Perrone
La forza delle donne
Adriana Pannitteri
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 87
Maria Grazia è un'adolescente siciliana e sogna di fare la giornalista e la scrittrice. Dopo aver ascoltato la storia di Veronica, madre di Giulietta, una ragazza uccisa dal suo ex compagno, decide di raccogliere la sua testimonianza. Nasce così tra le due un'amicizia singolare, da una parte una giovane curiosa che ha ancora molto da scoprire, dall'altra una donna logorata dal dolore che trova la forza di reagire nella nipotina di quattro anni alla quale farà da nonna e madre. Quello che accomuna Maria Grazia e Veronica è la voglia di giustizia, di lottare per un futuro nel quale le donne abbiano il diritto di scegliere senza avere paura. Questo racconto è ispirato a una storia vera.
Gli eroi di Leucolizia
Angela Iantosca
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 142
L'antimafia è un esercizio quotidiano, fatto di scelte, di memoria, di impegno. Un esercizio che implica anche la narrazione, perché è importante ricordare sempre che ci sono state e ci sono persone che hanno avuto e hanno la forza di sacrificare le proprie vite in nome della giustizia, della legalità e del fresco profumo di libertà. Li chiamano eroi dell'antimafia: uomini e donne che hanno fatto il proprio dovere e che noi, ogni giorno, dobbiamo ricordare e onorare attraverso le nostre scelte e le nostre azioni. Anche raccontando ai più piccoli chi erano, cosa hanno fatto, come hanno tentato quotidianamente di rendere più pulita la Terra sulla quale viviamo. Come farlo con i bambini se non attraverso le favole? Nel libro sono sette le storie narrate, storie nelle quali sí intrecciano altre storie, altri eroi, nell'intento di lasciare a chi legge o ascolta un patrimonio di valori e soprattutto di amore verso l'altro. Ad aprire la narrazione Gaetano Saffioti che, testimone vivo del nostro tempo, diventa la voce narrante delle favole successive in cui si raccontano Don Pino Puglisi, Annalisa Durante, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Giancarlo Siani, Peppino Impastato, Don Peppe Diana. Una agiografia laica, in cui gli eroi diventano trampolieri, stelle nel cielo, sogni da realizzare, alberi di pace e speranza, poeti e innocenti abitanti di "Leucolizia, che fa rima con liquerizia, ma che liquerizia non è".
Cuore allegro
Viola Lo Moro
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 79
Il cuore anatomico è diviso in quattro camere. così questa raccolta poetica crea altrettanti spazi attraversati -a temperature diverse - dal filo rosso di un sentire incarnato che si ostina a rilevare le asperità del tempo, i conflitti irrisolvibili e gli addii. La prima e l'ultima sezione racchiudono l'identità precaria dell'io narrante: i sogni, la memoria familiare, i nomi, le case. Qui la parola poetica gira ossessivamente intorno a un io che non può essere solido, e lo riempie di oggetti e di immagini concrete (animali, fili elettrici, liste della spesa, viscere) come a svelarne -per contrasto - la caducità. Tutto esiste quindi tranne l'identità, anche se - proprio in questa approssimazione epidermica - è possibile infine rintracciare il mosaico infranto di una ricerca perpetua. Le due sezioni intermedie invece ci parlano di affetti e relazioni: il passaggio di una persona cara dalla vita alla morte, il tempo scandito da orologi a ricarica e gocce di flebo, il rallentare del cuore, i corpi immersi nella dimensione sensuale e amorosa, la solitudine nella città come forma contraria al desiderio di abitare insieme. Accanto alla carne viva degli atti d'amore, come per giustapposizione, emerge una lacerazione data dall'abbandono.
Cagna
Louise Chenneviere
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 2240
Una donna parla. Accusa. Racconta. Si appropria delle voci di più donne. Ogni voce è un istante strappato all'intimità, salvato dal silenzio, quel silenzio che è la storia delle donne. Questo testo è un tentativo di impadronirsi del diritto di espressione da parte di chi ne è sempre stato escluso, vittima di immensa violenza e indicibile dolore. E come quest'intimità, il corpo e la vergogna fanno già parte del mondo, sotto forma di fantasmi, di discorsi e di tutte le violenze che li hanno plasmati e che ora li infestano. Questo libro è un esorcismo. Per Louise Chennevière, «è un'esplorazione di queste terre dell'immaginario collettivo che modellano la nostra individualità, è un tentativo di comprendere come ci si ritrova a diventare donne un bel giorno, e perché, quando ci si credeva ormai al riparo da quel futuro prestabilito, da quel destino femminile, questo, all'improvviso, ci sbatte in faccia la sua presenza». Si tratta di sogni, di deliri della stessa donna? Di più donne? Ci sono le private, quelle donne che allietano la propria esistenza con la loro stessa immagine, con un uomo o con la maternità, e ci sono le possedute, quelle donne-mostro che si riappropriano violentemente dei loro corpi facendosi carico di quell'infamia che hanno sempre subito. La storia delle donne è dalla parte di questa "leggenda nera" di uomini infami che è, secondo Foucault, la leggenda di quelle "vite che è come se non fossero mai esistite".
