Sylvestre Bonnard
Cartografia a stampa nell'Italia del Rinascimento
David Woodward
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2002
pagine: 136
Il testo nasce in seguito ad una serie di conferenze organizzate nel 1995 nell'ambito delle manifestazioni della Panizzi Lectures. L'aspetto interessante della pubblicazione risiede nel fatto che, indagando il processo mediante il quale la carta a stampa prende forma e seguendo il percorso attraverso il quale essa raggiunge il fruitore, lo studio mostra il costituirsi di prototipi in grado di far avanzare, arrestare o addirittura regredire l'evoluzione. Pur riaffermando la crucialità del Rinascimento quale momento di profonda innovazione cartografica, Woodward mette in luce la fragilità dell'idea di una evoluzione lineare della cartografia a vantaggio di quella che le riconosce fasi di arresto e di regressione.
Futurcollezionismo
Pablo Echaurren
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2002
pagine: 232
Il concetto di raro, molto raro, rarissimo viene spesso usato in modo scorretto dagli antiquari che se ne servono per abbindolare il cliente. Pablo Echaurren, collezionista di libri appartenenti al periodo futurista, tratta in questo testo dei casi estremi in cui si arriva a sostenere l'insostenibile definendo un pezzo introvabile, il che è un vero controsenso perché se fosse realmente introvabile non sarebbe neanche lì, sullo scaffale, nelle schede del catalogo, a disposizione della transizione.
In scena e in pagina. Editoria e teatro in Europa tra XVI e XVIII secolo
Roger Chartier
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 112
In che modo gli autori teatrali vivono, tra il XVI e il XVII secolo, il complesso rapporto tra il controllo delle proprie commedie (manoscritte e a stampa) e la rappresentazione che di esse viene fatta? Su questo tema si sofferma Roger Chartier, considerando all'interno del testo le edizioni autorizzate dagli autori ma anche quelle che sono sfuggite all'autore stesso, frutto dell'ascolto e della copia 'a orecchio' di uno spettatore che ha stenografato quello che riusciva a percepire dalla voce degli attori. Si apre un problemma assai complesso, quello delle relazioni tra la scrittura e la trasmissione orale dei testi.
Il Cimento della Bibliografia
Alfredo Serrai
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 136
"Questo volumetto di esercitazioni concettuali sulla natura e le funzioni della Bibliografia si propone di indurre ad una rinnovata riflessione critica su quel che nel mondo dei libri, delle biblioteche, della informazione e delle rispettive sistemazioni teoretiche, pare ormai definitivamente noto. Se obiettivo del corso è quello di portare all'apprendimento di un bagaglio di nozioni, di ipotesi, e di normative, scopo ne è quello di potenziare la sensibilità mentale degli allievi. Questa dovrebbe acquistare il gusto di una curiosità incorrotta, e quindi la facoltà di immaginare e di indagare in termini che risultano non solo più comprensivi ma assai più fertili ed efficienti degli attuali." (Alfredo Serrai)
Musica e stampa nell'Italia del Rinascimento
Iain Fenlon
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 176
Questo studio di Iain Fenlon narra la storia dell'avvio e della presa di terreno dell'editoria musicale in Italia e del suo primo confuso, movimentato, battagliero mezzo secolo di vita: cinquant'anni in cui il diritto per la stampa della musica in esclusiva fu conteso a suon di privilegi; in cui si rodarono e si assestarono tecniche d'impressione, si fissarono prezzi, si standardizzarono formati librari, modi d'impaginazione, stili di presentazione di frontespizi e lettere dedicatorie. Testimoni e scenari principali di tali accadimenti la ricca, liberale, colta e raffinata Venezia e la disgraziata Roma, vittima nel 1527 di quell'autentica catastrofe che fu il Sacco dell'armata imperiale.
Gli elementi dello stile tipografico
Robert Bringhurst
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 368
Il passaggio dalla composizione a mano dei testi a quella meccanica, alla macchina da scrivere, alla fotocomposizione ha progressivamente impoverito e limitato le risorse tipografiche e il disegno dei caratteri. La tecnologia digitale restituisce alla tipografia una nuova libertà e mette a disposizione di chiunque la possibilità di comporre i propri testi con la varietà di risorse un tempo privilegio dei soli tipografi. Grazie a programmi che gestiscono sofisticate capacità tipografiche e una vasta scelta di caratteri anche per gli usi quotidiani, chiunque può disporre degli strumenti per comporre qualsiasi testo con una libertà e finezza senza precedenti.
