Solfanelli
Io e Mrs Pennington
Alberto Zella
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 288
Ambientato nella Londra di pochi anni fa, che il rincorrersi degli avvenimenti del nostro tempo ci fa sembrare già lontana o addirittura senza tempo, "Io e Mrs. Pennington" ripropone un dilemma antico quanto l'uomo e a cui nessuno, nemmeno Sigmund Freud, sembra avere trovato una risposta definitiva: perché sogniamo? I sogni portano Davide Rossero in un mondo arcano, nascosto nel profondo dell'anima, dove il bene e il male combattono la battaglia di un'intera vita e i ricordi giacciono in attesa di essere liberati dalla loro prigione e di rivelarsi nella visione onirica. La sottile divisione tra il sogno e la veglia diventa a un tratto impalpabile: è vano fuggire l'inquietante presenza di un uomo misterioso che lo bracca perfino a Londra, dove ha sperato di trovare quiete. È nel sogno che ci viene rivelata la nostra vera essenza, come ben sa Mrs. Agatha Pennington, padrona di casa di Davide, incontrata un giorno di vento davanti alla Royal Albert Hall.
Operazione blueprint
Antonio Di Carlo
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 256
Un taccuino nero con codici criptati attraversa la Russia comunista sopravvivendo ai suoi presidenti e al disgelo. Un uomo, depositario di infiniti segreti e mente di raccapriccianti stragi, continua imperterrito a seminare morte in nome di qualcosa che la Storia sta già disconoscendo. Omega completa la sua serie di tragiche performance in uno scenario politico profondamente cambiato; non è cambiata, invece, la ruota che fa muovere il mondo e che non conosce confini, ideologie o colore della pelle. In un romanzo che raccoglie quasi cinquant'anni di storia moderna, intrecci a prima vista paradossali acquisiscono lentamente un contorno nitido e, sebbene nulla possa suffragare l'ipotesi di partenza, non vi è nulla, in realtà, che la possa negare.
Ritorno alla letteratura. Saggi e testimonianze su «Retour à Zanzibar»
François Proïa, Gabriella Giansante
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 336
La fine della letteratura e la morte del romanzo, sentenziate con grandi contraddizioni dall'avvento del Surrealismo e con la pubblicazione dell'Ulisse di James Joyce, vanno oggi sicuramente intese non come atto finale, bensì come indispensabile necessità di rinnovamento. I curatori di quest'opera, François Proïa e la scrivente, hanno scelto, come esempio canonico, il romanzo Retour à Zanzibar (Éditions du Rocher/"Littérature") di Gabriel-Aldo Bertozzi, raccogliendo, in guisa di tesi, una silloge di saggi e testimonianze, molti di grande rilievo come i loro autori, per indicare tale innovazione. Non si tratta pertanto di un tentativo di recupero (sempre sterile come tutti i neo-, post-), ma, in un'epoca assopita dal silenzio delle ideologie e utopie, di un ritorno iniziatico.
Giuseppe Capograssi. I sentieri dell'uomo comune
Vincenzo Lattanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 112
Capograssi si presenta al lettore contemporaneo con i segni inconfondibili del classico: stentorea chiarezza della parola e profondità di analisi messe al servizio di un grandioso affresco sull'uomo e la vita. A centoventi anni dalla sua nascita, a più di cinquanta anni dalla sua morte, Giuseppe Capograssi svela un imponente disegno di umanizzazione dell'esperienza storica come chiave di accesso al futuro. Questo saggio biografico e critico delinea i percorsi di formazione interiore di una sensibilità tra le più originali del Novecento filosofico, che all'esperienza comune e all'individuo "anonimo" ha dedicato le sue note più appassionate.
La fabula bella. Una lettura sociologica dei «Promessi sposi»
Carlo Bordoni
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 88
È lecito trattare un testo sacro come i "Promessi Sposi" alla stessa stregua di un romanzo di consumo? Quello che esce da queste pagine di osservazioni è un romanzo completamente nuovo, immerso nella tradizione culturale europea, di cui Manzoni ebbe profonda esperienza, liberato di tutti gli orpelli limitatori che lo hanno reso un fardello fin troppo indigesto ai nostri studenti. Tanto che ne è stata proposta la declassazione da libro di testo obbligatorio a lettura opzionale. "La fabula bella", a vent'anni di distanza dalla prima edizione, mantiene inalterato il suo valore. La sua capacità insuperata di svelare il meccanismo del romanzo più letto dagli italiani (più per dovere che per piacere), senza tener conto delle convinzioni, senza complessi d'inferiorità, senza i gravami di due secoli di critica assodata. Una lettura "libera" che ha il pregio di mettere in evidenza le sue qualità all'interno di una lunga tradizione che parte dall'antico "romance" greco e si rinnova quotidianamente nella narrativa di genere.
