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Skira

Napoli al tempo di Napoleone. Rebell e la luce del Golfo

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 248

Le vedute del golfo di Napoli e dei magnifici dintorni hanno da sempre affascinato i pittori di ogni epoca, non solo italiani. Napoli al tempo di Napoleone illustra il panorama cosmopolita della città tra la fine del Settecento e il secondo decennio dell’Ottocento; un periodo segnato da numerose personalità di viaggiatori e pittori di paesaggio come Joseph Rebell, Michael Wutky, Pierre-Jacques Volaire, Simon Denis, Alexander Dunouy, Louis de Forbin, Johan Christian Dahl, le cui opere vengono per la prima volta poste a confronto. Tra i protagonisti della pittura di paesaggio tra Neoclassicismo e Romanticismo spicca la figura del pittore austriaco Joseph Rebell (1787–1828), la cui poetica è caratterizzata dall’originalità nell’indagare e interpretare la natura, osservata e sperimentata sul vero; ma anche dalla forza drammatica con cui sa rendere il paesaggio, rappresentato in particolari situazioni atmosferiche. È stato il precursore di una concezione romantica, basata sulla esaltazione dei valori atmosferici e sentimentali, che ha avuto una decisiva influenza sulle sperimentazioni più moderne. Il suo esempio è stato infatti fondamentale per l’olandese Antoon Sminck Pitloo e la generazione degli artisti della cosiddetta Scuola di Posillipo. Formatosi a Vienna, alla scuola di Wutky (protagonista della pittura di paesaggio a Napoli in età illuminista), Rebell arriva nel 1812 a Napoli dove lega la sua affermazione alla corte di Gioacchino e Carolina Murat. Dopo la caduta dei francesi, si trasferisce a Roma, dove nel 1819 per la visita dell’imperatore d’Austria Francesco I a Roma viene allestita una grande mostra di artisti tedeschi a Palazzo Caffarelli. Il sovrano rimase particolarmente colpito dalla bellezza dei suoi paesaggi e gli commissionò una serie di vedute di grandi dimensioni, oggi conservate al Museo del Belvedere a Vienna. Fu Maria Luigia d’Austria, figlia dell’imperatore e duchessa di Parma, a favorire la nomina di Rebell a direttore della Galleria Imperiale e conservatore dei palazzi del Belvedere a Vienna, dove si trasferì definitivamente nel 1824, ottenendo l’incarico di professore di pittura di paesaggio, conservato fino alla sua morte nel 1828.
35,00 33,25

Tolkien. Uomo, professore, autore

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 244

"Tolkien. Uomo, professore, autore" si propone di illustrare le diverse anime di questa straordinaria e poliedrica figura di filologo, linguista, poeta e professore universitario ma soprattutto moderno creatore di miti. La ricchezza culturale e umana di J.R.R. Tolkien viene accuratamente ricostruita in un inedito percorso che si snoda tra manoscritti autografi, immagini rare, memorabilia e opere d’arte ispirate alle sue visioni letterarie; un risultato reso possibile dalla prestigiosa collaborazione con l’Università di Oxford, alma mater dello scrittore, e la Tolkien Estate, il trust familiare che detiene in tutto il mondo i diritti relativi alla sua immagine e alle sue opere. Il titolo fa riferimento alle tre principali direttrici del “fenomeno” Tolkien, fenomeno che coinvolge almeno cinque generazioni di lettori d’ogni latitudine le cui ragioni risiedono anzitutto l’intrinseca vitalità del racconto e dell’intero Mondo Secondario partorito dalla fantasia dell’Autore, i cui rivolgimenti ora luminosi e ora oscuri vengono mirabilmente descritti e narrati con la forza evocativa di un aedo moderno. Ma c’è anche l’acume introspettivo del Professore, il Tolkien pensatore e saggista che in un originalissimo orizzonte insieme teologico e teleologico diede dignità alla fiaba e alla letteratura fantastica quali forme di “sub-creazione” – termine coniato da lui – nel solco fondativo della Legge divina. Infine c’è l’Uomo, cioè il personaggio e il suo itinerario biografico, entrambi sostanzialmente privi di elementi avventurosi o intriganti e tuttavia capaci, nella loro apparente ordinarietà borghese, di ispirare e coinvolgere. Dall’unione di queste tre diverse fisionomie tolkieniane origina una notorietà di dimensioni mondiali; dall’inesauribile fantasia di Tolkien sono infatti nati racconti di successo planetario come Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit e Il Silmarillion, tradotti in trentotto lingue e pubblicati in tutto il mondo. Realizzato a corredo dell’esposizione romana, il volume non si limita quindi a delineare le peculiarità di questo autore immortale e moderno, ma si sofferma anche sull’uomo, visto in tutte le sue sfaccettature, in un ritratto a tutto tondo di Tolkien Uomo, Professore, Autore.
38,00 36,10