Gutenberg. Il mondo cambiato
Stephan Füssel
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 208
Lo studio di Füssel disegna un vasto affresco dell'Europa del medioevo, riporta le romanzesche vicende della vita di Gutenberg, non prive di ombre e di vuoti, e sottolinea l'importanza dell'invenzione di Gutenberg, ossia l'invenzione della stampa a caratteri mobili, nella storia europea e mondiale come evento all'origine del mondo moderno. Affronta le vicende delle edizioni gutenberghiane e definisce le caratteristiche proprie delle edizioni degli incunaboli.
Il futuro di un mestiere. Libri reali e libri virtuali
Jason Epstein
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 128
Epstein ricorda i tempi eroici dell'editoria americana, quando senza formalità i "mostri sacri" del Novecento sedevano a parlare con i giovani redattori e quando ci si avventurava nelle prime ricerche di mercato. Ricorda il passaggio da questa editoria all'industria editoriale con le sue differenti organizzazioni e leggi. Ricorda le grandi imprese culturali e i grandi affari commerciali. Ragiona sul passato del libro e sul presente e, soprattutto sul suo futuro. Che è anche il futuro di un mercato dalle leggi implacabili, volte a premiare la grande distribuzione e l'avvicendamento garantito dai best-seller. Le conclusioni alle quali arriva sono però diverse da quelle che forse molti lettori si aspetterebbero da lui.
Lo sguardo doppio dell'amore
Francesco Rapazzini
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 200
Natalie Barney compie cinquant'anni. A Temple de l'Amitié, suo celebre intimo e chiacchierato indirizzo, sono convocati i più bei nomi della Parigi dell'età del jazz, la Parigi ritratta da Hemingway e Fitzgerald, la città disincantata e cosmopolita sulla quale aleggia ancora la grande ombra di Proust. Ed ecco riuniti, intorno alla conturbante Amazone, Gertrude Stein e la principessa Bibesco, Paul Morand e René Clavel, la celebre cortigiana Liane De Pougy e la scrittrice Colette, e altri protagonisti di quella stagione irripetibile. Tra passioni e conflitti, la serata si consuma con piccoli e grandi drammi mascherati dalla conversazione affascinante e dallo scintillìo delle battute.
Il labirinto alfabetico
Johanna Drucker
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2001
pagine: 320
Il libro può essere considerato un compendio della storia e delle tradizioni legate all'alfabeto, affronta gli aspetti generali della storia della scrittura, della calligrafia e della stampa, inoltre illustra e studia le implicazioni che le lettere degli alfabeti hanno avuto nelle strutture religiose, spirituali, artistiche e politiche di quattro e più millenni di storia umana. Il testo ci guida attraverso le differenti teorie sulle origini divine e sui significati mistici dei segni alfabetici. Tuttavia nella società contemporanea si è sviluppata maggiormente la ricerca grafica e artistica, a questa particolare evoluzione dell'alfabeto il libro riserva notevole spazio.
Il desiderio di libro
Renaud Muller
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2000
pagine: 144
In questo volume Muller avvicina il mondo della bibliofilia con la voracità di un antropologo, l'equipaggiamento di un semiologo, i tentacoli di uno strutturalista, la precisione ecologica di uno storico, la pazienza investigativa di un etologo, la nomenclatura capillare di uno psicanalista, i guizzi narrativi di un etnografo, il delirio classificatorio di un archivista, la solidarietà occultata di un complice. La bibliofilia si rivela così un delta di infinite comunità rette da leggi invisibili e unite da una fonte perenne, il desiderio di libro, destinato a placare quanto a intensificare una sete che non conosce altri termini di quelli della vita.
La legatura come specchio della società
Mirjam M. Foot
Libro
editore: Sylvestre Bonnard
anno edizione: 2000
pagine: 152
Tra le arti minori un ruolo suggestivo riveste l'arte del proteggere i libri con legature che nei secoli sono state eseguite in legno, in pelle, in stoffe pregiate o anche in materiali preziosi come l'argento e l'avorio. Nei più importanti paesi europei e negli Stati Uniti d'America già negli anni Trenta del XX secolo studiosi di storia del libro e storici dell'arte si sono interessati a questa particolare produzione, che costituisce sempre un esempio di alto artigianato e di vera e propria arte. In questo testo Foot Mirjam ripercorre funzioni, tecniche e ragioni storiche della legatura in relazione allo sviluppo dell'industria editoriale, ma anche al mutare delle condizioni sociali.

