Press & Archeos
La cucina come ambiente vitale. Storia e simboli di un luogo di trasformazione
Daniela Braccini
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2018
pagine: 116
Il termine cucina non è affatto parola univoca. È il "dove", il locale usato per cucinare e mangiare ma è anche "quello" che mangiamo o il modo di cuocerlo. Inoltre, soprattutto oggi, definisce il corpo fisico dello spazio-cucina, cioè l'arredamento. Tra le migliaia di libri e di autori affamati di ricette vecchie e nuove, si è forse trascurato di dare la giusta attenzione al luogo in sé, la cucina come ambiente vitale, ad un tempo spazio fisico e spazio idealizzato. Cos'è davvero la cucina e cosa è stata nel nostro passato? Qual è la storia della cucina intesa come luogo? In che modo un semplice strumento come la forchetta può aver rappresentato un evento rivoluzionario? Quale realtà simbolica si esprime nell'analogia tra il corpo femminile e la manipolazione degli alimenti? Partendo dal focolare delle nostre campagne, proveremo a penetrare il significato di questo importante ambiente di trasformazione.
Dacia capta
Flavio Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2018
pagine: 274
Le legioni di Roma hanno varcato il Danubio, l’Imperatore Traiano vuole porre fine una volta per tutte al Regno di Dacia.Un villaggio di confine viene dato alle fiamme, due giovani fratelli sono separati nel corso della battaglia. Uno verrà fatto schiavo e condotto oltre le linee nemiche, l’altro partirà alla sua ricerca. Mentre il loro mondo tramonterà inesorabilmente, i due dovranno impegnarsi oltre ogni sforzo per non perdere tutto e potersi dire ancora uomini liberi.
Fate o befane, streghe o guaritrici. Mistero e potenza delle antiche madri
Daniela Braccini
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2018
pagine: 116
C'è ancora oggi un’aria di mistero dentro gli occhi di ogni donna, un enigma che affiora dalla notte dei tempi e fa venir voglia di sollevare il velo per scoprire cos’è. Non importa se davanti hai una madre che parla con gli occhi al suo piccolo, o una sirena che ti rapisce e incanta i tuoi sensi. Guardavo mia nonna che tritava e mescolava fiori appassiti ed erbe odorose con gesti lenti e collaudati e desideravo sapere cos’era quella magia che viveva nel suo sguardo saggio, ma non c’è mai tempo quando si sta crescendo. Ora dopo tanti anni, spinta da quel ricordo sono andata a cercare il perché e ho trovato un mondo di spiegazioni. Qui c’è un filo da seguire, un invito a mettersi sulle tracce dei molti volti delle donne e a cercare delle risposte. Se chiedete a chi è destinato questo libro dirò che è per tutti i curiosi. E per le donne, perché come ben sappiamo “la curiosità è femmina”.
Etruschi e rinascimento
Enio Pecchioni, Francesco Pollastri, Giovanni Spini, Lorenzo Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2018
pagine: 168
L’affermazione del mito degli Etruschi nella cultura italiana ed europea avvenne nel Rinascimento. Gli eruditi diedero al nascente stato mediceo un fondamento ideologico comune che i ritrovamenti archeologici dei Grandi Bronzi valorizzarono e che permise a Cosimo I di definirsi Magnus Dux Etruriae. Cosimo incitò e favorì le tesi di Giovan Battista Gelli e Pierfrancesco Giambullari che attribuivano la fondazione di Firenze a Noè-Giano, identificando nell’arameo la lingua dei primi abitatori del mondo: da essa sarebbero derivati l’ebraico e l’etrusco. Era così sostenuta la remotissima antichità della civiltà etrusca e la preminenza degli Etruschi nei confronti di Roma. Le suddette ipotesi, accompagnate dal lavoro degli artisti, rappresentarono necessità identitarie e politiche relative a quel momento storico; ma esiste forse una realtà antropologica più profonda che lega gli antichi abitatori d’Etruria all’uomo del Rinascimento, riferibile al rapporto con un territorio dai caratteri eccezionali, all’ispirazione che ne deriva e non solo. Con un’esposizione divulgativa Enio Pecchioni ci aiuta a evocare questo affascinante filo conduttore e prepara il campo a ulteriori approfondimenti.
Le lunghe guerre tra Fiesole e Firenze. Storia e leggenda di un'antica rivalità
Giovanni Spini, Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2018
pagine: 100
Non è facile immaginarlo ma in un’epoca remota Firenze e Fiesole furono acerrime rivali e quel breve territorio tra esse compreso, oggi rinomato per i suoi colli e le sue ville, fu teatro di dure contese militari. Le guerre ebbero fine solo nel XII secolo quando la città sull’Arno sottomise definitivamente la sua vicina, non senza serie difficoltà. Per comprendere le ragioni di queste tensioni dobbiamo ripartire da un tempo leggendario, quello di Atlante o del Re Fiorino, fino ad incrociare personaggi storici come Catilina e Cesare. Quest’ultimo avrebbe persino dato il nome al colle fiesolano che più sovrasta Firenze: Monte Ceceri. E proprio su quel colle, nel medioevo, i fiorentini eressero il forte da cui riuscirono a piegare l’antica rivale, a suon di bombardamenti e incursioni.
