Servitium Editrice
Edipo interiore. La presenza del verbo nel mito greco
Annick de Souzenelle
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 152
La giustizia di Agápe. L'ago religioso della bilancia
Pierangelo Sequeri
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 46
Il simbolismo del corpo umano. Dall'albero della vita allo schema corporeo
Annick de Souzenelle
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 432
Il corpo ha un linguaggio proprio, attraverso il quale esprime la gioia e la sofferenza; ma è anche linguaggio in sé, un "libro di carne". Imparare a leggere il corpo vuol dire prestare attenzione alla sua struttura, saper decifrare le forme del labirinto anatomico. Significa anche riascoltare quanto raccontano i grandi miti dell'umanità intorno alla natura e alla sottile funzione di ogni organo. Implica, infine, la riscoperta dell'"albero" dei qabbalisti: se l'uomo è «creato a immagine di Dio», la figura del suo corpo dev'essere letta come riflesso terrestre di quell'"albero di vita" di cui parla la tradizione della Qabbalah.
Il volto e l'interfaccia. Prossimità virtuali, responsabilità reali
Franco Riva
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 120
Siamo divisi in due. Giona, il profeta che incorpora la propria ombra
Annick de Souzenelle
Libro
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 95
Annick de Souzenelle, con la lettura biblica cui ha ormai abituato il suo lettore, affronta nel presente libro il mito di Giona, il profeta inviato da Dio a Ninive per convertire quella città. Succhiando antiche e nuove sapienze dalle radici delle parole ebraiche del testo e servendosi della psicologia junghiana, ella ci offre un.illuminante meditazione su noi stessi, sul nostro tempo con le sue paure e insidie, le sue speranze e i suoi rischi. Nelle società moderne, forse più di ieri, l.uomo si sente sempre più frammentato, lacerato e davvero "spaccato" in due tra le necessità, i desideri, gli obblighi esistenziali, e le aspirazioni di realizzazione umana, di profonda vita spirituale per dare senso alla propria esistenza e alla storia vissuta, pena la loro fagocitazione conseguente all.incoscienza, alla sottrazione, al rifiuto. Nel CD audio di 55 minuti, Marc de Smedt pone all'autrice alcune domande riguardanti i pericoli che il nostro mondo deve affrontare e la grave crisi che attualmente l'umanità sta attraversando. Per facilitare il lettore di lingua italiana che non è in grado di seguire l'intervista in lingua originale, essa viene proposta in appendice al volume.
Elogio del frammento
Lorenzo Gobbi
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 80
Presentando questo libro (pubblicato nel 1995 in una piccola edizione locale) in una nuova versione, il poeta e saggista Lorenzo Gobbi vuole "offrire un momento di sosta, di quiete meditativa" di fronte alla parola poetica. Così, egli sceglie e presenta frammenti di poeti classici e contemporanei, commentandoli in modo del tutto personale e proponendo un esercizio di ascolto e di riflessione che amplifica i testi e li lascia risuonare nell'intimo del lettore. Emergono domande urgenti e pressanti: la necessità della gioia, la dignità del dolore, la purezza del desiderio, la capacità delle parole di aiutarci a vivere nel mondo come ospiti grati e rispettosi. Il silenzio "veramente sembra trattenere qualcosa: una voce, un volto, una sorgente di vita", perché "la verità delle cose" appare di rado, ed "è giusto seguirla, attenderla sul terreno che le è proprio."
L'altra faccia
Christian Bobin
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 46
"Da noi nascondiamo la faccia. Il corpo, non conta. Il corpo va nudo sotto il sole, il biondo sole che arde di giorno, che arde la notte. Da noi infatti non c'è notte. Ciò che chiamiamo notte lo è per comodità, quando l.amore va incontro agli innamorati, quando due corpi si stringono l'uno contro l'altro come due spighe di grano sotto lo stesso vento. Anche quando fanno la notte, gli amanti non si mostrano la faccia. Proibito. Intoccabile. Impensabile. Nessun volto allo scoperto, mai. I corpi, la minuziosa contemplazione dei corpi, delle pieghe di una pelle, dei fremiti di una schiena, delle luci d'una mano, sì i corpi adempiono a meraviglia quella funzione di conoscere che da voi viene attribuita alle facce."
