Passaggio al Bosco
La guerra dimenticata. Il conflitto Iran-Iraq (1980-1988)
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 360
Un incubo durato otto anni. Un milione di morti e milioni di profughi. Armi chimiche, missili balistici e attacchi in massa di ragazzini-soldato. La doppiezza di una comunità internazionale che ha venduto armi ad entrambi i contendenti, preoccupandosi soltanto del prezzo del petrolio. Quella tra Iran e Iraq – senza dubbio – è una guerra dimenticata, presto sommersa dagli interessi energetici nel Golfo Persico e dagli equilibri politici nello scacchiere medio-orientale, preda di lotte intestine, ingerenze straniere e destabilizzazioni forzate. In questo libro – composto di numerosi saggi e curato da Andrea Lombardi – si analizza la storia del conflitto, indagandone le cause e gli effetti: un’opera unica nel suo genere, che riapre un capitolo controverso della storia recente e contribuisce a chiarire – come sottolineato nella Prefazione di Paolo Mauri – le successive evoluzioni nella regione, attraversata dalle “Guerre del Golfo”, dal fondamentalismo islamico e dalla mai sopita tensione tra Teheran e Washington.
La parola a Ezra Pound e altre maschere d'autore
Miro Renzaglia
Libro
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 260
Esiste una forma di tradimento nella quale, mutando il senso e rinvigorendo il gesto, si resta fedeli a se stessi: è quanto accade alla maschere teatrali, che intensificano la propria voce per farsi ascoltare da tutti, rimarcando la propria cifra stilistica e il proprio carattere originario. Miro Renzaglia ripercorre le storie e le gesta di autori e uomini fuori dal comune, sottilineandone le contraddizioni umane come forma di tenacia e conoscenza: da Lucio Battisti a Carmelo Bene e da Louis-Ferdinand Céline a Nicola Bombacci, passando per Bettino Craxi, Pier Paolo Pasolini, Berto Ricci, Indro Montanelli, Julius Evola e molti altri. L'incipit è il riadattamento del celebre intervento processuale di Ezra Pound, al quale è imputata la profetica colpa di aver tradito il dio che si è incarnato nella legge del profitto. Ciò che si manifesta in queste pagine, inevitabilmente, è un terribile desiderio di vita autentica: esistere anzichè sopravvivere, nel dinamismo organico di una libertà che non accetta compromessi. Un modus vivendi che attinge all'etica della ribellione, per affermare la cultura delle idee che diventano azioni.
La guerra rivoluzionaria
Clemente Graziani
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 85
“La guerra rivoluzionaria” rappresenta l’esatta fotografia di un’epoca, profondamente segnata dal “pericolo comunista” e dal difficile equilibrismo della “Guerra Fredda”. Pubblicato nel 1963 come appendice della rivista “Ordine Nuovo”, il lavoro porta la firma di Clemente Graziani, anima e mente della “destra radicale”.
Drieu La Rochelle. Il mito dell'Europa
Adriano Romualdi, Mario Prisco, Guido Giannettini
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 135
Quali sono – si chiedeva Adriano Romualdi – le affermazioni fondamentali di Drieu, quelle destinate a diventare patrimonio spirituale di quanti vogliano ancora lottare contro la decadenza dell’Occidente? In primo luogo, l’idea europea. Scrittore di grande temperamento e simbolo della Collaborazione, Pierre Drieu La Rochelle è stato uno dei migliori letterati del Novecento francese. Questo libro – divenuto un classico – vuole offrire una radiografia della sua opera, della sua tensione e della sua figura: dalle origini normanne al suo contributo nella Grande Guerra; dalla brillante vita parigina alla fiorente attività letteraria, passando per l’adesione al Fascismo, la religiosità pagana e il suicidio finale. Un contributo potente e attualissimo, il cui monito è fissato aldilà dello spazio e del tempo.