Artemisia Gentileschi. Coraggio e passione

Costantino D'Orazio

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 240

I capolavori di Artemisia, prima donna pittrice e straordinaria interprete della lezione caravaggesca, figura dalla vita appassionante e tragica, ricca di colpi di scena e successi straordinari. Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 - Napoli 1653) è stata la prima donna a essere ammessa a un'Accademia d'arte, la prima ad essere riconosciuta come artista e ad affermarsi professionalmente in un mondo, come quello dell'arte, dominato nel Seicento dalla sola presenza maschile. Una donna che ha avuto la forza di combattere contro gli stereotipi del tempo e di affrontare anche un lungo processo per stupro. E la passione di chi riesce a trasformare in arte una vita costellata di eventi drammatici. Questa grande pittrice, che scelse di fare della sua passione per l'arte la sua ragione di vita, è la protagonista del volume che accompagna la mostra di Genova, in un percorso che si snoda tra i grandi capolavori realizzati dall'artista, che ci fanno immergere nella potenza dell'arte e nella sua forza emozionale, e il racconto di una donna diventata simbolo della lotta contro la violenza. Tra vicende familiari appassionanti, soluzioni artistiche rivoluzionarie, immagini drammatiche e trionfi femminili, "Artemisia Gentileschi. Coraggio e passione" offre un ritratto fedele della complessa personalità di una delle più celebri artiste di tutti i tempi attraverso oltre cinquanta dipinti provenienti dalle collezioni di tutta Europa; opere che mettono in luce la figura di Artemisia pittrice e donna, grande impresaria di se stessa, in relazione all'ambiente che la circondava e agli artisti a lei contemporanei, quali il padre Orazio Gentileschi (suo maestro, grande pittore dell'epoca e amico di Caravaggio), Sofonisba Anguissola, Luca Cambiaso, Simon Vouet, Bernardo Strozzi, Domenico Fiasella. Il volume è introdotto dai contributi di Costantino D'Orazio, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati, Yuri Primarosa, Pietrangelo Buttafuoco, Anna Orlando, Riccardo Lattuada e presenta il catalogo delle opere suddiviso in dodici sezioni: Giovinezza e maturità di Artemisia; Il talento delle donne tra Cinquecento e Settecento; Artemisia alla bottega del padre; Le donne minacciate di Artemisia; Il processo ad Agostino Tassi; La vendetta di Artemisia; Il caravaggismo a Genova; Orazio Gentileschi e Roma criminale; Le eroine di Artemisia; Sansone e Dalila; Due capolavori fiorentini; L'eredità di Artemisia.
40,00 38,00