L'invenzione della croce
Ugo Attardi
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 40
"Già alte si levano la croce e le braccia inchiodate; a testa china dalla bocca s'aprono bave e lamenti; il corpo è serrato, stretto alla vita da un filo di ferro lungo, tirato da una parte e dall'altra dalle mani burine dei soldati romani. Vibra il sogno del Cristo: le carezze del padre falegname, l.incandescente agonia, l'angoscia dell'abbandono. Modellerò legni lucidi, tendini di cera, l'incupire degli incavi e dei nodi; mescolerò i 'compiti' (la disponibilità ad accettare qualche loro desiderio) alla mia fatica e alla salute dei miei umori più bassi, che poi sono l'autonomia della mia arte."
La linfa obliata
Claude Martingay
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 46
Giobbe sulla via della luce
Annick de Souzenelle
Libro: Libro in brossura
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 128
In ogni tempo ebrei e cristiani - o, nel secolo scorso, psicologi come Carl G. Jung - si sono interrogati sul libro di Giobbe: un'opera inquietante che affronta così direttamente l'assurdità del male da mettere in causa la sua origine, perfino il posto che occupa nel canone biblico. Annick de Souzenelle, con gli strumenti che ormai sono familiari ai lettori, legge sotto nuova luce la vicenda di Giobbe, facendone un autentico cammino iniziatico: l'autrice infatti vede ognuno dei mali che affliggono il malcapitato, ogni discorso consolatorio o moralizzatore dei suoi amici e della sua sua sposa, ognuna delle lamentazioni e delle rivolte di Giobbe come altrettante tappe verso la defintiva morte dell'"uomo vecchio" in lui, che lo innalzano verso la Luce. Soltanto allora egli può affrontare i suoi "animali interiori" - anch'essi simbolici -, e infine i mostri Behemot e Liwyatan, il cui nucleo centrale reca il nome divino che ogni uomo porta in sé.
Per un'alleanza delle religioni. La Bibbia tra Panikkar e la radice ebraica
Gianni Vacchelli
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 160
Il saggio si apre a nuovi orizzonti di lettura della Bibbia. Al centro questioni decisive per il nostro tempo quali la pace, il dialogo, l'interpretazione (di un testo sacro, ma anche della realtà stessa). Due movimenti, diversi e complementari, sono indispensabili: uno sguardo in profondità nella propria tradizione (ebraica, cristiana) e insieme un'apertura reale ad altre visioni del mondo (l'Oriente e non solo). In questa direzione i contributi dell'ermeneutica di Raimon Panikkar sono fondamentali: basti pensare al dialogo intrareligioso, all'intuizione cosmoteandrica, al superamento del «mito della storia». Aprirsi all'"altro" non significa rinnegare le proprie origini: il patrimonio della "radice ebraica" è essenziale e da approfondire. L'"albero biblico" non va sradicato, ma trapiantato con la parte migliore del suo luogo natio, in modo che possa attecchire al proprio terreno in un nuovo ambiente, con reciproco arricchimento. Il misterioso personaggio di Melchisedec, «re di Salem» e di pace, che benedice Abramo (Gn 14, 18-20), ci conduce a un'altra intuizione fondante del saggio: quella dell'Alleanza mistica delle religioni. La Bibbia sarebbe un colore di questo "arcobaleno cosmico". E così ogni religione, scritta o orale, senza mai dimenticare la tradizione secolare. L'approccio non è solo teorico: il libro presuppone una prassi e ad essa invita. E soprattutto vuole suggerire processi liberatori, nell'ambito umano, interiore, religioso.
Tu non sei solo
Colette Nys Mazure
Libro: Copertina morbida
editore: Servitium Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 223
La vita moderna è segnata dal sigillo della solitudine. L'angoscia esistenziale è palpabile. I malintesi, l'indifferenza, la falsità, la morte scavano il baratro che ci separa dall'altro. E tuttavia, "non siamo giustapposti, ma misteriosamente legati, tessuti nella trama universale". Se la solitudine è la nostra comune condizione, basta un niente una parola, un sorriso, uno sguardo inaspettato perché la distanza venga eliminata, perché divampi la gioia di reincontrarsi. La missione dei poeti non è forse quella di aprirci a questo percorso, di provocare l'incontro? In una trentina di brevi testi, Colette Nys-Mazure ci invita a penetrare nel cuore di questo segreto intreccio che sostiene tutti gli esseri.

