Treccani
Biblioteca
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2022
pagine: 120
Esiste un luogo che condensa magicamente il sapere universale incutendo timore e soggezione ma allo stesso tempo suscitando come nessun altro stupore e senso di pace: siamo in biblioteca. Da quelle dell’antico Oriente alle greche preellenistiche, dalla famosa, storica alessandrina a quelle di Roma e del mondo romano, dalle cristiane alle medievali, dalle rinascimentali fino a quelle moderne, spettacolari, di Parigi, Londra, del Vaticano, questo libro è un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta dei modi in cui popoli ed età diverse hanno conservato lo scibile e tramandato ai posteri l’eredità culturale del passato. Da considerare che in un’età nella quale la stampa non era ancora stata inventata una biblioteca non era soltanto raccolta, ma anche officina di manoscritti, dove i rotoli venivano sì acquistati, ma anche copiati. Non è solo la storia a essere raccontata in queste pagine, che ricostruiscono anche i diversi criteri di ordinamento e archiviazione, le varie scelte architettoniche, di distribuzione interna degli spazi, di estetica, di illuminazione, per offrirci lo spettacolo dei luoghi della conoscenza nella sua interezza. Introduzione Francesco Guglieri.
Progettare il disordine. Idee per la città del XXI secolo
Pablo Sendra, Richard Sennett
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2022
pagine: 192
Urbanisti, privatizzazioni e sistemi di sorveglianza stanno assediando gli spazi pubblici urbani. Le nostre strade stanno diventando sempre più simili tra loro mentre la vita, il carattere e la diversità vengono espulsi dalle città. Che fare? È possibile concepire la sfera pubblica come uno spazio flessibile che si adatta ai tempi? Si può progettare il disordine. Cinquant’anni fa Richard Sennett scrisse la sua opera rivoluzionaria, Usi del disordine, in cui sosteneva che l’ideale di una città pianificata e ordinata fosse imperfetto, producendo un ambiente urbano fragile e restrittivo. Oggi torna sulla stessa idea e, insieme all’attivista e architetto Pablo Sendra, immagina il design e l’etica della “città aperta”, alternativa: una proposta provocatoria per una riorganizzazione del modo in cui pensiamo e progettiamo la vita nei contesti urbani. Quelle che gli autori chiamano “infrastrutture per il disordine” combinano architettura, politica, urbanistica e attivismo al fine di creare luoghi che alimentano piuttosto che soffocare, uniscono piuttosto che dividere, sono disposti al cambiamento piuttosto che bloccati nell’immobilismo. Questo testo è un manifesto radicale e trasformativo per il futuro delle città del XXI secolo.
Il mio cuore è vuoto come uno specchio. Ediz. italiana, yiddish e inglese
Gian Maria Tosatti
Libro: Libro rilegato
editore: Treccani
anno edizione: 2022
pagine: 440
"Il mio cuore è vuoto come uno specchio" è il racconto del progetto di Gian Maria Tosatti, artista la cui ricerca è da sempre radicata sul territorio, in cui interviene con installazioni ambientali site specific. Nel 2017, Tosatti ha iniziato un incessante pellegrinaggio alla ricerca dei resti della democrazia, dell'utopia, persino della stessa umanità, che lo ha portato a fermarsi a Catania, Riga, Cape Town, Odessa, Istanbul. In ogni città è nata un'opera, trattata come un episodio di un ideale romanzo visivo, che l'artista restituisce in questo libro in forma di diario in cui raccoglie visioni, suggestioni, profezie e realtà, e mette in luce il suo processo creativo. Il volume è corredato da un ampio apparato iconografico e da saggi critici di Stefano Chiodi, Ludovico Pratesi, Yulia Kleiman, Benedetta Carpi de Resmini, Azu Nwagbogu, Sara de Beer, Alessandra Troncone, Francesca Guerisoli e Stefano Raimondi che ripercorrono ciascuna tappa del ciclo "Il mio cuore è vuoto come uno specchio"; realizzato grazie al sostegno dell'Italian Council, programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.
Casa
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2022
pagine: 120
Le case sono la nostra vita, e mai come in questo anno e mezzo ce ne siamo resi conto: ospitano emozioni, paure, desideri, stanchezza, entusiasmo, speranze. Protagoniste di un cambiamento radicale dei nostri paesaggi nel secolo scorso, palcoscenico della metamorfosi sociale ed economica di un paese che entrava nella modernità, hanno colonizzato il territorio estendendosi sulle coste e verso le periferie: ville, villette, case a schiera, palazzine, condomini, case popolari, camper, loft, co-housing... I paesaggi metropolitani sono insomma mutati sotto la pressione e il desiderio di un’abitazione nuova. Parlare oggi di casa – pur a partire dalla sua storia, ricostruita in queste pagine – significa porsi in una prospettiva più ampia, ci spiega Luca Molinari, spostarsi dalla casa singola all’ambiente e a un’idea sempre più densa e contraddittoria di ecosistema di individui e manufatti ormai invecchiati. La pandemia ha chiaramente dimostrato che non solo il modello abitativo attuale non risponde più alle esigenze della maggior parte della popolazione, ma che la relazione tra casa e città è sempre più inscindibile e presuppone un cambio di visione che accolga un tempo di profondi cambiamenti.
