Studium
Carl Schmitt. Dal manicheismo alla teologia politica
Alessandro Borghesi
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 400
Il presente lavoro ricostruisce la formazione e le radici della teologia politica di Carl Schmitt dagli anni giovanili fino a "Il concetto di politico" del 1927. È soprattutto grazie alla recente edizione dei suoi diari personali in lingua tedesca che la lettura “classica” di Schmitt, offerta tradizionalmente dagli interpreti, non appare più sostenibile. Questa lettura scandiva il pensiero di Schmitt in due fasi. Nella prima avremmo un autore cattolico mentre nella seconda, a partire dalla metà degli anni ’20, egli si sarebbe allontanato dalla Chiesa. La lettura che qui viene suggerita vede la formazione giovanile di Schmitt articolarsi in tre momenti: una fase gnostico-manichea, una fase di convivenza e tensione “instabile” tra manicheismo e cattolicesimo, una terza fase di ritorno al manicheismo giovanile. Nel continuo variare delle posizioni un punto resta fermo: l’anima gnostico-manichea di Schmitt mitigata, per un certo periodo, dalle suggestioni cattoliche. Un pessimismo non redento né dalla Grazia né dall’amore, pur desiderato, ma solo dalla rigida verga del potere, deputato a conferire Forma ideale ad un mondo che ne è radicalmente privo.
Anthropotes. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 160
Sessualità e culture Editoriale Jean-Hugues Déchaux, La parentela nella società liberale: una questione politica; Kinship in Liberal Society: a Political Issue Grazia Benenati, Maternità, parentela e tecniche riproduttive: “Dai corpi ai geni il paradosso del biocentrismo de-somatizzato”; Motherhood, Kinship and Reproductive Techniques: “From Bodies to Genes the Paradox of De-somatised Biocentrism” Ronaldo Zacharias, L’integrazione della sessualità, una sfida per la teologia morale; The Integration of Sexuality, a Challenge for Moral Theology Jean-Luc Marion, Su un fenomeno erotico; About an Erotic Phenomenon Ignazio Genovese, L’imago Dei e la sessualità umana: quale relazione?; The Imago Dei and human Sexuality: what relationship? Simona Segoloni Ruta, Esperienza di fede e amore sociale. Riflessioni sulla dimensione affettiva nella chiesa; Faith Experience and Social Love. Reflections on the affective dimension in the Church.
La consumazione del matrimonio alla luce della definizione dell'oggetto del consenso. Prospettiva fenomenologica e sistematica
Giovanni Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 328
La dissertazione si struttura intorno ad un «sillogismo» formulato da G.P. Montini. A fondare il primo termine (l’atto con cui è consumato il matrimonio è connesso all’oggetto formale essenziale del consenso) provvede l’indagine storica sulla contrattualità del matrimonio, alla luce del principio consensualistico. Nella correlazione tra il consenso (traditio iuris) e la consumazione (traditio realis) si rintraccia il fondamento teologico dell’indissolubilità estrinseca, nella sua connessione alla ratio giuridica dell’irrescindibilità del contratto, e si traccia la via per fondare il secondo termine del sillogismo (l’oggetto formale essenziale del consenso è stato ridefinito o ampliato dal CIC sulla scorta della dottrina conciliare). Attraverso il dialogo con M. Merleau-Ponty e J.-L. Marion, si approfondisce la fenomenologia della corporeità e dell’amore coniugale, per sostanziare la ripresa sistematica che esplicita in un contenuto dottrinale e giurisprudenziale il terzo termine del sillogismo (l’atto con cui è consumato il matrimonio dev’essere ridefinito o ampliato nel CIC). Ritenuto ormai l’inciso «humano modo» insufficiente per ulteriori sviluppi, si integra all’humanitas la coniugalitas dell’atto attraverso la ripresa della categoria di «animo maritali», come espressiva in toto dei criteri giuridici di verifica della copula coniugale consumativa, giungendo alla formulazione dello ius ad actus per se aptos ad bonum coniugum et ad prolis generationem.
L'appartenenza alla chiesa cattolica e la sottomissione alle leggi ecclesiastiche. Un esame della normativa e prassi attuale alla luce della dottrina sulla libertà religiosa
Gregor Rogelj
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 304
In questo studio l’Autore confronta il diritto alla libertà religiosa, inteso come deduzione del diritto divino naturale, e le leggi positive ecclesiastiche. Il suo interesse concerne soprattutto le leggi sull’appartenenza alla Chiesa cattolica che si realizza tramite la sottomissione alle leggi ecclesiastiche (can. 11 del CIC). Il diritto alla libertà religiosa proviene dal diritto divino naturale ed è fondato sulla dignità della persona umana; i soggetti dell’ordinamento della Chiesa cattolica sono invece le persone sottomesse alle leggi ecclesiastiche – in modo generalizzato i cattolici. La libertà della persona nella Chiesa non è garantita meramente dalle leggi umane positive, ma anche dalle norme di diritto divino. L’Autore, nell’ottica della libertà religiosa, studia due momenti della sottomissione all’ordinamento canonico, il suo inizio e la sua possibile fine, analizzando tra l’altro il diritto dei genitori di decidere l’appartenenza religiosa dei figli e la questione dell’appartenenza dopo l’abbandono della Chiesa.
