Red Star Press
Giorni di fuoco. Le grandi battaglie della Resistenza
Silvio Micheli
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 265
Che si sia combattuta tra gli impervi sentieri di montagna o nelle insidiose vie delle città, la guerra di Liberazione seppe scrivere pagine di acceso eroismo arrivando a sfidare il nemico in campo aperto e sostenendo battaglie condotte da partigiani che operavano in base a piani coordinati da Comandi in grado di concepire e portare a termine manovre a largo raggio. Fu così che nei momenti decisivi del conflitto i partigiani riuscirono a sferrare alle truppe nazifasciste colpi particolarmente duri, liberando parti importanti del territorio italiano ben prima dell'arrivo degli Alleati. In questo libro, Silvio Micheli raccoglie le testimonianze dei partigiani e racconta le loro imprese: dalla liberazione di Cuneo alla lotta per salvare dalla distruzione il porto di Genova, dalla battaglia di Montefiorino alle gesta della "pattuglia fantasma" e molto altro ancora. "Giorni di fuoco" è un libro scritto tra il crepitare delle mitragliatrici e i colpi sordi dei mortai, un resoconto in presa diretta delle tante imprese che consentirono ai partigiani di concludere vittoriosamente la loro lotta per la giustizia e la libertà.
La Rivoluzione del Rojava. In diretta dai cantoni di Jazira e Kobane: come e perché la resistenza curda in Medio Oriente sta cambiando lo stato di cose presente
Arzu Demir
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 191
Mentre l'Europa e gli Stati Uniti raccoglievano, attraverso lo scoppio degli attentati attribuiti alla regia dell'Isis, il frutto di una dissennata politica estera, in Medio Oriente, a contendere ogni metro di terra all'avanzata delle bandiere nere del sedicente Stato Islamico, resta un'unica speranza, giorno dopo giorno sempre più forte. Questa speranza si chiama Rojava, soltanto un punto sulla carta di una regione tormentata prima di essere "scoperta" in qualità di baluardo invalicabile per le truppe del Califfato, regione di resistenza ma anche laboratorio di democrazia dal basso e, come osserva la giornalista Arzu Demir in questo libro, terra madre di un'autentica rivoluzione: luogo in cui, sui fucili di chi combatte, sventolano bandiere che parlano di uguaglianza di genere e giustizia sociale. Scritto basandosi sull'osservazione diretta degli avvenimenti in corso, "La rivoluzione del Rojava" documenta gli esiti di un'esperienza straordinaria: un cambiamento radicale rispetto al quale non sarà più possibile - e non solo nei territori curdi - pensare di tornare indietro.
Non un passo indietro. Cronache dalla Repubblica Popolare di Lugansk e dalla guerra in Ucraina
Libro
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 128
"Le vicende ucraine continuano a generare silenzi da parte dei mezzi di comunicazione e vuoti di riflessione rispetto alla capacità di comprendere gli avvenimenti da parte degli analisti più blasonati. A essere assente, insieme all'informazione sulla guerra in Donbass e sulla realtà della Repubblica Popolare di Lugansk, è la capacità di comprendere le dinamiche sociali e politiche del quadrante ex-sovietico in uno scenario d'iniziativa internazionalista." (Prefazione di Valerio Evangelisti). Sono queste le ragioni che hanno animato la scrittura di queste cronache dalla Repubblica Popolare di Lugansk e dalla guerra in Ucraina: una storia contemporanea non soltanto rispetto a ciò che viviamo nel quotidiano come esito di conflitti geopolitici in corso su scala planetaria; ma contemporanea anche rispetto all'iniziativa che, lanciando la parola d'ordine "Non un passo indietro", ha consentito di organizzare una missione sul campo, rispetto alla quale questo libro e il documentario allegato "Gavarit Donbass-Parla il Donbass" si pongono come presa diretta, resoconto fedele di una permanenza sul fronte russo-ucraino durata molti mesi.
12 aprile 1973. Il «giovedì nero» di Milano. Quando i fascisti uccisero l'agente Antonio Marino
Saverio Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il 12 aprile 1973 il Movimento Sociale Italiano e il Fronte della Gioventù indicono a Milano una manifestazione contro la "violenza rossa". A tenere il comizio fu chiamato l'On. Ciccio Franco, il leader e l'emblema della rivolta di Reggio Calabria. Dopo la tentata strage sul treno Torino-Roma del 7 aprile precedente, la manifestazione venne vietata. Si radunarono comunque nel centro di Milano centinaia di militanti dell'Msi e delle principali organizzazioni della destra extraparlamentare, tra loro i cosiddetti "sanbabilini", che si scontrarono violentemente per ore nel centro cittadino con le forze dell'ordine. Nel corso degli incidenti furono incendiate automobili, assaltati luoghi di ritrovo della sinistra, sparati colpi di pistola e lanciate bombe a mano. Una di queste colpì al petto l'agente di polizia Antonio Marino che rimase ucciso all'istante. Quel 12 aprile 1973 sarà ribattezzato come il "Giovedì nero" di Milano. I responsabili dell'uccisione dell'agente furono arrestati e condannati. Gli organizzatori della manifestazione incredibilmente assolti. Ripercorrendo gli atti giudiziari e le cronache del tempo, il libro, corredato da diverse fotografie inedite, ricostruisce quella giornata, ma anche la realtà del neofascismo milanese di quegli anni, con il suo portato di sistematica violenza, l'intreccio con la criminalità comune e gli ambienti del terrorismo nero: protagonista di primo piano della strategia della tensione in Italia.