Escher

Federico Giudiceandrea, Mark Veldhuysen

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 288

L’originalissima e inconfondibile arte di Escher, uno dei più celebri artisti del XX secolo Olandese inquieto, riservato e indubbiamente geniale, Maurits Cornelis Escher (1898-1972) è l’artista che, con le sue incisioni e litografie, ha avuto e continua ad avere la capacità unica di trasportarci in un mondo immaginifico e impossibile, dove si mescolano arte, matematica, scienza, fisica e design. Artista scoperto in tempi relativamente recenti, Escher è amato da chi conosce l’arte, ma anche da chi è appassionato di matematica, geometria, scienza, design, grafica. Nelle sue opere confluiscono una grande vastità di temi, e per questo nel panorama della storia dell’arte rappresenta un unicum. Nato nei Paesi Bassi nel 1898, dopo aver compiuto vari viaggi in Italia (visitando la Toscana, l’Umbria e la Liguria), Escher nel 1923 giunse a Roma, dove visse per dodici anni, fino al 1935. Il periodo romano ebbe una forte influenza su tutto il suo lavoro successivo che lo vide prolifico nella produzione di litografie e incisioni soprattutto di paesaggi, scorci, architetture e vedute di quella Roma antica e barocca che lui amava indagare nella sua dimensione più intima, quella notturna, alla luce fioca di una lanterna. Pubblicata in occasione della mostra romana, la monografia ripercorre la poetica di questo artista visionario attraverso oltre trecento opere suddivise in otto sezioni: Gli inizi; Italia; Tassellature; Metamorfosi; Struttura dello spazio; Paradossi geometrici; Lavori su commissione; Eschermania. Opere che comprendono nuove acquisizioni e molti dei pezzi più significativi che hanno reso Escher famoso in tutto il mondo: dall’ormai iconica Mano con sfera riflettente (1935) a Vincolo d’unione (1956), da Metamorfosi II (1939) e Giorno e notte (1938) alla celebre serie degli Emblemata e alla serie completa dei dodici notturni romani prodotta nel 1934.
38,00 36,10

Davide Rivalta. Sogni di gloria

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 96

Il volume propone un viaggio alla scoperta delle sculture animalier di Davide Rivalta, lo scultore bolognese contemporaneo protagonista di un grande successo internazionale. I gorilla, la prima serie di animali realizzata dallo scultore, assurgono a simbolo del suo esordio: rimodellati dopo vent'anni, i "nuovi" gorilla (insieme a oranghi, scimpanzé e babbuini) chiudono infatti il cerchio della sua evoluzione artistica. «Davide Rivalta. Sogni di gloria» è pubblicato in occasione dell'esposizione bresciana allestita nel Parco del Castello (con le grandi scimmie antropomorfe e alcune sculture inedite), che si chiude idealmente nella Pinacoteca Tosio Martinengo con un barbagianni in bronzo che fa da contrappunto alle sculture collocate nel Castello. Scultore noto ben oltre i confini italiani, Rivalta, gioca e riflette in questo percorso sulla casualità dell'incontro tra esseri umani e animali, evocando un paesaggio lontano e selvaggio, in contrasto con la quotidianità del vissuto. Nato a Bologna nel 1974, Davide Rivalta è un artista di fama internazionale, le cui opere sono ospitate in musei di tutto il mondo ed esposte permanentemente in molti spazi pubblici italiani ed europei. Lo straordinario lavoro di Rivalta intende favorire l'incontro tra gli spettatori e gli animali, ritratti nell'unicità dei loro gesti. La sua opera si compone di tre elementi principali: i materiali, gli animali e i luoghi. Il materiale solitamente utilizzato dall'artista è il bronzo, che conferisce un colore peculiare alle sculture. Le opere rappresentano corpi di animali veri, che Rivalta ha incontrato in cattività, dunque sradicati dal loro ambiente naturale. Lo spazio entro cui sono posizionati, invece, è solitamente un paesaggio plasmato dall'uomo, che vuole restituire libertà e dignità agli animali.
45,00 42,75

Alphone Mucha. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 208

L'opera del più importante artista ceco, maestro dell'Art Nouveau e creatore di immagini iconiche Pittore e decoratore, esponente primario dell'Art Nouveau, in particolare nell'ambito della cartellonistica, Alphonse Mucha (1860-1939) è un artista le cui opere hanno lasciato un'impronta indelebile nel panorama artistico del suo tempo e oltre. La sua capacità di coniugare estetica, simbolismo e spiritualità ha reso il suo lavoro un'icona del movimento Art Nouveau e una fonte di ispirazione per gli artisti successivi. Alfonse Mucha presenta oltre duecento opere dell'artista e offre l'occasione per immergersi nel mondo incantato di Mucha e per ammirare la bellezza delle sue creazioni. Attraverso le affascinanti illustrazioni, i manifesti e i disegni si viene trasportati in un'epoca caratterizzata da un rinnovato interesse per l'arte, il design e la pubblicità. Con Mucha infatti è nata una nuova forma di comunicazione: la bellezza di fanciulle in fiore rappresentate con uno stile compositivo unico, tanto da diventare le icone del famoso stile Mucha. Pubblicata in occasione della mostra fiorentina, la monografia documenta il gusto elegante, prezioso e sensuale dell'epoca attraverso opere che coprono l'intero percorso artistico di Mucha, suddivise in cinque sezioni: Donne: icone e muse; Le style Mucha: una lingua per diffondere il messaggio della bellezza; Parigi, 1900: il mondo al bivio; Bellezza: la potenza dell'ispirazione; Dall'Art Nouveau al Liberty. La linea sinuosa penetra nel quotidiano. Galileo Chini. Il volume non è solo un omaggio all'arte di questo grande maestro, artefice di opere decorative divenute pietre miliari nella storia della grafica moderna, ma anche un'occasione per riflettere sul cambiamento della rappresentazione femminile nella società attraverso le sue figure di donne, intense e affascinanti, misteriose e seducenti, tra le quali un ruolo da protagonista ebbe l'allora famosissima attrice parigina Sarah Bernhardt che si meritò il soprannome di "Divina".
35,00 33,25

