Petite Plaisance
Capitalismo senza classi e società neofeudale. Ipotesi a partire da una interpretazione originale della teoria di Marx
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 96
Questi i temi in discussione: Nuova teologia dell’economia/Riconsiderazione della teoria delle classi in Marx/Genesi sociale e storica della teoria marxiana delle classi/Il materialismo dialettico: indigesto pastone positivistico/Il materialismo storico/L’idealismo classico tedesco/A proposito delle classi in Marx/L’eredità del pensiero di Marx / Una teoria di media portata/Un modo di produzione comunitario/L’enigma del proletariato come classe rivoluzionaria inter-modale/La genesi teorica della funzione salvifica ed inter-modale del proletariato in Marx/Esiste in Marx una teoria dell’inevitabile crollo del capitalismo?/Un futuro possibile modo di produzione comunitario/I cosiddetti ceti medi/Centralità “reazionaria” dei ceti medi/La dicotomia Borghesia-Proletariato/L’enigma del capitale sta nella generalizzazione della forma di merce/Il capitalismo speculativo post-borghese/ Il capitalismo senza classi è più diseguale e barbarico di quello tradizionale/Il concetto di capitalismo speculativo senza classi è puramente logico/Un fenomeno appena iniziato ed in fieri/A destra in economia, al centro in politica ed a sinistra nella cultura/Relativismo, nichilismo e ossessione biopolitica.
Le porte del silenzio. Il libro degli insegnamenti di Imdah
David Ciolli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 104
«Le porte del silenzio» è una raccolta di sentenze tratte dagli insegnamenti che il maestro Imdah ha trasmesso in astrale negli ultimi anni. Ogni pagina apre una porta verso mondi sconosciuti della nostra interiorità, accompagnando l'anima in un cammino di consapevolezza profonda.
Felicità possibile. Esercizi filosofici su sofferenza, desiderio e tempo
Mauro Peroni
Libro
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 176
Nel nostro scenario sociale, dove circola ormai stabilmente un multiforme disagio esistenziale, quali sono le condizioni di possibilità della felicità? Intendendo con ciò non gli occasionali momenti di “positività”, ma la vita felice. Ossia l’esistenza che conosce quel senso di pienezza prolungato, seppur ad intensità variabile, che scaturisce dall’avvertire che i semi in cui è racchiusa la propria unicità hanno iniziato a germogliare e a dare frutti. Il libro affronta la questione impiegando uno strumentario teorico-concettuale non solo filosofico, ma attinto anche dal più ampio campo delle scienze umane. Si pone in ascolto della domanda di felicità che proviene dal presente e prova a rispondervi soffermandosi su tre nuclei essenziali dell’esperienza umana: la sofferenza, il desiderio ed il tempo. Inoltre riserva attenzione alle inquietudini dei soggetti adolescenti, ai quali è dedicata una proposta educativa concernente l’intelligenza pratica. I numerosi fili del discorso vengono intessuti con uno stile che coniuga il rigore delle argomentazioni con un linguaggio che parla anche ai non specialisti.
Carlo Michelstaedter. Filosofo, poeta e mistico
Roberto Fumagalli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 344
Un saggio su Michelstaedter è un’impresa destinata inesorabilmente all’incompiutezza: scrivere di colui che con le parole volle fare guerra alle parole, alla ricerca di una pienezza di vita inattaccabile, da trovare, come fondamento stabile, socraticamente solo in se stessi – dando tutto e non chiedendo nulla per sé. Non si potrà mai dire compiutamente l’altezza vertiginosa raggiunta dal suo pensiero, che resta come una cifra inaudita dell’assolutezza dell’Essere e della giustizia da lui cercata. Eppure, col suo pensiero, questo giovane (ma saggio) solitario, che si richiama alla sapienza di Eraclito e di Parmenide e che troverà un’eco, e una parentela postuma, anche in Heidegger, vorrebbe unire il mondo in un unico afflato di fratellanza e d’amore, sull’esempio di Cristo e di Buddha: da lui presi come modello di vita persuasa, sul finire della sua breve esperienza terrena. In Michelstaedter è risuonata la voce di qualcosa di sovrumano, così lontana dalla sua, e ancor più dalla nostra, epoca del compiuto nichilismo: del sapere scientifico ormai vittorioso e della tecnica dimentica dell’anima.
