Ponte alle Grazie
Il tuo suono è sacro. Ritrovare se stessi attraverso il canto
Igor Ezendam
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 144
Igor Ezendam, cantautore, musicista, polistrumentista, artista olandese, si racconta in una biografia musicale eclettica e suggestiva come la vita del suo protagonista. È una storia che parte da lontano, dal quarto piano di un palazzo di Amsterdam sul canale Prinsengracht, e arriva in molti luoghi: ovunque Ezendam sia chiamato a cantare o parlare di "liberazione vocale", che si tratti di un campo sufi sulle Alpi svizzere o alla Camera dei Deputati a Roma fa poca differenza. È una strada che comincia con un bambino che non riesce a urlare, a tirare fuori la propria voce, e termina in acclamate performance di canto armonico, un canto al contempo umano e divino, sciamanico e antico. Tra incontri straordinari, scelte coraggiose, invenzione di strumenti musicali esposti in importanti musei europei e, soprattutto, viaggi sonori che attraversano tutto il mondo, Igor Ezendam impara ad ascoltare i propri bisogni, ad aprire ogni frammento di sé a tutto ciò che proviene da fuori come dai moti più interni dell'anima. Fino al punto da riuscire a trasmettere questo suo sapere agli altri, ad aiutarli attraverso il suono e l'autoconsapevolezza a liberare il proprio "io" più profondo.
L'ordine libertario. Vita filosofica di Albert Camus
Michel Onfray
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 576
Sono passati cento anni esatti dalla sua nascita e Albert Camus è uno degli scrittori più letti e più amati del mondo. I romanzi "Lo straniero", "La peste", "La caduta", i saggi filosofici "Il mito di Sisifo" e "L'uomo in rivolta", che coniugano al massimo grado il senso dell'assurdità del vivere e il continuo risorgere della speranza e dell'impegno, vengono continuamente ristampati in tutte le lingue e appassionano nuove generazioni. Michel Onfray, tra i più noti filosofi viventi, gli ha dedicato questa imponente «biografia filosofica», un caso editoriale enorme in Francia, che testimonia finalmente la grande radicalità e originalità del suo pensiero. Nato ad Algeri, Camus apprese la filosofia nello stesso tempo in cui scopriva un mondo al quale rimase fedele tutta la vita: il mondo dei poveri, degli umiliati, delle vittime. Il mondo di suo padre, contadino morto in guerra, e quello di sua madre, donna delle pulizie incolta ma modello di virtù che Onfray definisce «mediterranee»: coraggio, senso dell'onore, modestia, dignità. La vita filosofica di Albert Camus, che fu edonista, libertario, anarchico, anticolonialista e visceralmente ostile a ogni totalitarismo, illustra pienamente lo svolgersi di questa «morale solare» e offre a tutti noi non solo pagine di grande lucidità e passione, come quella che Onfray nutre, e fa nutrire, per Albert Camus, ma anche un praticabile modello di vita e di pensiero. «Io stimo tanto più un filosofo quanto più egli è in grado di dare un esempio» è l'epigrafe nietzschiana di questo libro: e Camus è per Onfray, e certamente diverrà per molti lettori, il migliore esempio.
La vita in tempo di pace
Francesco Pecoraro
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 512
L'ingegner Ivo Brandani è sempre vissuto in tempo di pace. Quando il libro comincia, il 29 maggio 2015, Ivo ha sessantanove anni, è disilluso, arrabbiato, morbosamente attaccato alla vita. Lavora per conto di una multinazionale a un progetto segreto e sconcertante, la ricostruzione in materiali sintetici della barriera corallina del Mar Rosso: quella vera sta morendo per l'inquinamento atmosferico. Nel limbo sognante di un viaggio di ritorno dall'Egitto, si ricompongono a ritroso le varie fasi della sua esistenza di piccolo borghese: la decadenza profonda degli anni Duemila, i soprusi e le ipocrisie di un Paese travolto dal servilismo e dalla burocrazia, il sogno illusorio di un luogo incontaminato e incorruttibile, l'Egeo. E poi, ancora indietro nel tempo, le lotte studentesche degli anni Sessanta, la scoperta dell'amore e del sesso, fino ad arrivare al mondo barbarico del dopoguerra, in cui Brandani ha vissuto gli incubi e le sfide della prima infanzia. Chirurgico e torrenziale, divagante e avvincente, "La vita in tempo di pace" racconta, dal punto di vista di un antieroe lucidissimo, la storia del nostro Paese e le contraddizioni della nostra borghesia: le debolezze, le aspirazioni, gli slanci e le sporcizie, quel che ci illudevamo di essere e quel che alla fine, nostro malgrado, siamo diventati."
