Priuli & Verlucca
I segni delle Alpi. Simboli credenze religiosità miti e luoghi della montagna
Massimo Centini
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 205
Il vissuto dell'uomo della montagna è fatto di segni. Segni di ogni genere che in questo libro sono proposti tenendo conto delle loro tante implicazioni simboliche, soprattutto del ruolo storico-antropologico rivestito nella cultura alpina. Tratti elementari, incisi su pietre, oggetti, tessuti; fino a strutture più articolate che hanno il ruolo di raccontarci molte cose sulla storia, la quotidianità e l'immaginario della cultura montana. Segni che provengono dall'archeologia, dall'artigianato, dall'arte, dalla cultura materiale: un universo che qui diventa materia viva e utile per conoscere un volto meno noto del sapere dell'uomo. Infatti, segnare è un po' parlare, firmare, lasciare tracce, ipotizzare un collegamento tra persone che possono essere lontane nel tempo e nello spazio.
Le grandi Alpi nell'antica cartografia. Monviso. Piccolo San Bernardo. Gran San Bernardo. Monte Bianco. Cervino. Monte Rosa e i Walser. Gran Paradiso
Laura Aliprandi, Giorgio Aliprandi
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 384
Questo volume affronta la tematica della cartografia specialistica delle Alpi, prendendo in considerazione lo studio settoriale dei grandi massicci dal Monviso al Monte Rosa. Per il Monviso, elemento cartografico caratteristico è il "Buco di Viso", primo traforo delle Alpi, terminato nel 1480. Per i colli del Piccolo e del Gran San Bernardo, la cartografia dimostra come la loro importanza commerciale sia stata condizionata dagli eventi storici. Il Monte Bianco ha una storia cartografica singolare in quanto, privo di colli importanti, viene individuato tardivamente dai cartografi con il nome attuale alla fine del 1700. Per il Cervino si ripete la storia del Monte Bianco: dimenticato inizialmente dalla cartografia, solo all'inizio del 1700 venne scoperto dai cartografi che lo individuarono sulle mappe dandogli il nome attuale. Il Monte Rosa, dal punto di vista della cartografia storica, è forse il massiccio più interessante in quanto, sin dal Medioevo, fu attraversato da numerosi itinerari che permettevano alle popolazioni del versante nord di comunicare facilmente con il versante sud. Il gruppo del Gran Paradiso è stato il "gran dimenticato" dalla cartografia storica in quanto non era attraversato da importanti vie commerciali, non aveva importanza militare e confini internazionali. Il nome Gran Paradiso apparirà solo nel 1825 su una carta piemontese. Questo volume termina con l'elenco delle carte consultate (500) con le relative riproduzioni suddivise per nazioni e per gruppi montuosi.
Un'idea di Roma
Gabriella Arduino, Maurizio Pallante
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 128
In una scansione storica fortemente simbolica per la cultura occidentale, Gabriella Arduino, rinnovando la plurisecolare tradizione dei pittori venuti a Roma dal nord, ricostruisce nei quadri e nei disegni raccolti in questo libro la sua personale visione della città. Il testo di Maurizio Pallante l'accompagna in un itinerario nello spazio e nel tempo, tra le vicende storiche individuali e sociali racchiuse nei suoi monumenti che Roma racconta soltanto a chi sia disponibile a risalire diacronicamente i decenni e i secoli del loro farsi. Ne scaturisce un ritratto della città intrigante e insolito, in cui le sensibilità dei due autori concorrono a delineare un'idea di Roma. Una delle tante che la città ha suggerito e suggerirà a chi le dedichi, parafrasando le parole di Dante, un po' del suo studio e del suo amore.
Lombardia. Ediz. italiana e inglese
CERVI
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 127
Il volume, interamente a colori, offre le più suggestive e spettacolari immagini della Lombardia firmate dall'obiettivo di Livio Bourbon e introdotte dalla penna di Mario Cervi. Più di 140 fotografie riprodotte anche a piena e doppia pagina svelano la Lombardia più emozionante.
Nanga Parbat. La montagna nuda
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 127
Dopo K2 e Annapurna arrivano ora i due volumi conclusivi dedicati ai grandi 8000 dell'Himalaya, "Everest" e "Nanga Parbat".
