Scorpione
La necropoli di Taranto nel II e I sec. a. C. Ediz. italiana e tedesca
Carl Gustav Hempel
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 2001
pagine: 314
Metaponto archeologia di una colonia greca
Libro: Libro in brossura
editore: Scorpione
anno edizione: 2001
pagine: 128
La couture, le costume, la mode Paris. Per gli Ist. Tecnici e professionali
Rocco Tancredi
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 2000
pagine: 220
Il parco archeologico di Saturo Porto Perone, Leporano, Taranto
Antonietta Dell'Aglio
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 1999
pagine: 60
Pater
Cesare Giulio Viola
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 1998
pagine: 307
Storia di una famiglia e di una città (Taranto) negli anni della prima industrializzazione e della riscoperta archeologica dell'antica Taras. Opera di Cesare Giulio Viola che anticipa i temi e i problemi dell'Italia Meridionale poi narrati anche nel Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Cesare Giulio Viola fu un grande commediografo e sceneggiatore del secolo scorso.
Il centro storico di Taranto. L'isola
Patrizia De Luca
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 1998
pagine: 250
La couture, le costume, la mode Paris. Per gli Ist. Tecnici e professionali
Rocco Tancredi
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 1992
pagine: 240
Angeli di strada
Roberto Parisi, Tiziana Turi
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 2023
pagine: 96
Il racconto vivo, vero e toccante di una storia realmente accaduta che l'autore mette a disposizione dei lettori. Un viaggio attraverso emozioni e stati d'animo nati da una vera storia d'amore, per poi approdare nel mondo dell'aldilà. Entrandovi in punta di piedi e con delicatezza avrete modo di scoprire nuovi orizzonti, qualcosa che nemmeno voi potete immaginare. Tendete la vostra mano all'autore e lasciatevi condurre verso questa nuova esperienza.
"Quel padre e quel maestro" Il San Francesco di Dante. Paradiso XI. Lectiones lecturae
Guglielmo Matichecchia
Libro: Libro rilegato
editore: Scorpione
anno edizione: 2022
pagine: 676
Le lectiones e le lecturae considerano il canto nell’ ambito della Commedia; rappresentano uno spaccato significativo di un’ ampia letteratura critica che si va consolidando nel tempo, con chiavi di lettura e con matrici culturali diverse. Gli studi dei trentadue critici pongono nella giusta luce il san Francesco di una narrazione poetica unica, singolare, che richiama la vita del «quel padre e quel maestro» nelle ragioni della missione affidatagli dalla Provvidenza e del suo cammino sulle orme di Cristo. Ogni autore svolge un esame puntuale delle singole parti; offre l’opportunità di una riflessione organica del tutto, di un apprezzamento olistico della bellezza dell’XI del Paradiso; apporta un contributo critico in cui si rilevano tracce di originalità, intuizioni nuove, analisi sempre particolarmente raffinate. Dante fa sentire il santo mai lontano, distante, senza stereotipi e senza maschere, giammai rinchiuso nell’ ambito di un ossidante tradizione agiografica o in una aura mitizzante, ma sempre vicino, presente pur senza esserci, palpitante in una vita che continua nell’ eternità della poesia e del tempo.
Ali spezzate. Dallo spropositato amore genitoriale. Un nonno chiede ai suoi nipoti: «Cosa ne volete fare dell'unica vostra vita: farla imputridire nello stagno della mediocrità o farla surfare sulle onde tempestose dei vostri sogni?»
Tonino Graniglia
Libro: Libro in brossura
editore: Scorpione
anno edizione: 2022
L'Autore impegnato da tempo nel settore della formazione, responsabile di importanti settori industriali, già presidente di Confindustria di Taranto e consigliere di importanti gruppi industriali, propone in questo volume la sintesi articolata delle proprie esperienze vissute nel campo dei rapporti sociali.
Il lamione dei briganti
Francesco Lopane
Libro: Libro in brossura
editore: Scorpione
anno edizione: 2021
pagine: 256
Casalduni, Pontelandolfo, Campolattaro, Castellamare del Golfo ed altri 81 paesi, cancellati con eccidi, violenze, sterminio della popolazione inerme, con la distruzione di questi centri del meridione, rasi al suolo dai piemontesi Fratelli d’Italia e dalle truppe dei bersaglieri e delle legioni straniere durante gli anni bui postunitari, tra il 1861 e il 1865 e i successivi 1866-1870, quelli del brigantaggio, quelli dello stupro delle donne, dell’eccidio di vecchi, bambini, storpi, inermi, di meridionali delinquenti per nascita, dei tribunali militari, dell’esodo forzato di un popolo che aveva l’unica colpa di essere nato qui, in un luogo e in un mondo da annientare. Il romanzo è permeato dal tema dei sentimenti di amore e morte, di passione e odio, di dolore e infamia, della memoria e del ricordo, dell’intimità e dell’introspezione, vi campeggia il mito del viaggio e l’etica dell’amor loci.

