Tullio Pironti
Eccoci. Racconti
Mario Pescatori
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 177
Eccoci, tutti noi, figli di un'Italia multietnica e variopinta. Eccoci, raccontati dall'abile penna di chi l'Italia non solo l'ha vissuta, ma sa descriverla minuziosamente, cogliendone particolari e sfumature. Storie di quotidiana follia (Rupert), di amicizie infinite (Antonio), di donne tradite (Flavia) e uomini disillusi dall'amore (Alberto), cronache di un'Italia selvatica e rurale, incantata dai miti antichi, della cui magia ci resta ben poco (Annibale). Per ogni nome una storia, un inizio e una fine, e nel frangente che li separa la percezione di un'insolita inquietudine, come se qualcuno ci avesse appena ricordato che la grana dei racconti è quella della realtà in cui siamo vissuti e di cui non ci siamo mai realmente accorti. Storie amare e malinconiche, storie gioiose e allegre, che si compongono in un mosaico colorato da cui emergono meraviglie e miserie, mescolate come nella vita.
Il mistero delle 366 fosse
Carlo Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 176
366 fosse, come i giorni di un anno bisestile. Una Napoli dal fascino torbido e misterioso, complice il cimitero progettato da Ferdinando Fuga per accogliere le fosse comuni. Un ispettore completamente assorbito dal proprio lavoro, Matteo Molinari, che si trova a indagare su due casi paralleli e apparentemente distanti: una serie di misteriosi omicidi che hanno come bersaglio le prostitute della città e il ritrovamento di teschi con messaggi minatori contro la sua persona. E ancora Carmen, sua moglie, donna attraente e amante del gioco del burraco; e Giulia, loro figlia, adolescente sregolata. Questi gli ingredienti per un romanzo ricco di colpi di scena, con personaggi tratteggiati con grande verosimiglianza e dal taglio eminentemente cinematografico.
I figli del vulcano
Anna Vassillo
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 146
L'amore tra Modesto e Sofia, che riescono a coronare il loro sogno pur tra mille difficoltà; le vicende dei loro figli, seguiti dalla nascita fin dopo il matrimonio. La mitica Oplonti sullo sfondo, a colorare di immagini un mondo fatto di tradizioni e antiche credenze. All'interno del romanzo un'attenzione particolare è data dall'autrice al carteggio intercorso tra lo zio Attilio e il fratello Giovanni durante la prima guerra mondiale, figurando quasi come un romanzo nel romanzo.
Via The End
Antonietta Mirra
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 352
Una giovane e brillante psichiatra viene ingaggiata in una delle migliori cliniche per malattie mentali. Non tarderà ad accorgersi che nell'istituto qualcosa non va: alcuni pazienti vengono dimessi in maniera del tutto arbitraria mentre altri sprofondano in oscuri deliri, la cui comune matrice sembra essere una grotta che funge da preludio per terribili accadimenti. La stessa protagonista sarà oggetto di visioni in cui, dietro la parvenza di esseri umani, si celano esseri soprannaturali. Ben presto scoprirà la sorte toccata ai pazienti dimessi: sacrificati dai medici dell'ospedale affinché dal loro sacrificio, il sacrificio di chi è al di là del bene e del male, possano nascere le "Armate Divine", destinate a combattere il nuovo conflitto tra Dio e Satana. Capirà suo malgrado che non esiste alcuna Apocalisse, e che la profezia del Sole Nero decreta solo l'inizio di una nuova epoca di guerra, in cui i soldati del Bene e del Male si preparano alla vittoria di uno solo tra gli dei. E nonostante cerchi di impedire l'uccisione dei suoi pazienti, gettata anch'essa nella fossa del sacrificio, ne riemergerà con una nuova consapevolezza. La certezza che una volta attraversata quella che tutti chiamiamo fine ci sia un nuovo inizio, in cui l'umanità riscatta se stessa, ottenendo per la prima volta la vera libertà: la libertà dalla morte. Tutti hanno il diritto di credere a ciò che è al di là del bene e del male. Tutti se messi davanti a una scelta, scelgono. E tu, da che parte stai?
