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Versante Sud

Toscana. Pareti 221 vie classiche e moderne tra le Apuane e l'Argentario. Ediz. inglese

Raffaele Giannetti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 208

Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
29,00 27,55

Presanella rock & Ice. Versante meridionale. Val Ronchina, Val Dossón, Val Cèrcen, Val Gabbiolo, Val Nardìs, Val d'Àmola e Val Corniello

Francesco Salvaterra

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il massiccio montuoso della Presanella è strettamente legato all'Adamello, da cui è separato dalla splendida e selvaggia Val di Genova. E' qui che troviamo la vetta più alta del Trentino, tra ghiacciai e pareti di grande respiro caratterizzate da rocce granitiche chiamate Tonalite. È un terreno di gioco ideale per tutte le discipline dell'alpinismo: dall'alta montagna classica, al ghiaccio e misto, alle vie di roccia sportive, moderne o nello stile "terreno d'avventura". Numerosissimi sono gli itinerari tracciati negli anni, non mancano quelli dei grandi nomi di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Armando Aste e molti altri. Da sempre gli alpinisti si sono scontrati non solo con lunghi e faticosi avvicinamenti, ma anche con lacune e scarsità di informazioni. Basti pensare, che la guida alpinistica più recente è una selezione di itinerari datata 1985. Questa guida si propone quindi di raccogliere con maggior completezza e chiarezza possibile tutti gli itinerari alpinistici di roccia, ghiaccio e misto, citando solo le principali vie normali utilizzate anche come rientro dalle scalate. Un lavoro che ha lo scopo e l'ambizione di ridare la giusta visibilità al gruppo e agevolare la fruizione da pare degli alpinisti, di uno dei massicci montuosi più belli e selvaggi delle Alpi Retiche meridionali. Francesco Salvaterra Classe 1989. Franz vive a Tione di Trento, posizione strategica ai piedi dell'Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta. Guida Alpina a tempo pieno, si è specializzato negli accompagnamenti sulle montagne di casa intervallandoli con numerosi viaggi di trekking e alpinismo in luoghi remoti. Di carattere "bastian contrario" fin dalle prime esperienze sulla roccia, non ha potuto non innamorarsi delle montagne meno frequentate e più impegnative della zona: la Presanella. Luogo di crescita e di maturazione alpinistica, durante le molte ripetizioni e vie nuove sulle fessure di granito compatto e i colouir ghiacciati che caratterizzano queste crode, Franz si è formato per montagne più grandi come Cerro Torre e Fitz Roy in Patagonia, dove scala e accompagna clienti ogni inverno. Anno dopo anno non ha mai smesso di amare e frequentare la tonalite della Presanella e questa guida altro non è che il frutto di un sogno coltivato da tempo: quello di valorizzare delle montagne stupende che hanno molto da regalare a chi vi si avvicina con spirito d'avventura.
35,00 33,25

Presanella rock & ice. Val Ronchina, Val Dossón, Val Cèrcen, Val Gabbiolo, Val Nardìs, Val d'Àmola e Val Corniello

Francesco Salvaterra

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il massiccio montuoso della Presanella è strettamente legato all'Adamello, da cui è separato dalla splendida e selvaggia Val di Genova. È qui che troviamo la vetta più alta del Trentino, tra ghiacciai e pareti di grande respiro caratterizzate da rocce granitiche chiamate Tonalite. È un terreno di gioco ideale per tutte le discipline dell'alpinismo: dall'alta montagna classica, al ghiaccio e misto, alle vie di roccia sportive, moderne o nello stile "terreno d'avventura". Numerosissimi sono gli itinerari tracciati negli anni, non mancano quelli dei grandi nomi di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Armando Aste e molti altri. Da sempre gli alpinisti si sono scontrati non solo con lunghi e faticosi avvicinamenti, ma anche con lacune e scarsità di informazioni. Basti pensare, che la guida alpinistica più recente è una selezione di itinerari datata 1985. Questa guida si propone quindi di raccogliere con maggior completezza e chiarezza possibile tutti gli itinerari alpinistici di roccia, ghiaccio e misto, citando solo le principali vie normali utilizzate anche come rientro dalle scalate. Un lavoro che ha lo scopo e l'ambizione di ridare la giusta visibilità al gruppo e agevolare la fruizione da pare degli alpinisti, di uno dei massicci montuosi più belli e selvaggi delle Alpi Retiche meridionali. La quantità di materiale ha fatto si che si dovesse procedere con due volumi, accanto quindi a questo che presenta le valli del versante meridionale, ve n'è un secondo dedicato alle valli che si raccordano alla val di Sole.
35,00 33,25

