Studium
Diario intimo
Miguel de Unamuno
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 165
Pubblicato postumo nel 1970 il "Diario intimo" è forse l'opera che meglio riassume il carattere "irregolare" della riflessione filosofica di Miguel de Unamuno che "reca con sé, da sempre, l'accusa di non essere un pensiero sistematico e di sfumare troppo spesso in poesia", come sottolinea Stefano Santasilia nell'Introduzione. Convinto che la filosofia debba avere per soggetto non il concetto di uomo ma l'uomo nella sua concretezza e partendo dalla convinzione che "il singolare non è particolare, ma è universale", il pensatore basco affida a queste pagine la testimonianza di un inquieto itinerario umano e intellettuale. Così il diario personale di chi, vivendo nello smarrimento spirituale, cerca un supplemento di verità capace di superare tradizionali dicotomie (vita/pensiero, cuore/ragione, fede/scienza e così via), diventa di fatto un diario collettivo che tocca temi e sentimenti universali. Scritto in un linguaggio per larghi tratti familiare e quotidiano, ma intessuto di citazioni e richiami colti e di riferimenti biblici, il Diario intimo non è solo un viaggio interiore alla ricerca di sé stesso. Unamuno accompagna infatti il lettore alla scoperta di una spiritualità perduta con pagine dove domina il senso tragico della finitezza umana, al fondo rischiarato dalla convinzione che la vita sia la più straordinaria avventura concessa all'uomo.
Walter Kasper. Cattolicesimo vivente sotto la parola di Dio
Antonio Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 294
Walter Kasper, uno dei più autorevoli teologi contemporanei, rappresenta una Chiesa che vuole essere solidale con «le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi» (GS, n.1). Il suo cammino teologico, sin dagli inizi, viene tracciato dal suo docente di dogmatica, J. R. Geiselmann, che lo introduce allo studio dei principali esponenti della Scuola cattolica di Tubinga. A questo insegnamento Kasper è sempre rimasto fedele e in questo grande alveo si collocano tutti i suoi testi, a cominciare dalla sua tesi di dottorato sulla Scuola romana di teologia e dal suo lavoro di abilitazione sull'ultimo Schelling. Questo discorso si risolve in una sistematica re-impostazione del metodo teologico e, di conseguenza, in un rinnovamento di tutti gli aspetti della teologia. Nel solco di queste posizioni Kasper ha elaborato una propria ecclesiologia, in cui ha accolto come «determinante» l'idea di Chiesa come communio, sulla scia del Vaticano II e del dibattito teologico della prima metà del XIX sec. a cui ha contributo soprattutto Henri de Lubac, con la sua teologia del soprannaturale, nel tentativo di colmare l'abisso che si era venuto creando tra l'annuncio evangelico e il mondo della vita, per trasformare l'uomo e rinnovare il volto della terra e così rispondere al segno dei tempi con una nuova incarnazione del Cristianesimo. L'intento fondamentale di questo volume è quello di ripercorrere e precisare, nei loro tratti essenziali, la caratterizzazione e lo sviluppo del suo pensiero, sottoponendoli ad un'opera di ricognizione storico-critica, a partire dagli anni della sua formazione universitaria, che danno significato effettivo a tutto il suo svolgimento, per poi trarre la consapevolezza del senso preciso del suo punto d'approdo.
La famiglia. Rivista di problemi familiari. Volume 52
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 429
"La Famiglia" è uno strumento dedicato a tutti coloro che operano, a vario titolo, a contatto con la famiglia e desiderano analizzare criticamente le problematiche educative più attuali in un contesto sociale in costante trasformazione. La rivista viene pubblicata e stampata in formato cartaceo, spedito agli abbonati, in un unico numero annuale, al quale si affiancano gli approfondimenti on-line, anch'essi riservati agli abbonati.
Ri(e)mozioni novecentesche. Dieci saggi narrativi su dieci idee
Edoardo Sant'Elia
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 128
Evadere dal Tempo, cedere alla tirannia dello Sguardo, vivere in una Città-immagine: emozioni o rimozioni? Il Novecento ha cambiato il nostro modo di sentire e affrontare la realtà; su queste trasformazioni, profonde ma non sempre percepite nel loro divenire, Edoardo Sant'Elia propone, attraverso il duplice filtro delle idee e delle storie, una riflessione interdisciplinare, coniugando linguaggi sia classici: arte, architettura, teatro, sia moderni: cinema, fumetto, letteratura di genere o di nicchia. Un mosaico di autori, studiosi, personaggi - Kubrick e Gombrich, Beckett e Manganelli, Batman e Peter Pan tra gli altri - tasselli di una nuova disciplina, Filosofia delle narrazioni contemporanee, in grado di sciogliere per riannodare le trarne intellettuali e sentimentali del nostro presente, come la disperata ricerca del Sacro, il Viaggio in un futuro interiore, le imperfette suggestioni del Sogno... Emozioni o rimozioni?