Elogio della malaparola
Aldo Di Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 46
Divertissement, provocazione, insegnamenti, curiosità. "L'elogio della malaparola" è questo, e molto altro. È una finestra spalancata all'improvviso su un panorama spesso dimenticato, è uno scavo nelle radici della lingua napoletana che porta alla luce reperti sorprendenti, è una lezione di equilibrio e raffinatezza che non rinuncia a un tocco di colore, grazie a esempi vivi, celeberrimi e meno noti, tanto in versi che in prosa. L'elogio ha il fine, dichiaratamente espresso, di rivalutare e nobilitare non solo il dialetto napoletano, spesso oggetto di critiche denigratorie, riportandolo a un dignitoso status culturale, etnico, addirittura antropologico, piegando in direzioni ora didascaliche, ora burlesche; ma soprattutto quello di ridar lustro alla sua forma apparentemente più infima, la malaparola, l'offesa, l'imprecazione, rivelandone tutta la carica espressiva cui è sottesa consapevolezza e ironia.
Napoli aspetta Godot? Cronache non turistiche per viaggiatori e residenti
Salvatore Casaburi
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 146
Una tormentata dichiarazione d'amore a una città unica, Napoli. Ricomponendo il mosaico delle percezioni, delle riflessioni, della rabbia e del disincanto, Casaburi trasforma in avvincente scrittura narrativa la vita urbana. Restituisce al "tempo della città" il suo carattere unitario e lo sottrae alle mode, agli stereotipi, ai compiacimenti estetizzanti. Il libro è dunque una stazione di sosta obbligata da cui ripartire per ricominciare a parlare di Napoli come città universale, soprattutto in un momento storico, come quello che stiamo attraversando, che impone di rifiutare l'abbraccio nefasto dei luoghi comuni. Un elogio del dubbio, perché solo i dubbi della ragione possono aprire le porte alla speranza. Per Napoli e per il Sud.
L'intruso
Antonio Chicoli
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 315
Settembre 2007. In una Napoli frenetica, tra violenze e incomprensioni familiari, un giovane neolaureato in Giurisprudenza, Stefano De Santis, riesce finalmente a coronare il suo sogno, entrando in un importante studio legale del centro storico per dare inizio alla tanto agognata attività forense. Tra collaborazioni, udienze in tribunale e giornate fitte di impegni, Stefano sentirà crescere una forte attrazione per la bella Virginia, figlia del dominus. Il corso della sua vita sarà sconvolto d'improvviso da segreti che non tarderanno a coinvolgerlo e da un'inaspettata amicizia che lo proietterà in una lotta contro il tempo, a caccia della sua verità. Lo studio sarà al centro di numerosi delitti, che sembrano portare a un unico colpevole, mentre colpi di scena e un passato mai sopito cambieranno gli eventi, mettendo a dura prova i nervi dei protagonisti. Tra indagini di polizia e attività investigative, tra truffe finanziarie e imprenditori e banchieri collusi, un detective, Rodriguez, ispettore della squadra omicidi della Questura di Napoli, lavorerà senza sosta, voltando le spalle alla Procura, mettendo finanche a rischio la sua credibilità, per far luce sul mistero che si nasconde dietro quegli efferati crimini, in una lunga corsa contro il tempo. Un investigatore privato, esperto di computer, e uno psichiatra, spuntato dal passato, aiuteranno Rodriguez a ricostruire il rebus.
Non sarò mai più l'ultimo della classe
Giuseppe Avolio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 152
Il market(t)ing della salute
Domenico Forziati
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 209
Uno psichiatra napoletano, colpevole di aver denunciato lo spreco di denaro pubblico e la gestione clientelare dell'azienda sanitaria in cui opera, viene licenziato su due piedi. Il provvedimento viene annullato dal Giudice del lavoro, ma la sentenza non viene applicata per anni, mentre continua indisturbata la distribuzione di prebende agli infermieri. Il medico verrà reintegrato in servizio, ormai alla vigilia della pensione, solo dopo il rinvio a di giudizio di alcuni amministratori, una campagna stampa martellante e l'intervento di esponenti del governo. Il lungo periodo di inattività al quale viene costretto gli offre, però, l'opportunità per una rivisitazione delle proprie vicende private che, essendo strettamente legate a quelle pubbliche, forniscono una testimonianza "in diretta" dello scatafascio avvenuto in Campania nel sistema sanitario. Il libro vuole dare un'idea del progressivo degrado morale di una categoria di professionisti, incapace di opporsi all'invasione dei "barbari" che hanno messo a ferro e fuoco i nostri ospedali, trasformandoli in un indecoroso mercato. Il racconto si sviluppa, pertanto, attraverso una serie di vignette che descrivono avventure tragicomiche, distribuite nell'arco temporale di circa un trentennio e collocate in contesti tra loro molto differenti; vi fa da contorno una varia umanità: un'autentica "fiera della sanità", in cui non c'è più posto per la solidarietà e per il rispetto degli altri.
