Rosenberg & Sellier
Quaderni di sociologia. Volume 50
Libro: Copertina morbida
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2010
pagine: 160
La sociologia - per citare Fernand Braudel - è "l'unica disciplina a condividere con la storia il privilegio di essere una scienza globale della società". Una disciplina capace di riflettere - con spirito critico- sui grandi temi, sulla scorta di analisi metodologicamente rigorose e teoricamente orientate, sui processi e le strutture di una società che cambia. I "Quaderni di Sociologia" - diretti da Luciano Gallino, tra i più autorevoli sociologi contemporanei - raccontano ininterrottamente dal 1951 le crisi e gli sviluppi, i mutamenti e le trasformazioni della società italiana. Si fanno artefici di una riflessione critica documentata sui temi, persistenti e nuovi, che si impongono alla coscienza civile: dalle politiche dell'istruzione e dell'ambiente ai movimenti sociali, dalla comunicazione politica ai rapporti tra innovazione tecnologica, formazione e occupazione, dagli interventi di peacekeeping delle forze armate italiane alle "calciopolitiche", sino all'universo di Internet.
Le parole del tedesco
Sandra Bosco Coletsos
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2008
pagine: 320
Educare con differenza. Modelli educativi e pratiche formative
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2008
pagine: 269
Vertigini della ragione. Schelling e Nietzsche
Emilio Carlo Corriero
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2008
pagine: 208
Lo sviluppo umano. Rapporto 2007-2008. Volume Vol. 18
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2007
pagine: 446
Tessuti compatti. Distretti e istituzioni intermedie nello sviluppo italiano
Alberto Grandi
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2007
pagine: 304
Questo è un contributo alla storia dello sviluppo industriale italiano dal punto di vista del territorio. Si parla quasi esclusivamente di distretti industriali e di sviluppo locale. Invece di analizzare i settori o le singole imprese, si guarda soprattutto ai luoghi e alle comunità. Alla base di tale approccio ci sta la convinzione che analizzare i distretti industriali e quindi un caso particolare di sviluppo locale significa, soprattutto, modificare lo strumento con cui si osserva un fenomeno molto ampio quale è l'industrializzazione. In questa logica il distretto industriale è solo uno degli oggetti di analisi possibili; il più maneggiabile e forse, ma solo forse, il più facilmente identificabile. La variabile territoriale è decisiva nella ricostruzione storica dello sviluppo industriale e manifatturiero, indipendentemente dalle dimensioni che hanno queste imprese e dall'organizzazione della produzione che si danno.
Studi francesi. Volume Vol. 145
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2007
pagine: 224
Rivista di estetica. Volume 30
Libro: Copertina morbida
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2006
Perché mi curo di te. Il lavoro di cura tra affetti e valori
Clara Capello, M. Teresa Fenoglio
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2006
pagine: 224
Il lavoro di cura pone questioni centrali intorno alle specifiche esigenze e competenze cognitivo-emotive, tra essere e il fare, tipiche dell'essere umano nel prendersi cura, di sé, degli altri, e del mondo che ci ospita. Identità, alterità e convivenza, dimensioni costitutive dell'operare in un contesto sociale con l'obiettivo del curare e prendersi cura, chiamano così in causa affetti e valori: questo libro, alla sua seconda edizione ampliata e aggiornata, assume l'etica quale orizzonte di senso dell'affettività, elemento vitale dell'esperienza umana. Un gruppo di psicologhe ripercorrono esperienze professionali e di ricerca, che le hanno condotte a visitare mondi in cui hanno espresso le proprie capacità di cura di uomini e donne.
Operai. Figure del mondo del lavoro nel Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2005
pagine: 276
Lo sviluppo economico ha generato in Italia consistenti gruppi di proletariato industriale. Dapprima minoritari, essi sono diventati progressivamente numerosi, quando il paese ha compiuto la propria industrializzazione nel secondo dopoguerra. Un periodo breve ma intenso, che ha conferito un grande peso sociale e una straordinaria importanza politica agli operai e ai conflitti sindacali. Ma "l'età matura della classe operaia italiana" si è consumata in breve tempo; è infatti giunta tardi, quando i mercati e il modello di produzione fordista erano ormai sulla soglia della crisi e si apprestavano a produrre decentramento e calo dell'occupazione nella grande industria. È tornata cosi a prevalere la caratteristica secolare dei diversi mondi operai che mostrano la compresenza di fasi e modelli differenti di industrializzazione in luoghi centrali e periferici del lavoro di fabbrica, dal tessile all'imbocco delle vallate alpine alla grande industria urbana. Il volume approfondisce inoltre i mondi del lavoro delle donne, dei minori, del lavoro a domicilio, e affianca l'analisi delle condizioni strutturali a quella delle culture del lavoro. Fabbriche e comunità territoriali, strategie individuali e familiari e collettive, rapporti di lavoro e forme del conflitto industriale, politiche istituzionali di intervento e regolazione, sono qui visti come elementi di un quadro complessivo nel quale la storia sociale viene associata alla storia politica.
La cittadinanza a scuola. Fiducia, impegno politico e valori civici
Loredana Sciolla, Marina D'Agati, Barbara Loera
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2005
pagine: 224
Attraverso quali processi i giovani acquisiscono valori civici, solidaristici, di fiducia istituzionale e assumono atteggiamenti di sostegno alla libertà di espressione e di critica? La scuola è un campo di osservazione particolarmente interessante per cogliere se e in che modo essa sia ancora in grado di svolgere, accanto al ruolo di trasmissione del sapere e delle conoscenze, anche quello cruciale di formare i cittadini di domani. Ecco qui i risultati di una ricerca su un campione di 1500 studenti di scuole superiori torinesi scelti secondo il tipo di istituto frequentato (liceo, istituti tecnici, istituti professionali) e le diverse aree della città, mantenendo l'unità della classe; e su un campione di insegnanti.

