Susalibri
I 100 migliori funghi
Giancarlo Vinassa
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
pagine: 208
Questo libro sui funghi vuol essere un aiuto per il principiante fungaiolo. Una volta appassionato si documenterà più a fondo sul grandissimo mondo dei funghi. Per conoscere bene i funghi bisogna imparare a conoscere non solo il bosco con le tante essenze, ma anche il prato, il campo, l’umidità, le temperature seguenti le stagioni e la varia cucina che sta dietro ai funghi. I disegni in scala al vero e i colori ci restituiscono la bellezza di questo vegetale senza clorofilla, il testo ci rivela aspetti caratteristici, modalità di impiego, curiosità, aneddoti e leggerezze simpatiche e umoristiche. Al sorprendente mondo dei funghi Giancarlo Vinassa dedica con questo libro un nuovo omaggio. La sua attenzione è rivolta a 100 diversi esemplari commestibili di cui traccia per ciascuno un ritratto. La sua è una conoscenza e una narrazione profonda, fatta di nozioni e aspetti botanici e scientifici, di studio del latino, della storia e della geografia, della chimica e della fisica, dell’economia e della tradizione.
Il battaglione alpini Susa. Immagini e storia
Gianni Oliva, Mario Renna
Libro: Copertina morbida
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
pagine: 144
Incorporati in due distinte compagnie, 'Exilles' e 'Susa', i coscritti della Valle di Susa partecipano alle vicende degli Alpini sin dalla costituzione del corpo, nel 1872: battesimo del fuoco nella guerra di Libia, protagonisti nella conquista del Montenero nel 1915, mobilitati nella guerra fascista 1940-43 prima sul Moncenisio, poi nella campagna dei Balcani. Riuniti nel battaglione 'Susa' dal 1946, essi attraversano la storia dell'Esercito dell'Italia repubblicana, nei decenni della "guerra fredda" reparto d'eccellenza della Forza Mobile Alleata della NATO, poi unità impegnata nelle missioni internazionali (dal Mozambico, al Kosovo, all'Afghanistan) o nelle emergenze, non ultima quella della pandemia da Covid19. 150 anni ripercorsi dagli autori con una prosa agile, attenti a cogliere i riflessi che le vicende militari hanno avuto sulla storia sociale e culturale della Valle. Dalle origini del Corpo all'emergenza Covid19, passando per il Montenero, due conflitti mondiali, l'impegno con la NATO durante la Guerra Fredda, le missioni internazionali di peacekeeping e i soccorsi prestati nelle calamità naturali, è ancora e sempre "A brüsa suta 'l Süsa". Il bel motto piemontese di uno dei battaglioni di élite delle Truppe Alpine, che risale all'epopea della Grande Guerra, ha conservato intatta la sua forza, con gli Alpini pinerolesi costantemente in prima linea, là dove arde il fuoco delle crisi e delle emergenze.
Traforo e ferrovia del Frejus. La linea Torino-Modane
Mauro Minola
Libro: Copertina morbida
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
pagine: 160
La scelta di non proporre un'opera per specialisti, bensì adatta al grande pubblico, è stata attuata per poter invece accennare ai tempi, ai problemi e alla loro soluzione, alla ricaduta di benefici, alle delusioni, alla promozione di interessi che traforo e ferrovia hanno avuto sulla popolazione i cui territori collega e percorre. Così i protagonisti non sono le macchine, ma ferrovieri e valligiani; visti di riflesso, è vero, ma sicuramente partecipi.
Giaveno e le sue borgate. In appendice Coazze
Oreste Re
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
“Di lassù, nelle splendide e fatate sere di luna del mese di luglio, lo sguardo si posava su Giaveno e si allungava fino a corso Francia per terminare a Torino e la sua collina - tutta una luce unica - Bello, bellissimo, indimenticabile! E poi, il circondario di Giaveno, le sue Borgate. Sicuramente non immaginavate che le borgate di Giaveno sono più di… cento”.