Lepini, Circeo e Isola Zannone. 67 itinerari a piedi su tutte le cime del settore

Tommaso Funaro

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 416

In questo libro sono descritti la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati CAI dell'intero Settore 7 del Catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri, si inoltrano negli angoli più segreti dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta da sé ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati la difficoltà, il dislivello positivo, lo sviluppo dell'andata (o totale nel caso di anelli), il tempo di andata, la presenza di fonti d'acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, il tipo di segnaletica ed il periodo consigliato. Grandi novità di questa guida sono caratterizzate dal selvaggio Giro dei monaci al M. Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al M. Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al M. Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello). Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo M. Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal M. Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell'Ouso e, non per ultimi, dal M. Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull'Isola di Zannone, l'Anello del Mito al M. Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al M. Malaina ed il caratteristico Otto del M. Gemma. Infine, particolarità unica per questo angolo del Lazio, è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi (utilizzabili) presenti su questi monti, riuniti in una scheda d'insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno. Tommaso Funaro è nato nel 1987 a Priverno (Latina) ed è cresciuto nel vicino paese di Roccagorga. All'età di 19 anni si trasferisce a Vipiteno (BZ) dove svolge l'incarico di Alpiere e di Istruttore di alpinismo militare presso gli alpini. Nel 2014 diventa Tecnico di Soccorso Alpino trasferendosi in Valle d'Aosta dove risiede tutt'ora. La montagna la frequenta da sempre iniziando a praticarla in modo assiduo prima sui Lepini ed il vicino Appennino Centrale, poi su tutto l'Arco Alpino. Si avvicina al Circeo relativamente tardi, scoprendo prima le vie di arrampicata classiche sul Precipizio, poi tutti i sentieri a piedi o con la mtb ed infine la sua selvaggia scogliera tra calette e grotte a bordo del kayak. E' amministratore del gruppo Facebook "Lepinismo", curandone i contenuti. Sui monti Lepini, per l'appunto, ha aperto 3 vie alpinistiche su roccia (m. Pizzone, m. Castellone e pilastro Scorpione), ha percorso l'Alta via da Segni a Morolo in 8 ore e 15' (il 17 ott 2013) ed ha da poco portato a termine il progetto "Lepini 4x4 SkiAlp" (la salita e discesa con gli sci delle 4 più alte vette dei relativi 4 gruppi; 11-14 gen '21).
29,00 27,55

Lepini, Circeo and Zannone Island. 67 itineraries on foot on all the summits of the sector

Tommaso Funaro

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 416

In questo libro sono descritti la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati CAI dell'intero Settore 7 del Catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri, si inoltrano negli angoli più segreti dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta da sé ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati la difficoltà, il dislivello positivo, lo sviluppo dell'andata (o totale nel caso di anelli), il tempo di andata, la presenza di fonti d'acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, il tipo di segnaletica ed il periodo consigliato. Grandi novità di questa guida sono caratterizzate dal selvaggio Giro dei monaci al M. Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al M. Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al M. Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello). Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo M. Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal M. Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell'Ouso e, non per ultimi, dal M. Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull'Isola di Zannone, l'Anello del Mito al M. Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al M. Malaina ed il caratteristico Otto del M. Gemma. Infine, particolarità unica per questo angolo del Lazio, è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi (utilizzabili) presenti su questi monti, riuniti in una scheda d'insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno. Tommaso Funaro è nato nel 1987 a Priverno (Latina) ed è cresciuto nel vicino paese di Roccagorga. All'età di 19 anni si trasferisce a Vipiteno (BZ) dove svolge l'incarico di Alpiere e di Istruttore di alpinismo militare presso gli alpini. Nel 2014 diventa Tecnico di Soccorso Alpino trasferendosi in Valle d'Aosta dove risiede tutt'ora. La montagna la frequenta da sempre iniziando a praticarla in modo assiduo prima sui Lepini ed il vicino Appennino Centrale, poi su tutto l'Arco Alpino. Si avvicina al Circeo relativamente tardi, scoprendo prima le vie di arrampicata classiche sul Precipizio, poi tutti i sentieri a piedi o con la mtb ed infine la sua selvaggia scogliera tra calette e grotte a bordo del kayak. E' amministratore del gruppo Facebook "Lepinismo", curandone i contenuti. Sui monti Lepini, per l'appunto, ha aperto 3 vie alpinistiche su roccia (m. Pizzone, m. Castellone e pilastro Scorpione), ha percorso l'Alta via da Segni a Morolo in 8 ore e 15' (il 17 ott 2013) ed ha da poco portato a termine il progetto "Lepini 4x4 SkiAlp" (la salita e discesa con gli sci delle 4 più alte vette dei relativi 4 gruppi; 11-14 gen '21).
29,00 27,55

Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Volume Vol. 2

Diego Filippi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 512

E' il volume più atteso da chi ama l'avventura e l'alpinismo esplorativo. Dopo l'uscita del primo libro, la guida alle aree più classiche intorno ad Arco, ecco la valle del Sarca più remota e selvaggia, dove accanto a un notevole numero di vie multipitch per tutti e facilmente raggiungibili, troviamo dei veri e propri gioielli per i climber più esigenti, per chi cerca le emozioni delle grandi pareti, delle big wall, per chi vuole provare la sensazione di essere perso nella natura, dominato dall'ambiente circostante, come fosse nel mezzo di una grande parete dolomitica. Accanto alle amichevoli e rassicuranti Placche Zebrate, troviamo le pareti che incombono sulla valle nei pressi di Sarche e Pietramurata e che proseguono verso la Valle dei Laghi, dove le novità sono ancora molto in evoluzione: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. L'alpinismo e l'arrampicata in Valle del Sarca e nei pressi di Arco, non manca mai di stupirci: è stata la fucina per la nascita dell'arrampicata libera in Europa, e non manca tuttora di svelarci nuove proposte su pareti ancora incredibilmente in evoluzione. Dalla precedente edizione infatti, di 590 pagine e 520 itinerari, sono gemmati due volumi di oltre 500 pagine per un totale di oltre ottocento vie multipitch, con 23 nuove pareti. Come nelle tre precedenti edizioni e nel Vol. 1, la guida è corredata dai precisi disegni dell'autore, completamente rinnovati per l'occasione, accurate note storiche e logistiche e una valutazione completa sulla bellezza e difficoltà dell'itinerario. Infine, alcuni protagonisti storici e attuali dell'alpinismo in Valle arricchiscono il lavoro raccontando, attraverso brevi scritti, emozioni e avventure provate sulle pareti del Sarca.
35,00 33,25

Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Ediz. tedesca. Volume Vol. 2

Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Ediz. tedesca. Volume Vol. 2

Diego Filippi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 512

E' il volume più atteso da chi ama l'avventura e l'alpinismo esplorativo. Dopo l'uscita del primo libro, la guida alle aree più classiche intorno ad Arco, ecco la valle del Sarca più remota e selvaggia, dove accanto a un notevole numero di vie multipitch per tutti e facilmente raggiungibili, troviamo dei veri e propri gioielli per i climber più esigenti, per chi cerca le emozioni delle grandi pareti, delle big wall, per chi vuole provare la sensazione di essere perso nella natura, dominato dall'ambiente circostante, come fosse nel mezzo di una grande parete dolomitica. Accanto alle amichevoli e rassicuranti Placche Zebrate, troviamo le pareti che incombono sulla valle nei pressi di Sarche e Pietramurata e che proseguono verso la Valle dei Laghi, dove le novità sono ancora molto in evoluzione: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. L'alpinismo e l'arrampicata in Valle del Sarca e nei pressi di Arco, non manca mai di stupirci: è stata la fucina per la nascita dell'arrampicata libera in Europa, e non manca tuttora di svelarci nuove proposte su pareti ancora incredibilmente in evoluzione. Dalla precedente edizione infatti, di 590 pagine e 520 itinerari, sono gemmati due volumi di oltre 500 pagine per un totale di oltre ottocento vie multipitch, con 23 nuove pareti. Come nelle tre precedenti edizioni e nel Vol. 1, la guida è corredata dai precisi disegni dell'autore, completamente rinnovati per l'occasione, accurate note storiche e logistiche e una valutazione completa sulla bellezza e difficoltà dell'itinerario. Infine, alcuni protagonisti storici e attuali dell'alpinismo in Valle arricchiscono il lavoro raccontando, attraverso brevi scritti, emozioni e avventure provate sulle pareti del Sarca.
35,00

Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Ediz. inglese. Volume Vol. 2

