Ponte alle Grazie
Il senso di Davide per la farina
Davide Longoni
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 144
Davide appartiene a una solida famiglia di panificatori, in Brianza. Studia, si laurea in Lettere e inizia a lavorare per una prestigiosa agenzia di fotogiornalismo. Ama le moto, i viaggi, i libri. Una sera, al tavolo di un ristorante, assaggia un pane diverso dal suo, diverso da tutti i pani che ha visto, fatto e mangiato fino a quel momento. Chiede, e gli rispondono che quel pane è fatto con il lievito madre. Decide che ne vuole sapere di più e che quel pane lo vuole fare anche lui, e così inizia la sua nuova vita: una vita di conoscenza, di sperimentazione, di incontri con personaggi visionari e lungimiranti e con materie prime antiche e preziose; di impresa fatta con l'amore, l'intelligenza, il senso della sfida e il desiderio della bontà. In questo libro Davide Longoni racconta la storia della sua passione per il pane, alimento simbolico, concentrato di storia, prodotto di eccellenza ma anche mistero, magia, sorpresa che si rinnova a ogni impasto. E ci spiega cosa fare se anche noi, seguendo le indicazioni delle sue ricette, desideriamo veder lievitare e prendere forma la stessa passione nel pane più buono, fragrante e profumato che ci sia.
Malinteso a Mosca
Simone de Beauvoir
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 128
Nicole e André, professori francesi in pensione, partono per Mosca nella seconda metà degli anni Sessanta. Vanno a trovare Maša, figlia di primo letto di André, che ha sposato un russo. Rimarranno lì per un mese, il tempo di rivedere Mosca e altre città, per quanto la burocrazia russa permetterà loro. Maša li accompagnerà per tutto il tempo facendogli da guida: un semplice malinteso, una crisi tra i due, nata per motivi futili, si risolverà alla fine in un nuovo equilibrio sentimentale. È il cambiamento, del resto, il tema centrale del libro: il cambiamento dell'età matura, la necessaria trasformazione dei rapporti, della realtà, della politica. Questo romanzo breve di grande intensità, scritto all'incirca nel 1965, fu escluso dalla raccolta Una donna spezzata per motivi non del tutto chiari, probabilmente non letterari, vista la sua indubbia qualità: ragioni di ordine forse politico, forse personale, legate al carattere di alter ego dei due protagonisti, che corrispondono all'autrice stessa e al suo compagno Jean-Paul Sartre. Quel che è certo è che Malinteso a Mosca dev'essere annoverato fra le più interessanti riscoperte editoriali degli ultimi anni, come scrive il curatore dell'edizione statunitense, anche perché «presenta caratteristiche uniche nella produzione narrativa della Beauvoir: va dunque considerato parte integrante del suo corpus, arricchendo così in maniera considerevole la reputazione dei suoi scritti».
L'oggetto sublime dell'ideologia
Slavoj Žižek
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 304
Cosa accomuna il dittatore e l'isterico, il monarca e il folle, il sostenitore di un regime totalitario o di una moderna democrazia liberale e colui che si precipita al supermercato perché è stato colto dall'improvviso timore di rimanere a corto di carta igienica? Tutti questi casi presuppongono l'esistenza di un grande Altro, un ordine simbolico dal quale siamo interpellati, osservati, che registra le nostre colpe, i nostri autentici propositi, una finzione che è più reale della stessa realtà e in base alla quale assumiamo incarichi, progetti, stili di vita. E che, pertanto, non può essere abolita, pena la distruzione dell'universo simbolico del soggetto. In questo libro del 1989 (finora mai tradotto), che ha imposto Slavoj Zizek come uno dei più brillanti e profondi pensatori del nostro tempo, è indagata una specie particolare di finzione: l'illusione ideologica. Per fare questo, l'autore di In difesa delle cause perse e del monumentale Meno di niente, avvia un serrato confronto, tra gli altri, con Lacan, Freud, Marx e Hegel. L'oggetto sublime dell'ideologia è un'opera in cui pagine di notevole densità teorica si sposano perfettamente con lunghe digressioni sulla cultura di massa. Insomma, un'opera che dimostra come attività apparentemente banali (per esempio, trascorrere il proprio tempo davanti alla tv) possano essere elevate a oggetto (sublime) di un trattato filosofico.
I lanciafiamme
Rachel Kushner
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 560
Manhattan, 1977. Da poco giunta dal Nevada, la giovane e bellissima Reno viene introdotta nel mondo artistico da Sandro Valera, italiano la cui famiglia possiede una celebre fabbrica di moto e pneumatici e con cui presto allaccia una relazione. In questa New York in cui tutti paiono brillanti e inafferrabili, in fuga da se stessi e da relazioni stabili, dal proprio passato e da famiglie troppo ingombranti, la fusione tra l'arte e la vita è la prospettiva più elettrizzante: Reno trova lì la sua strada al sesso e all'amore e trasforma la sua grande passione per le due ruote in un progetto artistico. Ma sarà un viaggio in Italia a cambiarne per sempre l'esistenza. Mentre incalzano le notizie di rapimenti e attentati e dilagano gli scioperi operai, Reno si ritrova dapprima immersa nella placida vita borghese della famiglia Valera, in una villa sul lago di Como che trasuda nostalgie fasciste, e poi all'improvviso proiettata nella Roma dei movimenti e delle manifestazioni, coinvolta in eventi di cui le sfugge la portata. "I lanciafiamme" è un'esplorazione intensa e coraggiosa dell'arte, del femminino, della menzogna e del radicalismo politico.