Il nemico dell'Europa
Francis Parker Yockey
Libro: Copertina morbida
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 200
"Il nemico dell'Europa" - finalmente tradotto in italiano - era parte integrante del più noto "Imperium", opera topica di Francis Parker Yockey, filosofo e scrittore spengleriano tra i più discussi del panorama culturale americano. In chiara controtendenza rispetto al conformismo d'oltreoceano, l'autore passa in rassegna il fatale declino dell'Europa: dalla fine degli imperi coloniali all'epopea del secondo conflitto mondiale, passando per la subalternità commerciale e per l'affermazione geopolitica delle nuove potenze planetarie. Schiacciato nella morsa di Yalta, il Vecchio Continente è costretto ad affrontare la pressione letale del capitalismo yankee e del materialismo marxista: due occupanti spietati e due nemici "esterni", ai quali si unisce la fatale rassegnazione di una Civiltà stanca, divisa e colpevolizzata, che non è più capace di costruire Uomini, autodeterminarsi e fare politica. Francis Parker Yockey, con straordinario anticipo, comprende i meccanismi che domineranno l'esistente, lanciando un monito coraggioso: la rinascita europea rappresenta il solo destino della Civiltà occidentale.
L'utilità della naja. Perchè ci serve la leva militare. Memorie di un ex allievo Teuliè
Andrea Ghiglione
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 130
Ci serve ancora la leva militare? Quali vantaggi potrebbero derivare dalla sua reintroduzione? Andrea Ghiglione, ex allievo Teuliè, racconta la propria avventura presso la celebre scuola militare milanese: dai sacrifici quotidiani ai forti legami camerateschi, dal rispetto delle gerarchie al rinnovato spirito di appartenenza, dalla ferrea disciplina alla riscoperta dei valori marziali. Secondo l'autore la naja è una palestra del corpo e dell'anima, che potrebbe restituire un centro, una forma e una direzione a tutti quei giovani che – cresciuti all'ombra di una società opulenta, ipocrita e consumista – sono imprigionati nella gabbia delle mode effimere, dell'edonismo individuale, del consumo compulsivo, dell'assenza di riferimenti e della virtualità digitale.
Da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma. Il centenario della Rivoluzione fascista. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 512
Un secolo fa, l'Italia ardeva di una fiamma inconsueta che si era accesa nell'interventismo ed era avvampata nel socialismo nazionale delle trincee, aristocratico nell'animo e popolare nel tratto cameratesco. Quella fiamma, lontana dall'utopia feroce della lotta di classe, bruciò sempre più viva: l'incendio si propagò da Vittorio Veneto alla Marcia su Roma, assumendo una forma politica, una coscienza nazionale e una profondità spirituale. Questo testo - curato dal "Comitato pro Centenario 1918-1922" - è il primo di una serie di volumi che ripercorrono le vicende e i protagonisti di quel quadriennio, connettendole alle iniziative identitarie del presente: una raccolta di saggi che attraversano la Grande Guerra, la fondazione dei Fasci di Combattimento e l'impresa di Fiume. Un'analisi che accende i riflettori sulla genesi di una Rivoluzione che ha segnato profondamente la storia della nostra Nazione.
La sinistra degli orchi
Emanuele Fusi
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
Vietato vietare! Così gridavano, nel '68, i protagonisti della "contestazione". Proprio in quegli anni, la sinistra occidentale stava subendo una mutazione antropologica che l'avrebbe portata a farsi interprete degli interessi delle minoranze, abbandonando i retaggi del socialismo reale e arenandosi nella palude ideologica della "rivoluzione sessuale". Questo saggio ripercorre le tappe dell'evoluzione progressista, fino ai recenti fatti del Forteto e di Bibbiano.
Il tramonto del mondo bianco. La società multiculturale, tra «grande sostituzione» e Black Lives Matter
Riccardo Tennenini
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
Le proteste “antirazziste” scaturite dalla morte di George Floyd hanno assunto una portata planetaria, mostrando i limiti di un modello multiculturale che sembra essere proiettato verso il baratro delle tensioni etniche, nel solco della nuova narrazione funzionale al “pensiero unico” e ai meccanismi di mercato. Se è vero che “le vite dei neri contano”, che cosa accade al “mondo bianco”? Afflitto dal declino demografico e sottoposto ad una forte pressione migratoria dal Terzo Mondo, l’Occidente si avvia al tramonto della propria civiltà originaria. Tra “white guilt”, inginocchiamenti di massa, rimozione forzata della storia e livellamento delle appartenenze, il “mondo bianco” subisce un’ecatombe silenziosa e “politicamente corretta”. Questo saggio affronta la “società multietnica” alla radice, riportando ciò che i media non dicono: un viaggio nel mondo che verrà, dove la disgregazione delle identità nazionali si accompagna al sogno illusorio di una “società aperta”, frutto dello snaturamento culturale e della “sostituzione dei popoli". Un’analisi libera e controcorrente, che denuncia i cortocircuiti di un fanatismo progressista che rischia di produrre pericolose derive razziali.
