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Versante Sud

Jollypower. Volume Vol. 2

Alessandro "Jolly" Lamberti

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2021

pagine: 329

Per spiegarlo il più brevemente possibile: se il volume 1 era la pratica, il volume 2 è la teoria (ma con molte applicazioni pratiche in calce). Il volume 1 è l'hardware, il volume 2 il software che lo fa funzionare. Ma non solo. Nel volume 2 ci sarà anche una consistente parte applicativa: tutto quello che riguarda il nuovo, il cambiamento epocale che stiamo vivendo nel mondo del climbing moderno in questi ultimissimi anni. In aggiunta, ci saranno dei capitoli più pratici che non avevano trovato spazio nel primo volume: la mobilità articolare, lo studio sistematico dei movimenti e degli allenamenti per il nuovo bouldering e per lo speed. Quindi ci sarà tutta la parte dell'allenamento mentale. Ma dove inserirla? Tra gli aspetti pratici o teorici? È davvero impossibile trovare una risposta: perché la mente, come diceva Milton, risiede in sé stessa.
35,00 33,25

Up. European climbing report 2020. Annuario di alpinismo europeo
16,00

Friuli e terre di confine. Falesie del Friuli Venezia Giulia e delle terre confinanti di Slovenia

Daniele Bucco

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 384

La storia dell'arrampicata in Friuli Venezia Giulia è forse una delle più importanti d'Italia visto che nasce da celebri alpinisti come Comici e Carlesso, i quali "inventarono", già dai primi anni del secolo scorso, la Val Rosandra e Dardago come terreno d'allenamento alle maestose muraglie dolomitiche. Questa regione, divisa in tre aree ben distinte, racchiude innumerevoli e spesso incantevoli falesie di varie dimensione e tipologia, adatte sia al principiante che a chi vuole aggredire gradi estremi. Si va dai temuti strapiombi di Erto, conosciuti in tutta Europa, alle piccole falesie immerse nel Parco delle Dolomiti Friulane, alle rocce del tarvisiano e dell'alta carnia dove sorge il piccolo gioiello calcareo di Avostanis, falesia in quota tra le più belle d'Italia. L'area triestina, ricchissima di falesie e di fortissimi arrampicatori, spicca con la Costiera e la Napoleonica, mentre dietro l'angolo, oltre confine, in terra slovena, ci aspettano le tre enormi falesie di Osp, Misjia Pec e Crni Kal, templi della scalata europea, sulle cui pareti si cimentano i più forti arrampicatori del mondo. È questa la seconda edizione di una guida completa, frutto di anni di lavoro sul campo con l'aiuto e la collaborazione di tutti i principali chiodatori della zona, ma anche frutto del coraggio di mettersi in gioco da parte della comunità alpinistica friulana con la fiducia di chi crede che la divulgazione di questo sport possa contribuire alla sua crescita sportiva ma anche culturale.
33,00 31,35

Maurizio Giordani. Il richiamo dell'ignoto

Maurizio Giordani

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 252

"Chi è interessato al mondo della ricerca e della scoperta in alpinismo, in questo volume può trovare qualche ottimo spunto. Una vita di preparazione di zaini, bagagli, sacconi, borsoni, bidoni per partire ancora una volta verso un obiettivo non ben definito, individuato a grandi linee ma ancora sfuocato, perché per gran parte ignoto. Durante i miei viaggi ho toccato l'incognita in molti modi diversi fra loro, ma mai l'ho lasciata in disparte, considerandola sempre essenziale, indispensabile per poter poi portare a casa quello che, partendo, vado a cercare. Racconterò dei miei, dei nostri successi, non solo di quelli più importanti, ma anche dei tentativi falliti, delle rinunce, di quello non completato, lasciato in sospeso… perché se è vero che la vetta è la ciliegina sulla torta, è pur anche vero che ogni tentativo non riuscito ha comunque una storia alle spalle e non è detto che sia meno interessante delle altre."
30,00 28,50

Oltre il limite. La dedizione come vero talento attraverso l'esperienza di dodici atleti