Lezioni di giardinaggio planetario
Lorenza Zambon
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 112
Lorenza Zambon è «attrice giardiniera»: porta in scena uno spettacolo che si fa con vasi e semi e sta nel bagagliaio di una macchina, che si può portare ovunque e costa così poco che qualche volta si può anche regalare… Racconta quei miti moderni come l'Arboreto salvatico di Mario Rigoni Stern o l'Uomo che piantava gli alberi e altri che ha trovato lei e che devono essere diffuse, come quella del signor Nandino di Antignano che è un contadino e che ha salvato il mais «otto file» con il lavoro di una vita e ci mette tre parole a farti capire quello che c'è da capire sulle multinazionali dei semi e sulla guerra che c'è in corso, o quella di una signora inglese che si chiama Joyce e che l'ha introdotta alla magnifica pratica del «guerrilla gardening».
Scrittori in carrozza! Una raccolta dei migliori racconti di viaggio
Libro
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 231
"Scrittori in carrozza!" è un'antologia di venti racconti realizzata in occasione dell'omonimo concorso letterario, promosso da Trenord con il corso di alta formazione "Il piacere della scrittura" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Un incontro ravvicinato con l'Africa e un vagone dove si muove un'inquietante mano; il fischio di una vecchia locomotiva a vapore arrivata dal passato e la fuga per evitare un matrimonio imposto dalla famiglia; le note della Campanella di Paganini lungo la Napoli-Portici e una farfalla dalle ali blu che galleggia in una pozzanghera; l'officina Breda dove gli uomini piegano il metallo e domano il fuoco e un viaggiatore con il potere di leggere i pensieri che vagano nello scompartimento. Il treno è un incredibile aggregatore di storie e un formidabile catalizzatore di cambiamenti, incontri, scambi, ma anche il mezzo della routine, della fatica quotidiana e della lotta contro il tempo e contro i nostri limiti. Questo libro è un omaggio al treno e all'umanità che ogni giorno lo vive. Gli autori dei venti racconti sono i viaggiatori di Trenord e gli studenti del corso di alta formazione in scrittura creativa dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L'arte di mentire a se stessi e agli altri
Giorgio Nardone
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 128
"Non si dicono le bugie!" Quante volte i nostri genitori ce l'avranno ricordato? Chi non ha mai mentito a fin di bene a familiari o amici? Quanti fra di noi non hanno mai taciuto certi segreti scomodi o inconfessabili al partner o, al contrario, giurato un amore eterno quanto irrealistico? "In amore la sincerità a piccole dosi è pericolosa, a grandi è micidiale" diceva Oscar Wilde. Insomma, la sincerità assoluta è una pia illusione. Mentiamo in continuazione, e soprattutto a noi stessi, convincendoci che la realtà non è come è, ma come vorremmo che fosse. Al di qua di ogni moralismo ed evitando una rigida contrapposizione logica o etica tra "vero" e "falso", la menzogna non va condannata in assoluto, ma unicamente nelle sue manifestazioni truffaldine o criminali: mentire non è solo un processo percettivo fisiologico, ma un comportamento intrinseco in ogni forma di comunicazione affettiva, professionale, politica - di cui dovremmo prendere consapevolezza e sfruttare le potenzialità. Giorgio Nardone propone un atteggiamento realista e pragmatico, per cui una bugia va sempre valutata alla luce delle circostanze, delle intenzioni, dei suoi obiettivi e dei suoi effetti. Ognuno di noi dovrebbe imparare l'"arte della menzogna", conoscerne gli stratagemmi e la loro corretta applicazione, trasformandola in un'importante risorsa relazionale. Allora sì potremo ammettere serenamente di aver detto una bugia "a fin di bene". Il nostro e quello degli altri.
Chi pianta alberi vive due volte. Seminarli, farli crescere e vivere insieme a loro
Riccardo Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 144
L'albero è il simbolo della vita, una presenza che non solo abbellisce il paesaggio intorno a noi, ma che ha un ruolo fondamentale per la nostra salute: purifica l'aria, funge da barriera acustica e visiva, produce ossigeno, riduce l'anidride carbonica, cattura polveri. Ci fa inoltre risparmiare energia, grazie al suo potere rinfrescante in estate e alla protezione dai freddi venti in inverno, senza contare che i suoi frutti sono fonte di nutrimento e il suo legno materiale con cui riscaldarci. In questo libro, frutto dell'assidua frequentazione di alberi da parte del suo autore, troverete indicazioni pratiche su come riconoscerli, allevarli e prendercene cura, ne conoscerete la storia, così da poterne apprezzare l'importanza, e soprattutto imparerete piccoli ma significativi gesti per contribuire alla conservazione di un patrimonio universale, che arricchisce il nostro presente e può salvaguardare il nostro futuro.