Storia di una spada. San Galgano e il fenomeno della spada nella roccia
Mario Pagni, Lorenzo Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2017
pagine: 172
Nonostante il suo utilizzo nei titoli e nelle copertine di molti libri, la spada nella roccia di San Galgano viene generalmente relegata ad appendice della figura del cavaliere, e non è utilizzata come chiave di lettura capace di produrre verità storiche, quanto piuttosto mitico-leggendarie. Ma al di là degli aspetti simbolici riteniamo che, analizzando la storia di un oggetto eminentemente reale, sia possibile produrre ipotesi concrete sul suo stesso proprietario, quel Galgano sul quale è stato scritto un po' di tutto basandosi talvolta su premesse sin troppo scontate o, al contrario, sin troppo fantasiose. Lasciarsi 'condurre' dalla spada, dalla sua storia documentata e dalla sua archeologia, ha prodotto una reinterpretazione dell'intera vicenda di San Galgano, con risultati a tratti sorprendenti. Con un'introduzione di Fabrizio Trallori.
Celan e Heidegger. Una riga magnificamente indecifrabile... Todtnauberg cinquant'anni dopo
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2017
pagine: 200
Raccolta di scritti che interroga – nel suo 50° anniversario – il lascito di Todtnauberg; una misteriosa poesia che Paul Celan scrisse all'indomani del suo incontro con Martin Heidegger, il 25 luglio 1967, alla baita del filosofo a Todtnauberg nella Foresta Nera. Per anni ci si è interrogati su questo testo, cercando di intravedervi possibilità e condizioni per un dialogo tra vittime e carnefici della storia novecentesca. Paul Celan, il cantore dei sommersi, e Martin Heidegger, il grande filosofo dalle compromissioni nazionalsocialiste.
Cosimo III e le «sinistre informazioni». Pietre medicee da S. Donato a Scopeto a S. Iacopo Sopr'Arno
Marco Mochi
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2017
pagine: 120
Qualcuno, agli albori del 1700, suggerì al granduca Cosimo III de’ Medici "sinistre informazioni" su una congregazione che possedeva, da oltre un secolo, lo splendido monastero con chiesa di San Iacopo Sopr'Arno a Firenze. I Canonici Regolari di San Salvatore, detti comunemente scopetini, godevano di prestigio, ricchezze e privilegi via via accresciutisi dal primo quattrocento. Il monastero si trovava, sino all’assedio di Carlo V (1530), poco fuori le mura sul poggio di San Donato a Scopeto. Per evitare che l’edificio si trasformasse in alloggio per gli assedianti la Signoria ne ordinò l’abbattimento. Gli scopetini si spostarono in vari luoghi finché Francesco I non li stabilì a San Iacopo Sopr'Arno. Nonostante le traversie, non persero mai le loro ricchezze che anzi si moltiplicarono al punto da destare l’interesse di qualcuno molto vicino a Cosimo III.
Il risveglio di Fufluns. Il vino etrusco contemporaneo e la chimera delle origini della viticultura
Lorenzo Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2017
pagine: 160
Un'indagine dedicata al rapporto tra vini contemporanei e antichi Etruschi. Dall'Appennino tosco-emiliano alla Maremma laziale si distingue il tessuto di una "civiltà del vino" che trova nel mondo arcaico uno dei suoi riferimenti fondamentali. Tra i nodi di questa rete si contano decine di vini caratterizzati da nomi di luoghi, divinità, concetti legati agli Etruschi. Con il pretesto di comprendere il fenomeno la ricerca volge a ciò che accomuna il sogno degli antichi a quello dei contemporanei: la "suggestione d'Oriente" che risplende nell'anima del bevitore, il mistero delle origini dei preziosi vitigni e delle "origini" in senso lato. Giungiamo così al cospetto di Fufluns, dio etrusco del vino con il suo seguito di amanti, sileni, demoni alati, pantere... con le ritualità iniziatiche che attraverso complesse rimozioni rivivrebbero in alcune consuetudini contemporanee.
Sei nei miei occhi
Francesco Pollastri
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2017
pagine: 290
Una missione archeologica in una remota regione del vicino oriente indaga i resti di una città di cinquemila anni fa, mentre una guerra etnica imperversa sui territori circostanti. L'emersione del passato e la scoperta dei suoi segreti più profondi accompagna la regressione dei membri del gruppo verso elementi ancestrali; il ritrovamento di una stele che fornisce risposte a domande fino a quel momento insolute scatenerà le passioni e il desiderio di riscatto di uomini e donne.
Io sono Atropo
Giovanni Spini
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2017
pagine: 178
Come reagire a uno stupro? È quello che si chiedono tre sorelle, di cui una omosessuale e apparentemente fragile. Con l’ispirazione derivata da un sogno e dalla mitologia, giungeranno a una conclusione inquietante che darà del filo da torcere ad un’irrequieta coppia di detective. Un incauto psicanalista, poi, si metterà suo malgrado sulla strada della famigerata "Atropo". I personaggi di questa storia che trae ispirazione da fatti realmente accaduti si muovono tra le pagine di un diario/racconto all'apparenza onirico, ma che si rivelerà infine terribilmente reale. O no?
Se la vita è solo il nome che porti. Sul «Chianti» e altri nomi straordinari
Donatella Tognaccini
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2016
pagine: 112
Tra storia e racconti il libro delinea un percorso originale nel territorio chiantigiano (e dintorni) attraverso lo sguardo di persone comuni del Medioevo i cui nomi propri sono conservati, prevalentemente, nelle antiche pergamene della Badia di San Lorenzo a Coltibuono. Sono uomini e donne dei secoli X-XIII, dai nomi straordinari e dalla vita semplice, operosa, mentre i grandi personaggi e gli eventi storici sono posti sullo sfondo come particolari nello scenario della loro esistenza. Il viaggio a ritroso nel tempo giunge quindi fino all'epoca etrusca, ai nomi "Chianti" e "vino", sui passi lontani del loro originario significato.

