Società Editrice Fiorentina
Toward a Contrastive Semantics of the Biblical Lexicon. The nouns of Rules and Regulations in Biblical Hebrew Historical-narrative Language and their Greek equivalents in the Septuagint
Romina Vergari
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 460
L'ultimo silenzio
Francesca Menegon
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 272
«Era stato bravo a inventarsi il mestiere. Approfittando di patologie personali e familiari sempre più diffuse, di un mondo in cui nessuno più ascolta. E lui aveva fatto del suo silenzio un vero e proprio business». «La frustrazione è un debito di violenza che prima o dopo si esprimerà contro qualcuno o qualcosa» (Vittorino Andreoli). Non ha l'età Giacomo, per rendersene conto, questione di tempo. E se invece si trattasse di un destino già confezionato, da accettare senza possibilità di ribellione? Rebecca è diventata adulta con questa certezza. Giochi di potere e di leadership minano equilibri talvolta precari esponendo i protagonisti a scelte scomode, non sempre catalogabili come giuste o sbagliate. In un'atmosfera di ricatti e silenzi un caso per il maresciallo Pedro Gonzales - tra rigore e pietà - complicato da un antico rapporto di amicizia.
Il primo libro de' Reali. Volume Vol. 2
Cristoforo l'Altissimo
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 428
Cantato in piazza San Martino a Firenze nel 1514-1515, il primo libro dei Reali di Francia diventa Il primo libro de' Reali. Uno dei romanzi cavallereschi più amati si trasforma in una serie di 94 cantari in ottava rima recitati nel corso di tredici mesi in mezzo a una folla variegata da Cristoforo l'Altissimo, un cantimpanca fiorentino che si conquista la celebrità in patria e fuori col suo talento di estroso performer.
Volersi bene malgrado tutto. Don Giorgio Tarocchi parroco di Settignano (1970-2017)
Stefano G. Zecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 180
Questo libro non è un libro su don Giorgio Tarocchi, parroco di Settignano dal 1970 al 2017, ma un libro di don Giorgio, è un libro che senz'altro lui non avrebbe voluto. Allora perché? Perché attraverso i tanti scritti, tante omelie, tante riflessioni, tanti pensieri, tante testimonianze, ognuno di noi possa ritrovare il suo don Giorgio, quello vero, quello della sua storia, della sua memoria personale, quello della sua amicizia. Da queste pagine traspare la figura di un uomo, di un sacerdote di Cristo, amante della sua Chiesa, che l'ha servita senza mai servirsene, ma anche criticata quando era da criticare, perché non seguiva l'insegnamento evangelico. Don Giorgio, con il suo stile cristiano autentico, sapeva coniugare fedeltà al Vangelo e dignità della coscienza, amore per la Chiesa ed esigenza della parresia, con la necessaria franchezza anche davanti ai superiori. Uomo di preghiera, uomo dell'ascolto. Sempre attento, disponibile alle necessità di chi aveva accanto; l'amicizia, il rapporto con gli altri erano per lui indispensabili. Rapporto con Dio e relazione, questo poteva essere il suo motto. Testimonianze di: Tea Albini, Francesca Baldry, card. Gualtiero Bassetti, Francesca Breschi, Riccardo Brunini, Alessandro Casetti, Lorenzo Cassi, Sergio Ferli, Francesco Festini, Maurizio Landi, don Giuliano Landini, Carlo Lapucci, Leandro Lombardi, Giovanni Mazzi, mons. Lino Panizza, Angelo Passaleva, suor Damiana Spignoli, don Paolo Tarchi, padre Serafino Tognetti.
