Robin Edizioni
La casa di via Caronte
Letizia Lo Presti
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 286
Rosalba è in attesa dei primi due ospiti a Casa Pomelia, un accogliente B&B aperto da pochi giorni a Mondello, la nota borgata marinara di Palermo. Nel giorno previsto arriva soltanto Alberto, un giovane friulano, mentre la sua compagna triestina Melissa, arrivata a Punta Raisi con un aereo da Venezia, scompare subito dopo senza lasciare traccia. Alberto è in imbarazzo e non sa cosa fare, perché di Melissa sa ben poco. La loro storia è iniziata di recente e la vacanza in Sicilia era stata programmata con lo scopo di conoscersi meglio. Gli eventi successivi costringono Alberto ad una prolungata permanenza a Mondello, in attesa di scoprire che fine ha fatto Melissa. Intanto al B&B non arrivano altri ospiti perché una strana e inquietante epidemia si sta diffondendo nel Nord Italia in arrivo dalla Cina. Ormai tutti i telegiornali parlano del coronavirus, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti. E così a Casa Pomelia inizia una vita un po’ solitaria con Alberto in attesa di ripartire per il Friuli e con Rosalba che cerca di trattare al meglio il suo unico ospite. Da questo momento si intrecciano varie vicende, con altri personaggi, che fanno emergere storie e conoscenze passate di Melissa in Sicilia. Alla fine sarà uno zelante ispettore del Commissariato di Mondello a trovare la soluzione del mistero della sparizione della giovane triestina. Intanto il coronavirus blocca l’Italia e costringe tutti in casa, contribuendo a dare una svolta, impensabile all’inizio, alle vicende dei protagonisti della nostra storia.
Racconti francesi fantastici e visionari
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 222
In questa raccolta si delinea già per le sue scelte una storia del racconto fantastico e visionario francese nell’arco di circa un secolo, dal 1829 al 1920, accostando autori famosi ad altri quasi sconosciuti: Prosper Mérimée, Charles Rabou, Gérard de Nerval, Bénédict-Henri Révoil, Charles de Sivry, Robert Scheffer, Émile Bergerat, J.-H. Rosny Aîné e Maurice Level. I tre racconti che chiudono il volume sono di uno dei maestri del teatro dello Spavento, o Grand-Guignol, nella cui sala si mettevano in scena pièces dell’orrore, sanguinolente, senza paura dell’eccesso e del cattivo gusto. Malgrado il gusto tipico della sala, Level preferiva però suggerire più che mostrare: “la pièce deve portare l’orrore in sé stessa,” scriveva, “e non ottenerlo con mezzi facili e bassi”. La stessa estetica guida la stesura dei racconti scelti per questa antologia, tratti da Le Porte dell’Inferno.
La guerra intorno. Ricognizione sul noi
Amedeo Pimpini
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 342
Il testo propone una ricognizione relativa all’origine della guerra da cui emerge una tesi sviluppata in cinque capitoli con l’aggiunta di un’appendice con cenni ai miti che potrebbero essere a loro volta spiegati dall’origine dei conflitti ipotizzata.
Come un dio che dorme
Simone Cattaneo Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 222
Chi era Francisco Tomás Obama Teruel? Perché si è fatto decapitare da un treno? Il maresciallo dei carabinieri Italo Monterosso, nella sua seconda indagine, prova a cercare le risposte tra le vie di una Barcellona sferzata dalla pioggia e le case bianche di Cadaqués, seguendo le tracce di uno scrittore della Guinea Equatoriale avvolto in una ragnatela di mezze verità tessuta da un potere che manipola e annienta vite. Nulla è come sembra. Realtà e identità, infatti, sono narrazioni facili da alterare, con angoli ciechi che negano qualsiasi certezza.
