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Solfanelli

La guerra russo-giappanose (1904-1905)

Benigno R. Mauriello

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2008

pagine: 96

La guerra russo giapponese del 1904-1905 ebbe delle conseguenze geopolitiche tali da mutare l'assetto strategico internazionale. Questo evento segnò, infatti, l'ascesa del Giappone a grande potenza mondiale. Dopo tanti secoli un popolo di colore, considerato inferiore agli europei secondo la mentalità dell'epoca, riuscì a sconfiggere un grande impero, la Russia zarista che, uscita dalla contesa fortemente umiliata e ridimensionata, perse parte del suo prestigio e della credibilità delle sue forze armate, incoraggiando le ambizioni e i propositi aggressivi dei tedeschi e degli austro-ungarici. Essa, inoltre, sperimentò le violenze della rivoluzione (1905), sinistro anticipo di quello che sarebbe avvenuto nel 1917, quando l'avvento del violento regime bolscevico precipitò il popolo russo in un abisso senza fine.
8,00 € 7,60 €

Dell'imitazione nelle belle arti

Jean-Claude Lebensztejn

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2008

pagine: 96

Questo libro aggiunge un nuovo possibile capitolo a quella storia dell'arte come storia della mimesi, storia non ancora scritta, affrontandone le vicende tra XVIII e XIX secolo. L'approccio di Lebensztejn alla questione della mimesi è dichiaratamente di tipo semiotico, ma si differenzia radicalmente dalle tipologie di lettura semiotica delle opere d'arte prevalenti negli ultimi anni, nelle quali spesso l'analisi del funzionamento della macchina significante ha trascurato di radicare le proprie acquisizioni nella puntualità della ricerca storico-filologica, privilegiando una valutazione atemporale dei dispositivi visuali. Le due tipologie semiologiche, rispettivamente neoclassica e romantica, sono invece indagate negli scritti di questo volume articolandole tra i differenti piani della concreta produzione artistica, della teoria dell'arte e della ricezione di entrambe da parte del pubblico coevo e della posterità.
8,00 € 7,60 €

La follia in scena

Gianluca Corrado

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2008

pagine: 96

Forme di emancipazione dal logocentrismo, l'arte e la riflessione estetica sempre più si accreditano come espressioni di libertà del senso e di fabulizzazione della verità. E in quanto tali s'impegnano a mettere in luce il lato infondato del logos, abilitando in qualche modo la "follia" che lo costituisce. Traendo spunto da una commedia di Eduardo nella quale il protagonista pazzo si trova spaesato nella quotidianità "sana" dell'arte, dei doppi sensi, delle metafore, La follia in scena prende alla lettera la pretesa "folle" dell'estetizzazione della verità e tenta di confrontarla con la follia effettiva, quella incarnata appunto nei pazzi. Allora, però, emerge una precisa differenza tra follia con e senza le virgolette: divaricazione tra una visione poetica e riflessiva che resta utilmente all'interno dei codici logici e realistici, sia pure per relativizzarli, e una pratica esistenziale che sconvolge il logos nell'assenza di una coscienza riflessiva e di finalità derealizzanti. Ed è proprio con questa assenza che va cercato il confronto.
8,00 € 7,60 €

Fondi di bottiglia

Franco Ferrarotti

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2008

pagine: 112

9,00 € 8,55 €

Èmile Zola. Scrittore sperimentale. per la ricostruzione di una poetica della modernità

Èmile Zola. Scrittore sperimentale. per la ricostruzione di una poetica della modernità

Giuseppe Panella

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2008

pagine: 120

La statura intellettuale e letteraria di Émile Zola (Parigi, 1840-1902) non avrebbe bisogno di particolari presentazioni. Padre della corrente letteraria del Naturalismo e autore di una lunga serie di romanzi (solo il ciclo dedicato alle vicende umane e sociali dei Rougon-Macquart occupa uno scaffale di ben venti volumi), Zola è stato una personalità eminente nelle lettere e nella cultura francese del secondo Ottocento. Tuttavia la sua figura è più nota oggi per l'intransigente partecipazione all'affaire Dreyfus (è celebre il suo articolo "J'accuse!" che riaprì il caso giudiziario relativo all'ufficiale francese accusato ingiustamente di spionaggio) che per il suo contributo alla ridefinizione del romanzo moderno. L'obiettivo di questo libro è, invece, quello di cercare di illustrarne la poetica per temi scelti attraverso una serie di analisi relative alle sue opere principali per verificarne testualmente l'attualità.
9,00 €