Verde. Storia di un colore
Michel Pastoureau
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 239
Colore ambiguo e capriccioso, il verde: da un lato simbolo di speranza, fortuna, natura e libertà, dall'altro tinta associata al veleno, al denaro e addirittura al diavolo. Giudizi altamente contrastanti, che si sono avvicendati nel corso dei secoli e che sono lo specchio di un cambiamento dell'orizzonte culturale della società che li ha prodotti. Ed è proprio questa evoluzione della nostra società al centro del nuovo saggio illustrato del grande storico francese Michel Pastoureau. Terza tappa di un progetto di alto profilo, al pari dei due precedenti "Blu" e "Nero", "Verde" è un'opera di ampio respiro, che spazia dall'arte, alla scienza al costume e che, di tassello in tassello, restituisce un altro affascinante e avvincente capitolo della storia dell'Occidente, dall'antichità ai giorni nostri.
Matematica proverbiale. Concetti matematici nascosti tra le pieghe dei proverbi matematici
Ennio Peres, Riccardo Bersani
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 240
In ogni leggenda c'è un fondo di verità, dice un leggendario proverbio. Ma potremmo dire lo stesso... dei proverbi? Probabilmente sì. Ennio Peres e Riccardo Bersani puntano addirittura a dimostrare che "ogni proverbio è vero". Gli autori, entrambi maestri nell'arte dei giochi linguistici e delle sottigliezze logico-matematiche, si cimentano con una materia controversa e "di confine", sempre in bilico tra oralità e cultura popolare da una parte e formidabile sintesi semantica dall'altra. I proverbi sono da sempre sopravvalutati o, al contrario, screditati per quanto riguarda la loro validità, per non parlare del loro presunto valore logico o "scientifico". Eppure non possiamo farne a meno - nell'intercalare quotidiano, nella stampa, nella scienza. Ben lungi dall'essere semplici vezzi linguistici o espressioni vaghe quanto inaffidabili, anche secondo la moderna ricerca psicologica e linguistica i proverbi mostrano risvolti inaspettatamente rigorosi: "meglio un uovo oggi che una gallina domani", "l'unione fa la forza", "chi cerca trova"... sono solo alcuni degli innumerevoli esempi analizzati in queste pagine. Gli autori, fedeli al loro stile "comprensibile e istruttivo" ma scrupoloso, ci fanno riscoprire il piacere della matematica, non solo sfatando il mito della sua irrimediabile difficoltà: perfino le astrazioni più vertiginose smettono di essere un incubo per molti di noi e rivelano una faccia più concreta e quotidiana.
Dio esiste, papà? Le risposte di un padre ateo
Clemente García Novella
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 230
Quando i nostri figli ci fanno domande sulla morte, il senso della vita, l'origine del mondo, Dio o l'anima, nonostante siamo agnostici o atei, tendiamo spesso a ricorrere a concetti religiosi, o ci troviamo in imbarazzo, incerti sul da farsi. È così difficile rispondere da una prospettiva critica e razionale? È possibile spiegare queste questioni a un bambino o a una bambina senza riferimenti trascendenti? Per l'autore di questo libro, sì. "Dio esiste, papà?" è un'opera radicalmente onesta, basata sull'esperienza di un padre che, come tutti noi, si è trovato a rispondere alle curiosità filosofiche e religiose dei propri figli. Convinto che solo tramite la ragione è possibile educare alla libertà e allo spirito critico, ha affrontato i grandi temi etici e filosofici sulla base della convinzione che Dio non esista. Il risultato non è un'apologia dell'ateismo, bensì un percorso attraverso i valori e i principi che definiscono e fondano la nostra vita. Una delle opere di filosofia divulgativa più coraggiose e accessibili, che ci aiuta a confrontarci sinceramente con i nostri figli, ma soprattutto con noi stessi.