Catherine Blum
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 266
Romanzo d'ambientazione contemporanea, commedia di costume ma con qualche pennellata di "giallo", in Catherine Blum vengono rappresentati i vari aspetti dell'umanità, quella degli abitanti di una città di provincia della Francia della prima metà del XIX secolo. Sullo sfondo della Piccardia rurale, si stagliano i personaggi che ne calcano l'affollato palcoscenico e che contribuiscono a delineare il paesaggio sociale di quest'angolo di mondo: la Maison-Neuve, dove è ambientata pressoché l'intera vicenda, sembra una quinta dove gli attori si avvicendano di continuo. Non è del resto un caso se, a qualche anno dalla sua pubblicazione, Dumas trasformò Catherine Blum in un'opera teatrale – Les Forestiers, rappresentata prima a Marsiglia e poi, con il titolo di Les Gardes Forestiers, anche a Parigi – perché, come vedremo, la maggior parte dei suoi personaggi ci si rivelano attraverso parole e azioni che ci aiutano a comprenderne le caratteristiche meglio della più accurata delle presentazioni. Conosciamo così l'onestà e la rigidità forse a volte un po' eccessiva di Père Guillaume, la bontà e l'ingenuità ma anche la testardaggine di Mère Watrin, l'impulsività di Bernard, la rozza scaltrezza di Mathieu, la perspicacia e la simpatica sfrontatezza di François. Questi, con la sua sagacia e la sua capacità deduttiva, non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi investigatori d'oltremanica, che già da più di un decennio hanno mosso i primi passi nei classici della letteratura gialla inglese.
La distanza apparente
Lorenzo Avincola
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 408
Seduti sulla riva di un lago, osservando le verdi colline che lo contengono, si percepisce che le distanze non possono essere infinite. Tutto è racchiuso in quel sinuoso e antico profilo che circonda la superficie dell’acqua, tutto accade intorno a quello specchio policromo. Ed ecco allora che prendono forma i dolci sapori di un amore, ondeggiano nuovi e antichi segreti, emerge la drammatica fine di un’esistenza. A volte può accadere che, nonostante le brevi distanze, non si riesca a vedere perfettamente nitido e allora si finisce per confondere molte cose che sembravano evidenti. È quello che accade al sindaco, e medico di famiglia, Triestino Davoli alle prese con i propri enigmi ma anche con l’emergenza Covid, dove la distanza diventa una questione di sopravvivenza non soltanto tra le persone ma anche tra i sentimenti più profondi, creando un inaspettato disordine. Il ritrovamento di una fotografia che mostra, incisa su una tavola di legno, una frase dedicata alla bellezza del volo e la scoperta di un mancato incontro tra due creature molto simili, venute dall’altra parte del mare, possono aiutare, ma essere anche un ostacolo, nell’intricata ricerca della verità, mentre il gradevole ricordo di una esibizione di giovani farfalle e il racconto di un furtivo sguardo verso il lento scorrere di un ruscello che si trasforma in una potente cascata sembrano suggerire una possibile soluzione. Quelle che continuano a rimanere lontane, fuori dai naturali recinti, sono le risposte sui sentimenti, soprattutto quando emerge che, anche di fronte alla nostra immagine riflessa sulla superficie dei nostri specchi più intimi, ognuno di noi può non conoscere la persona che ha davanti, perché spesso la distanza che ci separa da essa, ma anche da chi ci sembra molto vicino, può rivelarsi, nello spazio, ma soprattutto nel tempo, soltanto apparente.
Quel poco basta
Flavio Bisson
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 294
Cosa pensare di un vecchietto che si presenta in caserma per denunciare la sottrazione della pensione e, poco dopo, ritira la denuncia, pure se il furto è avvenuto? Nasce da questa anomalia l’inchiesta di Cavasin, colonnello della Guardia di Finanza a Belluno, che indagherà su una famiglia di ricconi divisi su tutto salvo che nella spilorceria e nella propensione a fregare i parenti. Mancando la sua squadra fidata, il colonnello dovrà giovarsi di Intimo Giuliani, uno sfaccendato finanziere, rognoso e obeso, che sarà una impensabile risorsa.
Nero fuori
Francesco Radicci
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 294
"Nero fuori" è una raccolta di diciannove racconti. Le storie sono quasi tutte ambientate negli anni Ottanta, decennio spartiacque tra due vere e proprie ere geologiche. Vedono protagonisti personaggi nati e cresciuti secondo certi schemi, ognuno inserito in un preciso contesto sociale e geografico e alle prese con le più strampalate manie, fissazioni e ossessioni. Nero fuori perché nessuno dei protagonisti è come si mostra, perché essere e apparire non sempre corrispondono. Alcuni di loro risultano intrappolati nei meccanismi della società, altri celano una doppia personalità, altri ancora devono fare i conti tra realtà e paradosso, tra vizi e virtù, costumi e malcostumi, vitale bisogno di ancoraggio ed evasione. Nell’autore non c’è giudizio, celebrazione o condanna. Il tutto, semmai, spesso si traduce in un umorismo amaro e a tratti nostalgico. A emergere sono i racconti, che scorrono uno dopo l’altro come fotografie, e i loro protagonisti, che agiscono come burattini di un teatrino. Sullo sfondo un’Italia che da bianco e nero sta diventando a colori.
