Rosenberg & Sellier
Il vescovo
Carlo Maria Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2011
pagine: 96
Il cardinale Carlo Maria Martini propone una riflessione inedita, frutto della sua esperienza personale, su una figura istituzionale molto nominata nei mezzi di informazione ma forse non sempre davvero conosciuta. Dalla domanda "come si diventa vescovi?" al racconto delle relazioni amichevoli, critiche o polemiche con credenti e non credenti si arriva alle caratteristiche che rendono il vescovo capace di vivere e di annunciare il Vangelo nel mondo postmoderno. Un libro intenso che si prende cura della parola "vescovo", per toglierla dai riflettori della banalizzazione quotidiana e per renderla accessibile a tutti, chiarendo dubbi e curiosità.
Come scegliersi lo psicoanalista
Giangaetano Bartolomei
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2011
pagine: 144
Psichiatra, psicologo, psicoanalista, psicoterapeuta: quali le differenze, quale la formazione, quale il loro modo di operare? A quali risultati deve portare un'analisi ben riuscita? Come fare a scegliere l'analista giusto per noi? Gli psicoanalisti presenti sul mercato hanno ricevuto formazioni anche molto diverse per impostazioni e serietà; inoltre, anche tra gli psicoanalisti con lo stesso curriculum formativo, le differenze personali sono così grandi da far sì che un analista adatto per un paziente possa risultare totalmente inadatto per un altro. Questa guida semplice e chiara è l'ABC di quello che ognuno dovrebbe sapere prima di iniziare un trattamento psicoanalitico: se riusciremo a fare la scelta giusta - ci assicura l'autore - lo psicoanalista potrà fare per noi quello che nessun altro potrebbe mai fare.
Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari
Irene Biemmi
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2011
pagine: 216
Esiste un mondo popolato da valorosi cavalieri, dotti scienziati e padri severi ma anche da madri dolci e affettuose, casalinghe felici, streghe e principesse. Questo universo fantastico è quello con cui si interfacciano quotidianamente i bambini e le bambine che frequentano le elementari, quando leggono le storie raccolte nei loro libri di lettura. All'inizio del Duemila la scuola italiana continua a tramandare modelli di mascolinità e femminilità rigidi e anacronistici. Il progetto POLITE (Pari opportunità nei libri di testo), nato sulla scia della Piattaforma di Pechino del 1995, aveva elaborato un Codice di Autoregolamentazione per gli editori, ma pare che le sue indicazioni non siano state accolte. Occorre allora che maestri e maestre, educatori e educatrici, si dotino di strumenti utili a decostruire il fondamento sessista su cui si fondano i saperi trasmessi a scuola. Questo libro mette a disposizione di lettrici e lettori un kit di strumenti (di tipo sia quantitativo che qualitativo) che l'autrice ha testato in una ricerca condotta su un campione di dieci libri di lettura della classe quarta elementare, di alcune delle maggiori case editrici italiane: De Agostini, Nicola Milano, Piccoli, Il Capitello, La Scuola, Giunti, Elmedi, Piemme, Raffaello, Fabbri. I risultati dell'indagine testimoniano l'urgenza di liberare le nuove generazioni da un immaginario di Principi Azzurri e Belle addormentate nel bosco.