Lo stolto. Di Socrate, Eulenspiegel, Pinocchio e altri trasgressori del senso comune
Diego Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 448
Socrate, Till Eulenspiegel, Pinocchio, ma anche Solone, Bruto, i profeti di Israele, Bertoldo, Giufà. Sono innumerevoli i personaggi che trasgrediscono il senso comune; figure spesso ridicole, ma portatrici tutte di verità inquietanti di cui la ragione dominante diffida, delle quali tuttavia non può fare a meno. Ciò che si mantiene nella fiaba, nel romanzo, nella letteratura filosofica e religiosa non è tanto la fisionomia dell’insensatezza quanto il suo rapporto conflittuale di esclusione/complementarietà con la ragione, con il sistema dei valori etici e affettivi accettati come fondamentale norma di convivenza. Lo stolto e la stoltezza non costituiscono un elemento chiaramente definibile e persistente della tradizione culturale europea, un topos, ma piuttosto un’incognita alla quale ogni volta si attribuisce ciò che disturba il senso comune. È il senso comune che stabilisce quel che deve apparire ripugnante, ridicolo, riprovevole. La figura dello stolto e l’immagine della stoltezza mutano perciò a misura dei cambiamenti del senso comune e della razionalità che le definiscono, serbando tuttavia, di mutamento in mutamento, importanti tratti del passato.
Moralisti greci. La coscienza morale da Omero a Epicuro
Rodolfo Mondolfo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 192
La formazione dell’ideale filosofico costituisce un momento di grande importanza nella storia dell’etica greca e forma il vincolo più intimo ed essenziale di continuità sia tra la riflessione morale più antica e l’indagine naturalistica che caratterizza fin da principio la filosofia presocratica, sia, più tardi, fra questo naturalismo e l’umanesimo di Socrate. L’interesse conoscitivo verso la natura appare al principio della filosofia. Per la tradizione anteriore l’uomo, mortale e limitato, doveva pensare unicamente cose umane, cioè limitate e mortali, rinunciando alle divine, che si dichiaravano privilegio degli dèi, difeso dalla loro gelosia. Nell’attribuire all’uomo la capacità di pensare alle cose divine, e nel farlo in tal modo partecipe del divino, convertiva in un’obbligazione sacra per lui quello che la saggezza anteriore gli vietava come insolenza (hybris) ed empietà. La filosofia pertanto diviene per i moralisti greci la forma più eccellente ed efficace di purificazione spirituale (catharsis); e l’attività del filosofo una missione di illuminazione e liberazione. Socrate personificò questa missione, nella sua vita e nella sua morte.
Scrivere il risentimento. Su Jean Améry
Daniele Orlandi
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 112
«I libri non hanno solo un proprio destino: talvolta possono essere destino» (Jean Améry). Come vive un intellettuale la propria condizione di uomo dello spirito nel luogo dell’anti-spirito per eccellenza che fu il Lager? Con uno stile a metà tra il saggio e la narrazione, Daniele Orlandi ripercorre la vicenda umana e culturale di Jean Améry, filosofo e scrittore, fra i più alti testimoni dello sterminio nazista, morto suicida nel 1978.
Il futuro dell’antico. Filosofia antica e mondo contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 272
Questo volume, curato da di Elena Bartolini, Andrea Ignazio Daddi, Alessandra Filannino Indelicato, raccoglie gli Atti del Convegno di Studi «Il futuro dell’antico. Filosofia antica e mondo contemporaneo», promosso dall’Università degli studi di Milano Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, e dalla Associazione «Philo. Pratiche filosofiche», il 27-28 Marzo 2019. Moderatori: Claudia Baracchi, Luca Grecchi. Si evidenziano i relatori e i temi trattati: Daniele Guastini, «Inattualità e attualità della paideia poetica» – Angelo Tonelli, «La Sapienza greca tra Oriente e Occidente. Dioniso, Eleusis, Parmenide, le Upanishad e il “Mongolo di Taranto”» – Alberto Jori, «Ippocrate ‘filosofo’: dal sapere ontologico alla scienza funzionale» – Arianna Fermani, «”In ogni caso si deve filosofare”. Aristotele e l’attualità della filosofia» – Maurizio Migliori, «Platone. Amico di Socrate, l'uomo più giusto del suo tempo» – Giulio A. Lucchetta, «Quale rischio corre Dione a Boristene? Un bilancio della cultura greca in età ellenistico-imperiale».
Piccola storia dell'Irlanda
Giancarlo Paciello
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 122
Questa Piccola storia dell’Irlanda nasce in parallelo alla stesura di un saggio che raccontava l’epopea della resistenza irlandese e il sacrificio di Bobby Sands e dei suoi compagni determinati fino alla morte in difesa dei loro diritti, e ne costituiva il naturale “antefatto”. Se dal punto di vista storico non era facile chiarire l’estraneità degli irlandesi (gaelici e cattolici) dai britannici invasori. Non si poteva dire la stessa cosa per il presente. Un excursus storico di più di 700 anni, dall’invasione dell’Irlanda da parte degli anglo-normanni alla proclamazione della repubblica indipendente d’Irlanda del 1916 e alla successiva spartizione, con le relative conseguenze discriminatorie, politiche e sociali, per la minoranza cattolica, nell’ultra-artificiale Irlanda del Nord. Il libro contiene anche il saggio originario, con una descrizione degli eventi più significativi, a partire dai disordini (i troubles) del 1969, per arrivare ai giorni nostri e un’analisi dell’Accordo del Venerdì santo, come evoluzione del processo di pace, avviato nel 1993.