Gli ultimi re di Shanghai. La straordinaria storia di due dinastie ebree dalle guerre dell'oppio alla Cina dei nostri giorni
Jonathan Kaufman
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2022
pagine: 352
Shanghai, anni Trenta. Il Cathay Hotel, sul famoso lungomare della città, era uno dei più glamour al mondo. Costruito da Victor Sassoon – intraprendente playboy miliardario – ospitava celebrità del calibro di Charlie Chaplin e Wallis Simpson, mentre migliaia di turisti partiti da Trieste, Amburgo, Londra, Seattle, Vancouver sbarcavano dai nuovi, scintillanti transatlantici alla scoperta di una città che vantava grattacieli e uno skyline paragonabili a quelli di Chicago. Il merito di tanta modernità era soprattutto di due famiglie ebree, che prosperavano in Cina dal primo Ottocento, rivali in ricchezza e potere: i Kadoorie e, appunto, i Sassoon. Entrambe originarie di Baghdad, sono rimaste al vertice degli affari del paese per oltre un secolo, iniziando a fare profitti con le guerre dell’oppio, sopravvivendo all’occupazione giapponese, corteggiando Chiang Kai-shek, resistendo fino all’ultimo per salvare i loro imperi dalla rivoluzione comunista. Al culmine della Seconda guerra mondiale si unirono per salvare diciottomila rifugiati ebrei in fuga dal nazismo. Gli sfarzosi edifici che hanno costruito e le floride attività che hanno avviato continuano a definire Shanghai e Hong Kong fino ai nostri giorni. Jonathan Kaufman ricostruisce una storia troppo a lungo ignorata, ambizioni, rivalità, intrighi politici e tenacia di questi protagonisti del boom economico che ha aperto la Cina al mondo.
Le professioni tra autonomia e regolazione pubblica. Atti del Convegno di studi in memoria di Piero Alberto Capotosti
Libro: Libro rilegato
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 148
Il volume, il secondo della collana del CUP - Comitato Unitario Professioni, ospita una serie di contributi che rielaborano gli interventi del Convegno in memoria del Presidente emerito della Corte costituzionale, Piero Alberto Capotosti, Le professioni tra autonomia e regolazione pubblica, svoltosi il 9 novembre 2018 a Roma, presso l'Università degli Studi Luiss Guido Carli. Gli interventi dei relatori sono aggiornati alla luce delle ultime novità normative e giurisprudenziali sia italiane sia europee e costituiscono un prezioso punto di riferimento per il dibattito attuale in materia di professioni, in un momento storico segnato dalla tendenza di talune amministrazioni statali a disconoscere l'autonomia del comparto ordinistico, o comunque a sottovalutarne i caratteri di specialità. Contributi di: Gian Candido De Martin, Francesco Bertolini, Bruno Nascimbene, Franco Gallo, Remo Danovi, Giuseppe Colavitti, Marina Chiarelli, Pasquale Staropoli.
Pro e contro Dante. Il futuro della poesia
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 284
Nel 2021 ricorre il settimo centenario della morte di Dante Alighieri. Esattamente cento anni fa, nel 1921, gli studi danteschi furono rivoluzionati dal libro di Benedetto Croce La poesia di Dante. Il racconto del viaggio del sommo poeta lungo il Novecento parte da questa soglia ancora oggi significativa. Nel ricostruire le vicende della critica che intorno a Dante si intrecciarono con motivi politici e ideologici, tra posizioni e fronti molteplici, nel secolo scorso, questo libro, composto da tre saggi tra loro connessi, intende ampliare il campo delle celebrazioni e il dibattito fervido fra filologia e critica estetica, analizzando un momento-chiave della cultura italiana. E soprattutto, vuole suggerire un interrogativo profondo: come mai Dante sopravvive ai suoi critici, alle esercitazioni scolastiche, alle polemiche accademiche? La vitalità di un immaginario secolare sembra anzi rafforzarsi e caricarsi di nuovi significati, nuove allegorie e nuove domande.
La mente apocalittica. Conversazioni su Dante
Antonio Gnoli
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 144
L'avventuroso viaggio della Commedia, lo straordinario laboratorio linguistico, la politica vissuta e patita tra Firenze e l'esilio sono alcuni nodi esistenziali e teorici che quattro studiosi (Carlo Ossola, Giacomo Marramao, Andrea Mazzucchi, Gennaro Sasso) affrontano in queste conversazioni su Dante con Antonio Gnoli. Ne viene fuori un "ribelle" che va ben oltre l'erudizione nella quale è stato a lungo confinato. Restituito alla sua dimensione profetica, Dante rompe gli schemi dell'età medievale, rivoluziona il pensiero scolastico e si affaccia da eretico sulla soglia della modernità. La insidia e la corrode, mostrando la storia di un'Italia condannata, da allora, a essere terra di conquista e di fazioni. Questo è un libro insolito che, a settecento anni dalla morte del poeta, esplora il lato notturno - onirico e allucinato - di un genio tanto popolare quanto misterioso.
