Solferino
Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente
Paolo Di Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 160
Era un ragazzo. Piero Gobetti a ventiquattro anni aveva fondato tre riviste, scritto di politica, di teatro, di letteratura, d’arte, aperto la casa editrice che ha pubblicato "Ossi di seppia" di Montale. Già prima del delitto Matteotti, aveva denunciato la minacciosa demagogia del fascismo, l’uso politico della violenza. E si era opposto frontalmente a Mussolini, che impartì al prefetto di Torino l’ordine di «rendere la vita impossibile» al giovane oppositore. Una battaglia inesausta vissuta a fianco di Ada, la ragazza speciale divenuta sua moglie e destinata a sopravvivergli portando avanti le stesse cause: la resistenza, l’istruzione, la cultura. Piero, infatti, è eternato in una prodigiosa giovinezza, perché non ha mai compiuto venticinque anni. È morto a Parigi nel 1926, solo, stanco, ma con la testa piena di progetti e una visione culturale davvero europea. Paolo Di Paolo ripercorre questa esistenza luminosa in modo personalissimo e con la lente di una prossimità che oggi si avverte con più forza: quella di Piero non è affatto una parentesi chiusa nella storia, nella pagina di una vecchia rivista. Al contrario, la voce del ragazzo con gli occhiali a stanghetta e i capelli arruffati risuona di nuovo nel deserto del nostro cinismo. Ricaricando di senso una grande lezione morale, invitandoci a «restare politici nel tramonto della politica», a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione.
Il nuovo grande gioco. Dal Giappone all'Ucraina. Viaggio lungo la frontiera tra libertà e autoritarismo
Gianni Vernetti
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 320
A Tokyo si discute di cambiare la Costituzione più pacifista del mondo. Taiwan costruisce nuovi rifugi e prepara una difesa a «porcospino». L’India festeggia i novant’anni del Dalai Lama, si scontra con il Pakistan e costruisce strade, tunnel e basi militari lungo il confine con la Cina. Iran e Israele si preparano ad un possibile «secondo tempo» di un conflitto solo in parte concluso. L’Ucraina resiste all’aggressione della Russia, cambiando le regole della guerra moderna con droni e robot. L’Europa guarda a Washington per capire se d’ora in poi dovrà fare da sola. È la nuova sfida fra le democrazie di Europa, Asia e America e le autocrazie di Cina, Russia, Iran e con gli Stati Uniti di Trump come incognita in trasformazione. Un confronto senza esclusione di colpi che sta già mutando lo scacchiere internazionale e si svolge fra il Mar Cinese Meridionale, gli atolli del Pacifico, la catena himalayana, il subcontinente indiano, la Penisola Arabica fino a raggiungere le pianure dell’Ucraina e i mari dell’Artico. Gianni Vernetti racconta il viaggio compiuto in questi anni lungo i confini della nuova sfida fra democrazie e autocrazie: un arco di 15.000 chilometri, fra il Giappone e l’Ucraina, che è teatro del «nuovo Grande Gioco» in grado di mutare in profondità il mondo che conoscevamo. Un itinerario affascinante che incrocia passato e presente, aneddoti storici e testimonianze dei protagonisti: leader politici, semplici cittadini, esponenti di governo, intellettuali, militari, dissidenti, spie e religiosi. Un grande reportage sul campo che ricostruisce la nuova mappa preziosa dello scenario geopolitico in rapida trasformazione.
Il mito dell'istante. I filosofi davanti al tempo: da Schelling a Derrida
Stefano Poggi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 224
La riflessione sul problema del tempo è uno dei temi fondamentali della tradizione filosofica occidentale. Ma gli ultimi due secoli – l’Ottocento e il Novecento – ne hanno visto una profonda trasformazione. Gli sviluppi dell’indagine scientifica si sono intrecciati con la maturazione di una inedita concezione della soggettività e della coscienza. Sono state riprese e affrontate con nuovi occhi questioni antichissime, in primo luogo quella già posta da sant’Agostino («Cos’è davvero il tempo? Lo so, ma non lo so spiegare »). Ci si è interrogati sui modi in cui il tempo viene vissuto, misurato, narrato, condiviso. È così apparso con sempre maggior chiarezza che il tempo è la realtà dello stesso nostro esistere, che il tempo – come scrive Borges – «è la sostanza di cui sono fatto». Per questo, del tempo, parliamo sempre come di un divenire, di un fluire. Un divenire, un fluire apparso non di rado come una successione di istanti. Istanti in cui fermare il tempo, arrestarlo nell’attimo «così bello» del Faust, riuscire in un’impresa che però, di fronte ai nuovi saperi scientifici, appare destinata a ridursi in speranza, a rivelarsi un’illusione. L’istante non esiste. E, se esiste, forse altro non può essere che l’eternità. Partendo da Hegel e Schelling per arrivare a Bergson, Russell, Heidegger e senza dimenticare i grandi «narratori del tempo» come Proust e Joyce, Stefano Poggi racconta gli episodi di una storia che non ci è presente in tutta la sua decisiva importanza perché è spesso sotterranea, ma che ha inciso nel profondo sulla nostra stessa identità di uomini moderni.
