Petite Plaisance
Il bombardamento etico. Saggio sull'interventismo umanitario, l'embargo terapeutico e la menzogna evidente
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 240
Il saggio – storico, politico e filosofico – contiene quattro ossimori, concepiti per provocare nel lettore lo “spaesamento” per un autonomo processo di riflessione critica, per affrontare con animo libero gli enigmi dell’ideologia di legittimazione di questa inedita società capitalistica. Sono richiamati i casi delle due guerre contro l’Irak nel 1991 e contro la Jugoslavia nel 1999, condotte con pretesti addotti dalle potenze imperiali, e amplificati dal sistema giornalistico e culturale dominante. Si ricerca poi il fondamento metafisico segreto del trattamento differenziato di Auschwitz e di Hiroshima ed il conseguente pentimento diseguale e manipolato che ne è seguito. La metafisica laica del Giudeocentrismo è servita per imporre una nuova lettura storico-religiosa del Novecento, ma non per contribuire ad una corretta comprensione delle cause che hanno portato al genocidio ebraico, una comprensione che dovrebbe impedire nel futuro il ripetersi di simili catastrofici eventi. Si individua infine in una cultura di resistenza il presupposto necessario per una futura costituzione di forze politiche e sociali in grado di sostenere il confronto che certamente verrà.
Santiago Express. Appunti di viaggio
Marco Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Nella solitudine e nel silenzio del Camino i pensieri prendono una forma estremamente fluida e piacevole. È come guardare le cose da una prospettiva lontana e privilegiata, dove tutto è ridimensionato negli spazi che attraverso a piedi e lentamente. Ho capito solo ora è che i pensieri non si possono imporre né si possono scegliere durante il Camino. Per pensare veramente bisogna svuotarsi dei propri pensieri, fare il vuoto in se stessi. E questo vuoto viene riempito dai pensieri che vengono, non da quelli che si vanno a cercare. È un modo per perdere tutto, per tutto trovare. I pensieri nuovi, i pensieri del futuro, ci vengono a cercare nel silenzio che è rotto solo dal rumore dei nostri passi quando camminiamo e dai rumori della natura. E così ripenso al mio stile di vita (piccolo) borghese, alla mia propensione al consumo e alla comodità, alla rassicurante visione dei barattoli perfettamente ed ergonomicamente allineati sullo scaffale in cucina e pieni degli alimenti essenziali, alle piccole fissazioni che ho sviluppato condividendo gli spazi vitali con la mia solitudine e con le mie manie. Ora sono un camminante …» (Marco Gallo).
Il tiranno e il suo pubblico
Diego Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 400
La paura del tiranno domina la vita della democratica Atene; a dare volto ed espressione al nemico della città, a definirne sempre meglio i caratteri concorrono poeti, storici, oratori, filosofi. Il tiranno si trasforma nella figura ideologica che finisce con l’assommare in sé ogni forma di devianza dalla norma sociale, che assurge a simbolo del vizio, dell’asocialità, della disumanità. Questo libro non si limita a ripercorrere i momenti della costruzione della figura del tiranno, ma indaga anche le attese sociali che la sua rappresentazione è chiamata a soddisfare. L’esame si estende quindi alla sopravvivenza del mito della tirannide fuori del mondo greco fino ai nostri giorni. Sopravvivenza che, pur nella varietà delle situazioni storiche, rivela il ricorrere di una medesima pratica ideologica: la mistificazione di ogni potere autoritario sotto il segno tutto psicologico del potere individuale, della follia che muove la sete di dominio. Il saggio si sviluppa nel vivace intreccio di diverse esperienze d’indagine, storiche, linguistiche, letterarie, tutte subordinate alla rigorosa definizione dell’organizzazione della cultura nella città greca.
Marx e gli antichi greci. Dialogo sulla progettualità, ovvero su come cambiare il mondo
Costanzo Preve, Luca Grecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 320
"Marx e gli antichi Greci. Dialogo sulla progettualità" non si occupa esclusivamente dei legami culturali fra Marx e il pensiero greco. Si occupa soprattutto, come recita il sottotitolo di questa nuova edizione riveduta e ampliata, di progettualità, ovvero di come cambiare il mondo. Il pensiero marxista, fino a oggi, si è quasi sempre limitato ad analizzare la realtà storico-sociale semplicemente per come è. Quasi mai ha cercato di dire come essa dovrebbe essere. Per compiere questa operazione progettuale occorre infatti rifarsi principalmente al pensiero greco. Escludere il pensiero greco dalle proprie analisi conduce invece, al più, ad interpretare il mondo, o a criticarlo, non a cercare di trasformarlo per migliorare la condizione umana.