Diego Filippi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 512

È il volume più atteso da chi ama l'avventura e l'alpinismo esplorativo. Dopo l'uscita del primo libro, la guida alle aree più classiche intorno ad Arco, ecco la valle del Sarca più remota e selvaggia, dove accanto a un notevole numero di vie multipitch per tutti e facilmente raggiungibili, troviamo dei veri e propri gioielli per i climber più esigenti, per chi cerca le emozioni delle grandi pareti, delle big wall, per chi vuole provare la sensazione di essere perso nella natura, dominato dall'ambiente circostante, come fosse nel mezzo di una grande parete dolomitica. Accanto alle amichevoli e rassicuranti Placche Zebrate, troviamo le pareti che incombono sulla valle nei pressi di Sarche e Pietramurata e che proseguono verso la Valle dei Laghi, dove le novità sono ancora molto in evoluzione: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. L'alpinismo e l'arrampicata in Valle del Sarca e nei pressi di Arco, non manca mai di stupirci: è stata la fucina per la nascita dell'arrampicata libera in Europa, e non manca tuttora di svelarci nuove proposte su pareti ancora incredibilmente in evoluzione. Dalla precedente edizione infatti, di 590 pagine e 520 itinerari, sono gemmati due volumi di oltre 500 pagine per un totale di oltre ottocento vie multipitch, con 23 nuove pareti. Come nelle tre precedenti edizioni e nel Vol. 1, la guida è corredata dai precisi disegni dell'autore, completamente rinnovati per l'occasione, accurate note storiche e logistiche e una valutazione completa sulla bellezza e difficoltà dell'itinerario. Infine, alcuni protagonisti storici e attuali dell'alpinismo in Valle arricchiscono il lavoro raccontando, attraverso brevi scritti, emozioni e avventure provate sulle pareti del Sarca.
35,00 33,25

MTB da Brescia ai laghi di Garda e Idro. 83 itinerari tra le colline moreniche, la Franciacorta, il lago di Garda, la Valvestino e il lago d'Idro

Romano Artioli

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 416

In questo volume troverete un lungo percorso che vi porterà a scoprire e percorrere circa 2.400km per un totale di 88.000 metri di dislivello divisi in 83 itinerari. La mia premura, nonché desiderio, è stata quella di permettervi di raggiungere location da favola immerse nella storia della nostra terra con itinerari adatti a tutti quanti con una scala di difficoltà graduale. Sono sei le macro aree di questa guida; e potrete scegliere di partire indipendentemente dall'una o dall'altra. La Bassa Bresciana, Brescia Città, la Franciacorta, la Valvestino e i laghi di Garda e Iseo. Dai 70 metri di Toscolano Maderno ai 2136m sul livello del mare del Giogo dela Bala, verranno presentati itinerari descritti dettagliatamente con planimetrie e tracce GPS arricchite da waypoints. Perdervi sarà impossibile, anzi vi condurremo e spiegheremo tutto quello che vorrete scoprire. In base alle vostre capacità, grado di allenamento e tempo vi saranno indicate in legenda il grado di difficoltà per iniziare gradualmente la visita dei nostri trail. Sono presenti nella guida alcune schede che parlano di storia, leggende e punti più caratteristici che visiterete, ma anche consigli dove fermarvi a degustare le eccellenze dei nostri territori durante i vostri tour. Con tutto questo, infine, vorrei contribuire alla salvaguardia dei nostri territori alimentando un turismo green che viva le proprie esperienze a contatto con la natura fuori il più possibile dal traffico cittadino. Un turismo attento e curioso, rispettoso dell'ambiente che ne diventi parte integrante.
35,00 33,25

Topo di falesia

Jerry Moffatt

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 304

In questa seconda edizione è stata aggiunta la raccolta cronologica dei momenti salienti della carriera dell'autore. Quando Jerry Moffatt, un diciassettenne strafottente, balzò agli onori della cronaca, il mondo dell’arrampicata non aveva mai visto niente di simile. Moffatt, incrollabilmente ambizioso, era concentrato fin da ragazzo su una sola cosa: diventare il migliore del mondo. Questo è il racconto della sua ascesa fulminea verso l’Olimpo dell’arrampicata, e di come è stato in grado di superare gli infortuni restando al vertice per oltre vent’anni. Climber di punta, atleta brillante nelle competizioni e pioniere della nuova disciplina del bouldering: la sua storia coincide con quella dell’arrampicata sportiva degli ultimi trent’anni intrecciandosi con quella degli altri grandi campioni dell’epoca: Wolfgang Güllich, Ben Moon, Ron Fawcett, Patrick Edlinger, François Legrand. Tuttavia Jerry Moffatt è più di un atleta dalla determinazione irriducibile. Le sue avventure di giramondo alla ricerca del coronamento dei suoi sogni sono un ritratto avvincente e spesso esilarante dell’ambiente dell’arrampicata, in tutti i suoi splendori, pericoli e fissazioni, oltre a rappresentare la storia di una vera e propria leggenda dello sport.
19,90 18,91