Oro bianco. Tre secoli di porcellane Ginori

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 184

La storia della celebre Manifattura di Doccia, da Carlo Ginori a Gio Ponti Nato dalla collaborazione tra il Museo Poldi Pezzoli di Milano e il Museo Ginori di Sesto Fiorentino (chiuso dal 2014, recentemente acquisito dallo Stato italiano e di prossima riapertura), Oro bianco. Tre secoli di porcellane Ginori racconta la storia della celebre manifattura a partire dalla figura di Carlo Ginori fino alla produzione degli anni in cui Gio Ponti ne fu direttore artistico (1923-1933). È un racconto a più voci tra storie e luoghi diversi, di dialogo tra discipline artistiche differenti, di interazione tra attitudini umane variegate (creatività e imprenditorialità); in sintesi, è una storia di uomini, di italiani dotati di quel genio così spiccato per la bellezza da essere riconosciuto in tutto il mondo, un genio che si nutre di secoli e secoli, di passioni e di fatiche, di invenzioni e di gusto. Introdotto dai saggi di Monika Poettinger, Rita Balleri, Andreina d'Agliano, Oliva Rucellai, Federica Manoli e Luca Melegati Strada, Oro bianco ripercorre la storia della Manifattura attraverso esempi significativi della produzione Ginori, dalla monumentale Venere de'Medici (1747 circa) del Museo Ginori ai grandi vasi realizzati per le Esposizioni Universali e dalle creazioni di Gio Ponti, tra le quali le straordinarie Ciste realizzate per Fernanda e Ugo Ojetti, oggi di proprietà del Museo Poldi Pezzoli. Fondata dal marchese Carlo Ginori (1702-1757) nel 1737 e tuttora in attività, la Manifattura di Doccia è stata una delle prime fabbriche di porcellana sorte in Europa. Nei suoi primi due decenni di vita, vengono modellate raffinate e ardite sculture di notevoli dimensioni realizzate sotto la guida del capo modellatore Gaspero Bruschi (1710-1780), che riproducono a grandezza naturale le più celebri statue antiche delle collezioni fiorentine e romane. La produzione artistica prosegue nel XIX secolo per le Esposizioni Universali e illustri committenze, per raggiungere uno dei momenti più felici negli anni Venti con la direzione di Gio Ponti. Ripercorrere la storia della Manifattura di Doccia, da Carlo Ginori fino a Gio Ponti, attraverso capolavori assoluti, consente un viaggio immersivo alle radici dell'arte, del design e di prodotti iconici del Made in Italy.
30,00 28,50

Pietro Consagra. Catalogo ragionato. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 762