L'Italia partigiana e il trattato di pace
Bruna Bertolo, Mauro Minola
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
pagine: 192
I venti mesi della lotta resistenziale, a partire dall’8 settembre, vengono qui focalizzati soprattutto in un determinato limite territoriale che coincide con le zone alpine, le valli e le città del Piemonte in cui quel movimento nacque e si affermò. Accanto alla guerra portata avanti dagli Alleati, il grande movimento resistenziale non coinvolse soltanto i partigiani saliti sulle montagne, ma l’intera popolazione, le donne in primo piano, gli operai nelle fabbriche, i soldati che dissero di No alle lusinghe nazifasciste, affrontando lunghi periodi di prigionia nei campi di lavoro in Germania. Una Resistenza civile, oltre che militare, che coinvolse una parte significativa della popolazione, come riconosciuto dallo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che il 23 settembre 2016 ha apposto sul Gonfalone della Regione Piemonte la Medaglia d’oro al Merito civile per il ruolo avuto dalla popolazione durante la lotta di Liberazione.
Italia 61. L’evento che cambiò Torino
Nico Ivaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
pagine: 160
Sessant’anni fa Torino diventava la capitale del mondo. Era il 6 maggio 1961 quando il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi inaugurava l’Esposizione Internazionale Italia ’61, organizzata per celebrare i cento anni dell’Unità. L’evento trasformò la schiva metropoli in una città vivacissima e ricca di attrazioni che richiamarono milioni di turisti: la monorotaia o treno-aereo, il cinema a 360 gradi, gli “ovetti” che sorvolavano il fiume, le crociere in battello, i bus a due piani, un luna-park grande come tre campi di calcio. Questo libro ripercorre, attraverso cronache, illustrazioni, testimonianze e molte curiosità inedite, la storia di quella indimenticabile avventura che fu Italia ’61. L’Esposizione Internazionale Italia ’61 fu il biglietto da visita non soltanto di una città, ma di una nazione intera che stava vivendo gli anni ruggenti del boom economico. Fu la consacrazione del made in Italy, delle nostre eccellenze in campo imprenditoriale, artistico, culturale, tecnico e scientifico: da Agnelli a Olivetti, da Nervi a Pininfarina, da Mattei a Soldati, da Guttuso a Rossellini, da Armando Testa a Giò Ponti. Davanti al mondo, l’immagine dell’Italia ne uscì rafforzata e Torino, prima capitale, scoprì una vocazione turistica che non aveva mai immaginato di avere. Due buoni motivi per non dimenticare che cosa è stata Italia ’61.
Stregoneria e superstizioni in Torino e dintorni. Un viaggio tra leggende e tradizioni
Massimo Centini
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
La caccia alle streghe è parte di un periodo storico che è stato facile preda del mito e della leggenda, assumendo connotazioni che in alcuni casi rendono problematica la ricostruzione di fatti e vicende di un tempo attraversato dalla grande paura del diavolo, con tutti i risvolti sociologici e culturali che tale paura poteva determinare. In fondo, basta pensare a quante tradizioni, luoghi comuni e credenze circolano, ancora oggi, intorno all’immagine della strega: miti che spesso hanno completamente trasfigurato la dimensione storica di fatti concretamente ancorati alla realtà.
Trattato della peste. O sia contagio a Torino dell'anno 1630
Gianfrancesco Fiocchetto
Libro: Libro rilegato
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
Riproduzione dell’originale del 1720. In questa seconda edizione in più luoghi corretto, ed accresciuto di alcuni ricordi salutevoli in occorrenza di peste; aggiuntevi infine varie notizie concernenti il morbo contagioso. In Torino per Giuseppe Zappata 1720. Questa ristampa riporta fedelmente, l’italiano del 1600 dell’originale, tranne due variazioni per rendere più agevole la lettura e cioè: la “&” che diventa “e” e la “f” che a volte sostituisce la “s”; le pagine e le righe corrispondono esattamente a quelle della seconda edizione del 1720. Indice de’ capitoli, ò sia Trattati, ne’ quali la presente Opera è divisa. Trattato I. Si descrive il morbo contagioso secondo le varie sue differenze; poscia decidesi di qual sorta si fosse il contagio , che sè sì fiera strage l’anno MDCXXX. 1. Trattato II. Si adducono le cagioni della Peste, ò sia Contagio, disaminandosi quindi diverse sentenze di celebri accreditati Scrittori. 