Perrone
La letteratura è un cortile
Walter Mauro
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2011
pagine: 192
Walter Mauro porta con sé quasi un'aria di leggenda. Critico, scrittore, musicista jazz, appassionato di calcio, professore eccentrico e memorabile. Qui, forse per la prima volta, si guarda indietro. Sceglie i ricordi. Cerca i segni del proprio destino, del come si diventa ciò che si è. Con un padre ufficiale pilota innamorato di Wagner, una madre pianista, Ungaretti per professore, non può che entrare nella vita in modo tutto suo. Questo libro è il cortile dove finalmente raduna tutti gli amici di una vita. Anche, soprattutto quelli che adesso gli mancano. Poeti con le tasche colme di fogli, scrittori. Calvino armato di forbici, Moravia e la sua impazienza, Pasolini spericolato, Sciascia taciturno. Rafael Alberti ripensa a García Lorca, Carlo Levi chiede notizie di Neruda, Montale lascia in eredità un cappotto, Marquez ha paura di volare. Gli entusiasmi e le sconfitte; la musica, tantissima musica - la partitura di un'esistenza irripetibile che è un lungo tratto di storia del '900. Percorsa a ritroso con il passo allegro, mai nostalgico, "da marinaio appena sceso dalla nave che ha circumnavigato il mondo".
L'Italia s'è mesta. Dall'Unità a Berlusconi, il Belpaese visto dai corrispondenti stranieri
Mariano Sabatini
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2010
pagine: 144
Viscerale. Un grido dalle banlieue
Rachid Djaïdani
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 128
Nato altrove e arenato nella periferia povera di Parigi, il piccolo Lies ha coperto il rumore della discriminazione con la musica dei guantoni sul sacco. Ha sublimato la sua rabbia di sangue e viscere e l.ha trasformata in arte. E adesso, a ventitré anni, è una promessa del pugilato francese. Nutre i sogni dei giovani del quartiere allenandoli a diventare uomini e una volta a settimana aiuta i carcerati a sfogare gli incubi sopra un ring tracciato col gesso sul pavimento d'una cella. E sogna quello che sognano tutti i ventenni ma i periferici a voce più alta: un oroscopo di successo e amore, e di serenità, anche sotto le stelle offuscate dai neon. Intorno a lui, le contraddizioni di una periferia del nuovo millennio, dove liberté-egalité-fraternité è un ritornello scritto su un tricolore senza vento. Perciò, nel ghetto della banlieue si va avanti solo coi sogni. E a quelli Lies si aggrappa con ostinazione, anche quando sembra stiano perdendo di senso, soppiantati da una realtà ben più spigolosa, amara. Ma quando tutto sembra volgere al peggio la ruota gira: l.incontro con una ragazza bellissima, un provino per un lungometraggio. Forse è davvero arrivata l'occasione. Forse.
Sex & FB. Monopensieri di una single ai tempi di Facebook
M. Francesca Rotondaro
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 128
"Anche Carrie Bradshow si è sposata con Mr. Big e tu? Com'è possibile che una come te non trovi un fidanzato?" (o peggio: un marito). Domanda di rito. Embè: sono single. Perché non è più solo una questione di scelte (proprie o subite). Non basta la fine di un rapporto: essere mollate o mollare. Non è sufficiente che sulla nostra carta d'identità ci sia impresso: "stato libero". Una donna diventa single quando un "cavo coassiale" e "un pacco svedese" irrompono nella sua vita (senza un partner). Una vita da single ma non da "scoppiate" solitarie (ci sono pur sempre gli amici e le amiche!). Siete mai rimaste con un rubinetto in mano? Vi capita di nutrirvi in piedi o davanti alla tv? Dormite a braccia larghe nel vostro letto a due piazze (e non osate chiamarlo matrimoniale)? Vi succede che ascoltiate il silenzio (ma meglio il silenzio da single che quello di coppia)? Vi hanno mai chiesto di anticipare le ferie o posticipare il rientro a casa dal lavoro (perché tanto non c'è nessuno che vi aspetta)? Festeggiate san Faustino (il protettore dei single)? Allora queste pagine fanno per voi. Tra pranzi monodose, superstizioni (toccati il naso altrimenti non ti sposi) e uomini che hanno paura di impegnarsi (neanche fossimo le protagoniste di un film di Dario Argento) scopriamo che la nostra vita da single non è sempre rose e fiori (soprattutto fiori d'arancio). Ma basta girare la medaglia per vederne il risvolto positivo.
