Pisa University Press
Crisi familiare e autonomia negoziale. Incontro di studio (Pisa, 17 ottobre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 108
Il volume raccoglie le relazioni svolte in occasione del seminario formativo organizzato a Pisa il 17 ottobre 2014 su un tema di viva attualità, caratterizzato dall'assenza di una disciplina normativa organica - e, per certi aspetti, di una disciplina normativa tout court - capace, quindi, di sollecitare quel proficuo dialogo interdisciplinare tra teorici e pratici, fra storici del diritto e giuristi positivi, tra prospettive nazionali ed internazionali che dovrebbe caratterizzare ogni serio approccio a temi giuridici. Vengono quindi affrontate talune concrete problematiche dell'autonomia negoziale riferite a profili patrimoniali della famiglia, come gli accordi prematrimoniali ed il trasferimento dei beni nel contesto della crisi familiare, giungendo altresì ad illustrare il regime del trust, anche alla luce di quanto previsto nel Draft Common Trame of Reference del diritto privato europeo del 2009. Con i contributi di: G. Ceccherini, C. Galligani, G. Giovannini, D. Muritano, A. Petrucci, F. Procchi.
Bridging religiously divided societies in the contemporary world
Marcello Mollica
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 198
Un'idea vive per sempre. La pace nella visione e nell'opera del presidente Kennedy. Ediz. italiana e inglese
M. Tina Campisi
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 333
Trascorsi oltre cinquant'anni dalla elezione di John Fitzgerald Kennedy a Presidente degli Stati Uniti, è possibile approfondirne la dimensione più autentica superando aspetti superficiali e divulgativi su cui ci si è soffermati nel corso dei decenni passati. Questo recupero di analisi storica è stato compiuto innanzitutto attraverso lo studio dei suoi scritti e discorsi concentrati sulla ricerca della pace, che costituiscono un reale lascito della sua Presidenza. Il pensiero di John Fitzgerald Kennedy in tema di pace risponde a domande attuali; la modernità nelle visioni e nelle proposte concrete e sostenibili ne fanno un punto di riferimento cui possiamo tuttora ricorrere.
Alla ricerca del socialismo libertario. Scritti scelti 1962-2003
Luciano Della Mea
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 240
Luciano Della Mea (1924-2003) è stato, in primo luogo, un intellettuale atipico, uno scrittore e un pensatore "irregolare". Formatosi politicamente all'interno di un'area specifica del Psi milanese - quella che ebbe fra i suoi esponenti più significativi intellettuali come Raniero Panzieri, Gianni Bosio, Giovanni Pirelli - della Mea è stato un interprete originale del marxismo critico e un protagonista della vita culturale e politica della sinistra italiana del secondo dopoguerra. Redattore dell'"Avanti!", dei "Quaderni rossi", di "Nuovo Impegno" e di numerose riviste di base, ha preso parte all'intensa stagione dei movimenti che hanno contrassegnato la scena politica e sociale italiana negli anni Sessanta e Settanta, ponendosi come trait-d'union fra l'originale elaborazione teorico-politica del "socialismo di sinistra" e le pratiche politiche e sociali dei movimenti della Nuova Sinistra. La cifra dell'apporto dato da Della Mea alla cultura della sinistra italiana può essere sintetizzata nella costante tensione che ha contraddistinto il suo impegno politico nel superare la separazione esistente fra pratica e teoria operando all'interno del conflitto sociale: come osservatore partecipante, rifiutando quindi il ruolo di intellettuale esterno. Il volume raccoglie una silloge di scritti pubblicati da Della Mea fra il 1962 ed il 2003 relativi a una pluralità di tematiche: l'operaismo, l'imperialismo, la struttura del capitale, il disagio psichiatrico...
Archivio penale. Rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: IV-370
Dal 2011 Alfredo Gaito, aiutato da una schiera di docenti e magistrati (di varia estrazione culturale, politica ed accademica) e di giovani studiosi italiani e stranieri, ha dato un nuovo impulso e un nuovo volto all'"Archivio Penale", prediligendo, costantemente, la trattazione di argomenti al passo con le novità legislative e giurisprudenziali provenienti dalle istituzioni nazionali ed europee, facendo sempre leva sulla tutela dei diritti di coloro che si trovano nelle maglie della scena giudiziaria.