Filosofia antica e vita effimera. Migrazioni, trasmigrazioni e laboratori della psiche
Claudia Baracchi
Libro: Copertina morbida
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 112
I testi qui raccolti ripercorrono due seminari residenziali in cui confluivano studi di filosofia antica e un'insolita composizione di temi: il rapporto tra greco e non greco, e le peripezie del pensiero tra il Mediterraneo degli Elleni, il Levante, l'Egitto, in onde migratorie che saranno costitutive dell'Europa; il rapporto tra filosofia e vita, soprattutto la vita sofferente, quale è variamente ma senza eccezioni la vita mortale, esposta e vulnerabile a ogni rovescio; il rapporto tra l'esercizio della ragione e ciò che la eccede, si chiami natura, dio, intelletto o in altro modo; al limite, il rapporto tra theoria e praxis. Volgersi al passato in una modalità interrogativa significa soprattutto ricalibrare la nostra domanda su noi stessi, chiederci come siamo diventati quello che siamo, attraverso quali vicende, ma anche e soprattutto attraverso quali dimenticanze, quali sparizioni, quali discontinuità e ricadute nella latenza. Vale a dire: come siamo giunti qui dove ci troviamo, per quali percorsi consapevoli, ma anche inconsci e bui - giacché il passato (tanto individuale quanto collettivo) è saturo di ciò che, di esso, non è stato ancora mai visto e deve ancora accadere.
L'umanesimo integrale di Massimo Bontempelli. Filosofia storia pedagogia
Antonio Salvatore Bravo
Libro
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 128
Massimo Bontempelli, professore di liceo, è stato filosofo olistico: l’originalità della sua teoretica è nel tenere assieme filosofia, storia e pedagogia, al fine di orientare la paideia sul fondamento veritativo che coniuga l’asse ontologico-assiologico all’azione educativa. Ha avvertito l’incombere plumbeo del nichilismo sul destino dell’Occidente, guardando con gli occhi della mente il dramma in cui è impigliata la cultura occidentale ormai planetaria. Trascendere il nichilismo ha significato per lui interpretarlo, inseguirlo nei meandri della sua genealogia, per sfidarlo, e quindi, ricostruire il percorso verso la verità. La sofferenza teoretica per lo stato presente, si è sublimata in pensiero e pratica educativa. Filosofo dalla passione intellettuale per il presente, con l’impegno rivolto fortemente al futuro, ha teorizzato l’alternativa al nichilismo consumistico dei nostri giorni. Ha rielaborato il pensiero teoretico e politico di Hegel mediandolo col pensiero di Marx. Con Hegel ha condiviso l’urgenza della metafisica, senza la quale il soggetto è lasciato alla sua accidentalità e dissolto nel pulviscolo del conflitto economico.
Il problema della filosofia moderna
Marino Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 144
Ecco alcuni dei temi discussi da Marino Gentile: Regno dell’uomo, matematismo e meccanicismo/Il matematismo del Galilei/Il meccanicismo nel pensiero di Bacone/Descartes come fondatore della filosofia moderna/La funzione del matematismo nel sistema cartesiano/I due centri di certezza nel sistema cartesiano/Le aporie del cartesianesimo/Le difficoltà del matematismo/La «res extensa»/Cartesio e Spinoza /Risoluzione del cartesianesimo nello spinozismo/Spinoza e Cartesio/Le caratteristiche del razionalismo spinoziano/Il matematismo spinoziano/Occasionalismo e pascalismo/Esteriorità e interiorità nella conoscenza (Locke e Leibniz)/ Gli elementi della «modernità» nel pensiero del Locke/Il matematismo come limite dommatico della ricerca lockiana / Il dualismo d’interiorità ed esteriorità/Leibniz e la sua ripresa al matematismo antico/Matematismo antico e matematismo moderno/Polemica vichiana e prevalenza del matematismo nella cultura illuministica/Superamento kantiano del matematismo e suoi limiti/La filosofia kantiana come ricerca assoluta/Dall’estetica e dall’analitica alla dialettica/Il matematismo e le aporie della dialettica/Il matematismo come limite della ricerca kantiana.