Valtellina rock. Falesie. Monotiri sportivi e trad in Valmasino, Valmalenco, Val Gerola, Bassa e Alta Valle

Camilla Cerretti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 416

È questa la riedizione della storica guida "Valtellina, Valchiavenna ed Engadina", che data l'enorme quantità di materiale, abbiamo sentito l'esigenza di dividere in due parti distinte, operazione facilitata dalla netta caratterizzazione geografica dei territori trattati. Nasce così questo volume, che segue a distanza di due anni quello sulla Valchiavenna. Il fiume Adda che percorre tutta la Valtellina, divide due gruppi montuosi molto diversi tra loro: le Alpi Retiche occidentali e le Alpi Orobie. Grazie a questa ricchezza orografica e alla lunghezza della valle, incontriamo a pochi chilometri di distanza diverse tipologie di roccia: il granito della Val Masino, il calcare dell'Alta Valle, lo gneiss e lo scisto della Bassa e Media Valle, il serpentino della Val Malenco, il verrucano della Val Gerola. Siamo in un territorio ricco di roccia ancora da scoprire: accanto a strutture celebri a livello internazionale come il Sasso Remenno o lo Zoia in Val Malenco, troviamo moltissime pareti poco conosciute o mai prese in considerazione, dove nascono continuamente nuove linee. Gli arrampicatori locali che valorizzano il territorio mantenendo in sicurezza le falesie e sviluppando nuovi settori sono tanti. È infine una valle con un'ampia offerta di luoghi e itinerari differenti, da scegliere in base al meteo, alle difficoltà tecniche, all'ingaggio mentale, alla voglia di camminare, alla tipologia di arrampicata. Ecco che la guida diventa per le nostre vacanze un po' come un ricettario di cucina, dove scegliamo un piatto in base agli ingredienti che vogliamo usare, per garantirci un'esperienza in linea con le nostre esigenze.
34,00 32,30

Valtellina rock. Falesie. Monotiri sportivi e trad in Valmasino, Valmalenco, Val Gerola, Bassa e Alta Valle. Ediz. tedesca

Camilla Cerretti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 416

È questa la riedizione della storica guida "Valtellina, Valchiavenna ed Engadina", che data l'enorme quantità di materiale, abbiamo sentito l'esigenza di dividere in due parti distinte, operazione facilitata dalla netta caratterizzazione geografica dei territori trattati. Nasce così questo volume, che segue a distanza di due anni quello sulla Valchiavenna. Il fiume Adda che percorre tutta la Valtellina, divide due gruppi montuosi molto diversi tra loro: le Alpi Retiche occidentali e le Alpi Orobie. Grazie a questa ricchezza orografica e alla lunghezza della valle, incontriamo a pochi chilometri di distanza diverse tipologie di roccia: il granito della Val Masino, il calcare dell'Alta Valle, lo gneiss e lo scisto della Bassa e Media Valle, il serpentino della Val Malenco, il verrucano della Val Gerola. Siamo in un territorio ricco di roccia ancora da scoprire: accanto a strutture celebri a livello internazionale come il Sasso Remenno o lo Zoia in Val Malenco, troviamo moltissime pareti poco conosciute o mai prese in considerazione, dove nascono continuamente nuove linee. Gli arrampicatori locali che valorizzano il territorio mantenendo in sicurezza le falesie e sviluppando nuovi settori sono tanti. È infine una valle con un'ampia offerta di luoghi e itinerari differenti, da scegliere in base al meteo, alle difficoltà tecniche, all'ingaggio mentale, alla voglia di camminare, alla tipologia di arrampicata. Ecco che la guida diventa per le nostre vacanze un po' come un ricettario di cucina, dove scegliamo un piatto in base agli ingredienti che vogliamo usare, per garantirci un'esperienza in linea con le nostre esigenze.
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