Nostos. Ontologia dello spaesamento
Giuliano Minichiello
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 185
Lo spaesamento è un sentimento che domina universali esperienze dell'anima, individuali e collettive. Il coscritto sul campo di battaglia, il contadino sradicato dalla terra, l'abitante della metropoli moderna, il poeta condannato a un destino di funzionario, l'uomo "cacciato" dall'Eden e condannato al dolore e alla morte, attraversano tutti il vasto oceano della vita privati delle certezze della "casa del padre": si sentono, appunto, "spaesati". Sentimento comune agli uomini di ogni tempo, lo spaesamento diventa però l'esperienza cruciale della modernità, dell'epoca in cui una sterminata massa di uomini si trova a dover vivere in un mondo che nasce nuovo ogni mattina. Il testo vi vede il risultato tanto della "domesticazione" di massa operata nel grande scenario della metropoli moderna, quanto del progressivo essiccarsi nella cultura occidentale dell'idea e della presenza di Dio, sostituite dall'ideale della potenza e sostenute da una sorta di "ossessione giuridica" (come suggerisce Franz Kafka) che trasforma il concetto stesso di Logos, di Legge incarnata, in quello di regola semplicemente esecutiva o funzionale. In questo quadro, trova la propria genesi la barbarie della prima metà del XX secolo, che ha come esito inatteso la catastrofe dell'Europa. L'autore sottolinea tuttavia come in tempi a noi più vicini riaffiori, in vari modi e in forme inaspettate e insospettabili, quel desiderio di Dio, che, colpevolmente, la nostra cultura ha creduto di dover sostituire con assoluti di diversa e meno coinvolgente natura.
Niccola Nisco. Una vita per la patria e l'amore coniugale
Angelomichele De Spirito
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 208
Questo libro racconta la "storia di vita" di un personaggio poco noto del Risorgimento italiano, ma che fu tra i primi a desiderare ardentemente e operare audacemente - anche con Cavour - per l'indipendenza e l'unità della patria. Per affrettarne la libertà e il progresso scrisse di storia e di economia; e, come Settembrini, Poerio, Pironti, divenne settario e subì il carcere. L'amor di patria - con l'amore coniugale e familiare - fu il motivo di fondo della sua fervida vita, nettamente distinta in un prima e un dopo 1848: borbonico e cattolico liberale prima, filosabaudo e anticlericale poi. L'autore, quindi, nel contesto storico-antropologico del paese natale e, per dirla con Leopardi, sullo sfondo di «un secol superbo e sciocco», ma anche teso a «magnifiche sorti e progressive», ne svela luci e ombre, finora ignote o ignorate. Provando, così, a chiarire diffuse visioni di una storiografia risorgimentale - e delle carceri borboniche in particolare - spesso inflazionata o "avvelenata", cui concorse anche Niccola Nisco, "osservatore partecipante", nonché patriota e politico meridionale.
Giovanni Marcora visto da Washington. Il ministro dell'agricoltura nelle carte americane (1974-1979)
Emanuele Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 160
Giovanni Marcora ministro dell'agricoltura (1974-1980) è ancora oggi figura poco conosciuta agli studiosi come al pubblico dei lettori. Questo libro, basato su un'ampia ricognizione di fonti americane inedite, conservate presso i national archives nel Maryland, consente di addentrarsi nelle relazioni diplomatiche internazionali e di lumeggiare aspetti interessanti della sua azione politica, in un Italia attraversata da una profonda crisi economica e sociale. Dal "compromesso storico" ai contrasti interni con l'Europa e gli Usa ai delicati incontri con l'ambasciatore americano a Roma, emergono i tratti di un politico a tutto tondo, impegnato a salvaguardare le prospettive di sviluppo dell'agricoltura italiana in un difficile contesto nazionale e internazionale.
Il potere dell'educazione
Bruno Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2019
pagine: 256
In un tempo in cui continuano a fronteggiarsi, senza bussola pedagogica, i sostenitori del permissivismo (della libertà senza confine) e quelli dell'autoritarismo (della libertà repressa), il volume intende ripensare il tema del potere, e quello strettamente connesso dell'autorità, nei processi educativi che si svolgono nella famiglia, nella scuola, nei luoghi del lavoro, non senza averne prima tratteggiato, mediante un'operazione di interpretazione pedagogica, l'identità di strumento finalizzato ad aiutare la persona a conquistare la libertà responsabile. Chi educa utilizza il potere che ha per dare potere al soggetto educativo dotandolo della capacità di compiere volontariamente e moralmente le sue azioni. Esercita un'autorità funzionale contrassegnandola come emancipativa e per questo destinandola ad accompagnare la coscienza dell'educando a destarsi e formarsi nonché ad assicurargli le possibilità e le condizioni idonee a costruirsi come personalità governata dal principio-guida della singolarità, in modo da evitare i pericoli dell'eterodirezione e della copionalità, dell'intruppamento gregario e dell'omologazione, e da caratterizzare secondo originalità, autonomia e responsabilità il proprio essere, pensare, sentire, decidere, conoscere, apprendere, convivere, agire. Alla base dell'intero discorso sta il convincimento che l'educazione si serve del potere per conseguire il fine dell'umanizzazione della persona. Se l'autorità è il principio che regola il potere, questo è il dispositivo che consente all'autorità di esplicitarsi e di raggiungere la meta che si è prefissa. Senza autorità non può esserci vera ed efficace relazione educativa.