Una storia al contrario
Francesca De Sanctis
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 167
Il 29 luglio del 2014 il quotidiano l’Unità sospende le pubblicazioni e un’ottantina di giornalisti si ritrovano da un momento all'altro senza lavoro. Fra di loro c’è anche Francesca, incinta di 4 mesi e già madre di una bimba di 5 anni. Un anno dopo il giornale riapre e lei viene riassunta, ma l’esperienza durerà poco. A giugno del 2017 l’Unità sparisce di nuovo dalle edicole. Stavolta sono 29 i giornalisti a perdere il lavoro. Francesca si ritrova ancora in Cassa integrazione, ma non si arrende. Collabora con diverse testate e per un periodo lavora anche in tv, è costretta però a fare i conti con pezzi malpagati e una concorrenza spietata, schiacciata fra pensionati che non vogliono cedere i loro spazi e giovanissimi disposti a tutto. Diventa una precaria, proprio lei che a 25 anni poteva vantarsi di avere già fra le mani un contratto a tempo indeterminato, e ripensa a tante cose, da suo padre, scomparso prematuramente, ai sui primi anni all'Unità, quando stringeva rapporti con il mondo intellettuale. Intanto il suo corpo non regge più lo stress e si ribella: la malattia rara e insidiosa da cui è affetta da anni torna a farle visita.
Scrivere è amare di nuovo
Rossana Campo
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 134
Scrivere è anche un atto terapeutico, ma la parola terapia mi suona un po' asettica, perché quello che ho in mente è più simile a questo: se il dolore ti tiene stretto, se la noia, la paura e la banalità stanno annientando la maggior parte delle persone, puoi sempre fare qualcosa: puoi prendere in mano un quaderno e una penna e cominciare a raccontare. Perché finché avete un quaderno e un paio di penne potete sentirvi ancora completamente vivi. Scrivendo la propria storia a volte si arriva a toccare questa enorme forza elementare che siamo, a dar voce a quella parte di noi che cerchiamo sempre di tenere a bada perché ci hanno detto che è sconveniente, non è presentabile in pubblico. Eppure quella parte forse sa che siamo senza limiti, e che possiamo essere sconfinati. Gli scrittori e le scrittrici che amo sanno usare i fatti dell'esistenza tenendo unite le delusioni, la fame e la sete, la solitudine e uno squarcio di grazia, speranza e bellezza. Sanno raccontare gli amori, le famiglie, la pazzia, l'amicizia: sì è tutto folle, ci dicono, ma è anche stupendo far parte del gioco.
Alfabeto primitivo. Segna il luogo dove una storia finisce e si comincia a vivere
Giorgio Ghiotti
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 144
L’urgenza di riconoscersi in un comune alfabeto emotivo, in una genealogia di madri e di padri, poetici e non, che escono finalmente dai loro ruoli sociali per disporsi in amorose gerarchie (“così io sono il nonno di mio nonno”); il senso di appartenenza a una tribù, a una comunità che perde un suo centro geografico – la Roma protagonista del precedente libro in versi di Ghiotti – per spostarsi idealmente altrove, a Milano, a Bologna – città-emblema, quest’ultima, del rapporto del poeta con gli spazi e la memoria (“Ora io ho per tetto il cielo / e per casa due o tre piazze”); un interesse finora inedito per il tratto civile che percorre carsicamente la raccolta, anche quando la poesia sembra viaggiare su registri amorosi. Sono questi i temi principali di "Alfabeto primitivo", la nuova raccolta poetica di Giorgio Ghiotti.
