Come scatenare la vostra creatività tra pentole e fornelli
Manfredi Vinassa de Regny, Mario Guaraldi
Libro
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2016
pagine: 160
La Rimini che non c'è più. Spigolature
Arnaldo Pedrazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2015
Dopo la pubblicazione de "La Rimini che non c'è più" e "La Rimini che non c'è più. Le dimore gentilizie", Arnaldo Pedrazzi riprende, e conclude, il tema della Rimini scomparsa dopo l'ultima guerra, raccogliendo in questo volume argomenti che erano rimasti indietro, sparsi qua e là. Spigolature, appunto. "La Rimini che non c'è più. Spigolature" offre al lettore altri 18 capitoli nati dal desiderio che quella parte di Rimini che non c'è più non vada perduta nella memoria di chi ha vissuto prima dei bombardamenti o per farla conoscere alle tante persone che, perché nate dopo quei tristi momenti, ignorano che sia mai esistita.