Elogio del tennis
Murielle Magellan
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Un tempo riservato all’aristocrazia, il tennis ha attraversato il Novecento ed è diventato oggi uno sport universale. Ma ne conosciamo davvero tutti i segreti? Con lo sguardo da romanziera, ma anche con la passione di una praticante agguerrita, Murielle Magellan indaga le emozioni profonde e variegate di cui i campi da tennis sono teatro. Attraverso un omaggio ai grandi campioni della racchetta, da Connors a McEnroe, Evert, Návratilová, Sabatini e Graf, Borg e Agassi, le sorelle Williams, fino a Federer e Djokovic senza dimenticare Sinner e Alcaraz, l’autrice intreccia la storia di questo sport con i cambiamenti della società, il ruolo delle donne, l’evoluzione fisica, l’influenza sulle arti e sul cinema. Ne emerge una vera mitologia contemporanea: il tennis come specchio dell’essere e della nostra epoca. «Gli sportivi ai massimi livelli sono degli asceti. E pur ammirandoli, non pensiamo certo di comportarci co-me loro. McEnroe incarna la rivolta, Borg l’abnegazione, Connors la disobbedienza, Nastase l’ironia, Panatta la bellezza, ma Noah ha inoculato nel suo sport una gioia come nessuno, prima o dopo di lui.»
Dictatura. Roma e l'invenzione di un potere assoluto
Barbara Biscotti
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Dittatura e dittatore sono termini appartenenti al lessico istituzionale dell’esperienza repubblicana di Roma antica. E costituiscono, insieme a quello di impero, forse gli unici concetti politici originari romani che, transitati attraverso i secoli, sono giunti con immutata forza sino alla contemporaneità. Se oggi, però, l’idea di dittatura si declina in accezioni univocamente negative, sorprende constatare come essa a Roma si affermi con l’avvio stesso della repubblica e si origini istituzionalizzandosi nelle forme di una magistratura prevista dall’ordinamento come strumento legale, benché estremo, di salvaguardia della pace e dell’ordine repubblicani. Paura, terrore, discordia, emergenza: sono questi, in ogni caso, gli ingredienti che sin dalle origini presiedono al ricorso a una dittatura. È uno stato di psicosi collettiva quello che sempre induce il popolo e gli stessi uomini al governo a ricorrere all’uomo solo al comando: un uomo percepito come dotato di virtù non comuni, ammantato di sacralità e perciò considerato capace di riportare a unità la collettività, assicurandone la sopravvivenza. Questa è quindi la storia germinale dell’idea di un potere assoluto. Indagare su di essa significa munirsi di strumenti critici per comprendere il presente, i suoi movimenti sotterranei e anche i rischi che vi si annidano.
Cosa sarebbe di me se non vi amassi? Il nuovo papa: il suo pensiero, le sue parole
Leone XIV (Robert Francis Prevost)
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 272
Prima di tutto ascoltare, perché il coraggio viene dall’ascolto. Poi, avere come bussola l’amare poiché amore e unità sono le due dimensioni della missione affidata da Gesù a Pietro, il primo papa. Con questi e molti altri insegnamenti, che Leone XIV attinge dal faro spirituale del suo Ordine, Agostino di Ippona, si apre il pontificato di uno dei papi più imprevisti della storia della Chiesa: uomo riflessivo e pieno di spirito di servizio, religioso agostiniano convocato dal Perù a Roma per volere di Bergoglio, Robert Francis Prevost non si aspettava di essere chiamato a guidare la cristianità, eppure ha trovato da subito le parole più giuste per trasmettere a tutti speranza, spirito di dialogo e impegno universale. In queste pagine sono condensati i punti principali che hanno segnato l’avvio del cammino pastorale di Leone XIV. Discorsi, messaggi e omelie si alternano a citazioni tratte dalle opere del maestro Agostino, ma anche alle parole dei due papi precedenti, in una continuità d’ispirazione ricca di spunti originali: dalla centralità dell’amore all’appello per una pace disarmata e disarmante, dalla visione del futuro all’attenzione ai giovani, fino ad arrivare alle sfide vecchie e nuove che la Chiesa, ma anche l’umanità tutta, si trova ad affrontare.