La nobiltà civica. Atti del terzo Convegno di studi di diritto nobiliare (Roma, 9 maggio 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 248
Il volume raccoglie gli Atti del terzo Convegno di Studi di Diritto Nobiliare tenutosi a Roma nel 2014, proseguendo un'attività di Studi e di ricerca iniziata con il primo Convegno nel 2012. Le tematiche affrontate nel Convegno sono state quelle della Nobiltà Civica che, molto opportunamente, è stata definita "espressione della creatività e della vivacità sociale che ha caratterizzato le città italiane fin dal momento in cui queste hanno iniziato ad organizzarsi come Comuni, in una permanente dialettica di incontro-scontro con le due massime autorità dell'epoca, vale a dire il Papato e l'Impero. Fenomeno poliforme, è stato descritto, proprio perché spontaneo e legato alle realtà locali, tale quindi da sfuggire a rigidi inquadramenti sistematici, anche se caratterizzato da alcuni elementi comuni". Negli Atti che qui si pubblicano compare quindi una prima relazione, dedicata, preliminarmente, a un inquadramento di carattere generale della Nobiltà Civica sotto il profilo storico-giuridico, alla quale fanno seguito poi alcune relazioni più specifiche, relative ai Patriziati di Lucca, di Ravello e di Venezia. Completano il testo alcune comunicazioni programmate, che in realtà sono tesi, o parti di tesi, che sono state discusse da alcuni perfezionandi alla fine dell'anno accademico 2013/2014 del Corso di Perfezionamento in Diritto Nobiliare e Scienze Araldiche.
L'Italia della conoscenza. Ritardi, retoriche e opportunità
Gerardo Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 136
Una delle espressioni che ormai da lungo tempo circola speditamente fra politici, intellettuali e studiosi di vari orientamenti disciplinari è sicuramente quella di società della conoscenza. Dal concetto di educazione permanente lanciato dall'UNESCO negli anni settanta fino alla recente Strategia "Europa 2020" si è diffusa e stabilizzata un'idea di progresso che trova la sua ragion d'essere proprio nella "conoscenza", come fattore in grado di garantire benessere diffuso, assicurare lo sviluppo dell'individuo, della società e dell'economia. Dal punto di vista dell'analisi del mutamento sociale alcuni studiosi presentano un cambio di paradigma, una transizione dal materiale all'immateriale, dall'hardware al software, dai mercati alle reti. In base a queste trasformazioni l'esigenza di una Knowledge Society appare del tutto manifesta e segna un passaggio epocale rispetto al tempo passato. Che i percorsi avviati a livello nazionale diano anche delle risposte convincenti, anzi generalmente persuasive, in termini di inclusione sociale, dilatazione della base culturale, soddisfazione nel lavoro e nelle professioni è un argomento del tutto diverso e non privo di controverse evenienze. Il testo propone un'analisi dello stato di avanzamento del percorso italiano verso la società della conoscenza e avvia una riflessione sull'effettiva volontà istituzionale di sostenere il processo.
Rangerio. Il poema di Anselmo, vescovo di Lucca
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 190
Poco prima dell'anno 1100, il vescovo di Lucca Rangerio dedicò al suo predecessore Anselmo II da Baggio (1073-1086) un ampio poema biografico, con l'intento di esaltarne la santità personale e la incrollabile fedeltà agli ideali di riforma propugnati da Gregorio VII. Nipote omonimo del vescovo Anselmo I, che nel 1061 era diventato papa con il nome di Alessandro II, Anselmo II cercò di imporre al clero lucchese una condotta di vita ispirata al rigore monastico, e nel 1080 dovette abbandonare la città. Quando Enrico IV arrivò in Toscana e fu accolto trionfalmente a Lucca (1081). Anselmo II raggiunse Matilde di Canossa e ne divenne uno dei più fidati consiglieri, fino alla morte, avvenuta a Mantova nel 1086. L'opera di Rangerio non è solo agiografica: attraverso la forma ed il linguaggio della poesia epica classica, la vita del protagonista è collocata nel quadro dei grandi avvenimenti politico-ecclesiastici dell'età gregoriana e, in pari modo, nel concreto ambiente lucchese. Al punto che Rangerio ci dà una descrizione insostituibile delle vicende interne della città nel quindicennio del predominio dell'"antivescovo" imperiale Pietro: gli anni tumultuosi del primo manifestarsi dell'azione politica collettiva dei cittadini. La miglior dimostrazione della "santità" di Anselmo II fu appunto il fatto che, dopo la sua morte, i valori da lui impersonati fossero accolti da tutta la cittadinanza.