Pedagogia e vita. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 160
Saggi Paola Dusi, Imparare ad abitare zone scomode: decolonizzare la conoscenza e i sistemi scolastici andando oltre il deficit thinking Anna Granata, I cento linguaggi della scuola plurale. Valorizzare i saperi nascosti delle minoranze linguistiche e culturali Valerio Ferrero, Pratica filosofica di comunità a scuola: un approccio decoloniale? Riflessioni tra bell hooks e Matthew Lipman Vera Brunelli - Rita Locatelli, Una riflessione critica sul contributo delle Pedagogie del Sud per ripensare la partecipazione dei bambini e delle bambine Francesco Bossio, Identità plurali e necessità di riconoscimento. Annotazioni di pedagogia decoloniale Maria Vincenza Raso, Peuples autochtones et Canada: vers une politique éducative de réconciliation Rosita Deluigi, La ricerca esperienziale come luogo di sensi: strategie di innesco di paradigmi decoloniali Isabella Pescarmona, Giulia Gozzelino, Traiettorie di ricerca meridiane: percorsi metodologici e orizzonti pedagogici divergenti Domenico Francesco Antonio Elia, Decolonizzare gli spazi pubblici: nuovi orientamenti nella public history of education Aurora Bulgarelli, Francesca Gabrielli, Esperienze comunitarie per una risignificazione decoloniale: le Parish Map come strumento nei contesti educativi formali Recensioni M.C. Bernard, H. Breton, L. Cadei, V. Ciobanu-Gout (eds), Tournant narratif en sciences de l’éducation. Perspectives interdisciplinaires et internationales, Editions science et bien commun, Québec, 2024
Gregorianum. Volume Vol. 105/3
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 264
LANCY MONTEIRO, S.I., Christ: Embodiment of Trinitarian Relations and God’s Self-Giving - NEIL ORMEROD, Incarnation, Holy Spirit and Beatific Vision: Dominic Legge and Bernard Lonergan Compared - HENRIQUE MATA DE VASCONCELOS, Maria e o charisma de Deus: esboços de uma mariologia carismática e a possibilidade de diálogo entre pentecostais e católicos - NUNZIO CAPIZZI, Christum habere in fundamento. Pensare teologicamente la riforma della Chiesa - JORGE COSTADOAT, Recepción latinoamericana de Lumen Gentium 10. Acerca de una diversa participación en el sacerdocio de Cristo - PAUL GILBERT, S.I., La giustizia e il καιρός del perdono - SYLVLVAIN PONGA, Une historiographie philosophique de type conséquentiel - ROSSANO ZAS FRIZ DE COL, S.I., Spiritualità e/o Mistica: una distinzione da superare / Gregorianum, rivista trimestrale, edita dall'Università Gregoriana, è stata creata nel 1920. Ha partecipato a tutti i dibattiti che la Chiesa Cattolica Romana ha conosciuto da più di ottanta anni. La rivista pubblica lavori scientificamente validi e inediti su Sacra Scrittura, Teologia (fondamentale, dogmatica, patristica, morale), Spiritualità e Filosofia. I contributi sono scritti in francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo e tedesco. Oltre gli articoli, la rivista pubblica tre rubriche di analisi bibliografica, Notae, Recensiones e Indicationes; tali commenti analizzano libri provenienti da molti campi linguistici e rispecchiano le ricerche attuali più valide nei campi di cui si interessa la Rivista. Il volume annuale, composto da quattro fascicoli, raggiunge circa le 900 pagine.
Do not let food become a stumbling block for the weak. An exegetical-theological study of 1Cor 8:1-13 and Rom 14:13-23
Lihong Zhang
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 464
Both the New Testament and other early Christian writings reveal that the first Christians experienced many challenges and difficulties. Dispute over food was one of them. Out of an interest to find out how the Apostle Paul resolved such conflicts and kept ecclesial communion, we embarked on the project of doing a comparative study of two extensive discourses on the issue of food in two of his undisputed epistles, First Corinthians and Romans. A detailed study of Paul’s treatment of the disputes in the Christian communities at Corinth and Rome with the literary-rhetorical method and other means, such as the historical-critical and the social-historical methods, reveals that the apostle taught them the same principle of Christian conduct, “Do not let food become a stumbling block for the weak”. Paul often intertwines his theo-logy (discourse on God) and ethics (discourse on Christian moral conduct) in resolving specific conflicts. His treatment of the disputes over food shows that his moral instructions are theologically-grounded, christologically-modelled, soteriologically-concerned, eschatologically-referred and ecclessiologically-minded. The Apostle’s discernment of the issue in dispute and the principles of Christian conduct that he gave, “to avoid becoming a stumbling block to fellow believers, to be other regarding and self-sacrificing, to strive for mutual edification for the good of the community” are still applicable today.