Non ci rovinate il pranzo. Processo a un partigiano
Giancarlo Piacci
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 63
"Un giudice che va di fretta, mentre il tempo sembra trascorrere ma rimane immobile. Un pubblico ministero che vuole dare forma alla memoria nazionale, escludendone le narrazioni conflittuali. E poi l'anziano ex partigiano Tommaso Bonetti alla sbarra, reo confesso di aver ucciso con un piccone un altro vecchio, il fascista che più di quarant'anni prima aveva bruciato la sua casa e picchiato sua madre e sua sorella. Liberamente ispirato alla storia di Giuseppe Bonfatti, che nel novembre 1990 uccise un ex repubblichino come vendetta per alcuni eventi della guerra civile, il testo di Piacci offre una lucida allegoria delle difficoltà a fare i conti con la memoria della Resistenza e il suo contenuto di guerra civile e di classe." (Prefazione di Ilenia Rossini)
Fuori dall'Unione europea o fuori dal capitale? Note sulla crisi del capitale e sul polo imperialista europeo
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 74
Che cosa sta succedendo ai luoghi che abitiamo o che crediamo di abitare? Davvero quella porzione di Occidente detta "Europa" può cullarsi nell'illusione di rappresentare "il migliore dei mondi possibili"? O non è piuttosto la realtà a dimostrare come il feticcio della democrazia, la fede nel capitalismo e l'illusione dei diritti di cittadinanza siano tramontati, mentre il Vecchio Continente raccoglie il frutto amaro della sua scriteriata e deprecabile politica di sfruttamento e aggressione ai danni delle attuali "zone calde" del pianeta? Affrontando questi e altri temi cruciali in rapporto all'attualità, il Centro di Documentazione "Wacatanca" mette in connessione un ciclo economico e politico di lunga durata con gli avvenimenti che stanno facendo parlare di un nuovo conflitto mondiale, ma anche con un'opportunità storica: quella di risolvere la crisi dell'Unione Europea uscendo dal Capitale.
Gli ammutinati del Bounty. Una storia vera
John Barrow
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 249
Sono passati oltre duecento anni dai giorni in cui i marinai del Bounty, posti di fronte al bivio che separa la libertà dalla disciplina, scelsero di rinnegare non soltanto gli ordini di un capitano, ma anche le regole reputate sacre dalla civiltà occidentale. Per questo, ancora oggi, l'ammutinamento di quel vascello, con il suo corollario di amore libero a Tahiti ma anche con l'ansia drammatica con cui i superstiti tentarono di imporre un proprio "ordine", resta l'evento più famoso della marineria di ogni tempo e di ogni paese. Un evento che se all'epoca dei fatti, nel 1789, poteva commuovere un'opinione pubblica pronta in molte zone d'Europa a scalzare dal trono i tiranni, ha continuato a suscitare la stessa sorpresa che il lettore prova di fronte a libri come "Il signore delle mosche", quando si scopre che non sempre un naufragio può davvero tagliare i ponti con i fantasmi del proprio passato... a scoprirlo, insieme a "Gli ammutinati del Bounty", è lo stesso John Barrow: autore di un libro da sempre definito romanzo per lo stupore suscitato dalla scoperta di una storia incredibile, ma assolutamente vera.