Questa lontananza così vicina
Paolo Di Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2009
pagine: 128
Tutto comincia con un'ultima lettera. La più sincera, la più urgente che una donna, D., abbia mai scritto. Poche righe, in cui tira le somme della vita: affetti, riconciliazioni mancate; il suo lavoro di insegnante. Un'esistenza fatta anche di viaggi, di fotografie in bianco e nero, di mari spiati al mattino, quando i colori non sono definitivi; un'esistenza poi taciuta, a scuola, quando bisognava ragionare per mezzi voti e programmi ministeriali; e, forse, difendersi. Dall'altro lato della cattedra, un ragazzo alle prese con le declinazioni latine e le inadeguatezze dell'adolescenza. "Of Paul", lo chiamava lei, scherzando sul nome; e, dopo avergli sondato l'insicurezza nelle parole già mature dei temi, lo congedava per l'estate con qualche consiglio di lettura. D. è morta di tumore un giovedì di giugno, a quarantaquattro anni. Of Paul, ormai sull'altra soglia dell'adolescenza - quella che si chiude senza il rumore che ci si aspettava - scopre di non averla mai compresa davvero quell'insegnante ironica e troppo severa. Il ragazzo ormai cresciuto torna nei luoghi di D., cerca le parole non dette nei diari lasciati a metà, e in quell'ultima lettera che disegna uno spazio abitato di ricordi, diventa la mappa di una geografia a cui fare ritorno con gli occhi del poi. Come in un tema di maturità fuori tempo massimo, Paolo Di Paolo ripercorre i fatti dell'adolescenza e li interroga. Cosa possiamo salvare di ciò che è stato? E degli altri, quando, per una ragione qualunque, li perdiamo?
Vita candita
Rosalba Perrotta
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2008
pagine: 226
Armato di gelato al pistacchio ("pistacchio di Bronte. Tra i più buoni del mondo"), Biagio raduna i parenti per dar loro una notizia sconvolgente. Mariapaola vola in Canada a cucinare la sua famosa torta ricciolina per il matrimonio della sorella, con esiti imprevisti. Incontri straordinari davanti a una cioccolata in tazza, nella scuola Santa Elisabetta d'Ungheria. Racconti di gente quotidianamente eccezionale, che viaggia, si riconosce, si innamora e soprattutto si incontra: inaspettatamente, allegramente, tragicamente, ma sempre con la nota dolce, calda e colorata tipica della migliore Sicilia.
La demolizione del mammut
Giorgio Nisini
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2008
pagine: 280
Un brillante architetto, titolare della Simanz decostruzioni, impresa leader del settore si trova ad affrontare un nuovo progetto che lo costringerà a confrontarsi con un passato irrisolto e con i luoghi di un'infanzia drammaticamente negata. Il nuovo incarico prevede la demolizione di un immenso complesso ospedaliero dalla forma strana e inquietante di un mammut. L'uomo sa che questo incarico non sarà come gli altri. Il suo passato, sepolto in quelle stanze di ospedale, riaffiora alla memoria con un'insopprimibile urgenza di pacificazione e si intreccia alla storia di quel luogo. Demolirlo significa demolire e distruggere l'origine di sé, la natura del proprio dolore, la memoria della propria famiglia. Il suo destino corre parallelo a quello di chi si trova ancora ad abitare quel luogo e in particolare a quello di Carlotta, la figura enigmatica e misteriosa di una donna sfigurata che sembra chiedergli verità e risposte e sembra conoscerlo molto intimamente. Chi è veramente Carlotta? Da quale passato ritorna? Cosa conosce della sua vita? In uno scenario di archeologia post-industriale venato da echi metafisici trascinato in un vortice incessante di eventi, nascondimenti, apparenti rivelazioni, l'uomo si troverà spalle al muro in un corpo a corpo definitivo, serrato, eroico con il mostro che ha in sé. Il mammut, la grande tragica metafora di ciò che ogni uomo vorrebbe abbattere.
