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Le ombre siciliane. Da un sogno di Anna Grazia
Orio Grazia
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
pagine: 116
No child left behind. Didattica multimediale, classi virtuali e glottotecnologie al servizio dell’inclusione formativa. Piccolo manuale per docenti un po’ nativi digitali
Simona Candeli
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
pagine: 167
Vite, uva e vino nella Commedia di Dante
Gian Paolo Marchi
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
pagine: 24
Terzo anniversario della morte di don Renzo Brunelli. Ricordi di amici e omelie di don Renzo
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
pagine: 133
“Panta rei”: tutto scorre, passa. Don Renzo è morto da tre anni, il 18 aprile 2013, e seppur alcuni di noi vivano ancora questo triste evento come molto vicino e presente, di fatto sono passati tre anni ed è tempo di lasciare andare. Renzo rimarrà sempre nel cuore e nella vita di chi lo ha incontrato e amato: la sua tenerezza, la sua accoglienza e comprensione, i suoi chiarimenti del Vangelo, rimarranno sempre impressi in chi lo ha conosciuto e saranno diventati parte costitutiva di loro stessi. Ora è venuto il tempo di lasciarlo andare: ”panta rei”, tutto passa ed è bene vivere intensamente il presente senza tuttavia dimenticare quei ricordi ed insegnamenti che ci hanno costituiti e fatti diventare ciò che siamo.
Luoghi familiari. Accessibilità, soddisfazione e reti di sostegno degli utenti del servizio consultoriale dell'ULSS 20 di Verona
Libro: Libro in brossura
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
pagine: 127
L'ingresso nel secondo millennio ha portato con sé molteplici modificazioni nelle società occidentali. In tale transizione, la famiglia e i contesti di relazioni affettive sono comunque considerati dalla maggioranza dei cittadini e dagli stessi scienziati sociali come ambiti in cui si gioca su più piani – materiale, economico, simbolico e psicologico – il benessere delle persone. La legge sui Consultori del 1975 ha generato un nuovo modello di servizi socio-sanitari che tiene in particolare considerazione il contesto familiare. Tuttavia, permane una scarsa conoscenza delle attività e delle funzioni svolte dai Consultori Familiari fin dalla loro prima istituzione. A partire da tale carenza, ha preso le mosse la riflessione svolta nel presente volume che offre al lettore una presentazione delle risultanze di una ricerca empirica quantitativa condotta nei Consultori Familiari dell'Ulss 20 di Verona. In particolare, vengono indagate le caratteristiche dell'utenza, la tipologia di servizi cui si rivolge e il grado di soddisfazione ad essi correlato.
Il fattore testimonianza fondamento dell’educare. Proposte per catechisti-parroci-insegnanti
Giuseppe Savone
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
È una comune esperienza che nel bene e nel male, che egli agisca o non agisca, che sia autoritario o guida amorevole, l'educatore si impone comunque, di per sé, come modello. Sublime o mortificante, coraggioso o imbelle, attivo o passivo, egli comunque ha in sé un potere formativo forse più condizionante di quello dei media. A richiamare noi educatori l'urgenza di ridare più spazio e dignità all'incontro educativo, a quello autentico tra persone vere, non servo-no grandi discorsi. Ci pensa la cronaca quotidiana con il suo martellante non-senso a convincerci, invece, quanto una parola d'incoraggiamento, una correzione giusta, un gesto di apprezzamento spesso valgano più dei falsi orizzonti.
Louisa, mille giorni di te e di me
Philippe Popiéla
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
pagine: 577
Il carattere autobiografico di quest'opera come la vita di Philippe Popiéla, forniscono ai lettori la chiave di lettura di que
Nella magica stanza di Biribolla
Elena Quagiotto, Nadia Beltrame
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2016
pagine: 100
Grazie al racconto fantastico e agli esperimenti adulti e bambini scopriranno, giocando con le bolle senza farle scoppiare, al
Didattica e progettazione
Giuseppina Messetti
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 227
«La voce inedita Cardano, Girolamo degli Scrittori d'Italia» di Giammaria Mazzuchelli
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 95
La morte, nel 1765, impedì a Giammaria Mazzuchelli di mandare a stampa le diverse centinaia di profili bio-bibliografici di autori che avrebbero continuato il monumentale dizionario degli Scrittori d'Italia, fermatosi alla lettera B. Con l'edizione della vita di Girolamo Cardano, conservata nel codice Vaticano latino 9265, prende avvio un ambizioso programma di pubblicazione di materiali inediti mazzuchelliani. Il presente volume offre coordinate precise sulla straordinaria qualità dell'erudizione di Mazzuchelli e sollecita l'esigenza di conoscere in edizione moderna l'opera di uno degli autori più significativi della cultura letteraria settecentesca. Attraverso un'efficace introduzione, una fedele trascrizione del testo originale, un sobrio commento, opportuni aggiornamenti bibliografici e indici funzionali alle esigenze della ricerca, il testo di Mazzuchelli si propone qui in tutta la sua ricchezza e utilità.
Un avamposto a Venezia. Il carteggio tra Girolamo Tartarotti e Tommaso Giuseppe Farsetti (1741-1758)
Paola Baratter
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 212
Il volume riproduce lo scambio epistolare tra Girolamo Tartarotti e il patrizio veneto Tommaso Giuseppe Farsetti, costituito da 127 lettere scambiate in un arco di tempo lungo quasi trent'anni. Quando si conobbero, Farsetti aveva circa 20 anni e trovò in Tartarotti, più maturo e già apprezzato professionalmente, era a Venezia assunto dal futuro doge Marco Foscarini per le sue ricerche sulla letteratura veneziana, una persona con cui condividere interessi e che, quando tornerà in patria, gli sarà molto utile per soddisfare la sua passione bibliofila. Di lui ci sono giunte 76 lettere, tutte autografe ad eccezione di una, gran parte delle quali conservate in un codice miscellaneo della Biblioteca Civica di Rovereto. Il medesimo codice ospita di seguito 51 responsive di Girolamo Tartarotti, trascritte da un anonimo senza alcuna indicazione relativa agli originali. Attraverso di esse il letterato roveretano si manteneva informato sugli amici comuni e sulle novità letterarie, reperiva libri utili per i suoi studi ma, soprattutto, attraverso l'intermediazione dell'amico monitorava la pubblicazione delle sue opere, molte delle quali uscirono appunto dai torchi della Serenissima.

