Studium
Pedagogia e vita. Volume 3
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 203
Secolarizzazione, secolarismo e cristianesimo. Appunti e ipotesi di interpretazione storica; Religione, laicità, educazione; Il nuovo ruolo civico delle religioni nelle società pluralistiche e nel contesto post-secolare; Religiosità, religioni e radicalismi religiosi. Rischi e opportunità in ambito scolastico; I fondamenti dell'identità islamica e la modernità. Aspetti problematici di un confronto; Ruolo formativo e civico dell'Ebraismo nelle società post-secolari; Per una educazione universale. La via del Buddismo nelle società post-secolari; I giovani e la religione oggi nelle società postmoderne; Senso religioso e religiosità. L'educazione religiosa ai tempi del multiculturalismo; La cultura religiosa nella scuola italiana: oltre la marginalità; Famiglia ed educazione religiosa oggi; Pensare in pedagogia: sull'orlo dello stesso abisso.
Via Tasso n. 59. La musica, una famiglia, la vita
Giovanna Scarsi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 208
Fra verità storica e verità poetica, con tecnica suggestiva a flashback dal presente al passato e dal passato al presente si dipana la narrazione intensa e densa di pathos nel sogno atemporale infinito ed indefinito, la Visione della protagonista Vittoria. Da uno spaccato di vita di un'antica famiglia del Trecento nel centro storico di una città che ha l'orgoglio della prima Scuola Medica europea scorrono gli anni difficili e drammatici che vanno dalla cornice dorata della Belle Époque al fragore delle armi della guerra ed al fervore della ricostruzione post-bellica. Romanzo memorialistico o biografia romanzata ondeggia fra realtà e fantasia, fra drammaticità ed evasione, sovrana la Memoria e protagonista effettiva l'Arte, in particolare la Musica nella sua funzione salvifica e strumento di pace: un appello agli adulti per non dimenticare e alle nuove generazioni perché sappiano. Dal salotto artistico-letterario-politico di Don Giacomo che dal Piemonte trasferì nel Sud la tradizione del concerto in casa, frequentato dai rappresentanti più illustri della Cultura, dell'Arte e della Politica negli anni Trenta muovono i prodromi del cambiamento: l'avanzata delle sinistre e le lotte operaie, il sindacato e la Camera del Lavoro, il fervore di impegno per la tutela dei diritti degli umili.
Mondi di fede e di invenzione. Intersezioni tra religione e letteratura
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 256
Se l'attività letteraria non produce soltanto artefatti ma semantiche di mondi possibili, è inevitabile che una quota di queste semantiche intersechi i molteplici universi teologici e religiosi nei quali si è riconosciuta gran parte dell'umanità. Le modalità tematiche e discorsive, i paradigmi epistemologici e le istanze etiche e valoriali che caratterizzano queste intersezioni hanno generato una distinta area disciplinare che è consolidata da diversi decenni in ambito accademico e ha conosciuto negli ultimi anni un incremento di interesse anche al di fuori di esso. In questo contesto dai confini mobili e sfumati si situano i contributi raccolti in "Mondi di fede e di invenzione", che spaziano dalla letteratura americana e europea a quella egiziana, dal Medioevo all'età contemporanea.
