Scienze e Lettere
1937. Le grandi manovre in Sicilia dell'Anno XV
Attilio Albergoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 102
La Sicilia, porta d'accesso verso l'Europa, grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo fu il luogo dove nel 1937 si svolsero le Grandi Manovre. Mussolini scelse questo palcoscenico per lanciare a tutte le potenze militari presenti nel bacino un forte segnale di autorità, di forza militare e d'invincibilità dell'Italia. Le grandi manovre siciliane del 1937, come quelle di Napoli dell'anno successivo, mirarono, più che all'effettiva verifica della preparazione delle forze armate italiane, a una spettacolarizzazione di esse per attirare maggiormente l'attenzione dei media internazionali. Sarà però sempre in Sicilia che gli Alleati angloamericani sbarcheranno il 10 luglio del '43, iniziando la loro risalita lungo la penisola contro il nemico, all'indomani dell'8 settembre, ormai tedesco, trasformando così anche il suolo italiano in un immane campo di battaglia. Partendo da questi eventi del 1937 l'autore analizza fatalità, leggerezze ed errate valutazioni, ricollocando nella reale importanza strategico-politica le Grandi Manovre dell'anno XV.
Gente d'Abruzzo. Verismo sociale nella pittura abruzzese del XIX secolo
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 216
Catalogo della mostra itinerante sulla pittura dell'Ottocento abruzzese. Con prefazione di Gianni Chiodi, Gianni Alemanno e P. Giuseppe Piemontese.
Cuma e il suo parco archeologico. Un territorio e le sue testimonianze
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 224
Guida completa degli scavi archeologici di Cuma.
Guida ai luoghi cartografici di Roma
Tullio Aebischer
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 196
Con coordinate GPS dei luoghi e glossario cartografico. La cartografia è uno strumento per comprendere le dinamiche dell'attività umana legate al territorio. Essa può essere vista come uno sfondo sulla quale si inseriscono altri dati che offrono l'informazione che il territorio contiene o che vogliamo progettare. Una carta, intesa come una rappresentazione ridotta, simbolica e approssimata della realtà, è manipolabile e proponibile per sostenere un'ideologia o può essere costruita per soddisfare un'interpretazione particolare di fatti o di fenomeni umani e/o naturali. Queste considerazioni ci fanno comprendere il motivo per cui nei secoli passati, ma anche oggi, l'informazione cartografica è un bene da dispensare a 'pochi' per i suoi possibili usi 'incontrollati'. Una delle possibili letture critiche di una mappa è la ricerca di punti o luoghi che rendono il contesto leggibile in maniera univoca. Con questo spirito si è andati alla ricerca dell'informazione cartografica dispersa nel territorio di Roma per rievocarne non solo gli aspetti tecnici, ma anche un significato culturale-storico.
Private and public in the sphere of the ancient city. Volume Vol. 23
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 230
Il principio del tutto
Erik Jankowski
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 188
Una teoria non è qualcosa di astratto se costruita a contatto con la realtà. Esiste un principio, che garantisce eternità all'Universo, basato sul ciclico rinnovamento di stato della materia e della sua energia, provato tra l'altro dalle due teorie: relatività e quantistica. Queste sono riconosciute come principi incontestabili dal mondo scientifico e possono essere spiegati dalla teoria ondulatoria che impregna anche la nostra vita quotidiana. la tematica di questo libro mira a produrre argomentazioni convincenti per dimostrare questa realtà con l'appoggio delle due equazioni universalmente riconosciute di Isaac Newton: F= MC e di Albert Einstein E=mc2.
1973-2008. Trentacinque anni di attività dell'Associazione clavicembalistica bolognese
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 229
Rassegna della produzione concertistica ed editoriale dell'Associazione clavicembalistica bolognese durante i suoi 35 anni di attività.
Il trionfo di Cesare di Andrea Mantegna
Alessandro Luzio, Roberto Paribeni
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 144
L'opera, dipinta a tempera tra il 1480 e il 1492, lunga ventisette metri, si compone di nove grandi tele (altre due, che dovevano completare il ciclo, non furono mai eseguite). Il Vasari dice, erroneamente, che il dipinto fu eseguito per Ludovico III ma, dal momento che il marchese era morto nel 1476, il vero commissionario fu, probabilmente, il suo successore, il marchese Federico e i destinatari finali, dopo la morte di costui nel 1484, i marchesi Gian Francesco e Isabella. I quadri, destinati alla decorazione d'un cortile esterno (così risulta da una lettera del vescovo Ludovico Gonzaga) e usati nel 1501 durante uno spettacolo teatrale, furono sistemati, dopo la morte del Mantegna, avvenuta nel 1506, nel cortile della casa del pittore e collocati tra i pilastri del porticato. Verso i primi del '600 ritornarono nel Palazzo Ducale di Mantova. Le tele, già logorate dalle ripetute esposizioni all'aperto, dopo lunghe trattative protrattesi dal 1627 al 1629, furono cedute dai Gonzaga a Carlo I d'Inghilterra. Sicuramente il lungo viaggio di trasferimento apportò gravissimi danni ai dipinti, danni aggravati dalla prolungata permanenza in non adatti imballaggi. Le tele furono sistemate nel Palazzo Reale di Hampton Court, Londra. Un malaugurato tentativo di restauro eseguito dal Laguerre all'inizio del '700, provocò il seppellimento delle tempere originali sotto mani d'olio e di colla. Nonostante successivi tentativi di ripristino le pitture sono ancora in precario stato di conservazione.
