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Treccani

Quaderni d'arte italiana. Volume 3

Libro: Copertina morbida

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 126

Scrivere la Storia è un atto che presuppone integralità temporale. È Storia il presente ed è Storia già il futuro verso cui si tende. La produzione dei documenti deve muovere da tale consapevolezza. E perché ciò sia possibile è necessario avere metodo, ma anche il coraggio di non fuggire di fronte agli orizzonti aperti, saperli guardare negli occhi, strappando loro la verità che siamo in grado di leggervi dentro.
14,00 13,30

La gentrificazione è inevitabile e altre bugie

Leslie Kern

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 284

Come definiamo la gentrificazione? Un processo che sostituisce una comunità con un’altra? È una questione di classe? O di opportunità economiche? E c’è un modo per combatterla? Viaggiando tra Toronto, New York, Londra, Parigi e San Francisco, Leslie Kern, autrice del best seller La città femminista, scruta il mito e le bugie intorno a quella che pare a tutti gli effetti la crisi urbana più urgente dei nostri tempi. Osservato per la prima volta nel 1950 a Londra e teorizzato da pensatori di spicco come Ruth Glass, Jane Jacobs e Sharon Zukin, questo vero e proprio processo di sfollamento dilaga in ogni città e nella maggior parte dei quartieri. Al di là dello studio di yoga, del mercato contadino e del salone di tatuaggi che hanno preso il posto delle vecchie botteghe, ha un impatto devastante sulle comunità più vulnerabili. Svelando la violenza di discriminazioni basate su classe, razza e genere, Kern sostiene che il fenomeno sia la continuazione del progetto coloniale che ha rimosso i nativi dalla loro terra e che oggi si traduce in aumento degli affitti, sfratti, trasformazione dei negozi di quartiere, comunità distrutte. Ma se la gentrificazione non è inevitabile, cosa possiamo fare per fermare la marea? Kern propone un’anti-gentrificazione decoloniale, femminista, queer, che esige il diritto alla città per tutti, la restituzione degli spazi o risarcimenti per coloro che sono stati allontanati.
24,00 22,80

Paura della scienza. L'età della sfiducia dal creazionismo all'intelligenza artificiale

Enrico Pedemonte

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 284

Perché negli anni del Covid-19, nonostante la rapidità con cui sono stati messi a punto i nuovi vaccini, molte persone nutrono diffidenza o ostilità nei loro confronti? Partendo da questa domanda, Enrico Pedemonte è risalito alle origini della sfiducia nella scienza dilagante ai nostri giorni. La prima parte del viaggio lo porta a indagare le ragioni che hanno spinto gli evangelici americani a costruire una scienza alternativa al darwinismo; l’industria (dal tabacco al petrolio) a fare colossali investimenti per contestare il consenso scientifico; gli ambientalisti a screditare il biotech; il movimento postmoderno ad attaccare le certezze della scienza. E mentre affiorano le radici storiche del negazionismo no-vax, l’autore dimostra come la ricerca abbia cambiato pelle diventando un mondo sempre più privatizzato, dove si moltiplicano le truffe. La tesi di fondo è che la sfiducia nella scienza sia solo una delle forme con cui i cittadini si oppongono al Potere. Nella seconda parte emerge il ruolo centrale che l’intelligenza artificiale sta assumendo nella rivoluzione tecnologica in corso. Destinata a cambiare il mondo con una rapidità mai vista prima, a diventare l’unica scienza, l’ia è alla base dei rapidi progressi in tutti i settori della ricerca e promette di risolvere molti drammatici problemi del pianeta. Ma c’è un’altra faccia della medaglia: questa tecnologia è controllata da un numero sempre più ristretto di società private, in prima fila le piattaforme tecnologiche, che detengono il monopolio delle sue applicazioni. Il controllo pubblico di questo immenso Potere diventa un obiettivo indispensabile per evitare lo scetticismo e la rabbia nei confronti (anche) della scienza.
21,00 19,95

Lavoro

Jean Fourastié

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 104

«Non c’è vita senza lavoro»: da questo assioma si sviluppa l’articolata riflessione di Jean Fourastié che ripercorre tutta la storia dell’attività dell’uomo, partendo dalla profonda differenza esistente tra l’accezione del termine “lavoro” dei nostri più lontani antenati e quella propria delle società contemporanee. L’analisi non si limita a seguire il corso dei molteplici cambiamenti, ai fini della produttività, intervenuti grazie alle innovazioni nel campo scientifico e in quello tecnologico, ma si sofferma in particolare sul valore umano e identitario del lavoro, sul suo significato per la dignità dell’individuo. In tal senso, oltre a esaminare aspetti come l’organizzazione, la divisione dei compiti, la subordinazione gerarchica, l’autore ha dedicato particolare attenzione al tema della durata del lavoro e del rapporto con il tempo libero – un aspetto su cui si discute molto nelle nostre società e che si apre a più ampie considerazioni sulla qualità della vita – nonché a quello, purtroppo attualissimo, della lotta contro la disoccupazione e delle problematiche future che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare. Introduzione di Maurizio Landini.
10,00 9,50