Responsabilità etica del filosofare. «Alfabeti» per un ethos condiviso
Calogero Caltagirone
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 224
In un'epoca, come l'attuale, caratterizzata da continui tentativi di eliminazione dell'umano e della sua dignità, da processi e pratiche orientate all'abuso e al sovvertimento delle sue grammatiche e sintassi fondamentali, la responsabilità etica del pensare il tempo che è dato da vivere è chiamata fortemente in causa. La necessità di pensare, responsabilmente, il proprio tempo costituisce, infatti, da sempre il tentativo di individuare una cifra in ordine alla ricerca della verità sull'essere e sull'agire umano per una convivenza plurale inclusiva, partecipativa e solidale. Per far fronte alla crisi che, principalmente, è di ordine antropologico, culturale ed etico, perché le conoscenze, i valori e i parametri di giudizio di cui ci si avvale nella quotidianità non sembrano essere più idonei a far vivere e comprendere il presente e ancor meno sembrano essere adeguati per la conoscenza del futuro, è urgente definire la responsabilità etica del filosofare, evitando sia un poco illuminato ritorno a forme e formulazioni tradizionali, immersi nella nostalgia di un passato vissuto e sperimentato come mitica «età dell'oro», sia lo «stare a guardare alla finestra» in attesa di tempi migliori, sia le strategie opportunistiche e faziose di adattamento al cambiamento, che si consumano nell'agonia dei logori meccanismi di potere più o meno occulti. Questo per superare l'imbarbarimento nefasto di logiche accattivanti, frutto di una irresponsabilità culturale che domina la scena pubblica in maniera scandalosa, indecente e senza pudore.
Rivista di studi politici internazionali. Volume 2
Autori vari
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 320
La Rivista di Studi Politici Internazionali fu fondata a Firenze nel 1934. Dal 2006, con la direzione della professoressa Maria Grazia Melchionni ha inaugurato una Nuova Serie, che ne sviluppa il carattere interdisciplinare e transnazionale. Intendendo dar conto della nuova complessità del quadro internazionale e annoverando fra i suoi autori personalità di tutto il mondo, la Nuova Serie accentua il suo interesse per le problematiche connesse all'etica nelle relazioni internazionali, allo squilibrio economico e tecnologico fra Nord e Sud del mondo; si apre alle questioni connesse alla globalizzazione dell'economia, al controllo delle risorse, al degrado ambientale, al boom demografico e ai nuovi flussi migratori; discute della diffusione delle armi di distruzione di massa, della ricomparsa del fattore religioso ed etnico così come dell'uso dei concetti di democrazia, diritti umani, terrorismo nella politica internazionale.
Educazione e formazione. Sinonimie, analogie, differenze
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 338
«Educazione» e «formazione» sono concetti tra loro sinonimi, analoghi, opposti, o interdipendenti? Servono per distinguere due realtà pedagogicamente differenti, oppure sono solamente il frutto di un dispositivo linguistico, che muta di significato a seconda dei contesti, dei processi o dei pedagogisti di riferimento? In quest'ultimo caso, però, non si rischierebbe di compromettere la saldezza epistemologica della pedagogia come teoria e pratica dell'educazione, in quanto nemmeno capace di concordare sui pilastri concettuali essenziali del proprio costituirsi? Il volume intende rispondere a questi interrogativi attraverso la testimonianza di alcuni tra i più autorevoli pedagogisti italiani, allo scopo di avviare un confronto sulla possibilità di individuare un «lessico pedagogico», se non condiviso, quantomeno chiaro e criticamente consapevole sia delle proprie possibilità sia dei propri limiti. Interventi di: Massimo Baldacci, Antonio Bellingreri, Giuseppe Bertagna, Franco Cambi, Enza Colicchi, Michele Corsi, Vincenzo Costa, Rita Fadda, Umberto Margiotta, Francesco Mattei, Franca Pinto Minerva, Maurizio Sibilio, Giancarla Sola, Giuseppe Spadafora, Carla Xodo. Corredano il volume le schede di sintesi ("Quando vi è educazione, quando vi è formazione secondo la mia pedagogia") a cura dei dottorandi in Formazione della persona e mercato del Lavoro dell'Università di Bergamo.