Per un futuro senza condizionali
Antonio Mazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il cammino dell’umanità non è mai stato agevole. Troppo spesso, però, ce ne dimentichiamo e siamo preda dell’antico adagio del «si stava meglio prima». È così che finiamo per avere paura del futuro e abbiamo l’impressione che le speranze nell’umanità si assottiglino giorno dopo giorno. I conflitti si aggravano, l’economia ci stritola, il clima si ribella, la tecnologia inquieta, i sentimenti sono sempre meno lineari, la gioventù sembra perdere valori e guide, la società invecchia. Sullo sfondo di questo panorama preoccupante c’è una sola vera chiave di salvezza ed è quella che passa attraverso i nostri giovani, le nuove generazioni. Sono loro la speranza dell’umanità: donne e uomini del futuro senza confini mentali – né tra i popoli, né tra le culture, né nei confronti del nuovo che avanza. In questo libro, Don Antonio Mazzi spiega per la prima volta come è nata l’ormai ventennale esperienza di Educatori Senza Frontiere. Un’esperienza in grado di far entrare i giovani in contatto con il mondo e le sue diversità, un progetto ambizioso ma concreto, ricco di storie straordinarie tra Milano e il Madagascar, la Bolivia, l’Angola, la Palestina e molti altri Paesi. Una realtà sorprendente che racconta qual è l’educazione di cui tutti abbiamo bisogno, una formazione che ha come primo scopo la rinascita e la riscoperta di sé in rapporto all’altro. Perché è vero che «non esistono “il” tempo giusto, “la” società ideale, l’uomo sicuro di sé in ogni circostanza e sempre coerente con i suoi principi. Ma esistono persone in continua crescita, e ciò che conta è come queste persone riescono a “essere”, in ogni epoca e in ogni luogo».
Pasolini un pensiero incarnato
Carla Benedetti, Alessandro Fiorillo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 288
Pasolini non era un filosofo. Eppure il suo pensiero, uno dei più liberi e audaci del suo tempo, continua a sollecitarci attraverso i suoi scritti e i suoi film. Questo libro ne restituisce appieno la complessità e l’organicità, mostrandoci non il profeta cupo e apocalittico tante volte descritto, ma il portatore di una scintilla che si accende ancora per noi oggi, mentre siamo alle prese con un’emergenza ambientale senza precedenti e con questioni di giustizia sociale di portata globale. Con la sua visione della storia umana, così in urto con quella lineare e progressiva che ha dominato l’Occidente; con il suo pensiero incarnato, che resta ancorato alla realtà della vita, anche nelle sue contraddizioni; con il suo instancabile impulso ad allargare l’orizzonte cognitivo, dagli aspetti apparentemente marginali della vita sociale fino alle forze cosmiche che toccano ogni esistenza; con la sua forza sentimentale che si esprime anche nella disperazione, Pasolini riesce tuttora a trasmetterci un senso di intollerabilità per l’attuale corso del mondo e l’idea che un’alternativa è possibile.
La grammatica di frontiera
Federico Tavola
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 304
Zénon è un trentenne frustrato che odia il suo lavoro, ma accetta una quotidianità noiosa per difendersi dal suo caos interiore: fin da bambino, infatti, è tormentato dalla visione di strani spiriti. Da diversi anni le apparizioni sembrano essersi interrotte quando una notte, all’improvviso, ecco comparire fluttuando sopra il suo letto il vecchio Johnny, un imprenditore ribaldo deceduto per via di un ictus, che pretende di essere accompagnato in un viaggio da Parigi a Delhi, per salvare sua figlia. Rigorosamente via terra: da Vienna a Belgrado, da Sofia a Istanbul per poi attraversare l’Iran e il Pakistan. Dopo vari tentativi di opporsi, al giovane sembra restare una sola via d’uscita: imbarcarsi su un vagone letto a Parigi, in compagnia di un fantasma che non gli sta neanche simpatico. E che non sarà l’ultimo, perché in un viaggio sempre più avventuroso Zénon incontrerà gli spiriti più diversi, ognuno con la propria storia, e a ogni sosta farà da tramite tra vivi e morti intrappolati in situazioni irrisolte: vendette tra clan e salvataggi di profughe, rimorsi, ribellioni, rapimenti. Fino all’ultima tappa, l’India, dove metterà un punto, o una virgola, alla sua grammatica di frontiera. Nel tumultuoso procedere verso Est di Zénon e Johnny, Federico Tavola racconta l’esplorazione di terre e di mondi fuori e dentro di sé, il mistero della famiglia, il perdono e la rinascita. Esistono davvero presenze intangibili nella nostra vita? Qual è il viaggio più importante che possono regalarci? Un romanzo che è percorso metafisico di scoperta e proprio per questo reale, esuberante e vivo.