La più completa e avanzata pubblicazione esistente su questo fondamentale aspetto dell’opera di Pietro Consagra. Uno strumento essenziale e aggiornato di conoscenza dell’opera di questo grande maestro per studiosi, collezionisti, galleristi e operatori museali Curato da Luca Massimo Barbero, ordinato cronologicamente e suddiviso secondo le diversificate tipologie operative che si riscontrano entro l’amplissima attività creativa dell’artista, costituisce un nuovo punto di vista privilegiato per percorrere a tutto tondo l’intero sviluppo della sua carriera, da cui emerge non solo la straordinaria ricchezza delle opere che lo hanno reso internazionalmente famoso, ma anche la grande varietà dei differenti cicli che con continuità hanno costituito il suo procedere creativo. Frutto del monumentale e capillare lavoro di catalogazione, archiviazione e documentazione di autenticità dell’Archivio Pietro Consagra, diretto da Gabriella Di Milia, il Catalogo ragionato è il primo percorso esaustivo del corpus della scultura dell’artista e presenta un ampio saggio di Luca Massimo Barbero e ulteriori approfondimenti storico-artistici di Gabriella Di Milia e Francesca Pola. Completamente illustrato a colori, il Catalogo comprende oltre 1600 opere realizzate tra il 1937 e il 2004, accompagnate da schede che ne offrono una puntuale analisi bibliografica ed espositiva. Sono così documentate le opere degli anni della formazione, sino alle prime sculture eseguite a Roma nell’immediato dopoguerra, nel contesto delle avanguardie europee dell’epoca, dove si denota già il nascere di una ricerca astratta rigorosa, legata sia alla sintesi sia al colore. Un’ampia sezione è poi dedicata alle opere degli anni Cinquanta, che documentano la nascita e definizione della scultura frontale, aspetto caratteristico e specifico dell’opera di Consagra, approfondendo anche le modalità tecniche e le tipologie esecutive che in quegli anni lo portarono a diventare un punto di riferimento della scultura internazionale. Il percorso prosegue poi attraverso gli anni Sessanta e i decenni successivi, ricostruendo anche le collocazioni nei musei e nelle grandi collezioni, di cui per la prima volta si offre una mappatura precisa. Luca Massimo Barbero è curatore associato della Collezione Peggy Guggenheim e direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione G. Cini a Venezia. Ha realizzato numerose pubblicazioni ed esposizioni dedicate all’arte del secondo dopoguerra e ha studiato a fondo il lavoro di Pietro Consagra.
285,00 270,75

The pinacoteca ambrosiana. Ediz. inglese

The pinacoteca ambrosiana. Ediz. inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 368

22,90

El Greco. Un pittore nel labirinto

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 296

Una grande monografia dedicata al maestro di origini cretesi, considerato uno dei maggiori artisti del tardo Rinascimento spagnolo Domínikos Theotokópoulos, in arte El Greco, è stato un precursore, un innovatore, un pittore di straordinaria cultura e perizia che ha saputo assimilare ed elaborare, fondendole in uno stile unico, influenze e insegnamenti diversi, frutto della sua permanenza negli ambienti culturalmente più vivaci di Grecia, Italia e Spagna della seconda metà del Cinquecento. Attraverso oltre quaranta opere (tra cui capolavori quali San Martino e il mendicante e il celebre Laocoonte della National Gallery di Washington, il Ritratto di Jerónimo de Cevallos del Museo del Prado, l’Annunciazione Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid e San Giovanni evangelista e san Francesco d’Assisi delle Gallerie degli Uffizi), il volume costituisce un’occasione unica per scoprire l’inconfondibile arte di El Greco alla luce delle ultime ricerche sul suo lavoro. La monografia è infatti frutto di una profonda e innovativa riflessione storico-critica, i cui punti di forza sono costituiti dall’attenta riconsiderazione dell’impatto dei modelli italiani nella formazione dell’artista e dall’interpretazione dell’ultimo periodo toledano in termini di consapevole recupero di un’impostazione compositiva in senso lato bizantina. Il percorso alla scoperta dell’opera di questo grande maestro è suddiviso in cinque sezioni, che ripercorrono le diverse fasi legate alla vita e all’evoluzione dell’arte di El Greco. La prima sezione, Il bivio, è dedicata alle prime realizzazioni cretesi, dove predominano gli stilemi dell’arte bizantina, mentre Dialoghi con l’Italia evidenzia l’influenza dei grandi maestri italiani, da Tiziano a Michelangelo, assorbita negli anni trascorsi a Venezia e a Roma. Le successive sezioni, Dipingendo la santità e L’icona, di nuovo, si soffermano sulla produzione spagnola caratterizzata da un forte afflato religioso e mistico. El Greco nel labirinto, l’ultima sezione che dà il titolo all’esposizione, si riferisce all’opera ispirata al mito del labirinto di Creta e rappresenta quasi una sintesi ideale dell’evoluzione della sua arte. Il percorso creativo di El Greco si dipana infatti in un labirinto metaforico dove diverse “strade” si intrecciano e si confondono fino a trovare uno sbocco in uno stile originale e irripetibile, che appare oggi straordinariamente moderno ed evocativo.
39,00 37,05