Giovanni Battista Montini: un'idea di Chiesa, le sue chiese - Il «Piano» per la costruzione delle «ventidue nuove chiese del Concilio» a Milano
Massimo Zorzin
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 256
«Costruire nuove chiese vuol dire assicurare a Milano il suo volto cristiano, che rifulge nei secoli della sua storia operosa; vuol dire tramandare ai posteri quella famma di fede convinta e fattiva, ricevuta dalle mani dei padri, che deve continuare a brillare con non diminuito splendore. E questa non può conservarsi vivida e pura, ove manchi la chiesa, accogliente Casa di Dio per il conforto degli uomini, ove manchi l'altare, attorno a cui essi si stringano per ricevere Gesù Cristo, ascoltare il Suo Vangelo, e attingervi alimento di vita soprannaturale, e stimolo a esemplari virtù morali e civiche, nel vincolo della mutua carità» Paolo VI (Messaggio per la «Giornata delle nuove Chiese» a Milano, 17 novembre 1963). nella Diocesi di Milano, ogni Chiesa nuova costruita dal 1955 al 1963, sotto la cura pastorale dell'Arcivescovo Giovanni Battista Montini, reca le tracce di tanti suoi pensieri, è una tappa dei suoi programmi, sino al coronamento, a quello stupendo progetto delle ventidue nuove Chiese di Milano dedicate ai Concili della Chiesa: una ispirazione provvidenziale, "ecumenica", sorta nel cuore di un Arcivescovo che di lì a poco sarebbe diventato Papa, ereditando da san Giovanni XXIII la missione di un Concilio Ecumenico. Un'idea di Chiesa, le sue chiese: uno stesso amore, uno stesso ideale. La grande società dei credenti, l'Ecclesia; la piccola casa di Dio, il tempio.
Paolo VI e «Avvenire». Una pagina sconosciuta nella storia della Chiesa italiana
Eliana Versace
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il 4 dicembre del 1968 usciva nelle edicole italiane il primo numero del nuovo quotidiano cattolico nazionale "Avvenire", nato dalla fusione tra due importanti testate preesistenti, "L'Italia", edito a Milano, e "L'Avvenire d'Italia", pubblicato a Bologna. La fondazione del quotidiano dei cattolici italiani non fu solo un evento di rilievo nel panorama della stampa nazionale, ma rappresentò una pagina, ancora quasi sconosciuta, nella storia della Chiesa italiana. La ferma volontà di Paolo VI, autentico fondatore del giornale, si scontrò in quella circostanza con le reazioni perplesse e diffidenti di quasi tutto l'episcopato nazionale. Contrarietà ed ostacoli giunsero soprattutto dalle principali diocesi interessate dalla fusione dei due quotidiani che diedero vita ad "Avvenire": Milano, che editava "L'Italia", e Bologna, ove aveva sede "L'Avvenire d'Italia". Alla luce della documentazione esaminata, in maggior parte inedita, è ora possibile ricostruire la complessa e per molti versi sorprendente vicenda che ha condotto alla nascita di "Avvenire" e all'affermazione del giornale cattolico durante gli anni del pontificato di Paolo VI, il quale non fece mai mancare la sua fiducia e il suo sostegno al quotidiano, ritenendolo un indispensabile strumento di evangelizzazione. Prefazione di Marcello Semeraro.
Pirandello tra Leopardi e Roma
Nicola Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 154
Il volume raccoglie cinque saggi dedicati all'opera di Luigi Pirandello. Questi sono preceduti da una brevissima riflessione su alcuni snodi della sua visione del mondo e della letteratura. Due saggi sono dedicati al rapporto di Pirandello con la scrittura di Giacomo Leopardi. In particolare si offre alla lettura un saggio che ha avuto sempre scarsa circolazione in cui Luigi riflette sullo Zibaldone che Carducci stava editando per la prima volta alla fine del XIX secolo. Quindi si esamina la presenza delle Operette morali non solo nella trama della scrittura pirandelliana ma nelle pieghe della sua antropologia e della sua filosofia (quella che Croce, in maniera certamente deformata, definiva "da marciapiede"). Gli ultimi tre capitoli sono dedicati alla presenza della città di Roma nella vita dello scrittore agrigentino; nei testi delle sue novelle e nei testi dei romanzi. Pirandello dimostra di conoscere a fondo la topografia e la toponomastica della città in cui ha scelto di vivere ma il segno distintivo della sua Roma è dato dal tono costantemente antiretorico con cui racconta non solo le strade e i palazzi ma i grandi monumenti della romanità. Sempre egli riesce a parlare di quella realtà romana ammantata di gloria rendendo normale (potremmo dire "borghese") ciò che è stato tramandato come eroico o addirittura epico.