In voce. 55 poesie lette dall'autrice
Maura Del Serra
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 64
Al popolo della pace, la poesia incipitale di questa raccolta, letta da Maura Del Serra nel 2009 in occasione dell’iniziativa «25 TV per 25 guerre», realizzata dall’artista Gerardo Paoletti per “World March” Associazione Mondiale per la Pace, era finora l’unica traccia esistente di interpretazione autoriale dei suoi testi. Adesso, con la selezione di altre 54 poesie, l’autrice offre ai suoi lettori/ascoltatori, un articolato ventaglio della sua produzione poetica, dei temi, luoghi, voci e ritratti in cui l’esperienza personale si fa corale e universale. Nutrita con intensità empatica e dialogica dalle radici culturali e sapienziali dell’Occidente nel loro intersecarsi con le vene più feconde delle tradizioni orientali, la poesia della Del Serra è percorsa dal costante agonismo tra assolutezza metatemporale della rivelazione e tenebre della violenza storica, solitudine identitaria e unanimismo creaturale, con un ‘ethos’ appassionato e rigoroso e con una finezza ed originalità stilistica scandita con vibrante emozione anche dalla sua viva voce.
La fine dell'Urss. Dalla transizione mancata alla dissoluzione reale
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 64
La dissoluzione dell’URSS, consumatasi a partire dal 1991, è fenomeno interno alla storia del fallimento del comunismo storico novecentesco, e nello stesso tempo conserva elementi peculiari. L’URSS si riferiva ideologicamente a K. Marx, che però escluse sempre la possibilità di una transizione al comunismo su base politica e statuale. In questo saggio viene proposta un’interpretazione storica concisa delle principali tappe di storia dell’URSS. Legittimità storica, politica e morale della rivoluzione del 1917 condotta da Lenin. Costruzione da parte di Stalin di una società di classe divisa in dominanti e dominati. Stabilizzazione del dominio burocratico collegiale attuata da Krusciov a partire dal 1956. Maturazione sotto Breznev delle condizioni strutturali della dissoluzione dell’URSS. La perestrojka di Gorbaciov come unità di un tentativo fallito di riformismo ed una controrivoluzione burocratica preventiva atta a mantenere una società di classe. Fallimento di Eltsin nel realizzare un’accumulazione primitiva del capitale sulla base di un’alleanza fra capitale mafioso, capitale burocratico e transnazionali capitalistiche occidentali.
Filosofia e realtà. Saggio sul concetto di realtà in Hegel e sul nichilismo contemporaneo
Massimo Bontempelli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 224
Questo libro ruota attorno a due grandi argomenti: il nichilismo contemporaneo, ossia l’oscuramento, nella vita impazzita del mondo di oggi, e nel pensiero soltanto strumentale che l’accompagna, di tutti i valori morali e conoscitivi; la categoria filosofica di realtà, di cui viene esposta l’elaborazione hegeliana, considerata la più alta finora raggiunta. I due argomenti sono strettamente connessi: il nichilismo è perdita di realtà, per cui non lo si può capire se non si capisce cosa sia davvero la realtà. Il lettore trova esaurientemente spiegato come la realtà rappresenti per l’uomo un livello di essere molto più profondo, durevole e significativo della semplice esistenza nella sua apparenza immediata. In Appendice: Un esempio di pensiero nichilista contemporaneo. Lettura critica del libro di Umberto Galimberti, «Psiche e Techne».
Un esempio di pensiero nichilista contemporaneo. Lettura critica del libro di Umberto Galimberti «Psiche e techne»
Massimo Bontempelli
Libro: Copertina morbida
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 112
Il nichilismo di cui è impregnato l'orizzonte nel quale siamo immersi viene criticato al suo alto livello di espressione, quello tematizzato dal dispositivo teorico di U. Galimberti. C'è un nichilistico filo teoretico che unisce Heidegger, Galimberti e Severino: l'oscuramento del capitalismo nello scenario della tecnica. Come Heidegger, Galimberti presenta lo sviluppo della tecnica planetaria mosso esclusivamente da una sua intrinseca spinta all'autopotenziamento ininterrotto. Come Severino, egli si raffigura un capitalismo che, avendo nella tecnica la condizione indispensabile per raggiungere il proprio fine, tende a subordinarlo al potenziamento della tecnica, e tende quindi a perdere, con esso, la propria specifica natura. Severino, infatti, parla dell'attuale sistema mondiale come di un modo di produzione scientifico-tecnologico, più che capitalistico. Per Galimberti non c'è dunque varco pensabile nell'orizzonte dell'epoca presente, ed offre solo una filosofia (teoreticamente povera) dell'impotenza che adatta il pensiero al tempo storico (ecco il suo nichilismo). Ma il sistema capitalistico tecnicizzato non è la fine della storia. Occorre mettersi in cammino verso la realtà.