What's Hogre? Urban concrete. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 96
Scritto sotto la forca. Memorie di un condannato a morte della resistenza antinazista
Julius Fucik
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2015
pagine: 166
II volto di Julius Fucik, come la sua firma, spesa per fomentare la ribellione contro l'invasione nazista della Cecoslovacchia, erano ben conosciuti dalla polizia hitleriana. Un motivo che avrebbe convinto molti ad abbassare la testa, a cercare di nascondersi, a fuggire, a fare qualunque cosa pur di non ritrovarsi tra le mani della Gestapo. Fucik, però, fa una scelta diversa. E in qualità di responsabile della stampa clandestina moltiplica i suoi sforzi a vantaggio del Partito Comunista e della resistenza cecoslovacca, convinto che nulla, nemmeno la propria vita, poteva essere più prezioso di un futuro dove la distruzione del nazismo sarebbe stata identica a una necessaria rivoluzione sociale. Arrestato a Praga dalla Gestapo nel 1942, il giornalista-partigiano viene torturato a lungo e brutalmente, viene ridotto in fin di vita eppure non parla. Altri continueranno la lotta dopo di lui, fino alla vittoria, mentre per Fucik lo spettro della forca si avvicina. All'eroe della resistenza cecoslovacca non resta molto da vivere, ma può contare su un mozzicone di matita e su un mucchietto di sottilissimi fogli di carta velina. Ed è a questi fogli che Fucik consegna il suo capolavoro: un libro terribile e meraviglioso; un atto di amore nei confronti dell'umanità futura e, allo stesso tempo, per il nazismo, una condanna a morte senza appello. Prefazione di Franco Calamandrei.
Questo è il blues. Autobiografia di un negro bianco
Mezz Mezzrow, Bernard Wolfe
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2015
pagine: 268
Milton "Mezz" Mezzrow è un giovane sbandato per le vie di Chicago mentre il Novecento inizia a divorare il mondo. Innamorato della cultura dei neri d'America inizia a suonarne la musica, diventa clarinettista, lo chiamano i locali, suona con Louis Armstrong, con i big di quella cultura nera ancora misteriosa ed underground. Delinquente e miserabile viene sbattuto in riformatorio dove pretende di essere messo nel braccio dei neri, perché lui, Mezz, non è più bianco, ma negro a tutti gli effetti. Fuori dal carcere, Mezzrow è il primo bianco a suonare come i neri e con i neri. Inventa la sua orchestra. Sopravvive a stento, si sposa, ha un figlio, ma il sound è l'unica cosa che conti davvero. Inizia a spacciare quando la marijuana non è ancora illegale, è abile e si destreggia al punto che, nello slang, mezz diventa sinonimo di spinello. La vita di Mezzrow narrata da lui stesso è tra i migliori strumenti che si possano avere per comprendere la straordinaria avventura del blues, all'interno di una cornice fatta di miseria, cultura di strada, impresari senza scrupoli e l'infinità e varia umanità che ha contribuito a costruire l'America e la cui storia è stata così raramente raccontata.
Stato e rivoluzione
Lenin
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2015
pagine: 234
"Scritto alla vigilia della Rivoluzione d'Ottobre, Stato e rivoluzione non è soltanto un'opera fondamentale per chiunque si interessi allo scottante problema dei rapporti tra socialismo e Stato, ma è anche il libro in cui Lenin abbandona la speculazione sui temi rivoluzionari per dare la parola alla rivoluzione stessa, affrontando in un'ottica nuova e definitiva gli annosi problemi della guerra imperialista, del capitalismo monopolistico, dell'oppressione delle masse lavoratrici e del passaggio dalla dittatura della borghesia alla dittatura del proletariato. Capolavoro di visione strategica e di tattica insurrezionale, Stato e rivoluzione è un classico che, generazione dopo generazione, continua a dimostrare la sua attualità, ponendosi come lettura obbligata per chiunque voglia accostarsi in prima persona alla realtà della lotta sociale e alla necessità di sovvertire l'esistente."
Non c'è nessun Dio quassù. L'autobiografia del primo uomo a volare nella spazio
Jurij A. Gagarin
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2015
pagine: 192
"Pojechali", cioè, in russo, "andiamo". Fu questa l'ultima parola pronunciata da Jurij Gagarin il 12 aprile del 1961. Poi ci fu tempo soltanto per i reattori del Vostok 1, l'astronave che avrebbe consentito al ventisettenne Gagarin di compiere un'impresa mai tentata prima: raggiungere lo spazio e riuscire a vedere la Terra dalla Luna. Tutto il mondo restò allora con il fiato sospeso, come dubitando che il figlio di un carpentiere potesse compiere una simile missione. C'era in gioco, in quel momento, il senso stesso della Rivoluzione d'Ottobre: un'aspirazione alla giustizia e all'uguaglianza che Gagarin racconta attraverso la sua vita, dall'infanzia, trascorsa al tempo della resistenza contro l'invasore nazista e alla vittoria della "grande guerra patriottica", fino all'addestramento riservato ai piloti dell'aeronautica, passando per la vita nel colcos e per gli studi preliminari all'ammissione nel Partito comunista. Una grande avventura dove in primo piano c'è l'uomo, le sue aspirazioni e i suoi sogni. Perché quello che è certo è che Jurij Gagarin riuscì a trovare la via del cosmo, riportando dalle orbite frasi destinate a restare famose per sempre: "Non c'è nessun Dio quassù".