Quaderni d'arte italiana. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 134

Abbiamo provato a tracciare una mappa per definire alcuni confini che inquadrano il concetto di 'popolare, che ci interessa indagare entro una griglia di senso che segue l'evoluzione della civiltà occidentale dalle sue origini. E una piccola analisi stratigrafica che mostra, sotto le mura che costituiscono l'ampio edificio dell'idea attuale di popolare, le sottostanti mura romane, sommerse come radici e, sotto di esse, le ancora più antiche mura greche.
14,00 13,30

Storia della notte e destino delle comete. Gian Maria Tosatti. Ediz. italiana e inglese

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 176

"Storia della Notte e Destino delle Comete" è il titolo del Padiglione Italia alla 59ª Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, a cura di Eugenio Viola, che per la prima volta nella sua storia, presenta l'opera di un solo artista, Gian Maria Tosatti. Il catalogo è il racconto del lavoro e del pensiero che hanno guidato l'artista e il curatore fino alla realizzazione dell'opera pensata per le Tese delle Vergini all'Arsenale, fortemente trasformate dall'intervento installativo di Tosatti. I contributi di Dario Franceschini, Roberto Cicutto e Onofrio Cutaia introducono all'immaginario complesso legato al progetto che si disvela nel testo critico di Eugenio Viola, nel diario e nel testo di Gian Maria Tosatti, nel dialogo tra artista e curatore, ma soprattutto nel noto articolo di Pier Paolo Pasolini, Il vuoto del potere in Italia ovvero L'articolo delle lucciole, apparso sul «Corriere della Sera» il 1 febbraio 1975. Ampio spazio è dedicato alle fotografie di Mimmo Jodice, scatti rubati all'interno delle fabbriche tra gli anni Sessanta e Settanta, e le foto degli anni Novanta di Giulia Piscitelli, che rappresentano la metafora perfetta del declino del sogno industriale tra speranza, miseria, ricchezza e cinismo.
35,00 33,25

Nazione

Rosario Romeo

Libro: Copertina morbida

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 128

Di "nazione" - e "nazionalismi" - si sente parlare quotidianamente, con le più diverse declinazioni e anche derive ideologiche, ma come nasce il concetto e come si è evoluto nel corso della storia? Ce lo mostrano i saggi raccolti in questo volume: l'ampia e approfondita ricostruzione di Rosario Romeo, che illustra l'evoluzione del termine a partire dalla seconda guerra mondiale, culmine ed esito (drammatico) dei principi stabiliti dalla Rivoluzione francese, è preceduta dalle puntuali riflessioni di Felice Battaglia e Walter Maturi che, di poco precedenti proprio a quel conflitto da cui parte l'analisi di Romeo, acquisiscono oggi particolare valore storico, definendo la distinzione del concetto di "nazione" da quello di "Stato" e rintracciando l'origine del "principio" di nazionalità nella prima età moderna e più ancora nel pensiero di Rousseau e Herder. Introduce e amplia il punto di vista degli storici la prospettiva filosofica di Marcello Mustè, che guarda anche agli sviluppi degli ultimi decenni e alle articolazioni politiche nel contesto contemporaneo.
10,00 9,50

Il bazar della memoria. Come costruiamo i ricordi e come i ricordi ci costruiscono

Veronica O'Keane

Libro: Libro rilegato

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 320

Nostalgia, tristezza, rimpianto, perdita: i ricordi che affiorano improvvisi alla coscienza e hanno il potere di commuoverci sono il frutto di un complesso processo neurale che si svolge all’ombra della nostra quotidianità, ma allo stesso tempo plasmano essi stessi il nostro modo di essere, di percepire il mondo che ci circonda, di comportarci, e alimentano fervidamente la nostra immaginazione. La psichiatra Veronica O’Keane ha trascorso molti anni osservando come la memoria e l’esperienza siano indissolubilmente intrecciate: i ricordi frammentati delle persone che convivono con gravi malattie mentali le hanno permesso – alla stregua di Oliver Sacks – di illuminare i misteri del cervello umano e di rapportarli al mondo dell’esperienza. Perché i ricordi possono sembrare così reali? In che modo sono collegati con le nostre sensazioni e percezioni? Perché il luogo è così importante nella memoria? Esistono ricordi “veri” e ricordi “falsi”? E cosa succede quando il processo della memoria viene interrotto dalla malattia mentale? Attingendo alle storie toccanti dei suoi pazienti, alla letteratura e alle fiabe, l’autrice utilizza le ultime ricerche neuroscientifiche per ricomporre i pezzi di quello straordinario puzzle che è la nostra psiche dalla nascita fino alla vecchiaia.
22,00 20,90