26. Trattato III. Si additano i segni pronostici di peste, ò contagio futuro, e presente, come altresì que’ segni, che salute, ò morte nell’infermo preludono. 33. Trattato IV. Istruzione, e modo, col quale si dee procedere nel governo dello Stato, in sospetti di contagio, diligenze, e provvisioni necessarie. Stato calamitoso, e deplorabile della città di Torino. 40. Trattato V. Ordini, e cautele da osservarsi in occorrenza di peste. 68. Trattato VI. Regole mediche per preservarsi dal morbo contagioso; come si debba governare nell’uso del mangiare, e bere, del sonno, e della vigilia, del moto, e della quiete, e delle passoni dell’animo. Si additano alcuni rimedi, e sacchetti preservativi. 82. Trattato VII. Modo di curare il morbo pestifero, e suoi sintommi più gravi. Dissertazione sopra l’uso del salaffo, e medicine solutive. Sudorifici commendati. 90. Trattato VIII. Come si debba procedere nella purificazione delle città, e case, cose mobili, ed immobili . Ricette varie per profumi. Profumo del Medico Bartolomeo Silvio lodato dall’Autore. Istruzione a Segretari e Deputati pel nettamento della città in tempo d’inverno
Donne e follia in Piemonte. Storie e immagini di vite femminili rinchiuse nei manicomi
Bruna Bertolo
Libro: Copertina morbida
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
Un arco di tempo che va dalla seconda metà dell'800 agli anni che precedono l'entrata in vigore della cosiddetta "Legge Basaglia" nel 1978. Qui si collocano le tante storie personali di donne che conobbero la realtà del manicomio: una realtà dura, mortificante, spesso violenta. Bruna Bertolo inserisce queste storie personali in un percorso storico che evidenzia le trasformazioni della Società italiana, senza mai perdere di vista i cambiamenti che, a poco a poco, modificarono il modo della scienza di avvicinarsi alla malattia mentale. Un volume appassionato, ricco di immagini, rispettoso verso il mondo femminile portato in scena e che si avvale del prezioso contributo dello psichiatra Pier Maria Furlan.
Alpi sconosciute
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
Villaggi scomparsi e castelli medievali. Uomini, famiglie, cognomi nell’Alta e Bassa Valle. Battaglie e militari nel ‘700 Moncenisio e Monginevro: le grandi strade della Valle Norberto Rosa, poeta risorgimentale. Monumenti da non dimenticare. Teatro, musica e cultura in Valle.
Aerei spia nella seconda battaglia delle Alpi. Il fronte italo-francese visto dal cielo. L’Aviation du Secteur des Alpes (Groupe 1/35) 1944-1945
Ivan Ferrando
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2021
Settembre 1944: dopo gli sbarchi sulle spiagge francesi, le armate alleate provenienti dalla Normandia a nord e dalla Provenza a sud si ricongiungono aprendo un nuovo fronte lungo le Alpi, con l'Italia ancora occupata. Ha inizio la Seconda Battaglia delle Alpi. L'aviazione francese è impegnata nel sorvolo e nell'osservazione del fronte con un piccolo reparto, l'Aviation du Secteur des Alpes (Groupe 1/35). Nonostante le difficoltà incontrate da piloti e velivoli nel volo in alta montagna, il Groupe 1/35 sorvolò quotidianamente il fronte, raccogliendo informazioni preziosissime per la pianificazione e la conduzione delle operazioni belliche. Grazie al Journal de Marche del reparto, è stato possibile ripercorrere le vicende della Seconda Battaglia delle Alpi, attraverso una prospettiva inedita: dal cielo. Il volume è arricchito da un importante apparato iconografico, in parte inedito.
Susa scomparsa. L'Arco. L'Ara. La Porta Piemonte. Il Castello. Le monete. Altre voci dalla Valle. L'Inquisizione. Grandi famiglie tra '800 e '900. Chiese. Vini
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2020
Saggi del volume: La monumentalizzazione del potere nelle Alpi Cozie all’indomani della conquista romana. Una “descrizione densa” dell’arco di Susa; Quattro Are a confronto: Roma, Susa, Colonia, Lione 13-9 a.C. Qualche riflessione contestuale; Porta Piemonte a Susa: le vicende urbane dal XVII al XX secolo; Le torri del castello di Susa, nella tempesta delle guerre napoleoniche; Susa, la Savoia e il denaro segusino; Munda Religio. L’esperienza minoritica di Tommaso Illirico nelle Alpi Cozie e altrove; Santa Maria delle Grazie: la cappella dell’antica Posta di Foresto; Le famiglie Miglia, Barraja, Neveux protagoniste della storia valsusina di inizio ’900; “Voici le vins plus delicats qu’homme vivant jamais goutât”. A proposito di vini e di convivialità in Valle di Susa.