Con la scusa delle favole
Carlo Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 352
Affresco d'una famiglia assurta a nocciolo impietoso dell'intero Paese nell'Anno Santo pacelliano, in "Con la scusa delle favole" Carlo Villa penetra nelle stanze vaticane, pittorescamente parificandole all'alloggio familiare che incombe sull'allucinata bottega paterna stipata di santi e messali a ridosso del tetro Vicariato romano e della non meno allusiva sede della DC di piazza del Gesù, retrostante la Piazza Venezia di mussoliniana memoria. Vi si stagliano nel brulichìo orroroso di così tanti inauditi acquartieramenti, un padre cavaliere della fede e colonnello della guardia pontificia, vindice sul pruriginoso adolescente, protagonista del racconto infernale, che nel tentativo di salvarsi, penetra in luoghi sempre più franosi e impervi manovrando vendette intestine ed evasioni velleitarie, frequentando disperatamente forme espressive sempre più privo d'un domani, assediato dalla pandemia d'un Covid 19 di leopardiana giaculatoria: «È funesto a chi nasce il dì natale»: d'un notturno proveniente anch'esso dall'Asia infettiva.
Camilla. Tragedia
Antonio Liruti
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 256
La nuova edizione critica della tragedia «Camilla» di Antonio Liruti integra e completa quella pubblicata nel 2008.
Writers Between Worlds-Scrittori fra più mondi
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 172
La serie dei simposi internazionali organizzati dal Centro Studi Sara Valesio - CSSV in collaborazione con varie altre istituzioni culturali, e aperta tre anni or sono presso la Montclair State University nel New Jersey (USA) col titolo "Scrittori tra due mondi / Writers Between Two Worlds", è continuata a Bologna con il Simposio "Scrittori fra più mondi / Writers Between Worlds". La differenza tra i due titoli rappresenta una modulazione (pur nella sostanziale continuità) della ricerca del CSSV. Se nel contesto statunitense il dialogo che raccoglieva le varie relatrici e relatori si riferiva prevalentemente ai rapporti fra esperienze italiane ed esperienze nordamericane, in questa sessione del Simposio il dialogo delle studiose e studiosi si concentra primariamente sulle esperienze europee nel campo della letteratura, della cinematografia e radio, della linguistica e della storia.
Ipomedon
Hue de Rotelande
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 320
Nato nell'Inghilterra anglo-normanna, l'«Ipomedon» si colloca alle origini del romanzo cortese in francese. Quasi sconosciuto in Francia, sembra aver lasciato delle tracce nel «Lanzelet» di Ulrich von Zatzikhoven (derivato da un poema anglo-normanno perduto) e nel tardo cantare italiano «Bel Gherardino». Situato esplicitamente nell'antichità, come si vede dai nomi ripresi dal «Roman de Thèbes», la storia del poema s'incentra in realtà sui temi più cari ai romanzi medievali, dall'associazione amore-valore (la fanciulla che promette di sposare soltanto il miglior cavaliere del mondo), all'esaltazione del valore guerriero, all'anonimato dell'eroe, alla fedeltà e alla castità in amore, utilizzando a piene mani motivi comuni della letteratura contemporanea. Il poema risulta estremamente interessante soprattutto per l'abilità di intrattenitore dell'autore, Hue de Rotelande, che intesse nelle sue costruzioni immaginarie uno spirito realistico e burlesco, trasformando in divertimento, fino ai limiti dell'oscenità, i motivi comuni e permettendo così di assaporare il carattere orale di una simile recitazione.
Geografie interiori: mappare l'interiorità nel cristianesimo, nell'ebraismo e nell'islam medievali
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2021
pagine: 240
Il libro presenta i risultati di una ricerca finanziata dall'Ateneo di Firenze nel settore dei Progetti strategici, che è stata condotta da un'équipe di specialisti su testi di età medievale appartenenti alle tradizioni cristiana, ebraica e islamica che fossero accomunati dalla tipologia dell'educazione religiosa impartita, ricorrendo cioè a metafore spaziali e a tecniche di istruzione spirituale modellate sulla localizzazione e sui movimenti negli spazi immateriali e interiori. Testi molto diversi tra loro per finalità, ambiente di composizione, personalità degli autori, che sono stati resi comparabili attraverso la costruzione e l'uso di una griglia tematica popolata da "topologie", ovvero da indicazioni spaziali associate a stati emozionali, intellettuali e spirituali. I saggi pubblicati presentano la griglia tematica, i risultati delle prime ricerche su testi specifici o su filoni culturali ben individuati, ma anche il progetto relativo alla costruzione di un corpus testuale interrogabile sul web che consenta di enucleare e mettere a confronto le localizzazioni interiori e/o immateriali prodotte dalle tre tradizioni religiose nella medesima epoca storica.