Altreitalie. Rivista internazionale di studi sulle popolazioni di origine italiana nel mondo. Vol. 42: Gli italiani e l'Africa tra colonialismo e migrazioni
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2011
pagine: 192
Governare l'emigrazione. I lavoratori italiani verso la Germania nel secondo dopoguerra
Elia Morandi
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2011
pagine: 249
Negli anni del boom economico l'emigrazione della penisola è ancora così forte che alcuni paesi tendono letteralmente a svuotarsi. Oggi sono in pochi a saperlo, ma negli anni Sessanta esistono in Italia dei centri di emigrazione del ministero del Lavoro. Diversamente dai tempi d'oro tra Otto e Novecento, quando agli emigranti è consentito spostarsi con discreta facilità da un paese all'altro, nel mondo dopo il 1945 non sono più ammessi movimenti migratori incontrollati. I paesi di immigrazione pretendono di scegliersi la manodopera straniera. Accordi bilaterali predeterminano qualità e quantità dei flussi, condizioni di lavoro, modalità e durata dell'impiego. Commissioni inviate dai paesi importatori di forza lavoro e incaricate di selezionare i candidati si installano in centri realizzati dallo stato italiano dove gli emigranti sono presentati ai funzionari stranieri. Milano e Verona gestiscono il "traffico" verso i paesi del continente europeo. Chi supera le selezioni firma già in Italia il contratto di lavoro e viene avviato a destinazione. La cooperazione migratoria bilaterale presenta in realtà diversi limiti e il governo dei flussi raramente riesce nella misura sperata, ma sono comunque tantissimi gli espatri di stato. Il libro si sofferma sull'emigrazione organizzata verso la Repubblica federale tedesca iniziata alla metà degli anni Cinquanta, illuminandone interessi in gioco, attori, modalità ed esiti. È il colpo di coda di una stagione ormai al tramonto.
Rivista di estetica. Vol. 46: Ontologia del cinema
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2011
pagine: 224
Gli animali nelle lingue e nelle culture d'Europa. Nomi, leggende, miti, modi di dire e proverbi
Sandra Bosco Coletsos
Libro
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2010
pagine: 301
Amati o temuti, mai considerati con indifferenza, gli animali sono sempre stati presenti nella nostra vita reale o simbolica. In questa innovativa opera di consultazione troviamo l'origine del loro nome, i caratteri zoologici essenziali, le leggende, i miti, i modi di dire e i proverbi che li riguardano: una panoramica interessante per chi ami gli animali o sia solo curioso di linguistica. I nomi degli animali, scelti per la loro 'notorietà', sono ordinati a partire dall'italiano secondo l'alfabeto in voci di ampiezza assai variabile, con molte voci subordinate e con la trattazione in altre sei lingue oltre alla nostra: francese, spagnolo, tedesco, inglese, russo e greco moderno, queste ultime traslitterate. Si possono così confrontare le parole e i proverbi nelle più diffuse lingue di origine indoeuropea parlate in Europa, mentre il neogreco offre un naturale legame col greco antico, tanto importante nella creazione dei nomi di animali. Una bibliografia dà al lettore la possibilità di approfondire i temi di suo interesse.
Detroit o Torino? Città globale, lavoro e innovazione
Valentino Castellani, Cesare Damiano
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2010
pagine: 117
L'automobile non è un destino: Torino e Detroit - culla della Fiat la prima, patria di General Motors, Ford e Chrysler la seconda - sono state plasmate dal ciclo dell'industria automobilistica ma non da oggi cercano un'identità più complessa. La crisi dell'auto ha provocato a Detroit rapidi cambiamenti sociali, dice il sindaco Dave Bing: il dimezzamento degli abitanti con una forte dispersione urbana, crescente senso di insicurezza nella popolazione, alto tasso di abbandono degli studi. Oggi si avviano altri settori tecnologici e una nuova urbanistica. Torino ha cercato gradualmente altre vie, riuscendo a rinnovarsi meglio di altre città industriali europee. Tuttavia per diventare uno snodo decisivo nell'economia globale la città ha bisogno di un salto di qualità nell'immaginazione che individui un percorso strategico. Il libro propone alcuni ingredienti, come internazionalizzazione delle università e dei centri di ricerca, rivalutazione della tradizione anche legata al lavoro manuale e al mestiere, servizi di alta qualità che valorizzino il capitale umano. Sfondo indispensabile per l'innovazione sono massicci investimenti pubblici e privati e la ricerca di relazioni industriali inedite, atte a coniugare bene la sfida mondiale e la difesa dei diritti dei lavoratori. La scommessa è creare la cultura di un vero e proprio territorio metropolitano globale, in grado di integrare l'etica manifatturiera e le possibilità delle tecnologie dell'informazione diffusa. Prefazione di Sergio Chiamparino.