Carte del mondo
Michael Swift
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 256
Fin dalle origini l'uomo ha disegnato carte nel tentativo di rappresentare il mondo. I mappa mundi medievali, con la raffigurazione di Gerusalemme al centro, erano a un tempo immagini dell'ecumene e testimonianze di fede. L'impulso alla cartografia spesso proveniva dai naviganti. La storia attesta, infatti, che gran parte dei traffici mercantili seguivano le vie del mare, e le fragili navi del tempo richiedevano carte che indicassero la direzione. Era necessario conoscere porti sicuri, rotte percorribili, fondali attendibili, ostacoli alla navigazione e così via. Un'ulteriore importante valenza della cartografia discendeva dall'esigenza di definire con chiarezza le terre scoperte attraverso la rappresentazione topografica, per poterne affermare il possesso. A piccola scala, le carte illustrano la distribuzione del territorio tra le varie nazioni, in particolare per effetto di insediamenti conseguenti a una guerra oppure a conflitti tra conquistatori e indigeni. A livello locale, le mappe possono attestare la proprietà di piccole frazioni di territorio come - molto più chiaramente che altrove - testimoniano gli avvenimenti nel Nuovo Mondo. I monarchi europei concedevano la proprietà di vaste estensioni di terra ai propri emissari affinché fondassero colonie. I confini, per quanto a volte suggeriti da elementi morfologici prominenti (per esempio grandi fiumi), il più delle volte erano arbitrari. Tali emissari successivamente suddividevano il territorio tra i coloni...
Giorni e mesi della tradizione in Piemonte
Enrico Bassignana
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 224
Viviamo in un'epoca che va sempre più di fretta. Dove domani vale più di oggi, e dove ieri non c'è più. Un mondo che ha perso quei "segni del tempo" che, invece, davano senso e ritmo all'esistenza dei nostri nonni. Eppure quei "segni" sono ancora lì. Nella natura, nei proverbi del tempo, nei Santi patroni, nelle credenze associate al ciclo lunare, addirittura nei ricettari di cucina. Scoprirli ci aiuterà a dare un senso diverso al nostro tempo. Probabilmente continueremo a essere sempre di corsa. Ma forse diventerà più chiara la direzione verso la qual ci stiamo muovendo. E, soprattutto, impareremo ad apprezzare che cosa accade durante il viaggio.
Santi sociali e laici del Piemonte
Gian Mario Ricciardi
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 207
Torino, città di santi ma con un "chiodo fisso": i poveri. Torino ieri come oggi con le porte aperte e le luci nella notte per chi vive nelle periferie della città, dell'anima e dei cuori. Don Bosco, il Cottolengo, il Cafasso, il Faà di Bruno, Giulia di Barolo. Pochi nomi per un fenomeno, unico al mondo. Mai nessuna città ha avuto tra il 1811, l'anno in cui nasce san Giuseppe Cafasso, e il 1888, l'anno in cui muore don Bosco, una cosi alta concentrazione di vite straordinarie, giovani preti che, immersi nelle condizioni da "terzo mondo" della città, hanno fatto, senza se e senza ma, la scelta preferenziale dei poveri. Certo ognuno con la sua congregazione, ognuno con i suoi difetti e la paura di vedersi portar via da altri i benefattori, ma con la cristallina trasparenza di chi lavora accanto a Dio, di chi teme, come è accaduto ai discepoli di Emmaus, di aver camminato accanto a Gesù senza riconoscerlo. Torino città dei santi che hanno trasformato le parole in fatti: convitti per i giovani, ospedali per i malati, scuole per i giovani, cortili per i ragazzi. A volte tettoie improvvisate, a volte rifugi contestati dai soliti benpensanti, a volte sogni svaniti. Non importa. Conta, invece, che le tracce e le impronte della solidarietà non sono evaporate al sole. Sono il "valore aggiunto" di Torino e del Piemonte. Ho raccontato le loro storie perché i loro slanci, la generosità, la bontà sono diventati altre storie, altra solidarietà, altra accoglienza che nessuna crisi riuscirà a cancellare.
Oltre la montagna
Steve House
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 351
Come si diventa uno dei migliori alpinisti d'alta quota al mondo? Bisogna trovare fondi per una spedizione, attraversare alcuni tra i più pericolosi paesi della terra, sopravvivere a bivacchi glaciali, alla bruciante agonia dei propri polmoni, alla torbidezza della propria mente, se ancora se ne disponga. Significa apprendere le dure lezioni che impartiscono le montagne. Steve House ha costruito il proprio nome lungo salite nelle Alpi, nelle catene montuose di Canada e Alaska, Karakorum e Himalaya, capaci di espandere gli orizzonti dello stile, della velocità e delle difficoltà. Nel 2005, in cordata con Vince Anderson, Steve ha aperto una nuova via diretta lungo il versante Rupal del Nanga Parbat (8125 m) mai salito prima in stile alpino. Si è trattata della terza ascensione della parete, impresa insignita con il primo Piolet d'Or (Piccozza d'Oro) assegnato a una cordata nordamericana. Affascinante e raffinato narratore, Steve House prosegue nel solco di Maurice Herzog e Lionel Terray. Un'opera rivolta a temi che accomunano l'esistenza di tutti noi, alpinisti e non - fiducia e sodalizio, successo e insuccesso, obiettivi da raggiungere, mentori ed eroi - accanto alla narrazione dell'acuita esperienza dell'alpinista di fronte al rischio e alla perdita dei suoi amici. Prefazione di Reinhold Messner.