Le dolenti note. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti
Banda Osiris
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 152
Musicisti di tutto il mondo, aspiranti tali, cantanti e strimpellatori, fruitori di concerti, ascoltatori di cd e LP, genitori di giovani violinisti: leggete questo libro! L'ha scritto la Banda Osiris, un gruppo nato molto ma molto tempo fa, quando ancora le note erano ignote, e che ora mette a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze per mettervi in guardia da questa professione. Se avete intenzione di seguire le loro orme e intraprendere l'ingloriosa, faticosa, pericolosa, spaventosa carriera di musicista, immergetevi in queste dolorose pagine e cambierete subito idea: il mestiere del musico è gramo, grigio, greve, grave e finanche grive, se volesse dire qualcosa. In poche parole: diventate musicisti solo se non conoscete un altro modo per guadagnarvi da vivere.
Scrivo dunque sono. Trovare le parole giuste per vivere e raccontarsi
Elisabetta Bucciarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 205
"Siamo quello che scriviamo": per questo è necessario trovare le parole giuste per raccontarsi. Per lo stesso motivo un corso di scrittura può fornire non solo gli attrezzi del mestiere di narratore, ma anche, e soprattutto, gli strumenti per raccontare e scoprire se stessi. Dietro le scelte tecniche e stilistiche, dall'uso dei tempi verbali alle figure retoriche o alla punteggiatura, c'è sempre una ricerca interiore, un tentativo di mettere ordine e fare chiarezza nel proprio tragitto personale. In fondo, "scrivere è dipingere il proprio autoritratto con le parole". Gli esercizi che l'autrice propone nei suoi corsi di scrittura e che sono riportati in queste pagine, oltre a nutrire le nostre eventuali ambizioni letterarie, possono aiutarci a ricostruire un'immagine coerente di noi stessi, che può sorprenderci o perfino spaventarci. Scrivere è anche un modo di appropriarsi del mondo che ci circonda, di trovare la giusta distanza e la prospettiva migliore sulle cose e sulla nostra posizione nel palcoscenico della vita: ambienti, personaggi, descrizioni si muovono tra le pagine dando forma a un microcosmo autonomo e vitale. La scrittura è inoltre un modo per curare e curarsi: nelle lettere, quando cerchiamo di sanare un conflitto, e nei diari, una vera e propria forma di autoterapia, in cui possiamo esplorare noi stessi, rimarginare una ferita dell'anima, conservare il nostro vissuto.
Essenzialmente la mia cucina. Fiori, essenze, erbe, aromi: le ricette di una farmacista gourmet
Milly Callegari
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 198
Tutti i colori della primavera. La frescura di un bosco di conifere. La sensualità di una notte tropicale. Bastano poche gocce di olio essenziale in una ricetta creata appositamente per esaltarne le suggestioni, e la cucina diviene un delizioso viaggio fatto di sapori, certamente, ma anche di evocazioni olfattive, dove i sensi sollecitano le emozioni, toccano la sfera del ricordo e stimolano l'immaginazione; un viaggio dentro e fuori di noi, verso i paesi lontani delle spezie e nell'antica sapienza delle erbe, profumato di fiori e fragrante di frutti. In questo libro Milly Callegari, profonda conoscitrice degli oli essenziali e raffinata gourmet, ci insegna a usare quei mirabili composti chimici e persino a estrarli da praticamente qualsiasi cosa, dai fiori alla frutta, dalle radici alle foglie, alle spezie. Succhi, estratti, confetture, canditi, polveri, sciroppi... un caleidoscopio di preparazioni diventano gli ingredienti di una cucina che passa dalla chimica per arrivare al nostro cuore.
Il bello, il buono e il cattivo. Come la politica ha condizionato l'arte negli ultimi cento anni
Demetrio Paparoni
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2014
pagine: 432
In questo tour de force, Demetrio Paparoni, fra i più attenti osservatori dell'arte contemporanea, ricostruisce i profondi e spesso gravi condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell'ultimo secolo. Critica d'arte, analisi sociale, cronaca e storia vi convivono. Leni Riefenstahl è stata realmente una grande artista? In che modo l'arte di Picasso è stata funzionale ai disegni del partito comunista? Perché la CIA era interessata all'affermarsi dell'espressionismo astratto sulla scena mondiale e di New York come nuova capitale dell'arte? Cosa differenzia la politica culturale di Peggy Guggenheim da quella di François Pinault? Come funziona la censura sull'arte oggi in Cina? Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali l'autore fornisce risposte.