Birbe
Bruno Perrotta
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 77
Divertente e commovente, l'esordio letterario di Bruno Perrotta. La storia di Domenico, che il lettore impara ad amare seguendolo fin dalla tenera infanzia e ripercorrendone assieme drammi e avventure. Dai primi anni vissuti a Boscotrecase, popoloso comune del vesuviano, in una casa troppo fredda d'inverno e troppo calda d'estate, al trasferimento a Napoli; dalle prime esperienze sui banchi di scuola alle fabbriche di vetro e ceramica; dal ricordo di nonno Gennaro, uomo semplice e devoto, a quello della signorina Caminbene, insegnante intransigente ma affettuosa. I suoi primi cinquant'anni offrono a Domenico l'occasione di ripensare con tenerezza a quei momenti e a tutti quei bambini che hanno intrecciato la propria vita con la sua. Bruno Perrotta è al suo esordio narrativo.
Prigioniera dell'isola
Maria Froncillo
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 66
"Un profumo si sprigiona dai versi di Maria Froncillo Nicosia, un aroma lieve che si insinua, quasi inavvertitamente, sotto la pelle sino a produrre nel lettore una sorta di narcosi. Ma è una narcosi che non ottunde i sensi, al contrario li affina, li costringe con dolcezza a vedere ciò che ogni giorno abbiamo sotto gli occhi, ciò che ogni giorno abbiamo sotto gli occhi, ciò che ogni giorno rischiamo di dimenticare se non fosse per la musica della poesia appunto, grazie alla cui modulazione la vita si rispecchia in un'acqua che rimanda l'immagine riflessa arricchita di una terza dimensione, quella della coscienza e della conoscenza. Scrivendo di lei, il poeta Corrado Calabrò individuava nel lavoro della scrittrice un tema centrale e nevralgico, quello dell'attesa: "L'attesa è lo stato d'animo dell'adolescenza; e l'anima di Maria Nicosia è adolescente. È passata attraverso il suo vissuto ma senza estraniarsi da sé, mantenendo quasi intatta la sua aspettativa". E il gesto dell'attesa, lo sappiamo, coincide in poesia con quello dell'ascolto e anche con quello, solo apparentemente discordante, del dono e dell'offerta. Dono che è la vita in tutte le sue forme, nei colori del mare tra Scilla e Cariddi come nel sorriso indomito della madre, nel fiore dell'ibisco che fiorisce a settembre sul balcone e annuncia i tramonti brevi e repentini dell'inverno, i giorni che si sgranano come chicchi di un invisibile rosario..." (Dalla Prefazione di Mario Specchio)
Città della scienza. La storia infinita
Pietro Greco
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2011
pagine: 67
La Città della scienza che la Fondazione IDIS, presieduta da Vittorio Silvestrini, ha realizzato a Bagnoli, alle porte di Napoli, nell'area dove una volta esisteva la più grande fabbrica della quinta città più industrializzata d'Italia, non è solo il maggiore science centre del nostro paese e uno dei più grandi musei d'Europa, un museo interattivo in cui è "vietato non toccare", sul modello dell'Exploratorium realizzato nel 1969 a San Francisco dal fisico Frank Oppenheimer. E qualcosa in più persino di quel "museo totale" dove si riuniscono e si toccano tutti i saperi, come da qualche anno va teorizzando e realizzando il fisico Jorge Wagensberg, direttore del CosmoCaixa, science centre di Barcellona. La Città della scienza di Napoli è un "museo estremo", sull'esempio di quello immaginato e mai realizzato dal filosofo e matematico Gottfried Leibniz a cavallo tra XVII e XVIII secolo. Un luogo, pressoché unico nel panorama museale mondiale, dove non solo si comunica scienza, si riunificano i saperi e si costruisce una matura cittadinanza scientifica, ma dove la cultura scientifica diventa la base per un nuovo modello economico, fondato sulla conoscenza, socialmente ed ecologicamente sostenibile. La Città della Scienza di Bagnoli non assolve a una funzione marginale nel processo economico e sociale della Campania, del Mezzogiorno e dell'Italia. È un nodo importante di una rete decisiva, la rete della conoscenza, che dovrebbe innervare la società e l'economia campana, meridionale e italiana.