Napoleone. Dalle campagne d’Italia alla morte criminale a Sant’Elena
Pierluigi Baima Bollone
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 256
Napoleone Bonaparte conquista gran parte d'Italia nel 1796 e nuovamente nel 1800. La prima campagna solleva l'entusiasmo delle popolazioni che si uniscono in numerose repubbliche giacobine. La seconda conduce alla creazione della repubblica e successivamente del regno d'Italia. Entrambe le guerre sono importanti antecedenti preliminari dell'Unità d'Italia di cui si celebrano i 150 anni. L'indagine prosegue illustrando attentati, omicidi, esecuzioni capitali, armi e tecniche di combattimento di tutta l'epopea di Napoleone di cui è delineato il ritratto psicologico, fino alla relegazione all'isola d'Elba, alla disfatta finale a Waterloo e alla prigionia a Sant'Elena. Qui segue e descrive il peggioramento delle condizioni generali dell'esiliato provocate dalle malattie, prende in esame l'ipotesi di un avvelenamento da arsenico ma soprattutto mette in luce con fermezza l'intervento terminale dei medici che ne hanno provocato la fine il 5 maggio 1821.
I samaritani della roccia e altri racconti
Cesare Ottin Pecchio
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 160
Alpinista negli anni verdi, l'autore ha dovuto ben presto interrompere le ascensioni, a causa di una crudele malattia che lo ha travagliato per oltre venticinque anni. Il mio alpinismo - scrive lui stesso nella prefazione al suo libro più impegnato, "La lunga strada agli 8000" - è quindi per forza di cose tutto interiore, è come il ricordo della luce e del colore in un uomo da molti anni abbacinato. E forse pochi sanno o possono immaginare quale sia la nostalgia delle montagne quando ci compaiono lontanissime, diafane per la distanza, attraverso le grandi vetrate di un ospedale. "I samaritani della roccia" propone episodi di salvataggio alpino (tragici o felici nella loro conclusione), ripubblicati a quarant'anni dalla prima edizione, cui si aggiungono in questa nuova edizione novelle brevi e notazioni spicciole. Pagine sorprendentemente vive, ricche, umanissime, che ci rivelano l'uomo vero, quello, per intenderci, che, condizionato ma non assoggettato dal male, ha vissuto interiormente in modo intenso e luminoso, riuscendo a cristallizzare nell'animo una inestinguibile giovinezza serena. Prefazione di Enrico Camanni.
L'antico Egitto. Storia e scienza
Pierluigi Baima Bollone
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 367
Le domande che ci si pone di fronte ai misteri di una evolutissima civiltà millenaria sono innumerevoli. Pierluigi Baima Bollone prova a fornirci molte risposte e allo stesso tempo a delineare l'evoluzione della civiltà dell'Antico Egitto dalla Preistoria fino al suo declino. Accanto allo sviluppo del linguaggio scritto nelle sue diverse forme, alla scoperta del significato e delle chiavi di lettura nella prima metà dell'Ottocento, ai caratteri del pensiero, della religione, dell'arte e dell'architettura il testo introduce i risultati delle scienze biologiche moderne sui caratteri delle popolazioni della Valle del Nilo e del Delta. Ne chiarisce così la provenienza e gli spostamenti, attraverso gli studi dell'antropologia classica integrata dalle più recenti e attuali acquisizioni, basate sul DNA. In tal modo svela alcuni rapporti di parentela tra i membri delle dinastie faraoniche; chiarisce le tecniche di imbalsamazione; descrive alcune malattie e cure ricevute in vita grazie a quella che fu certamente la Medicina più avanzata del mondo antico; illustra i risultati delle analisi per immagini delle mummie. In tale ambito suscita sorpresa e interesse la ricostruzione tridimensionale delle fisionomie di alcuni personaggi che, benché conservati nei sarcofagi e nei bendaggi, "rivivono" ai nostri occhi.