La democrazia del XXI secolo. Riflessioni sui temi di Alfredo Reichlin

Libro: Copertina morbida

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 352

Alfredo Reichlin (1925-2017), partigiano, giornalista, politico di lunga carriera, ha incarnato, nel suo percorso umano e intellettuale, i valori della democrazia e della libertà alla base della Repubblica italiana. I saggi raccolti in questo volume, curato da Giuliano Amato, intendono recuperare l'eredità spirituale di questa figura imprescindibile del nostro tempo, contestualizzandone le idee nel mondo di oggi e offrendo spunti di interpretazione del presente. Perché è soltanto poggiandosi sulle spalle dei giganti che si possono scorgere i futuri percorsi da intraprendere. Interventi di Giuliano Amato, Philippe Aghion, Salvatore Rossi, Andrea Brandolini, Gianni Toniolo, Valeria Termini, Marco Magnani, Marco Lippi, Ignazio Musu, Colin Crouch, Pierluigi Ciocca, Lucrezia Reichlin, Pietro Reichlin, Salvatore Biasco.
25,00 23,75

Pace

Norberto Bobbio

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 96

«Piaccia o non piaccia, ne siamo o no consapevoli, la nostra civiltà, o ciò che noi consideriamo la nostra civiltà, non sarebbe quello che è senza tutte le guerre che hanno contribuito a formarla»: queste disincantate parole di Norberto Bobbio sulla guerra, considerata evento Tragico ma immanente alla storia umana, mostrano come di pace si possa parlare solo a partire dal suo opposto. Da qui prende avvio la riflessione di uno dei massimi filosofi della storia italiana: dalla consapevolezza che quello della pace è sì uno dei grandi problemi dell'umanità, ma non è il problema unico, la cui soluzione possa liberarci da tutti i mali e renderci definitivamente felici. Finché le sue radici affonderanno nel terreno instabile dell'equilibrio del terrore instauratosi dopo l'uso delle armi nucleari,la pace sarà sempre uno stato temporaneo, avverte l'autore: D'altra parte, anche Papa Francesco, con le cui parole si è scelto di aprire questo volume, ci ha ricordato che «la storia è un'infinita serie di trattati di pace smentiti da guerre successive, o dalla metamorfosi di quelle stesse guerre in altri modi o in altri luoghi». Pur tuttavia, «la pace va cercata sempre e comunque».
10,00 9,50

Quaderni d'arte italiana. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 160

Quaderni d’arte italiana è una rivista trimestrale, ideata dalla Quadriennale di Roma, che ha l’obiettivo di fornire uno spazio di indagine sull’arte italiana del XXI secolo e sulle sue relazioni con le diverse scene culturali e socio-politiche italiane e internazionali. Il direttore responsabile della rivista è Gian Maria Tosatti. La redazione è composta da: Nicolas Ballario, Francesca Guerisoli, Nicolas Martino, Attilio Scarpellini, Andrea Viliani. Sono coinvolti in questa riflessione i curatori che collaborano alle varie attività di Quadriennale, ma anche autori esterni. Il primo numero della nuova rivista Quaderni d’arte italiana si propone di riconnettere il racconto dell’arte italiana contemporanea a una storia dell’arte divenuta globale. Se la prima parte, che costituisce una sorta di identikit della scena italiana del presente, offre una prospettiva di lettura delle tendenze di inizio secolo, la seconda rivolge uno sguardo più attento alla morfologia del linguaggio artistico. Il numero si chiude, quindi, con un’analisi dello stato dell’economia a sostegno della produzione dell’arte contemporanea in Italia.
14,00 13,30

Come parlare di fatti che non sono mai avvenuti

Pierre Bayard

Libro: Libro in brossura

editore: Treccani

anno edizione: 2022

pagine: 160

Le fake news sembrano essere uno dei problemi principali del nostro tempo. Ma sono davvero così pericolose? Spendiamo quotidianamente parole critiche nei loro confronti, ignorando i benefici che portano alle nostre vite private e collettive: sono una fonte di benessere psicologico, stimolano la curiosità e l'immaginazione, aprendo così la strada alla creazione letteraria e alle scoperte scientifiche. Questa è la provocatoria e paradossale posizione sostenuta da Pierre Bayard, che attraverso molteplici esempi illustri – dalle bugie di Steinbeck alla falsa autobiografia di Misha Defonseca, alle “invenzioni” di Maria Antonietta Macciocchi – intende dimostrare non soltanto che la “favola” è antica quanto l'essere umano, ma che, piuttosto che rifiutarla e condannarla, impegnandosi in una battaglia perduta in partenza, bisognerebbe accettarla, valorizzarla e incoraggiarla perché utile sia al progresso collettivo sia all'equilibrio personale di chi la crea. Ancor più perché oggi è da tutti contestato, Bayard difende il diritto a esprimersi su fatti che non sono avvenuti e invita a riconoscere la ricchezza della finzione, confutando la tesi secondo cui negli ultimi tempi l'umanità sarebbe entrata nell'era della post-verità, le informazioni errate sarebbero in continuo aumento e sarebbe importante contrastarle perché dannose.
17,00 16,15

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