Scorpione
Perché Roma è nata a Roma. Lo sviluppo dei primi agglomerati urbani lungo i sentieri preistorici che facevano il periplo del Mar Mediterraneo
Antonio Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: Scorpione
anno edizione: 2021
pagine: 180
Le prime strutture portuali di Roma, nella zona del Foro Boario, risalgono al XIV secolo a.C. Si tratta quindi di un’epoca molto anteriore al 753 a.C., l’anno universalmente accettato come data di fondazione della città. Questo e altri indizi possono far ritenere che Roma abbia avuto origini mercantili e popolari e non le origini militaresche e aristocratiche tramandateci da Tito Livio e da Quinto Ennio. Questo dato parrebbe confermato dall’analisi cartografica del bacino del Mediterraneo e, in particolare, dell’area tirrenica. Finalmente possiamo rispondere al quesito che Teodor Mommsen si era posto più di un secolo fa: “Il suolo, sul quale fu fabbricata la città di Roma, è meno salubre e meno fertile di quello del maggior numero delle antiche città latine... perciò la necessità o qualche altra particolare cagione deve aver determinato la scelta dei fondatori di questa città. L’utilizzo di alcuni strumenti, messi a disposizione dalla moderna cartografia, ha consentito di individuare le tracce di quell’antico sentiero protostorico pedonale che faceva il periplo del Mar Mediterraneo.
Un viaggio nell'infinito amore
Gemma Candida de Matteo Cometti
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 2020
pagine: 152
Storia di una ricerca dei possibili "segni" dell'aldilà e riflessioni di quanto possa essere compreso da particolari atteggiamenti scientifici. Interventi di: Enzo Decaro, Daniel Lumera, Umberto Di Grazia, Barbara Cometti, Marcello Cometti.
Forse. O forse no
Vincenzo Laruccia
Libro: Copertina morbida
editore: Scorpione
anno edizione: 2020
pagine: 224
Rappresentazione semi-seria, in un linguaggio volutamente sregolato, prova di una notevole capacità di scrittura, si raccontano eventi, situazioni, sentimenti, persone e personaggi della vita privata e della vita in generale che non sempre hanno diritto ad entrare nelle pagine di un libro.
Le questioni energetiche della Puglia. Dalle origini ai giorni d'oggi
Silvio Labbate
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 2019
pagine: 224
Nel quadro delle questioni energetiche nazionali, il caso della Puglia è senza dubbio uno dei più interessanti degli ultimi due decenni circa. Gli sforzi profusi dalla classe dirigente regionale nel favorire gli investimenti nel campo delle energie alternative rappresentano infatti un "suo generis". Partendo dall'analisi del passato, lo studio fa una ricostruzione generale della situazione pugliese fino ai nostri giorni, rafforzando la conoscenza dei processi storici che hanno determinato l'evoluzione delle scelte in questo settore. In primo luogo si affronta il contesto nazionale e il ruolo della Regione all'interno delle disposizioni governative, per poi procedere all'approfondimento dello scenario locale. Il lavoro pone le basi per capire in quale direzione si sta procedendo oggi, con Palazzo Chigi, che punta ancora fortemente sull'approvviggionamento di fonti fossili, avallando progetti quali il gasdotto TAP che interessa direttamente l'area pugliese, generando notevoli proteste da parte del territorio.
Il castello Aragonese di Taranto. Gli ipogei del Torrione di San Cristoforo 2011-2016
Federico Giletti
Libro: Copertina morbida
editore: Scorpione
anno edizione: 2017
pagine: 32
Saggio di Federico Giletti, dal 2007 archeologo del castello Aragonese di Taranto su mandato della competente Soprintendenza, descrive ed interpreta con chiarezza espositiva, competenza professionale e rigore scientifico, i risultati dello scavo sotto l'androne di accesso al torrione di San Cristoforo iniziato nel 2011 e non ancora ultimato.
Giorni di Magna Grecia
Mario Lazzarini
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 2017
pagine: 80
Alcuni aspetti della civiltà magno-greca raccontati in forma semplice, chiara, sorridente e anche con una punta di buonumore; con l'occhio non tanto alle manifestazioni della vita brillante e lussuosa delle ristrette cerchie aristocratiche, quanto alla vita quotidiana della gente comune, quella che in ogni epoca nasce, vive e muore spesso senza lasciare traccia monumentale nell'arte e nella storia. Il volume è particolarmente rivolto ad adolescenti oltre che a un pubblico interessato ma non esperto. Età di lettura: da 10 anni.
Calavrèse nuestre. Le nostre radici, le nostre foglie ('U)
Angelo Laliscia
Libro: Copertina morbida
editore: Scorpione
anno edizione: 2015
pagine: 128
Mari di Taranto. Il Golfo, il mar Grande, il mar Piccolo
Fabio Caffio
Libro: Copertina morbida
editore: Scorpione
anno edizione: 2014
pagine: 206
I giorni di Taranto
Angelo Di Leo, Michele Tursi
Libro: Copertina rigida
editore: Scorpione
anno edizione: 2014
pagine: 160
Seduti in quel caffè... Sognando Liverpool. Tarant, il beat e gli e gli anni 60
Claudio Frascella
Libro: Copertina morbida
editore: Scorpione
anno edizione: 2014
pagine: 230
"Taranto, gli Anni 60 e il sogno beat". Non è una enciclopedia, né una bibbia dei gruppi musicali tarantini di quei tempi, che però rappresentano buona parte della colonna sonora di questo libro. È quasi un romanzo, un insieme di storie ricucite da chi, quegli anni, purtroppo li ha solo sfiorati. Mentre musici, musicisti e musicanti, si mescolavano fra loro e diventavano apprendisti stregoni, io li osservavo, ascoltavo, invidiavo, imitavo. Pettirossi e Condors, poi diventati I 4 del Sud, già grandi per me, erano i miei Beatles. Quanti sogni. In questi anni ho provato a sentire qualcuno di quei protagonisti. Spesso, la storia, la raccontava in modo diverso da un altro compagno interpellato, che pure aveva fatto parte dello stesso gruppo, della stessa epica. Ognuno, quel periodo, l'ha vissuto e raccontato a suo piacimento. Come è giusto che sia. Ricordare quegli anni, però, è stato come toccare fili scoperti, rischiare il corto circuito, scontentare qualcuno. Ecco perché il tratto romantico, una storia di sentimenti. Per non scontentare nessuno. E rivolgere con queste pagine un sincero abbraccio, affettuoso e nostalgico insieme, a tutti. Protagonisti, comprimari, comparse, chiunque si sia trovato, anche un solo giorno, di passaggio in quegli Anni. I Complessi, casi si chiamavano le Band di allora, nascevano e morivano come fossero farfalle, ma ogni volta spiccavano un breve, ma convinto volo...

