QuiEdit
MaTrix. Proposte per un approccio interdisciplinare allo studio delle istituzioni
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 430
Che cosa sono le istituzioni? Strutture, regole, pratiche, rappresentazioni socio-culturali che caratterizzano l'organizzazione delle società umane. Istituzioni politiche, dunque. Esse sono il prodotto della realtà com'è, e determinano la realtà come appare perché influiscono sul pensiero e sull'azione degli uomini. Partendo da queste premesse, il progetto MaTriX vuole essere un'occasione di confronto e di riflessione aperta a storici, sociologi, politologi, giuristi, economisti e psicologi sociali che hanno assunto le istituzioni quale oggetto/soggetto delle loro ricerche. Per assolvere al compito prescelto, MaTriX rimuove ogni barriera cronologica e tematica: pur muovendo dai temi legati alla modernità politica europea, il laboratorio non pone limiti spazio-temporali ai suoi collaboratori e fa della interdisciplinarità la sua caratteristica principale. L'intento di MaTriX consiste allora nel promuovere un nuovo ordine del discorso nelle scienze politico-sociali: le istituzioni come chiave di lettura della realtà socio-culturale, politica ed economica. A tal fine, il presente volume è concepito come un "Numero 0" funzionale alla creazione di un network scientifico internazionale.
Un libro che ha fatto l'Europa: l'Examen de ingenios para las ciencias di Juan Huarte de San Juan
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 44
In giro per l'anima
Elena Gavioli
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 69
"Questa raccolta esprime ciò che sono, ciò che sento, ciò che vedo del mio tempo, le mie angosce, le mie gioie, chissà, magari sono o sono state anche le vostre... Uno spunto di introspezione e qualche momento più spensierato a chi leggerà queste pagine. Qualcosa si muove sempre dentro di noi... Il mio è un messaggio di incoraggiamento per quelle persone che come me sono state bloccate per anni."
Webbook. Tutto quello che un buon imprenditore deve sapere sul mondo del web
Angelo Lella
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 220
Tutto sta cambiando nel rapporto tra azienda e consumatore. E non solo. Chiunque abbia a che fare con la vostra azienda prima o poi verrà a contatto con voi attraverso il web. È meglio quindi non farsi trovare impreparati. Tutte le imprese in un modo o nell'altro, seppur con intensità diverse, ciascuna in funzione delle caratteristiche del singolo business, non possono prescindere da un utilizzo strategico della rete. Che siate una ditta individuale, una società o un'istituzione: un buon sito web, una presenza organizzata sui social network e un utilizzo strategico di tutti gli strumenti che il web mette a disposizione (come ad esempio Seo, Adwords, banner) saranno utili per cercare e farsi trovare dal proprio target client. Leggendo questa guida, non imparerete a fare (ci sono centinaia di corsi e di tutti i livelli per questo), ma capirete cosa fare e perché farlo.
Decidere in terapia intensiva. Una ricerca fenomenologica. Volume 2
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 148
I reparti di Terapia Intensiva sono contesti a elevata complessità, in cui la qualità dell'assistenza è influenzata da innumerevoli elementi, fra loro inestricabilmente connessi. Oltre al diverso livello di competenza degli operatori, la conoscenza diretta di molti reparti e la letteratura di riferimento sulle organizzazioni complesse, consentono di formulare l'ipotesi secondo cui una parte non trascurabile della variabilità osservata fra centri è da imputarsi ad aspetti non squisitamente sanitari della vita di reparto. Modelli organizzativi, culture condivise, modalità di gestione degli aspetti comunicativi e stili di leadership sono elementi che sembrano giocare un ruolo tutt'altro che marginale nel condizionare i processi decisionali in contesti organizzati. Per studiare tali fenomeni è necessario adottare uno sguardo dall'interno dei contesti; a questo scopo i metodi propri della ricerca qualitativa risultano idonei a comprendere la complessa fenomenicità culturale di un reparto.
Arte e economia. Attrazione fatale od opportunità di sviluppo internazionale? Atti del Convegno (Verona, 19 dicembre 2014)
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 145
Il patrimonio artistico-culturale rappresenta, come da più parti si sottolinea, uno straordinario mezzo per lo sviluppo economico. Infatti, nella sua triplice forma: tangibile (monumenti, musei, biblioteche, archivi, antichità archeologiche...), intangibile (musica, pittura, teatro, festival, paesaggio...) e materiale (arti decorative, design...) costituisce una risorsa fondamentale, atta a generare occupazione e reddito nei vari Paesi, specie per lo stretto legame sussistente con il comparto turistico. Di qui un vivo interesse, centrato su aspetti economici, monetario-finanziari, sociali, normativi e fiscali che, catturando l'attenzione anche dei "non addetti ai lavori", sollecitano approfondimenti speculativi e stimolano proposte operative, come è emerso dalle relazioni e interventi presentati durante lo svolgimento del Convegno.