Morìa. La sapienza altra del mondo. Rivista semestrale di studi moreani Centro Internazionale Thomas More. Volume 1-2
Autori vari
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 96
La rivista del Centro Internazionale "Thomas More" si articola in otto sezioni che ospitano interventi di largo respiro, contributi di carattere scientifico, pubblicazioni e traduzioni di testi inediti o rari di particolare rilievo per la diffusione della memoria del martire inglese e del pensiero moreano, quale promozione di una sapienza "altra" per il mondo, capace di generare un pensiero di vita, verità e giustizia. La rivista inizia la sua storia proponendosi la pubblicazione di due fascicoli annuali intorno al periodo della memoria liturgica e della nascita di Tommaso Moro.
Riforma e modernità. Prospettive e bilanci a 500 anni dalle tesi di Lutero
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 236
Il volume raccoglie, in chiave interdisciplinare, una serie di contributi della comunità universitaria di Roma sulla riforma di Lutero, intesa come uno dei grandi eventi fondatori della modernità: nella sua dimensione dunque non soltanto confessionale, ma anche storica, filosofica, culturale, politica, economica e artistica. In questa prospettiva, da un approfondimento critico della riforma e dei suoi effetti, può passare una riapertura dei destini della modernità, insieme a un rilancio del progetto europeo quale sintesi alta tra differenze accettate e riconciliate.
Un modello alternativo di economia e società. La costruzione dell'edificio della Dottrina Sociale della Chiesa e il modello di economia e società che ne discende
Daniele Ciravegna
Libro: Copertina morbida
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 688
La dottrina sociale della Chiesa (DSC) è presentata e analizzata attraverso i documenti, in materia, più significativi della Chiesa e dei suoi pastori, in una prospettiva dinamica, quale accumulazione di vari tasselli, a partire dall'enciclica "Rerum Novarum" (1891), fino all'enciclica "Laudato si'" (2015) e successive addizioni. La presentazione dei documenti avviene con ampi rinvii ad altri documenti della Chiesa, precedenti o successivi, e con osservazioni, commenti e precisazioni di studiosi individuali o di organismi ecclesiali o laici, nonché con approfondimenti e considerazioni proprie dell'autore, con l'obiettivo di attualizzare al giorno d'oggi i contenuti dei documenti stessi. La costruzione della DSC risulta così un processo dinamico di creazione di un corpus dottrinale di una Chiesa "che cammina insieme a tutta l'umanità lungo la strada della storia". Due sono i principi fondanti attorno ai quali si è sviluppata la DSC: la centralità persona e la fraternità - che concorrono a formare la dignità della persona, persona che è, allo stesso tempo, e individuo e comunità umana e membro interattivo del creato. La DSC assume pienamente la centralità e la dignità della persona, al punto di assumerli quali assiomi di base delle proprie argomentazioni assieme al terzo assioma dello sviluppo umano integrale: la centralità e la dignità della persona sono l'unico modo attraverso il quale si realizza lo sviluppo umano integrale (che coinvolge tutti gli aspetti della persona). Dopo avere evidenziato e acquisito la luce della DSC per comprendere gli avvenimenti umani (di natura morale, economica, sociale, politica, culturale, ambientale), il volume affronta gli avvenimenti economici e sociali correnti alla luce del modello della DSC, per trarre da esso gli insegnamenti riguardo alle linee d'azione capaci di realizzare un nuovo umanesimo nell'economia e nella società. Prefazione di Adriano Vincenzi.
Un Corano che cammina. Fondamenti di pensiero educativo, didattica e pedagogia islamica
Francesca Bocca-Aldaqre
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2018
pagine: 256
«“Qual era la personalità del Profeta?” “Egli era un Corano che camminava tra noi”». Su questa incisiva descrizione, conosciutissima nel mondo musulmano, si basa l’interezza della pedagogia islamica; cioè il processo tramite il quale formare individui che si conformino al modello coranico. In quest’opera si analizzerà in primo luogo l’evoluzione della pedagogia nel mondo islamico, tramite un commento alla trattatistica classica e una panoramica delle istituzioni educative (kuttab, madrase e Università). Dopo un’analisi del declino del pensiero islamico e una breve prospettiva storica, la pedagogia islamica moderna – specialmente quella di stampo riformista – verrà presentata nella seconda parte del libro, assieme ad un quadro teorico originale che collega le fonti teologiche alla moderna psicologia dello sviluppo, gettando le basi di una filosofia islamica dell’età evolutiva.