M. Terenzio Varrone, De vita populi romani. Introduzione e commento
Antonino Pittà
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 563
Il De vita populi romani, probabilmente scritto da Varrone nel 43 a.C, forniva un sunto dello sterminato materiale trattato nelle Antiquitates, riorganizzando i dati antiquari secondo un criterio cronologico, che permetteva di esaminare lo sviluppo della civiltà latina nel suo svolgersi e, al contempo, di proporre una riflessione d'insieme sulla storia romana dall'età monarchica fino alla guerra civile fra Cesare e Pompeo, appena conclusasi. Le particolari modalità di trasmissione dei frammenti dell'opera, preservati principalmente da Nonio Marcello, permettono di ricostruirne con buon grado'di precisione l'organizzazione tematica: anche l'applicazione della cosiddetta lex Lindsay consente infatti di disporre di indicazioni utili per stabilire l'ordine delle citazioni. I principi teorici seguiti nell'ordinazione dei frammenti sono discussi nell'introduzione, dove è fornita un'ipotesi di ricostruzione della struttura generale dell'opera e dell'articolazione di alcune sue sezioni. Il testo critico dei frammenti è corredato di una traduzione in italiano e di un commento. Nell'elaborazione di questo, si e scelto di prendere in esame in particolare i problemi, spesso ardui, di ordine critico-testuale ed esegetico, cercando di avanzare soluzioni alle questioni poste dal testo tormentato dei frammenti e di renderne la lettura, per quanto possibile, piana e fruibile.
Prospettive plurilingui e interdisciplinari nel discorso specialistico
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 168
La riflessione sui linguaggi di specialità si impone all'attenzione dei linguisti sia sul piano della ricerca teorica sia su quello didattico, in quanto apprendere una lingua straniera significa essere in grado di comunicare in maniera non solo formalmente corretta, ma anche culturalmente e pragmaticamente adeguata. Questo volume, che inaugura la collana Ricerche linguistiche e interculturali del Centro Linguistico dell'Università di Pisa, presenta contributi di specialisti che indagano - in lingue diverse - il discorso di genere, politico, economico, digitale e artistico. Il punto di vista metodologico adottato è trasversale, e si avvale di strumenti appartenenti alla lessicografia, alla terminologia, alla linguistica del corpus, all'analisi di genere, alla ciberpragmatica, alla lexical complexity e all'analisi retorica.
I templi di Medinet Madi nel Fayum
Edda Bresciani, Antonio Giammarusti
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 246
Questo volume esce dopo quello del 2006 - "Medinet Madi, Venti anni di esplorazione archeologica" - che vi documentava l'attività archeologica dell'Università di Pisa, che del resto agisce sul sito dal 1978 sotto la direzione di Edda Bresciani. Il volume presenta le riflessioni sull'architettura sacra e l'urbanistica che i due autori hanno sviluppato durante la loro trentennale collaborazione ed amicizia. Oggi l'area monumentale di Medinet Madi è liberata dalla sabbia che l'aveva avvolta dopo le prime grandi scoperte di Achille Vogliano negli anni '30 del secolo scorso, e ora forma un eccezionale parco archeologico, collegato all'area protetta di Wadi El Rayan, grazie alla Cooperazione Tecnica Italiana del Ministero Affari Esteri, nell'ottica dello sviluppo sostenibile dell'affascinante regione dell'oasi del Fayum.
Il centro di ricerche agro-ambientali «Enrico Avanzi». L'agricoltura per la prosperità del futuro
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2015
pagine: 160
L'Università di Pisa con questo volume ha voluto portare all'attenzione dei lettori il ruolo svolto dal Centro di Ricerche Agro-Ambientali Enrico Avanzi nel progresso delle Scienze agrarie applicate a livello aziendale. Fondato nella metà degli anni '70 per gestire a fini scientifici e didattici il patrimonio fondiario rappresentato dalla ex-Tenuta di Tombolo, il Centro ha subito negli anni successive trasformazioni istituzionali che l'hanno reso capace di contribuire fattivamente alle sfide di un'Agricoltura in rapido divenire. Dopo un'approfondita analisi storica del territorio attualmente occupato dal Centro, il volume introduce il lettore alle problematiche che negli anni sono emerse nel settore agricolo e per le quali il Centro ha sviluppato e saggiato nuove soluzioni agronomiche e meccaniche valutandone non soltanto l'efficacia ma anche l'impatto sull'ambiente e sulla economicità del processo produttivo. Il volume evidenzia inoltre il ruolo di "cinghia di trasmissione" dell'innovazione che il Centro sta svolgendo a favore delle imprese agricole sia nel settore delle produzioni vegetali che animali, promuovendo anche modelli di produzione agricola multifunzionale, potenziali strumenti della futura "bio-economia".