Cani e gatti. Storia di un matrimonio
Sandra Petrignani
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2008
pagine: 80
La storia complicata, tenerissima, intensa di un matrimonio. Giacomo fa il vignettista e inventa ogni giorno un se stesso acido e ironico per commentare i fatti del mondo. Patrizia è grafico in un giornale e passa in pagina parole altrui. Attorno a loro, a riempire vuoti e silenzi, una folla di animali domestici: cani e gatti appunto. Tango, Malina, Rocco, fra sbadigli e occhiate cariche di affetto, loro sì, sanno sempre tutto. Giacomo e Pat invece no: inciampano in una serie di interrogativi appuntiti che mettono in discussione il loro rapporto. A che punto è il matrimonio? Dove sparisce, certe sere, il desiderio di fare l'amore? E il tradimento, i tradimenti hanno a che fare solo con il sesso o coinvolgono testa e cuore? Sandra Petrignani racconta la sempre nuova fatica di essere in due, attraverso una storia quotidiana, pungente e ricca di sorprese. I gatti e i cani sono testimoni silenziosi dell'evoluzione sentimentale di due esseri umani: comprendono anche quando sono distratti, e sembrano in grado, molto più degli esseri umani, di provare una dolcissima pietas.
Via Ripetta, 218
Silvia Pingitore
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2008
pagine: 160
Questa storia è una storia vera. Questa scuola è una scuola vera. Via Ripetta esiste realmente. Esiste anche il n. 218. E proprio in quel punto c'è un liceo. Artistico. La città è Roma, l'Italia è quella in cui viviamo, confusa e forse non troppo felice. Silvia Pingitore, classe 1984, ha vinto il Premio Moravia e per due volte il Premio "Poche storie", con giurie di grande prestigio. Questo è il suo primo romanzo, e racconta storie di liceali visti da vicino. Niente di oleografico o troppo romantico; niente moto di grossa cilindrata, ma parecchi motorini. Niente amori eterni ma amori e amorazzi anche molto precari. Queste pagine sono fatte per ridere, per riconoscersi, per stupirsi. Sono fatte per capire, con un ghigno a volte molto caustico, altre perfino malinconico. La scuola vista da dentro sembra un acquario: in cui si muovono da protagoniste o comparse i Professori, l'Orata, Nasello, la preside Squalo, con le loro storie sghembe, con le loro paure e le loro attese, e gli Alunni, tra equazioni che non tornano mai - come le storie d'amore -, qualche bevuta di troppo, i sabato pomeriggio da riempire, le griffe sui pantaloni, il calcio, i segreti.
Racconti. Le prime stesure
Edgar Allan Poe
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2007
pagine: 106
Nessun giorno ritorna
Lia Levi
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2007
pagine: 96
Una scrittrice italiana racconta i luoghi della sua vita. Napoli, Roma, Gerusalemme diventano in "Nessun giorno ritorna" occasioni per tornare sulle proprie tracce, per rileggere se stessi attraverso gli anni che passano. Che fine ha fatto - sembra chiedersi Lia Levi - la bambina arrivata a Napoli, stordita dalla bellezza della città e dalle possibilità infinite che sembrava offrire? E come ha fatto a diventare la ragazzina che, negli anni delle leggi razziali e del fascismo, scopre nella Capitale il dolore e le spietate verità del crescere? Diventa quasi un giallo l'adolescenza, e si popola di persone e personaggi misteriosi. Come una strana, inquietante bambina deforme che forse conosce qualche segreto, e nei giorni del collegio suscita irrisioni e turbamenti. I paesaggi di Israele, più avanti, consentiranno a quest'io femminile di fare i conti, se non con le proprie radici, certamente con una lunghissima storia foriera di meraviglie e anche di molti dolori. Infine, il paesaggio sereno di un lago nella campagna laziale fornisce alla scrittrice lo sfondo più adatto a ripercorrere, con leggerissima malinconia, le tappe della sua vita alla luce dei luoghi attraversati.