Eros Grazioli

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 144

La dedizione, la fatica, la concentrazione e l'estrema caparbietà possono sostituire il talento naturale? L'abbandonarsi all'idea di non avere "sufficiente talento" non è forse soltanto una scusa per coloro che non hanno la volontà di applicarsi in modo assiduo e rincorrere i loro sogni ad ogni costo? Con la collaborazione di 12 campioni del mondo outdoor, portiamo il lettore a scoprire quanto contino la predisposizione e la dedizione nella costruzione del successo. Che ci sia stato talento o meno, tutti i fuoriclasse coinvolti hanno vinto. Se queste persone dopo parecchio lavoro sono arrivate a coronare i loro sogni, esiste allora un format, uno schema, un protocollo da seguire, e ricalcando le loro scelte, i loro tempi e le loro idee, possiamo portare anche persone "normali" alla più alta realizzazione. "Se è successo, ma non sai come è successo…non è successo niente!" ripeteva Gianluca Spadoni, uno dei più affermati formatori d'Italia. Dal colloquio con i campioni cercheremo di capire cosa è accaduto nella loro vita, per trovare un minimo comune denominatore ai loro successi in montagna. Prefazione di Emilio Previtali.
28,00 26,60

Abito in paradiso

Chantal Mauduit

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 272

Prefazione speciale per la seconda edizione di Nives Meroi. Estremamente graziosa e amante della poesia, Chantal Mauduit aveva 34 anni quando, nel maggio del 1998, lei e lo sherpa Ang Tshering furono travolti da una valanga sul Dhaulaghiri mentre dormivano in tenda al Campo 2 a 6500 metri. La sua scomparsa creò profonda emozione perchè col suo idealismo aveva portato comportamenti insoliti nella dura vita d'alta quota. Sempre carica di libri oltre che di equipaggiamento, Chantal non sopportava le intolleranze e il razzismo e il suo profondo amore per le montagne la portò ad aderire a Mountain Wilderness. Parigina, aveva trascorso l'infanzia in Savoia dove a 15 anni scoprì l'alpinismo appassionandosene irreparabilmente. Da allora percorse, in rapida successione, le grandi classiche sulle Alpi per poi passare a pareti sempre più difficili. Parallelamente all'alpinismo, Chantal praticò lo sci di fondo e il parapendio. Sua fu la prima discesa mondiale in volo dell'Urus (5500m) e del Huascaran (6768m) nelle Ande. In seguito scoprì l'Himalaya cercando di realizzare il suo sogno segreto: salire i quattordici ottomila senza ossigeno. Sull'Everest Chantal tenterà la salita numerose volte, ma la saggezza la farà sempre desistere prima che sia troppo tardi; riuscirà invece a raggiungere, senza ossigeno e spesso in solitaria, le cime del Chogori nel 1992, del Shisha Pangma e del Cho Oyo, nel 1993, del Lhotse e del Manaslu, nel 1996 e del Gasherbrum II nel 1997. In sua memoria alcuni amici crearono l'associazione Chantal Mauduit Namasté con lo scopo di contribuire a finanziare gli studi del figlio Lhakpa e di quelli dello sherpa Tshering e di migliorare le condizioni di vita e di istruzione dei bambini dei villaggi nepalesi a lei cari.
19,90 18,91

Arco pareti. Vie classiche, moderne e sportive in Valle del Sarca. Volume Vol. 1

Diego Filippi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 528

Ad inizio anni 80, la prima guida della Valle del Sarca si intitolava "Al limite del settimo grado" e, già allora, nella prefazione Marco Furlani lamentava un'eccessiva frequentazione della zona, rimpiangendo la pace che si godeva un tempo, pur contento di poter incontrare tanti nuovi amici accomunati dalla sua stessa passione. Da allora la Valle si è sviluppata incredibilmente, su ogni parete sono stati tracciati nuovi itinerari e sembra essersi esaurita la possibilità di nuovi sviluppi. Diciamo "sembra" perché, a ogni aggiornamento della Guida, Diego Filippi propone decine di nuove vie, a dimostrazione del fatto che ci saranno sempre occhi nuovi capaci di leggere linee dove altri non hanno visto bene, o dove non hanno avuto la caparbietà di spingersi. E così ci troviamo a dover pubblicare la quarta edizione di questa guida, che recensisce una delle valli più belle e conosciute al mondo per l'arrampicata multipitch: 783 vie, ben 245 più che nella scorsa edizione, che si sviluppano su una parete quasi continua che dal Colodri arriva al Piccolo Dain, lungo la strada che da Arco porta a Vezzano, e sovrasta le località di Dro, Pietramurata e Sarche. Capirete che era impossibile presentare tutto in un unico volume di 1200 pagine, abbiamo così deciso di proporvi innanzitutto la parte del lavoro più ricca di nuovi itinerari, un'area che comprende la prima parte della valle del Sarca e le pareti che insistono sulla piana di Arco e sul lago di Garda. Lasciamo a un secondo libro le pareti che incombono sulla la Valle nei pressi di Sarche e Pietramurata, e che proseguono dopo verso la Valle dei Laghi, e anche qui le novità non mancheranno: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. Diego FIlippi è un alpinista, accademico del CAI e guida alpina di Trento. Profondo conoscitore della Valle del Sarca e perdutamente innamorato delle sue pareti, ha voluto testimoniare questa sua passione con un lavoro accurato e preciso, frutto di anni di ricerche e di costanti aggiornamenti. Questa terza edizione rappresenta la somma delle sue esperienze di alpinista esperto e prolifico di aperture, che sa coniugare la grande tradizione classica con le nuove e più attuali forme di arrampicata.
35,00 33,25