Tutta in voi la luce mia. Pittura di storia e melodramma

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 272

Un originale dialogo tra la pittura di storia, il romanzo storico e il melodramma. Dalla fine del Settecento e con un prodigioso slancio nel secolo successivo, le vicende e i protagonisti della storia medievale e del romanzo moderno hanno occupato sempre di più l’immaginario occidentale. La rivoluzione romantica ha investito le lettere, le arti, il mondo dello spettacolo sostituendo i miti antichi e le gesta esemplari di Greci e Romani con una nuova mitologia e un’epopea più vicine alla sensibilità contemporanea. Un pubblico man mano più vasto e partecipe si appassiona alle vicissitudini e ai conflitti vissuti da personaggi, in molti casi realmente esistiti, sui quali proiettare i tormenti, gli ideali e le aspirazioni del proprio tempo. Tutta in voi la luce mia (titolo tratto dal celebre duetto dell’Anna Bolena di Gaetano Donizetti) rappresenta questa singolare temperie attraverso la testimonianza privilegiata dei grandi dipinti storici, capolavori di Francesco Hayez, Michelangelo Grigoletti, Francesco Coghetti, Domenico Induno, che documentano la fortuna trasversale di certi temi e personaggi rievocati tanto nelle tele quanto sulle scene. Pubblicato in occasione dell’esposizione a Bergamo, il volume illustra l’affascinante rapporto tra pittura e melodramma, che pur nella diversità dei linguaggi condividono gli stessi intenti e la stessa forza di coinvolgimento popolare, documentando il comune sentire che tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento attraversò ogni ambito della cultura europea, nella stagione in cui una straordinaria generazione di compositori – Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi – portò l’opera italiana a conquistare il mondo.
35,00 33,25

Wang Guangyi. Obscured Existence

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Dedicata a uno dei più importanti pittori cinesi dei nostri tempi, nella cui ricerca si incontrano le tradizioni artistiche orientali e occidentali, la monografia presenta una selezione di opere realizzate dal 2013 a oggi, comprendenti le serie Daily Life (2013-2014), Ritual (2015), Obscured Existence (2018-2020), The Shadow of Memory (2021), insieme ad autoritratti e altri dipinti. Pubblicato in occasione della sua prima mostra personale in Italia, il libro include i saggi di Eike Schmidt, Demetrio Paparoni e un'intervista all'artista di Elio Cappuccio. Nel Novecento la svolta nell'arte cinese l'ha data la generazione di Wang Guangyi, spiega il curatore Demetrio Paparoni. Nella seconda metà degli anni Ottanta lui è tra quanti in Cina hanno dato vita a una rivoluzione linguistica e contenutistica con lo stesso spirito che tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo ha animato in Europa l'azione delle avanguardie storiche. Il peso assunto dalla sua ricerca filosofica e spirituale, portata avanti attraverso la pittura, la scultura, le grandi installazioni, fa di Wang Guangyi uno dei grandi protagonisti della storia dell'arte contemporanea cinese. Le opere di Wang Guangyi, che ha partecipato alla Biennale di Venezia del 2013, sono presenti nelle collezioni permanenti di musei pubblici di tutto il mondo, tra cui il nuovo M+ di Hong Kong, i musei di Shenzhen, Guangdong, Shanghai, Chengdu e Pechino, la Tate Modern di Londra, il San Francisco Museum of Modern Art, il Museum Ludwig di Aachen e molti altri. Nato nel 1957 ad Harbin in Manciuria, nel nord della Cina, Wang Guangyi è diventato uno dei grandi protagonisti dell'arte contemporanea cinese grazie alla serie Great Criticism. Ha analizzato sia gli effetti della propaganda politica e commerciale, con particolare riferimento alla Guerra Fredda, sia il rapporto con il divino. Inoltre, il suo lavoro è radicato nell'estetica di Kant come punto di riferimento fondamentale.
35,00 33,25

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