Far colpo con le parole
Sam Leith
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 292
Partendo dalla convinzione che la retorica è il vero fulcro del potere del mondo, potere che non è certo appannaggio esclusivo dei politici, ma che riguarda tutti, in ogni sfera del vivere quotidiano, Sam Leith decide di analizzare a fondo questa "disciplina", di tracciarne la storia e spiegarne le articolazioni. E lo fa con un linguaggio mai complicato, che senza banalizzare riesce a rendere chiari concetti non proprio immediati. Procede sempre grazie a una lunga serie di exempla - a volte vere e proprie citazioni, altre racconti inseriti nel fluire del testo. Non solo ogni argomento specifico e ogni sezione in cui è suddivisibile la disciplina hanno un personaggio eletto a campione della pratica presa in quel momento in esame, ma gli esempi percorrono in lungo e in largo ogni pagina, stimolando la curiosità e mescolando presente e passato, cultura pop e cultura classica, in un modo ammiccante. Abbiamo così Erasmo e Kurt Cobain, Cicerone e Hitler, Homer Simpson e Don DeLillo, Aristotele e Tom Cruise.
Il Quinto Stato. Perché il lavoro indipendente è il nostro futuro. Precari, autonomi, free lance per una nuova società
Giuseppe Allegri, Roberto Ciccarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 272
Che cos'è il Quinto Stato? La condizione di parecchi milioni di lavoratori precari, autonomi e free lance, di origine italiana e straniera, che non godono di nessuna protezione in caso di maternità, paternità, disoccupazione o malattia, che non percepiscono un reddito decente e in pratica non avranno una pensione, ma si sobbarcano i doveri imposti da un fisco implacabile. Questi stessi soggetti cominciano tuttavia a gestire in maniera indipendente il proprio lavoro e propongono per sé e all'intera società un welfare alternativo. Rifiutando ogni retorica vittimista, in questo libro affilato dal punto di vista teorico e ricco di dati e testimonianze, Allegri e Ciccarelli mostrano in quali modi il Quinto Stato sta già promuovendo l'autotutela, la cooperazione tra lavoratori indipendenti e cittadini, l'economia della condivisione. Il Quinto Stato sopravvivrà alla crisi, questa la convinzione degli autori: e lo farà in un modo capace di mutare per sempre la nostra concezione di lavoro, di accesso ai diritti, di partecipazione politica. Il Quinto Stato è dunque il "romanzo di formazione" di una nuova e ancora inesplorata composizione sociale. A chi desidera creare un'alternativa all'antico regime delle politiche di austerità spetta la responsabilità di scriverne la storia: perché, affermano gli autori, "il Quinto Stato sarà tutto o non sarà".
La gonna che visse 2 volte. Crea con l'upcycling il tuo guardaroba
Alberto Saccavini
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 107
Bisogna avere stoffa, ma sono le idee che contano. L'upcycling - nell'ambito della moda - è l'arte di ridare nuova vita ai propri abiti. Oggi fa furore tra gli stilisti di tutti i livelli, ma nasce dal desiderio di non buttare e di riutilizzare gli abiti che sono già nel nostro armadio. Per cominciare basta fare un semplice gesto, aprire l'armadio. Il resto lo fa l'immaginazione. Ma per immaginare che un vecchio pantalone possa diventare un'elegante gonna ci vuole qualcuno o qualcosa che la "accenda". Questo libro è la fiamma della vostra ispirazione. Spiega come tutti possiamo - da soli o con piccoli aiuti -rimettere a nuovo con pochi tocchi anche quella camicetta che ci piace tanto ma non usiamo più da anni. A volte basta una piega, una piccola trasformazione, un tocco di colore, un'applicazione particolare, per mettere in luce le sorprendenti potenzialità di un capo: dai vestiti classici alle camicie, dalle T-shirt ai jeans, dalle giacche ai maglioni, tutti possono diventare qualcosa di nuovo e interessante.