Aldo Moro. Gli anni della «Sapienza» (1963-1978)
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 144
Aldo Moro ha insegnato nella Facoltà di Scienze Politiche della «Sapienza» di Roma dal 1963 al 1978, anno della sua tragica fine. In quel quindicennio la politica e l'università vissero anni intensi e, spesso, drammatici, segnati sul piano internazionale da gravi conflitti, fermenti nuovi e tensioni laceranti, e, sul piano interno, dai problemi di una modernizzazione travagliata, complessa e difficile, che richiedeva soluzioni politiche innovative e sollecitava un ruolo nuovo del mondo accademico di fronte alle conseguenze della scolarizzazione di massa. Aldo Moro operò con posizioni di grande responsabilità in questo contesto, fu protagonista della vita politica dal centrosinistra alla terza fase, della politica estera, del dibattito interno alla Democrazia cristiana, senza che i suoi impegni politici riducessero quelli universitari. Le pagine di questo volume offrono un contributo alla conoscenza della sua complessa personalità e introducono ad una lezione valida oltre che sul piano storiografico e culturale, anche su quello della formazione della coscienza etica e civile, che fu uno degli impegni dell'azione politica di Aldo Moro e della sua attività di professore.
Elementi per una psicoterapia cristiana
Rocco Quaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 155
La Bibbia contiene un messaggio di salvezza per l'uomo, che non riguarda soltanto lo spirito ma che da uno spirito risanato interessa l'intero essere umano, vale a dire anche le dimensioni psichica e corporea. L'autore tenta pertanto una lettura del disagio psichico dell'uomo alla luce del più profondo malessere generato dalla discontinuità creatasi tra il senso naturale della vita e il senso culturale dell'esistenza. In altre parole, uno scarto si sarebbe prodotto tra il significato relazionale e generativo della vita e un'esistenza narcisisticamente consumata in assenza dell'Altro e, dunque, in assenza di limiti, norme e regole. All'originalità dei concetti della "Teoria dei sistemi relazionali" espressi dall'autore si accompagna così la concezione del malessere dell'uomo con riferimento ai principi biblici.
La mediazione pedagogica. Un percorso da Socrate a Reuven Feuerstei
Mario Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 224
Il volume è una riflessione sulle sfide cui si trovano oggi di fronte educazione e insegnamento, nella scuola e nelle attività extrascolastiche, dovendo rispondere alle domande formative di allievi diversi tra loro da un punto di vista cognitivo, culturale, linguistico, ma anche morale, etico, nell’ambito dei valori di riferimento e così via. In particolare il libro è dedicato alla diffusione dei principi e delle idee a fondamento del concetto di mediazione, quale modalità di interpretazione del rapporto apprendimento-insegnamento, nel contesto della complessità. Il testo è caratterizzato dalla ricerca di un percorso pedagogico che, a far inizio dal pensiero di Socrate, Platone e Aristotele giunge a ricordare la figura e l’opera di Reuven Feuerstein, considerato il padre della pedagogia della mediazione nell’epoca contemporanea. Autore noto in tutto il mondo, fondatore di una scuola di pensiero e di un metodo alla base di esperienze molteplici in tutti i continenti, il suo pensiero ha svolto senza dubbio un ruolo fondamentale nell’evoluzione del concetto e della pratica di una scuola e di una società che accolgano e valorizzino ciascuno.