Stella e corona. Sogni, utopie e brogli elettorali nella democrazia elettorale italiana (1946-2011)
Giorgio Galli, Daniele V. Comero
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 264
La storia di questi ultimi anni dimostra che, rispetto alle nobili intenzioni dei Costituenti, poste a fondamento della ritrovata democrazia, il sistema politico sta lentamente degenerando verso una deriva oligarchica, con la sostituzione di un'elite con un'altra, dal partito unico, all'unica congrega. Gli elettori sentono questo sistema come una campana rotta, per questo si allontanano sempre più dalle urne. Altro che "fatica del voto", la fatica è quella di sopportare l'evidente esproprio di sovranità popolare attuato con il Porcellum, senza che tale sacrificio abbia portato alcun beneficio. Con la scusa della "governabilità" tutta l'attenzione è dedicata alla messa a punto di nuovi meccanismi di trasformazione di voti in seggi, mirati unicamente alla conservazione del potere. Contro tale nefasta impostazione gli Autori hanno messo a punto delle linee guida, nella scia tracciata da Gianfranco Miglio, per ritornare sulla retta via della "democrazia rappresentativa" e riportare la sovranità al popolo, con una proposta innovativa di sistemi elettorali per il Parlamento e il Governo.
Breve storia del Risorgimento
Francesco Agnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 72
Per duemila anni l'Italia ha portato in sé un'idea universale, capace di riunire il mondo, [...] frutto della vita del mondo: da principio quella romana antica, poi la papale. I popoli cresciuti e scomparsi in questi due millenni e mezzo in Italia comprendevano che erano i portatori di un'idea universale, e quando non lo comprendevano, [...] lo sentivano e lo presentivano. [...] La scienza, l'arte, tutto si rivestiva e penetrava di questo significato mondiale. Ammettiamo pure che quest'idea mondiale, alla fine, si era logorata, stremata ed esaurita, ma che cosa è venuto al suo posto, per che cosa possiamo congratularci con l'Italia, che cosa ha ottenuto di meglio dopo la diplomazia del Conte di Cavour? È sorto un piccolo regno di second'ordine, che ha perduto qualsiasi pretesa di valore mondiale, [...] un regno soddisfatto della sua unità, che non significa letteralmente nulla, un'unità meccanica e non spirituale e per di più pieno di debiti non pagati e soprattutto soddisfatto del suo essere un regno di second'ordine. Ecco quel che ne è derivato, ecco la creazione del Conte di Cavour." (Fëdor Dostoèvskij)
Il paradosso italiano. La povertà di un paese ricco
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 144
Senza voler alzare bandiera a favore della citazione del ministro Francesco Saverio Nitti, nell'imminenza del primo conflitto mondiale: "Roma è la sola città medio-orientale priva di un quartiere europeo", né a sostegno dell'affermazione di Umberto Zanotti Bianco, illustre meridionalista, che definisce il Mezzogiorno d'Italia come "uno sfasciume pendulo sul mare", non si può evitare una riflessione sui paradossi della nostra Italia, tali fin dalla sua costituzione. Società antichissima e Stato unitario di appena un secolo e mezzo, per trenta secoli fu rurale e artigianale e diventò di colpo, in poco più d'una generazione, società industriale: secondo le leggi dell'aerodinamica non potrebbe volare, ma vola nonostante tutto, come disse uno spiritoso economista americano a proposito del calabrone. A 150 anni dalla sua unificazione l'Italia attende ancora quella lucidità condivisa, da Bolzano a Palermo, che non piove dalle nuvole, né va ritenuta un dono delle circostanze. Queste pagine sono una riflessione su un tema al contempo affascinante e inesauribile.
Maestro Domenico
Narciso Feliciano Pelosini
Libro: Libro in brossura
editore: Solfanelli
anno edizione: 2011
pagine: 128
Vivere il Risorgimento non giorno per giorno, abituandosi alle novità, ma tutto d'un colpo, addormentandosi nel sereno Granducato di Toscana e risvegliandosi nel massonico Regno d'Italia, alla vigilia della presa di Roma. Questo capita al buon Maestro Domenico: e l'onesto falegname, da buon cattolico, non può che rimanerne sconvolto. La Rivoluzione può non essere interamente sanguinaria: spesso riesce a raggiungere il proprio scopo attraverso una serie di piccoli atti, eventualmente supportati da qualche grande evento violento e sanguinario. Ciò è accaduto con la rivoluzione dei costumi (il '68) e con la Rivoluzione italiana, più conosciuta come Risorgimento: l'atto violento (l'invasione garibaldina e la conseguente discesa dell'esercito piemontese) era stato preceduto, fu accompagnato e sarebbe stato seguito da una serie di azioni, di prese di posizione culturali, di mode, di battage propagandistico, di leggi che aveva contribuito a cambiare la mentalità della popolazione e che permise di far percepire una guerra di aggressione come una lotta popolare di liberazione.