The quest for peace. Celebrating «Pacem in Terris» and its legacy, sixty years later
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 240
On April 11, 1963, St. John XXIII signed one of the fundamental texts of the modern era dedicated to peace – the Encyclical Pacem in Terris. This occurred during a very tense historical moment, at a time of deep, grave, international crisis. For the author the concept of “peace” meant the universal progress of each individual, of each respective nation. Peace is not simply the absence of war. Nor is it a balancing act between hostile parties, between opposing military arsenals. At its core, peace is a collective, communal phenomenon – a phenomenon with an affirmative sign that engages individuals or entire nations, the human race as a whole. Sixty years later, despite the significant world changes that have occurred since its signing, the Encyclical Pacem in Terris is still extremely relevant and is considered the “patrimony of humanity”. This book was born out of the international scientific conference that took place on 26 June 2023 in the historical “Prof. Marin Drinov” hall of the Bulgarian Academy of Sciences that aimed to be a moment of reflection on the historical impact of Pacem in Terris, to confirm its relevance, and to mobilize – through scientific diplomacy – efforts to promote peace, justice and human rights in the contemporary world.
Brixia Sacra. Volume Vol. 1-4
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 400
G. ARCHETTI, Premessa. STUDI E RICERCHE G. ARCHETTI, Pane e storia: percorsi alimentari, religiosi e culturali S. GAVINELLI, Il pragmaticum e i diplomi longobardi del monastero di San Salvatore - Santa Giulia di Brescia M. MARROCCHI, Il breve de curtibus et terris di Santa Giulia e la diffusione dei libri liturgici F. STROPPA, L’immagine di Benedetto nella tradizione iconografica C. COLOMBO, Itinerari sibillini in Santa Giulia di Brescia L. DEL BONO, L’ospedale di Santa Giulia: carità e accoglienza R. BELLINI, La signora della notte. Genesi e caratteri di uno stereotipo O. FRANZONI, Testamenti di francescani camuni in noviziato a Bassano M. LUI, Giovanni Battista Tosio e la chiesa di Asola nel XVII secolo M. TREBESCHI, L’Archivio parrocchiale di Lovere F. PELOSO, Maria “Salus Populi Romani”. Storia e memoria liturgica di una devozione NOTE E DISCUSSIONI G. ARCHETTI, Un futuro per l’oratorio di Calino nel 70° di fondazione F. ZEZIOLA, Per non dimenticare la tragedia del Gleno (1923-2023) G.B. RE, Sant’Agostino e la secolarizzazione della società SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE R. BELLINI, Schede bibliografiche su Brescia e la sua diocesi
Il priorato e l'abbazia. Da Cluny a Monte Oliveto: studi sul monastero di Rodengo
Gabriele Archetti
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 352
Tra le fondazioni cluniacensi in territorio bresciano, maggiore longevità e continuità storica ebbe il priorato di Rodengo, oggi intitolato ai santi Nicola e Paolo VI. Verificato in Franciacorta, dopo il periodo cluniacense medievale e la parentesi commendataria, a metà del XV secolo vide l’approdo dei monaci bianchi di Monte Oliveto Maggiore. Tale evento rese possibile in pochi decenni la trasformazione del priorato in una grande abbazia, adatta ad affrontare le sfide dell’età moderna. A questo cenobio, la più cospicua presenza claustrale della zona e l’unica ancora occupata dai monaci, è dedicato questo volume, frutto della revisione e dell’unione di diversi saggi in una prospettiva unitaria di lungo periodo.
Sull'Etna. Riflessioni su etica e ambiente
Maria Vita Romeo
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 112
La natura non è un qualcosa di separato e di neutro rispetto a noi, ma un qualcosa di cui noi facciamo parte e in cui dobbiamo agire con responsabilità. E per agire con responsabilità morale e politica, occorre in primo luogo conoscere, educare, formare e informare. Da qui l’obiettivo di questo volume è quello di «comunicare la natura», con particolare attenzione a ciò che di più naturale ci è vicino: in questo caso l’Etna, il vulcano patrimonio dell’umanità. Rapportarsi con questo vulcano significa anche mettersi in relazione con il territorio etneo, dove, da millenni, si crea ininterrottamente una meravigliosa sintesi fra natura e storia. Una sintesi fatta di incontri-scontri fra il possente respiro della Terra e la presenza ostinata dell’uomo, del suo lavoro, dei suoi progetti, delle sue trepide cure, e purtroppo anche dei suoi saccheggi e sacrilegi contro la Natura.
Il coraggio della democrazia. Gli articoli su «Rinascita popolare» nella deriva della Seconda Repubblica (2011-2023)
Guido Bodrato
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2024
pagine: 272
«Bodrato è sempre stato capace di guardare alla realtà con quella intelligenza dei tempi nuovi che per lui significava senso della storia, curiosità, attenzione per le attese e le domande delle nuove generazioni, sviluppando questa attitudine anche nelle stagioni più difficili e sofferte, come negli anni bui del terrorismo. Un intellettuale senza retorica e schivo da ogni tentazione ideologica, che ha sempre trovato nella Costituzione e nella sua appassionata difesa il suo orientamento. Per tante ragioni Guido resta un testimone esemplare per la Repubblica e non soltanto per chi lo ha conosciuto e gli è stato amico.» (Sergio Mattarella Quirinale, 9 giugno 2023)