Giordano Bruno. La divina eresia. In appendice: La cabala del cavallo pegaseo
Emiliano Ventura, Giordano Bruno
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 220
«Coloro i quali avranno la compiacenza di frenare la loro curiosità al testo capiranno che non si tratta affatto dell'ennesimo lavoro accademico, che spinge in modo rapace la propria indagine chiudendosi ostinatamente nella semantica filosofica, bensì uno scritto che sa coniugare diligentemente due aspetti centrali della vita di Bruno: il coraggio delle idee e la sofferenza di viverle sino in fondo». «L'autore distilla senza fretta la materia pensante del Nolano, consentendo alla figura di Bruno di affiorare con un'insolita chiave di lettura, arguta a mio avviso: la solitaria e straziante voglia di emergere... dettata dal proprio inestinguibile fuoco interiore! La sutura tra il Bruno che lotta con i mediocri (intoccabili) pensatori e il Bruno che sfida la morale più potente del suo tempo, costituisce l'anticamera alla delirante consapevolezza che l'astuzia di David non sarà sufficiente ad abbattere il gigante Golia». «Cercate, se potete, di assumere in piccole dosi e gradatamente la bellezza di questo saggio, poiché oso paragonarlo ad un potente oppiaceo che tenta in tutti i modi di spalancare gli occhi dell'uomo da una terribile rilassatezza che in ogni epoca ha imperversato sulle vite di tutti con il nome di dio». (Dalla prefazione di Carlo D'Urso)
Un confine per il papa. Problematiche territoriali nella questione romana e confine dello Stato della Città del Vaticano
Tullio Aebischer
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 164
I confini politici sono entità geometriche che si devono coniugare, per mezzo delle norme giuridiche, alle forme e bizzarrie della natura. Linee immaginarie, ma che rivestono grande interesse ed importanza tra gli statisti perché definiscono la realtà operativa di concetti come sovranità, indipendenza e libertà. In questo scenario geopolitico si é ritenuto interessante studiare qualcosa di molto particolare come il territorio ed i confini della Città del Vaticano, il più piccolo Stato al mondo. Il problema di chiarire lo status del papa nella realtà temporale sorto a seguito della presa di Roma del 20 settembre 1870 era comunemente chiamato "questione romana". Era chiaro sin dal 1870 che il papa aveva la necessità di un territorio da mostrare al mondo per rendere visibile l'indipendenza della sua azione pastorale. Questo lavoro, presentato in occasione dell'80° anniversario della firma dei Patti Lateranensi, permette al lettore di seguire l'iter delle rivendicazioni territoriali della Santa Sede successive alla Legge delle Guarentigie (1871), le principali tesi giuridiche sulla scomparsa dello Stato Pontificio, alcuni progetti di risoluzione (Erzberger, 1917) ed, infine, il problema del territorio nelle trattative culminate l'11 febbraio 1929 con la nascita di un nuovo Stato: la Città del Vaticano.
Domina. Vicende di una donna romana e della sua taberna scriptoria
Romano Del Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 168
Siamo nella Roma del I secolo a. C., in piena età repubblicana, e la guerra nelle Gallie costringe gli uomini ad allontanarsi da casa per combattere tra le schiere di Cesare. Livia Domizia da più di quattro anni si rimbocca le maniche e porta avanti con dignità e correttezza la gestione della domus e della taberna scriptoria che il marito ha creato. La chiamano domina, padrona, ma Livia Domizia è una giovane donna con tanti ruoli: moglie, madre, padrona e imprenditrice. Per portare avanti l'attività della sua taberna scriptoria impara a scegliere le opere da riprodurre nei volumina, a selezionare gli scribi più accurati e veloci, a contrattare con autori e committenti sul prezzo dei materiali e della copiatura. Una donna volitiva, colta e intelligente, tuttavia non completamente padrona della sua vita. Appare risoluta ed efficiente, ma si sente sola, oppressa dalle responsabilità, inadeguata ai doveri e alle decisioni che è costretta continuamente a prendere sotto l'incalzare di eventi spesso drammatici. Gli schiavi e i copisti ammirano l'equilibrio e la magnanimità della loro domina, ma la mancanza di un uomo ormai comincia a farsi sentire... Con stile semplice e diretto il lettore viene trasportato nel mondo romano ai margini della storia, un mondo che svela attraverso gli occhi di una donna, l'attività di una taberna scriptoria la vita quotidiana di una domus ai piedi del Celio, un mondo affascinante ed incredibilmente complesso che la storia spesso non racconta.