Rudi Voeller. Il tedesco volante
Gabriele Ziantoni
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 158
È sera a Leverkusen. E a casa Voeller squilla il telefono. L'addio improvviso di Fabio Capello e le dimissioni inaspettate di Cesare Prandelli hanno messo la Roma in difficoltà: c'è bisogno di un nuovo allenatore. Richiesta alla quale Rudi non può che rispondere "presente". Rimbalzando tra il romanzo e la narrazione biografica, la carriera di uno degli attaccanti più amati della sua generazione assumerà i contorni di una meravigliosa love story. Fatta di sudore, tradimenti, gioie, delusioni, ritorni e di un'infinita passione per il calcio. Le prime presenze con i Kickers Offenbach, le stagioni migliori all'ombra del Cupolone, i trionfi in Nazionale, il caso Marsiglia e il Die Kokain-Affäre che lo costringerà, suo malgrado, a diventare allenatore. Un viaggio lungo quasi cinquant'anni che ci porterà nel posto esatto in cui tutto ha avuto inizio: Roma. Una scelta d'amore che in soli ventisei giorni avrà il potere di cambiare per sempre la vita professionale e umana di una leggenda vivente. Rudi Voeller: il Tedesco volante.
Omicidio al Roadhouse
James Ross
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 382
Jack McDonald è un contadino del North Carolina, profondo Sud, nel periodo della Grande Depressione. Nulla più. Un parassita gli ha distrutto il raccolto di cotone, le sue galline hanno smesso di fare le uova e su ogni sua proprietà pende un'ipoteca. La banca, dunque, lo sta strangolando. Di soldi non ne ha e di prospettive ancora meno. Dunque, non fa altro che bazzicare le stazioni di servizio della sua zona, nella speranza di elemosinare una bevuta gratis, perché bere è ormai il suo unico passatempo. Il posto migliore in cui farlo è la stazione di servizio di Smut Milligan, dove l'alcol prodotto clandestinamente è a buon mercato. Milligan, però, ha uno spirito imprenditoriale che McDonald non ha mai avuto e pensa di aprire un roadhouse che chiede a Jack di gestire per lui. Nel suo locale, gli avventori troveranno tanta musica, tanto alcol da due soldi e, probabilmente, abbondanti motivi per menare le mani.. Ma Smut è avido e, ben presto, McDonald si ritrova nel bel mezzo di guai dai quali sarà davvero difficile districarsi: una storia bollente con una donna sposata, le macchinazioni di alcuni funzionari municipali corrotti e un omicidio raccapricciante.
Boris Vian
Valèrie-marie Marchand
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 450
Cantante senza essere uomo di spettacolo. Polemista ma non autore di pamphlets. Libertario ma non contestatore. Scrittore ma non intellettuale. Classico ma all'avanguardia. Sceneggiatore, traduttore, amante del bricolage, pittore, trombettista, appassionato di motori, interprete, favolista, attore, patafisico, obiettore di coscienza, poeta e, ovviamente, romanziere: il "Principe di Saint-Germain-des-Prés", alias Vernon Sullivan, aveva tante personalità e altrettanti pseudonimi. Ma cosa si nascondeva dietro il sorriso enigmatico di "Bison ravi"? Un cuore fragile con un senso di morte sempre alle calcagna, un ingegnere del verbo, dello swing e della vita, risponde Valère-Marie Marchand, che pone la domanda di Queneau: quando e come l'autore di "Le déserteur" è diventato Vian? Ce lo racconta chi lo ha conosciuto e frequentato, prima fra tutti Michelle Vian, con testimonianze inedite di Guy Beart, Claude Bolling, Juliette Gréco, Robert Massin, Georges Moustaki, J-B. Pontalis... Arricchita da documenti e da un lessico puntuale e accurato, questa è anche la biografia di un'epoca, quella dei club di jazz, dell'esistenzialismo, dei 45 giri e delle commissioni di censura. L'eccentrico autore di "La schiuma dei giorni" e "Sputerò sulle vostre tombe" non si era mai mostrato in tutte le sue incredibili sfaccettature.
A Praga con Kafka. Le vie, le case, i ricordi
Giuseppe Lupo
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2020
pagine: 144
Tra la città di Praga e Kafka esiste un legame assai particolare, sia perché gran parte delle sue opere sono nate lì, sia perché la città stessa è una specie di libro in cui personaggi, luoghi, situazioni vere o soltanto intuite hanno trovato il luogo dove realizzarsi. Percorrendo strade, abitando appartamenti, frequentando locali pubblici, Kafka ha avuto la possibilità di conoscere un tipo di umanità che poi è entrata nelle sue pagine come simbolo di una specie umana che vive i contrasti della modernità, le contraddizioni delle tante civiltà che si sono incontrate (quella ebrea, quella tedesca, quella slava). Seguire Kafka nei percorsi cittadini, guardare la città dalle finestre dei suoi appartamenti, respirare l’aria degli uffici dove prevalentemente si è svolta la sua vita di impiegato modello è un po’ come camminare sopra le parole stampate nei suoi libri, finendo per essere Praga stessa il vero grande libro di una letteratura kafkiana.