Individui liberati, comunità solidali. Sulla questione della società degli individui
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 96
L'analisi filosofica dell'individualismo, dell'individuo moderno e della società degli individui può portare ad interessanti scoperte. Che Chomsky non è soltanto un grande linguista, ma un convincente filosofo della natura umana. Che l'analisi di Hegel sulla situazione dell'individuo nel mondo romano antico conserva una sconcertante attualità in questo periodo di americanizzazione. Che la nostalgia di Adorno per l'individualità borghese resta uno dei punti più alti della filosofia del Novecento. Che Wittgenstein aveva della filosofia una concezione terapeutica per l'individuo. Ecco i punti essenziali trattati in questo saggio. Primo: che Marx non è stato un pensatore organicista o collettivista, ma a tutti gli effetti individualista. E che però la sua mirabile concezione della libera individualità è stata indebolita da una concezione antipolitica, mutuata dal capitalismo utopico di A. Smith. Secondo: che l'individualità moderna presenta un carattere dialettico, perché da un lato è il supporto flessibile ideale di una manipolazione capitalistica illimitata, ma dall'altro può realisticamente diventare un centro di resistenza antropologica e sociale a questa stessa manipolazione.
L'animalizzazione dell’essere umano nel capitalismo
Salvatore Antonio Bravo
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 192
"I filosofi ci accompagnano nel tempo della nostra vita, e imprimono svolte creatrici ai concetti che noi stessi formuliamo. Il presente testo è il risultato del tempo trascorso assieme agli scritti di Costanzo Preve, della sua presenza nelle mie riflessioni, del confronto dialettico e dello scontro vivo, alimento continuo e condizione sine qua non, perché emergessero i temi, le problematiche, le riflessioni sull’ordito del mondo storico. L’indugiare assieme con lo sguardo dialettico è la cifra del pensiero vivo, mai schematico o prefabbricato, e questo è realmente comunità. Mi piace ricordare la metafora dello sguardo della civetta con la sua profondità orizzontale e verticale, che tematizza il noto, e consente al reale di diventare razionale. Se tutto ciò manca, il pensiero resta spoglio, e l’essere umano animalizzato, involuto nel suo abbandono etico. Ciò che, invero, può consentire di trascendere tale tragica condizione è una maturazione del pensiero, di quello che si configura, prende forma, in maniera solare, dal caos latente che nutre le nostre azioni."
Di argini e strade. Un racconto di pianura
Fernanda Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 128
Un’antica storia – quella di una rivolta per il pane scoppiata sul finire del XV secolo in una città della pianura padana – si incrocia con la scelta di un ragazzo di prendere parte alla guerra partigiana. Condannato a morte dai tedeschi, nei giorni che precedono l’esecuzione è questa storia dimenticata, che ha accompagnato la sua infanzia e che è sfumata ormai nei toni della leggenda e del sogno, che lui riprende a raccontarsi, fino a farne la sua storia. Ritrovando e ricucendo i fili del racconto, è il suo stesso destino che finisce per incontrare.
Elementi di politicamente corretto. Studio preliminare su un fenomeno ideologico sempre più invasivo
Costanzo Preve
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2020
pagine: 64
Questi i temi discussi: La teoria marxiana dei modi produzione; Liberarsi dalle stupidaggini; Sulla fine della religione; Sulla fine dell’arte/Sulla fine della filosofia; Il regno delle ideologie e le sue forme; La forma ideologica del Politicamente Corretto; Nascita del Politicamente Corretto; I due momenti della genesi del Politicamente Corretto; Il fallimento della Vecchia Sinistra Americana; Dalla Vecchia Sinistra alla cosiddetta Nuova Sinistra; Un possibile grottesco equivoco; La principale caratteristica del Politicamente Corretto; Le diagnosi illusorie; Il Politicamente Corretto come illusione socialmente necessaria; Il Politicamente Corretto come formazione ideologica; L’Americanismo; La religione olocaustica; La teologia dei diritti umani; L’antifascismo cerimoniale; La dicotomia Destra-Sinistra; Quanto durerà ...?