Derrida e la decostruzione

Derrida e la decostruzione

Pierre V. Zima

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2007

pagine: 160

10,00 €

Mandato d'arresto europeo

Mandato d'arresto europeo

Alberto Costanzo

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2007

pagine: 96

8,00 €

Enigmi del fantastico

Romolo Runcini

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2007

pagine: 96

L'autore è noto a livello internazionale per i suoi studi sulla paura e sulla letteratura, ma la sua fama si è attestata saldamente con la realizzazione di un opus ambizioso, La paura e l'immaginario sociale nella letteratura. Non sfuggirà, anche al lettore più distratto, l'ampio respiro dell'analisi runciniana, a cui piace andare alla radici delle cose, ricostruendo con pazienza i percorsi meno noti del mutamento culturale, senza mai dare nulla per scontato, richiamando, anzi, costantemente aspetti, suggestioni e riferimenti al rapporto tra cultura e società. Questa attenzione meticolosa all'evoluzione del pensiero umano (e dei suoi riflessi sulla cultura, sull'immaginario, sul sociale) è frutto di un metodo sociologico-letterario a cui è sempre rimasto fedele.
8,00 € 7,60 €

La guerra civile spagnola

Benigno R. Mauriello

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2007

pagine: 144

10,00 € 9,50 €

Mazzini

Francesco Mario Agnoli

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2007

pagine: 48

Giuseppe Mazzini ha rappresentato a lungo, con Garibaldi, un'icona mitica. Della loro partecipazione alla breve avventura della Repubblica romana, Arturo Carlo Jemolo celebrò la purezza e la virtù del primo e, assieme al sangue generoso dei molti prodi caduti sul Gianicolo, l'eroismo del secondo abbandonando alla "dimenticanza tutto ciò che vi fu di meno saggio, non solo, ma d'imprevidente, di tumultuoso, di disordinato nel governo della repubblica, e dei non pochi eccessi che questa tollerò." La vera storia è invece, più che revisionista, iconoclasta perché nella ricerca della verità non arretra nemmeno di fronte alle statue del Pantheon. Del resto iconoclasta è anzitutto il tempo, che spoglia gli eroi delle loro virtù non appena vengono accantonati dallo stesso immaginario popolare che prima, e in altri contesti, li aveva osannati. Di questo oblio Giuseppe Mazzini è una delle vittime più illustri.
4,00 € 3,80 €

I gesuiti e la rivoluzione italiana nel 1848

Giuseppe Brienza

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2007

pagine: 64

Questo saggio offre uno scorcio chiarificatore sulla vicenda di molti religiosi della Compagnia di Gesù che, nell'Italia infiammata dalla Rivoluzione europea del 1848, furono messi al bando e costretti a defatiganti esili a causa dei moti risorgimentali dello stesso anno. Propellente ideologico innescato contro i Gesuiti furono soprattutto i corrosivi pamphlet di Vincenzo Gioberti, che li accusava di costituire "uno dei principali ostacoli al riscatto d'Italia". Al contrario, furono invece perseguitati e costretti a lasciare il paese insigni studiosi appartenenti alla Compagnia, molto apprezzati all'estero (dove poterono infatti trovare rifugio e continuare le loro attività), come i padri Francesco de Vico e Angelo Secchi considerati ancor oggi pionieri dell'astrofisica, i teologi Giovanni Perrone e Johann Baptist Franzelin, e infine il filosofo Luigi Taparelli d'Azeglio i cui studi sul diritto naturale e sui rapporti fra società civile e Stato (questi ultimi per molti aspetti anticipatori dell'attuale dibattito sul "principio di sussidiarietà") rappresentano pietre miliari nel pensiero cattolico contemporaneo.
7,00 € 6,65 €

Favole di Natale

Gabriele D'Annunzio

Libro: Libro in brossura

editore: Solfanelli

anno edizione: 2007

pagine: 96

Non c'è stato movimento letterario che D'Annunzio non abbia toccato o precorso, a cominciare dal verismo per finire con la prosa d'arte. E non si può neppure trascurare ciò che di romantico in senso nazional-popolare persiste in lui. Il contatto con le tradizioni popolari e con la poesia dialettale, maestro Cesare De Titta, segna in modo indelebile gli esordi del D'Annunzio narratore, come testimoniano "Terra Vergine" e le "Novelle della Pescara", dove, al di là dell'impianto naturalistico, l'autore solidarizza intimamente con quell'immaginario collettivo svelato da Antonio De Nino e Gennaro Finamore nelle sue "Tradizioni popolari abruzzesi". Rare volte questo D'Annunzio ha toccato le corde del fantastico o, per meglio dire, del meraviglioso puro, e perciò queste "Favole di Natale", tratte da "Parabole e novelle", edite nel 1916 dall'editore Bideri di Napoli, rappresentano un unicum nella sua produzione. Se si fa eccezione per "Un albero in Russia", tutte le "favole" della raccolta attingono a quel patrimonio di fiabe popolari che dopo tanti anni e in un clima letterario tanto mutato furono sottratte all'oblio da Italo Calvino. Si tratta, in particolare, di leggende popolari abruzzesi o rielaborate in terra d'Abruzzi, alcune delle quali conosciute di prima mano. Ma la trascrizione che ne fa D'Annunzio è una ri-creazione. Le sue "favole" recepiscono pienamente la vaghezza della fonte (orale) e sono nello stesso tempo inconfondibilmente dannunziane.
7,00 € 6,65 €

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