Psicologia archetipica
James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 144
«Chiamate, vi prego, il mondo "la valle del fare anima"»: a queste parole del poeta John Keats si ispirò James Hillman quando, negli anni Settanta, rivoluzionò i dogmi della psicologia e della psicoterapia junghiana con la sua "psicologia archetipica". Da lui stesso definita "movimento culturale", questa "re-animazione" della psicologia analitica intendeva oltrepassare l'ambito degli studi clinici e i modelli scientifici per collocarsi più diffusamente nel solco della cultura dell'immaginazione occidentale, tessendo legami con le arti e la storia della società. Ma a differenza delle principali psicologie del XX secolo, che hanno le loro fonti – la lingua tedesca e la Weltanschauung monoteistica ebraico protestante - nell'Europa del Nord, la revisione di Hillman ha origine in quel Sud, in quel mondo mediterraneo che, oltre a essere luogo geografico, culturale, etnico, è anche luogo simbolico, con le sue immagini e i suoi riferimenti, la sua umanità sensuale e concreta, i suoi dei e i loro miti, le cui metafore sono i principali veicoli espressivi degli archetipi, le forme primordiali e irriducibili della psiche. Con un saggio di Silvia Ronchey.
Medium design. Riprogettare il mondo
Keller Easterling
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 200
Come affrontare in modo alternativo i grandi dilemmi del nostro tempo, dal riscaldamento climatico alla disuguaglianza, alle concentrazioni di potere autoritario? Keller Easterling sostiene che la ricerca di soluzioni ai singoli problemi sia un errore e offre la prospettiva del medium design, che considera non solo oggetti, idee ed eventi separati ma anche lo spazio e i legami tra di essi. La nostra cultura è molto brava a nominare le cose ma non altrettanto a vedere come si connettono e interagiscono. Attraverso molti casi studio, questo libro non guarda alle nuove tecnologie per l'innovazione, ma piuttosto alle relazioni sofisticate che intessono con quelle già esistenti. E così facendo non allena solo la capacità di osservare lo spazio ma anche quella di cambiarlo, presentando la progettazione come una forma di attivismo dotata di poteri speciali. Il medium design potrebbe così stimolare invenzioni pratiche e cambiamenti paradigmatici capaci di alterare radicalmente l'approccio a qualsiasi tipo di problematica politica e ambientale.
Sentire
Lorenzo Terranera
Libro: Copertina rigida
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 80
Sentire può sembrare una cosa facile certo, mica devi far niente, basta che te ne stai lì fermo e senti. Ma come senti? In che modo? Con quale parte del corpo? E poi, cosa senti? Dolore, caldo, noia, il peso degli anni, rumori, musica, odori, racconti, emozioni... La questione sembrerebbe complicarsi, se tante sono le possibilità: puoi sentire addirittura il silenzio! Ma in realtà tu sai che non c'è nulla di difficile nel sentire, perché se sei in ascolto di te stesso non ti devi mettere a distinguere quel che succede da quel che sai. Dopo Cercare e Lèggere, Lorenzo Terranera ci porta ancora una volta in una dimensione in cui i sensi si confondono per poi ritrovarsi in una nuova e più intima comprensione. Prefazione Dori Ghezzi.
Rinascimento digitale. Percorsi, progetti, esperimenti
Libro: Copertina morbida
editore: Treccani
anno edizione: 2021
pagine: 184
Quali sono le ragioni della fortuna trasversale e solidissima del Rinascimento oggi nell'immaginario globale - letterario, filmico, artistico - e negli studi? Quali nessi profondi vi sono tra la rivoluzione della stampa, decisiva per quel periodo storico, e la nuova rivoluzione nella quale siamo immersi, ossia il mondo del digitale? E quali sono i rischi ma soprattutto le opportunità di questa inedita soglia tecnologica - "da Gutenberg a Google" - per la conservazione e l'interpretazione dell'immenso patrimonio librario, artistico, scientifico del Rinascimento? A partire da queste domande, che si inscrivono nel vivace dibattito critico odierno sulle digital humanities, e attraverso l'illustrazione di alcuni interessanti e innovativi progetti di frontiera, il volume intende avanzare proposte concrete per costruire ambienti di ricerca e di diffusione della conoscenza unitari e aperti, con attenzione particolare sia ai nuovi modelli tecnologici e cognitivi sia alla "nuova normalità" della società dopo la pandemia.