L'arco e la freccia. Metafisica del tiro al bersaglio
Giacomo Maria Prati
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
Segno antico ed archetipo perenne, l’arco rappresenta un’immagine universale che accompagna l’uomo da migliaia di anni: dalla caccia alla guerra e dalla natura all’arte, passando per la letteratura, il folklore, il Mito e i testi sacri. Un segno aperto e chiuso, solitario e complementare, elegante e violento, capace di attraversare le Civiltà ed imprimere un corso alla storia. Questo libro – arricchito da un saggio dell'Accademia romana Placido Procesi e da alcuni dialoghi – rappresenta un piacevole viaggio nella metafisica dell’arco e della freccia: una filosofia che raccoglie la profonda spiritualità del tiro al bersaglio, esortando il lettore ad “essere centro”: la ricerca della perfezione del gesto e della bellezza della Forma, da compiersi attraverso la sintesi armonica della contemplazione e dell’azione. “La vita come un arco, l’anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come un bersaglio da trapassare.” La Via dell’arciere – senza dubbio – è il superamento di sé.
Il virus della paura. Spunti terapeutici per una ribellione spirituale
Roberto Giacomelli
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 100
Il virus più pericoloso alberga dentro di noi: si tratta della paura, alimentata ad arte da un Sistema fondato sul consumo indotto e sul controllo di massa. La recente pandemia globale ha imposto restrizioni altrimenti inaccettabili, minacciando di prolungarle oltre lo stato d’emergenza e ricalcando la logica orwelliana del “capitalismo della sorveglianza”. Roberto Giacomelli - psicoanalista di professione - verga una critica serrata del nostro tempo: dall’individualismo sfrenato alla rincorsa del successo, dalla perdita del sacro al terrore della morte, dal narcisismo digitale alle psicosi diffuse, dallo sfaldamento dei legami al vuoto dei valori, dal dominio del mercato all’annichilimento delle identità e delle tradizioni. “Il virus della paura” ha campo libero, aggredendo le masse sradicate e depresse del “villaggio globale”. La linea di resistenza, allora, è nella Formazione di un nuovo tipo umano, capace di "passare al bosco" e ritrovare un centro: si tratta del Ribelle che coltiva la dimensione verticale dell’esistenza, edifica nuovi soldalizi comunitari, riscopre i ritmi della natura e forgia il corpo e l’anima in obbedienza ad un libero codice d’onore.
Elogio dell'appartenenza. Identità, comunità e amor di Patria al tempo del mondialismo apolide
Roberto Pecchioli
Libro: Libro in brossura
editore: Passaggio al Bosco
anno edizione: 2020
pagine: 310
Il futuro appartiene a chi possiede una storia e riesce a raccontarla. Ma una storia è sempre la narrazione di un “Noi” che incarna un’origine, un percorso e un destino. La nostra Italia ha ancora una storia da raccontare: sono i mille tasselli di una Civiltà profonda. La post-modernità ha scelto di annegare le differenze nel calderone multiculturale dell’uniforme, sullo schema omologante della cosmopoli globale: dal livellamento dei popoli alla distruzione del sacro; dal superamento dei confini alle migrazioni di massa; dalla sovversione degli equilibri sociali al capitalismo della sorveglianza; dallo strapotere delle élite finanziarie all’egemonia dei colossi digitali. Sull’orlo del baratro, occorre reagire: è necessario riaffermare la vitale armonia delle nostre radici e della nostra identità, dei nostri riti e dei nostri miti. Occorre un elogio dell’appartenenza che riaccenda l’idem sentire di un popolo che ha bisogno di tornare sovrano, ritessendo la trama del proprio spirito nazionale. Perché una Patria resta integra quando si salvano i suoi valori e la sua capacità di trasmetterli. Queste pagine, porgono al lettore il testimone di un’esortazione vitale: diventa ciò che sei.