Kokoro. L’armonia che cambia la vita
Ichinomiya Rie
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nella vita ci vuole kokoro: l’unione perfetta di corpo, mente e spirito che ci consente di creare un armonioso allineamento tra ciò che sentiamo, pensiamo e facciamo, regalandoci un senso di pienezza che quasi mai abbiamo la fortuna di provare. Un momento di grazia a cui è possibile arrivare per diverse vie: possiamo sperimentare il kokoro applicandoci con disciplina a un hobby, come potrebbe essere la fotografia o il tiro con l’arco, ma anche portando al massimo grado di consapevolezza il nostro lavoro o la nostra vita di relazione. Gli esempi nella storia non mancano e questo libro li declina al femminile, ripercorrendo le vicende poco note di donne giapponesi che nella loro esistenza hanno incarnato i diversi aspetti del kokoro. Ci racconta la samurai e la poetessa, la donna politica e l’educatrice, l’attrice ribelle che ha cambiato il modo di fare teatro. Così, attraversando la storia del Giappone e incontrando le sue protagoniste, tendiamo un filo ideale tra loro e noi, tra le loro conquiste e la nostra ricerca di senso e di completezza. Seguire il kokoro significa vivere con una coscienza vigile e un cuore saldo: coltivare la mente senza perdere l’anima, cercare l’indipendenza senza dimenticare la compassione, educare noi stessi in modo da essere presenza luminosa per gli altri. È un invito a trasformare ogni gesto quotidiano – leggere un libro, ascoltare qualcuno con attenzione, affrontare un compito difficile – in un atto di emancipazione silenziosa, in cui la nostra vita diventa il terreno stesso su cui fiorisce la libertà.
Il fuoco che arde l'anima. Indagini filosofiche sull'amore
Marco Gigante
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Difficile sfuggire a quel sentimento formidabile e sublime che chiamiamo amore. Ma che cosa significa amare? Cosa accade quando ci innamoriamo? E perché le parole «ti amo» possono generare tanto sconcerto? Sono alcune delle domande a cui non solo i filosofi, ma donne e uomini di ogni tempo hanno tentato di rispondere. L’amore ci guida lungo i sentieri del sapere, in una ricerca di sé e dell’altro che è il cuore di ogni possibile felicità; spesso si accompagna alla paura, a passioni che ci fanno perdere il contatto con il mondo, anche se poi è proprio nello smarrimento che è possibile ritrovarsi. Questo libro è un insieme di indagini sull’amore. Ne esplora volti, incognite, enigmi, restituendo la complessità di un sentimento che la filosofia continua a interrogare e che oggi, nell’epoca del consumismo, resiste alla sua mercificazione imperante.
Racconti di sé di fronte alla malattia
Valéria Milewski, Fanny Rinck
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 320
La medicina narrativa, ormai lo sappiamo, è uno strumento fondamentale per facilitare la guarigione dei pazienti, anche se purtroppo non sempre sufficientemente diffuso. Questo libro, che si apre al pensiero dei massimi studiosi francofoni di tale argomento, ne è la riprova, perché, mentre rende conto delle esperienze di coraggio vissute da molti malati, promuove di fatto una cultura dell’ascolto e un approccio umano alla malattia stessa. I contributi qui raccolti provengono da ambiti disciplinari diversi – psicologia clinica, psicanalisi, medicina, antropologia, sociologia, filosofia della salute, letteratura, scienze della formazione e del linguaggio – e narrano storie di tenacia e forza interiore, di traumi e di cure, storie di vita di fronte alla morte capaci di restituire al lettore la vita stessa in tutta la sua potente volontà di affermazione. La scrittura e il racconto di sé diventano così forme espressive privilegiate per chiunque si trovi a fronteggiare l’indicibile, e allo stesso tempo un metodo terapeutico da condividere con chi vive la medesima condizione. Un libro-testimonianza che è un inno alla vita, incoraggia fortemente la guarigione almeno emotiva delle persone coinvolte e si fa promotore di una diversa interpretazione del cruciale intreccio tra salute, malattia, fine-vita.

