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Sellerio Editore Palermo

La peggior specie

Maurizio Torchio

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 262

Una serie di video scioccanti girati in uno dei più grandi allevamenti e mattatoi del Piemonte, la ValCarni, raggiunge le tv nazionali e diventa di dominio pubblico. Si vede la breve vita infelice degli animali, la brutalità della catena di montaggio che stordisce, sbeffeggia, tortura, per trasformare un mammifero in una bistecca. Un investigatore privato, uno specialista, viene contattato e assoldato dall’azienda. Dovrà infiltrarsi tra gli operai e gli attivisti del posto per scoprire chi abbia divulgato illegalmente quelle immagini. È un’indagine difficile, piena di menzogne e omissioni, di incontri clandestini con informatori incappucciati e militanti dei movimenti ambientalisti. Ne emerge un malcontento violento, un disagio che divide e ferisce le persone, un dolore profondo che accomuna umani e non umani, le persone che provano a costruire un mondo diverso, quelli che se ne fregano, gli animali liberi e quelli implacabilmente destinati al macello. Sullo sfondo le Langhe di questi anni, le colline di un Piemonte dal sapore arcaico che al tempo stesso sono una Disneyland del gusto e del lusso, dove accanto alla vita artigianale di cascine e piccoli borghi convivono capannoni e templi high-tech innalzati al dio della produttività. In La peggior specie capitalismo, paesaggio industriale, lotta no-tav, antispecismi e vegetarianesimo assumono il tono di una discesa agli inferi tra corpi e sangue, dove l’unica bestia dalla quale difendersi è l’uomo. Tramite una lingua raffinata e spietata, Torchio regala ai lettori una narrazione originale e perturbante su alcuni dei grandi temi che accendono il nostro presente. Un romanzo potente, lucido e rigoroso, frutto di quasi tre anni di ricerche vissute anche sul campo.
16,00 15,20

Le crociate di Terrasanta

Marco Meschini

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 224

Cosa furono, veramente, le crociate di Terrasanta? Pellegrinaggi armati o guerre sante? Guerre di espansione dell’Occidente o di difesa dalla spinta islamica? E ancora: quale fu il loro concreto svolgimento storico e chi furono i protagonisti? E infine: quali sono, anche nel dibattito culturale attuale, i sensi di quelle lotte plurisecolari tra la Cristianità occidentale e l’Islam medievale? Sono le domande che Marco Meschini ha posto al centro di questo piccolo libro, che conduce il lettore in una lunga cavalcata tra le tragedie e gli eroismi di un’epopea che non smette di interrogare e appassionare. L’intera storia delle Crociate maggiori di Terrasanta, quelle finalizzate alla riconquista di Gerusalemme e del Santo Sepolcro, in un arco cronologico che va dall’XI alla fine del XII secolo, quando con l’assedio di S. Giovanni d’Acri (1291), ultima roccaforte cristiana in Terrasanta, si chiuse l’epopea «classica» delle Crociate. Un lungo viaggio attraverso terre e mari, regni e imperi, dall’Europa in Asia e Africa, insieme a personaggi leggendari: da Urbano ii e Pietro l’Eremita, i «creatori» della Prima crociata (1095- 1099), sino al tragico epilogo a Gerusalemme con il massacro del 1099; dalle gesta di Goffredo di Buglione a quelle di Federico Barbarossa e Riccardo Cuor di Leone; dal campione medievale del jihad, il sultano d’Egitto Saladino, ai feroci mamelucchi, ex schiavi bianchi che presero il potere nel mondo musulmano, respinsero l’offensiva mongola da est e buttarono a mare gli ultimi crociati. Un lungo, appassionante racconto per comprendere il senso di una storia che ancora oggi scuote le coscienze.
18,00

Omicidi Srl

Alessandro Robecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 370

Ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «La sicurezza prima di tutto» e «Deve sembrare un incidente». Il Biondo e Quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. Questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. Niente di personale, è solo lavoro. Questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? Proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» Francesca Aroldi. Parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. Una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. Il Biondo e Quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. Una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una Milano sgangheratamente ricca. Omicidi Srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue Il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma...
16,00

La Niña de Oro

Pablo Maurette

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 312

Buenos Aires. Mancano pochi giorni all’inizio del 2000, e nel pieno dei preparativi per le festività natalizie, gli uffici della procura vengono travolti da un bizzarro omicidio. Anibal Doliner, anonimo professore di biologia dalla vita grigia, viene ritrovato morto nel suo appartamento. A occuparsi del caso c’è Silvia Rey, e subito la procuratrice si accorge che la vita della vittima non era così ordinaria come si credeva: a partire dall’interesse morboso che Doliner aveva per l’albinismo. Ecco dunque che le indagini convergono su un giovane albino, Copito, un ragazzo noto negli ambienti della prostituzione minorile per il quale il professor Doliner pare avesse sviluppato un attaccamento ossessivo. E tuttavia, proprio quando il caso sembra sul punto di essere risolto, la vicenda si complica ulteriormente, coinvolgendo personaggi ambigui e misteriosi. Tutto si fa via via più intricato, nulla è come sembrava all’inizio. Appena divorziata, senza figli e prossima ai quarant’anni, la procuratrice Silvia Rey intraprende così un viaggio nei bassifondi della natura umana che la metterà di fronte a demoni propri e altrui: la corruzione radicata nelle istituzioni, la propria mortalità, la possibilità della maternità e il mistero inesorabile della crudeltà. "La Niña de Oro" è un giallo dalla sofisticata precisione narrativa in cui non mancano colpi di scena e personaggi degni di un film di David Lynch: le istituzioni non funzionano, la polizia ostacola le indagini e il soprannaturale si insinua nella sfera del quotidiano. I misteri possono essere risolti, certo, ma qui non sembra esserci posto per la giustizia.
16,00 15,20