Stato di legittima difesa. Obama e la filosofia della guerra al terrorismo
Simone Regazzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 120
"Giustizia è stata fatta". Così dichiarava Barack Obama il 2 maggio 2011 dopo l'uccisione di Osama Bin Laden, nemico numero uno dell'Occidente democratico. È un punto di svolta epocale, e non solo sul fronte militare e politico. La nuova forma di guerra contro il terrorismo transnazionale ridefinisce la struttura stessa della democrazia americana, in cui il potere dell'esecutivo opera ormai al di là dei limiti del "legalismo liberale". Secondo Simone Regazzoni, con buona pace della critica di sinistra 'à la Michael Moore', i grandi filosofi come Badiou, Derrida, Zizek si sono limitati a un'ovvia denuncia della 'war on terror', ma "hanno mancato di pensare la guerra", evitando di affrontare la questione dell'"Altro-terrorista" come nemico assoluto da annientare in nome di una legittima difesa della democrazia. Il democratico Obama, deludendo le aspettative di molti, ha confermato la linea di Bush privilegiando la strategia del 'targeted killing': meglio uccidere che fare prigionieri. Meglio i droni delle torture di Guantanamo. Ecco ciò che si tratta di pensare, anche attraverso la fiction hollywoodiana come spazio di messa in opera di una verità storico-politica. È il caso della trilogia di Christopher Nolan sul Cavaliere oscuro. Batman non è un eroe fascista, ma una rielaborazione della "pulsione eroica" all'opera, secondo Bruce Ackerman, nella democrazia americana. Non a caso la sua figura è ispirata a quella di Theodore Roosevelt.
Cose nostre. Malavita
Tonino Benacquista
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 240
In una tranquilla e un po' sperduta cittadina della Normandia arriva una famiglia di americani, i Blake. Lui dice di essere uno scrittore e sembra lavorare a un libro sullo storico sbarco, lei si dedica alla beneficenza, i figli cercano di ambientarsi nella nuova scuola e di fare amicizia con i coetanei. Infine c'è il cane Malavita, e il nome la dice lunga... Una famiglia come le altre, a prima vista, ma non lasciatevi illudere. I Blake sono a dir poco bizzarri. E nella cittadina francese che li ospita cominciano a verificarsi strani episodi: un supermercato va a fuoco, una fabbrica salta per aria, a scuola i ragazzi sono particolarmente inquieti... Quale segreto si cela dietro tanta eccentricità? E perché i Blake sono costantemente sorvegliati?
Nessun brutto voto è per sempre. Lettera sull'autostima di un padre preside alla figlia adolescente
Alessandro Artini
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2013
pagine: 128
"Niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare" cantava Jovanotti qualche anno fa. Due secoli prima, rispondendo alla domanda: "Che cos'è l'illuminismo?", Immanuel Kant poneva con forza l'accento sull'autonomia della ragione. In fondo, il celebre rapper nostrano e il filosofo della "ragion pura" non hanno molto in comune, eppure entrambi, ognuno a modo loro, ci invitano a coltivare la libertà di pensiero come unica via per uscire dallo "stato di minorità". La carriera scolastica di ognuno di noi coincide proprio con questa traiettoria verso la "maturità", la capacità di cavarcela da soli nel mondo. Ma perché la libertà non rimanga un concetto astratto, e si possa così essere educati alla libertà, occorrono determinazione, impegno, talento, ingredienti essenziali per essere studenti (e non solo) di successo. Tutto ciò si fonda su un aspetto cruciale della personalità di ognuno: l'autostima, la fiducia in sé e nelle proprie capacità di crescita e recupero. Purtroppo, però, i programmi ministeriali non prevedono l'insegnamento di una "materia" così importante, né gli insegnanti sembrano in grado di rimediare a questa lacuna: anzi, la scuola di oggi, erede di una tradizione che mira più a disciplinare che a motivare gli studenti, riduce la carriera scolastica alla pura valutazione quantitativa del "rendimento" ignorando le qualità irriducibili dell'individuo.