Favolacce
Stefano Catena
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 172
«"Favolacce" nasce dopo aver guardato il dipinto “Sopra la città” del grande pittore russo Marc Chagall e, nelle prime pagine, è spiegato il contesto. Si tratta di un viaggio di fantasia attraverso racconti immaginari, racconti cupi e storie molto oscure. Pertanto invito te lettore a farne parte volando insieme a loro. Il presente libro contiene la poesia dal titolo “La festa del libro” premiata con menzione speciale alla edizione n. 7 del concorso letterario “Le Occasioni” nell’anno 2024.»
Una cella per quattro
Andrea Girelli
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 254
La cella numero 271 dello Spiks Correctional Center in California “ospita” quattro persone molto diverse l’una dall’altra per estrazione sociale, cultura e storia. Eppure... i quattro personaggi (tutti non violenti) hanno voglia di confidarsi le rispettive vicende giudiziarie. Sono storie sfortunate che li hanno portati in prigione, ma ognuno di loro non sembra veramente colpevole. Nel raccontarsi, i quattro reclusi legano e simpatizzano passando il tempo a meditare future rivalse e punizioni per quelli che considerano i veri responsabili della loro prigionia. A questi personaggi se ne uniscono molti altri: un amico fraterno, una sorella disinibita e intraprendente, una moglie coraggiosa, due genitori preoccupati e un abilissimo investigatore privato afroamericano. Entra in scena anche un tipo strano – almeno all’apparenza – che prenderà posto in cella di uno dei quattro una volta concluso il periodo di reclusione. Tutti contribuiscono ad investigare per scagionare i loro amici e parenti. E qui si susseguono i colpi di scena. Avventure, situazioni di pericolo, rivolte di detenuti ci conducono verso un finale liberatorio e decisamente inaspettato.
Delitti senza impronte. Le nuove indagini del commissario Morlando
Gianluigi Mauri
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 414
Due quartieri di Milano, Solari e Barona, sono teatro di delitti efferati e contraddistinti da analogie. Tutto nasce dalla scoperta di due cadaveri all’interno di due “contenitori”, entrambi in disuso e abbandonati: un cassonetto dell’immondizia e il rudere di una villetta. Una scoperta che avviene per caso, grazie alla curiosità di un uomo in cerca di un lotto di terreno da adibire a campo di padel e di Teseo, un gatto a caccia di un regalo per il suo padrone. Un’altra analogia salta subito all’occhio degli investigatori, già al primo esame dei corpi: sono stati sfregiati, entrambi. Si vuole, in questo modo, inviare un messaggio cifrato a qualcuno o impedire di risalire all’identità della vittima? E ancora: i due delitti sono collegati tra di loro? Siamo in presenza di uno o più assassini? Le svariate coincidenze in cui incapperà, favoriranno il commissario Raffaele Morlando, della Omicidi di Milano, in queste nuove indagini? Una volta di più, per la soluzione dei casi, saranno determinanti l’intuito, lo spirito di osservazione e l’abilità nel giocare al “gatto col topo” di Morlando e della sua squadra. Con il contributo, seppur inconsapevole, di Fabiola, la moglie del Commissario, e di Ulisse, il loro amato cagnolone.
All'origine della coscienza di classe. Un quarto di secolo di lotte operaie e contadine (1889-1914)
Nicola Savino
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 164
"Dai Fasci Siciliani (1889) alla Settimana Rossa (1914): un quarto di secolo di storia dell’Italia liberale si sviluppa attraverso lotte popolari endemiche, ribellioni che non si inquadrano in una strategia rivoluzionaria complessiva, ma attraverso le quali si esprimono la sofferenza e la rabbia delle plebi italiane [...] Attingendo a una ricca bibliografia, Nicola Savino ricostruisce gli avvenimenti inserendoli nel contesto della politica nazionale, attento a cogliere gli effetti che hanno sulle condizioni di vita delle fasce deboli le scelte della politica fiscale, le avventure militari in Africa, le grandi spese per il riarmo degli anni Ottanta e dell’età giolittiana: parallelamente, egli segue il dibattito all’interno della sinistra del tempo, cogliendo i diversi punti di vista dei riformisti e dei massimalisti." (Dalla Prefazione di Giovanni Oliva)