Re, polli e miracoli

Maria Pace Ottieri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

pagine: 390

Nel 1975 l’autrice, ventenne, si ritrovò a far parte di una spedizione in Africa nel Dahomey, oggi Benin, per girare un documentario sulla cultura africana. Era stato il re Aho René Glelé, erede della monarchia decaduta e capo vodun, a sollecitare l’incontro con Ascanio e Ulisse, uno enologo con la passione per l’etnologia, l’altro uomo di libri e di editoria, uomo eclettico, amante d’arte e di viaggi. Nella lettera il re si diceva disposto a far girare un documentario per mettere il mondo a parte della magia dell’Africa, le virtù del fuoco e quelle dell’acqua, i riti vodun, la divinità, gli gnomi. Ascanio e Ulisse si innamorarono dell’idea di immergersi in quel mondo e di testimoniarne riti, miti, medicina. Il viaggio doveva durare alcuni mesi, ma Ulisse finì per restarci due anni. La Rai finanziò la spedizione e alla fine il documentario intitolato Magia d’Africa fu trasmesso su Rai2. Questo libro è il racconto di quella straordinaria esperienza, tutti coloro che parteciparono alla spedizione, a partire dalla troupe Rai, rimasero coinvolti e incantati da uomini, paesaggi, riti dell’Africa più remota. Nell’esplorazione di quel mondo i tempi si dilatano, gli italiani sono visti con sospetto soprattutto dai nuovi governanti, antiche dinastie lottano tra loro, stregoni e imbroglioni, amori e visioni del passato coloniale francese, tutto si intreccia mentre lo sguardo di Maria Pace Ottieri – autrice e protagonista – combina magistralmente il racconto di viaggio con l’osservazione antropologica. Quasi vent’anni dopo l’autrice ritornerà in Benin dove tutto sarà diverso, un mondo in trasformazione e quasi corrotto dal turismo. Ma è cambiato soprattutto l’approccio a quella terra.
15,00 14,25

Il delitto nel campo dei cetrioli

Alan Bradley

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

Età di lettura: da 11 anni.
16,00

Il tailleur grigio

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2026

Pubblicato nel 2008, Il tailleur grigio è il primo di cinque romanzi di ambientazione borghese con i quali Andrea Camilleri si volle misurare (gli altri saranno: Un sabato con gli amici, L’intermittenza, Il tuttomio, La relazione). Ma non è l’unico elemento di novità: per la prima volta lo scrittore ricorre all’italiano, che utilizza però nei dialoghi mentre la narrazione qua e là è screziata dalla sua lingua d’invenzione, il vigatese. Indagine psicologica di un interno borghese ammorbato dalla gelosia e dal perbenismo, Il tailleur grigio racconta di un alto funzionario di banca giunto alla pensione. Da quel momento si crea una frattura nell’armonia coniugale: Adele, la moglie più giovane di lui di venticinque anni, gli appare ora svagata, distratta, e la gelosia dell’uomo viene rinfocolata da una lettera anonima. La situazione deflagra quando irrompe sulla scena il giovane Daniele, ospitato in casa loro per frequentare l’università. Il sospetto di essere tradito diventa insopportabile e qualcosa si rompe anche nel fisico dell’uomo che si ammala e mentre Adele lo assiste con dedizione e affetto, il marito si illude che il suo era nient’altro che un dubbio infondato. Il segno della fine giungerà nel vedere la moglie indossare un tailleur grigio, l’abito elegante e castigato che riserva a poche occasioni, quando l’abito scuro, il colore del lutto, diventa di rigore. Una Palermo soffocante tra mafia e intrallazzi finanziari fa da sfondo al romanzo, che racconta lucidamente il crepuscolo di una classe sociale attraverso situazioni e dinamiche di una coppia, descrive personaggi colti nelle loro passioni, debolezze, miserie. Il ritmo è quasi quello di un noir venato però di malinconia, tanto da far pensare a certi romanzi di Simenon.
15,00 14,25

Senza re, né regno

Domenico Seminerio

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

Stefano è un ragazzo siciliano idealista, milita fra i separatisti, partecipa ad azioni di guerriglia. Ricercato, si trasferisce al Nord. Rientrato nell'isola, si adatta. Una serie di compromessi lo rendono quindi ricco e potente. Ma a un certo punto gli eventi volgono al peggio e la commistione della mafia con la politica si fa tangibile.
12,00

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