Salerno Editrice
Le poesie
Alessandro Manzoni
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 462
Nabucodonosor II. Re di Babilonia
Daniel Arnaud
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 312
Titanomachia di Esiodo
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: X-90
La Titanomachia di Esiodo è stata scritta da Leopardi nella primavera del 1817, all'età di diciannove anni. Si tratta della traduzione del celebre episodio della Teogonia esiodea, un volgarizzamento in 72 endecasillabi sciolti segnato da scelte lessicali e di stile che non di rado anticipano la futura poesia maggiore.
Le opere latine
Dante Alighieri
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: XXVIII-988
Il volume appartiene alla serie rossa dei «Diamanti», dedicata ai grandi classici della letteratura italiana. Le opere di Dante qui contenute sono i cinque capolavori scritti dal Poeta nell'idioma di Virgilio: De vulgari eloquentia, Monarchia, Egloghe, Epistole, Questio de acqua et terra. I temi trattati sono la teorizzazione di una lingua volgare (De vulgari eloquentia), la dottrina politica (Monarchia), la suggestione della poesia bucolica, di cui Dante si dimostra abile cultore (Egloghe), gli scritti politici dell'epoca dell'esilio, gli spunti esegetici e la corrispondenza amicale (Epistole), la filosofia naturale (Questio).
Le radici dell'Europa. Le società dell'alto Medioevo (568-888)
Michel Rouche
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 336
Il viaggio di Michel Rouche alla ricerca delle radici dell'Europa parte dall'esame delle società che costellavano l'ex Impero romano d'Occidente a partire dall'invasione dei Longobardi nel 568. L'autore traccia un quadro delle concezioni sociali, politiche e religiose elaborate dalle società del tempo, focalizzando la sua analisi sulla giustapposizione tra le società pagane tribali e le prime società cristiane con o senza Stato. Elementi cristiani, romani e germanici trovano qui una sintesi originale, soprattutto grazie all'influenza del cristianesimo che, nell'Impero carolingio assume un ruolo sempre più importante accanto allo Stato.
Lettere a Nietta negli anni del tramonto
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 200
Il volume si basa sulle numerose lettere e sui telegrammi che il poeta scrisse alla nobildonna Nietta Cassinari. L'autore ha qui sapientemente ricostruito il carteggio recuperando numeroso materiale inedito, in parte in possesso di un collezionista svizzero ed in parte custodito al Vittoriale (come le minute autografe dei telegrammi, le lettere della Cassinari e persino del marito di questa). Il periodo va dal 1926 al 1937: riguarda la solitudine, le malattie vere e presunte del poeta, l'abituale assunzione di droghe, il tutto nel contesto suggestivo del Vittoriale.
Annibale
Karl Christ
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 304
Il manoscritto perduto del «Voyage de Charlemagne». Il codice Royal 16EVIII della British Library
Carla Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 140
La fabbrica dei cavalieri. Cantari, poemi, romanzi in prosa fra medioevo e rinascimento
Marco Villoresi
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 403
Uno dei massimi studiosi della letteratura cavalleresca del Rinascimento presenta, in questo libro, quegli scrittori del '400 e primo '500, perlopiù sconosciuti, che hanno contribuito con i loro racconti e le loro fantasie, alle fortune di questo genere avventuroso ed anche sentimantale, genere che da sempre affascina il pubblico più vasto, compreso quello più esigente.
Canti d'amore dell'antico Egitto
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 120
Il principe ermafrodito
Ferrante Pallavicino
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 172
Giustiziato dalle guardie pontificie a causa del suo spirito eversivo, Ferrante Pallavicino svelò, nelle sue opere vivaci e spregiudicate, le imposture della religione e della politica. Anche in questo suo romanzo, "Il principe ermafrodito" (1640), Pallavicino dà origine ad una storia paradossale di travestimenti, sdoppiamenti, peripezie d'amore, audaci stratagemmi e beffe delle regole imposte, per giungere al colpo di scena finale.