Non è vero... ma ci credo. Spettri a Firenze
Elena Giannarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2020
pagine: 160
Studiare i fantasmi è un pretesto perché storie quotidiane di una Firenze scomparsa non vadano perdute. E poi, chi l'ha detto che degli spettri si debba sempre aver paura? Da noi ce ne sono anche di buoni, pronti ad aiutare, che si manifestano con carezze o soffi leggeri, ancorché gelati. Certo, vivere a Firenze è un privilegio. È una città in cui ogni sasso ha la sua storia e anche i più remoti angoli sono pieni di leggende che possono ancora oggi insegnarci qualcosa. Le ombre protagoniste di questo libro non sono soltanto politici, poeti e nobili, ma persone di tutti i giorni, casualmente al centro di narrazioni popolari. Nella memoria fiorentina c'è spazio per tutti.
La ragione e il sogno. Su Montale in versi e in prosa
Anna Nozzoli
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2020
pagine: 252
Ha scritto Giorgio Caproni: «Ciascuno ha il suo Montale, / ritagliato a misura. / Vale quello che vale, / secondo natura e statura». Nei saggi raccolti in La ragione e il sogno (un titolo mutuato da un detto memorabile di Tommaso Ceva, qui definitivamente "restituito" al suo autore) Anna Nozzoli aspira ad offrire, della più alta tra le esperienze poetiche del Novecento italiano, un'immagine sfaccettata e plurivoca, a partire dalla registrazione del capitale cortocircuito che ab origine Montale stabilisce tra «versi» e «prosa», promossa a «grande semenzaio d'ogni trovata poetica». La rimozione dell'esperienza della prima guerra mondiale e il suo tardo repêchage nel gioco libero e coatto della memoria; il mito, anfibio e duale, della Torino di Gozzano e di Gobetti; la centralità che in Montale detiene una costellazione di cruciali "figure" allegoriche tra le quali spiccano l'«arca» e i «perduti»; l'articolatissima e talora sorprendente trama delle relazioni istituite con la civiltà e la poesia inglesi appaiono, in questa luce, come gli oggetti privilegiati di una mobile strategia di lettura che, sul sottile crinale che ora confonde ora separa Vita e Opera, non rinuncia a intrecciare l'analisi formale e la contestualizzazione "storica" con l'escussione di testi rari (il discorso di Mantova del 21 giugno 1968) o di importanti lettere inedite a un destinatario d'eccezione come Aldo Palazzeschi.
Meditazioni sul Vangelo di Matteo. Capitoli 14-18
Divo Barsotti
Libro: Libro rilegato
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2020
pagine: 192
«Chi è Cristo? Gesù non ti chiede che tu giudichi la sua dottrina, che tu emetta un giudizio su quello che Egli dice: Egli vuole da te una confessione su di Lui, su Lui stesso. Questa è la cosa importante; ed è in questa domanda non soltanto l'originalità del cristianesimo, ma il fatto centrale della storia del mondo, il fatto centrale della vita di ogni uomo. Chi è Cristo? L'umanità vive soltanto per dare una risposta a questa domanda: l'uomo non può eluderla. Può essere che l'uomo non si sia incontrato con Cristo, non lo abbia conosciuto; ma se un giorno lo conosce, se gli uomini un giorno si incontrano col Cristo, questa domanda si pone ed è questa domanda che determina tutto. È veramente un vertice. Di fatto, proprio perché è un vertice, essa crea due versanti: divide gli uomini secondo la risposta che gli uomini daranno, li divide in modo assoluto» (Divo Barsotti).