Marguerite Duras. L'infanzia, la follia, l'amore
Paolo Ottoboni
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 376
Biribolla
Elena Quagiotto, Nadia Beltrame
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 61
"Ciao, hai visto una bolla curiosa?" Siro, il bambino scienziato, cerca la sua bolla fatta di acqua, sapone e miele. Un racconto tra favole e realtà, unico nel suo genere, seguito da semplici schede gioco-esperimento, grazie al quale l'adulto si divertirà insieme al bambino con oggetti quali bolle di sapone, fogli di carta, bottiglie di plastica e cannucce. Studiato per genitori ma anche per insegnanti, "Biribolla" vuole essere un mezzo per avvicinare in modo divertente ma preciso alla scienza. Una proposta per stimolare la curiosità e la voglia di capire i fenomeni quotidiani, perché un bambino fin dai primi anni è come uno scienziato che conosce il mondo con il metodo scientifico: osserva ciò che accade, si crea una propria teoria, ma se qualcosa dimostra il contrario la modifica. Il racconto e le schede gioco derivano dall'esperienza di Elena, maestra presso la scuola dell'infanzia "Papa Luciani", e Nadia, insegnante di matematica e fisica presso il Liceo Statale "G. Veronese", ma è grazie al notevole talento di Marika che sono nati Biribolla e Siro inseparabili amici con i quali il bambino sarà condotto nel nuovo mondo dei divertisperimenti. Età di lettura: da 4 anni.
Uno strano amico Biribolla. Massimo Missile. Un racconto fantastico con giochi-esperimenti dai 5 ai 10 anni
Elena Quagiotto, Nadia Beltrame
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 68
Due bambini, Helios e Lucilla, sapone, acqua e miele... è così che nascono Biribolla e Dorata, due simpatiche bolle dai colori dell'arcobaleno l'una e dai riflessi dorati l'altra. Assieme a loro il lettore vedrà la propria casa con gli occhi della fantasia, con Helios e Lucilla si sentirà protagonista e imparerà a giocare con un semplice foglio di carta, Massimo Missile, che diventerà: cannocchiale, raccogli suoni, megafono e persino un crea bolle. Un racconto fantastico per avvicinare in modo semplice e giocoso alla scienza, per stimolare la curiosità, la creatività, ma anche per divertire grazie alle schede gioco esperimento. Un racconto, unico nel suo genere, che stupirà anche l'adulto nel vedere proposti in veste scientifica fenomeni quotidiani. Il racconto e le attività nascono dall'esperienza e creatività di Nadia Beltrame insegnante di matematica e fisica presso il Liceo "G.Veronese" e di Elena Quagiotto, maestra della Scuola dell'Infanzia "Papa Luciani" che hanno già pubblicato con QuiEdit: "Biribolla". Età di lettura: da 5 anni.
Valori in gioco. Riflessioni sulla dimensione etica della competenza interculturale
Sonia Claris
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 110
Il testo intende analizzare la dimensione etico-valoriale della competenza interculturale, a partire dal modello di D. Deardoff. In un'epoca complessa e disorientata come l'attuale, di fronte alle nuove sfide legate ai processi di globalizzazione, si ripercorrono i sentieri battuti nel corso dei tempi dalla riflessione morale, a partire dal mondo antico. Le questioni di fondo e le variegate posizioni vengono ricostruite in sintesi, al fine di comprenderne il senso e ricercarne la fruibilità teorico-pratica alla prova della competenza interculturale. Termini quali 'attitudini ad agire', rispetto, curiosità, apertura, fiducia, empatia e reciprocità, tolleranza dell'ambiguità sono riscoperti nella loro natura intrinsecamente etica, oltre la veste psicologica di cui si ammantano solitamente e con cui si intrecciano. In fondo, la competenza interculturale, senza una dimensione etica fondata e compresa all'interno di una visione antropologica, che ne diventa il motore ed il fine, può facilmente diventare uno strumento neutro o trasformarsi in un'arma strategica che ognuno può impiegare come meglio crede, in modo arbitrario e pertanto non sempre finalizzato al bene di tutti e di ognuno.
La produzione di Ennione e degli altri vitrarii sidonii: alcune riflessioni
Giuliana M. Facchini
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2015
pagine: 187
La ricerca intende approfondire ed aggiornare le conoscenze su alcuni aspetti della produzione del vetro antico nell’Italia Settentrionale durante la prima-media età imperiale, continuando una tradizione di studi che privilegia l’analisi di alcune forme vitree e di alcune sue decorazioni partendo da materiale proveniente da contesti sicuri del territorio cisalpino. Proprio in questa serie di volumetti è già stato edito un pregevole lavoro sulla diffusione della tipologia di brocca Isings 55 a cura di Chiara Permunian ed ora si propone l’aggiornamento sulla produzione di Ennione e di altri vitrarii siriaci, svolto nell’ambito dei seminari organizzati dalla Cattedra di Archeologia e storia dell’arte greca e romana destinati agli studenti dei corsi magistrali di Discipline artistiche e Tradizione dei testi letterari, nell’anno accademico 2013-2014, con lo scopo di approfondire l’attività dei vitrarii di origine siriaca del I sec.d.C. ed in particolare di Ennione.