Hohe wände bei Arco. Klassische und moderne Routen im Sarcatal. Volume Vol. 1

Diego Filippi

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 528

Ad inizio anni 80, la prima guida della Valle del Sarca si intitolava "Al limite del settimo grado" e, già allora, nella prefazione Marco Furlani lamentava un'eccessiva frequentazione della zona, rimpiangendo la pace che si godeva un tempo, pur contento di poter incontrare tanti nuovi amici accomunati dalla sua stessa passione. Da allora la Valle si è sviluppata incredibilmente, su ogni parete sono stati tracciati nuovi itinerari e sembra essersi esaurita la possibilità di nuovi sviluppi. Diciamo "sembra" perché, a ogni aggiornamento della Guida, Diego Filippi propone decine di nuove vie, a dimostrazione del fatto che ci saranno sempre occhi nuovi capaci di leggere linee dove altri non hanno visto bene, o dove non hanno avuto la caparbietà di spingersi. E così ci troviamo a dover pubblicare la quarta edizione di questa guida, che recensisce una delle valli più belle e conosciute al mondo per l'arrampicata multipitch: 783 vie, ben 245 più che nella scorsa edizione, che si sviluppano su una parete quasi continua che dal Colodri arriva al Piccolo Dain, lungo la strada che da Arco porta a Vezzano, e sovrasta le località di Dro, Pietramurata e Sarche. Capirete che era impossibile presentare tutto in un unico volume di 1200 pagine, abbiamo così deciso di proporvi innanzitutto la parte del lavoro più ricca di nuovi itinerari, un'area che comprende la prima parte della valle del Sarca e le pareti che insistono sulla piana di Arco e sul lago di Garda. Lasciamo a un secondo libro le pareti che incombono sulla la Valle nei pressi di Sarche e Pietramurata, e che proseguono dopo verso la Valle dei Laghi, e anche qui le novità non mancheranno: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. Diego FIlippi è un alpinista, accademico del CAI e guida alpina di Trento. Profondo conoscitore della Valle del Sarca e perdutamente innamorato delle sue pareti, ha voluto testimoniare questa sua passione con un lavoro accurato e preciso, frutto di anni di ricerche e di costanti aggiornamenti. Questa terza edizione rappresenta la somma delle sue esperienze di alpinista esperto e prolifico di aperture, che sa coniugare la grande tradizione classica con le nuove e più attuali forme di arrampicata.
35,00 33,25

Arco walls. Classic and modern routes in the Sarca Valley. Volume Vol. 1

Diego Filippi

Libro

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 528

Ad inizio anni 80, la prima guida della Valle del Sarca si intitolava "Al limite del settimo grado" e, già allora, nella prefazione Marco Furlani lamentava un'eccessiva frequentazione della zona, rimpiangendo la pace che si godeva un tempo, pur contento di poter incontrare tanti nuovi amici accomunati dalla sua stessa passione. Da allora la Valle si è sviluppata incredibilmente, su ogni parete sono stati tracciati nuovi itinerari e sembra essersi esaurita la possibilità di nuovi sviluppi. Diciamo "sembra" perché, a ogni aggiornamento della Guida, Diego Filippi propone decine di nuove vie, a dimostrazione del fatto che ci saranno sempre occhi nuovi capaci di leggere linee dove altri non hanno visto bene, o dove non hanno avuto la caparbietà di spingersi. E così ci troviamo a dover pubblicare la quarta edizione di questa guida, che recensisce una delle valli più belle e conosciute al mondo per l'arrampicata multipitch: 783 vie, ben 245 più che nella scorsa edizione, che si sviluppano su una parete quasi continua che dal Colodri arriva al Piccolo Dain, lungo la strada che da Arco porta a Vezzano, e sovrasta le località di Dro, Pietramurata e Sarche. Capirete che era impossibile presentare tutto in un unico volume di 1200 pagine, abbiamo così deciso di proporvi innanzitutto la parte del lavoro più ricca di nuovi itinerari, un'area che comprende la prima parte della valle del Sarca e le pareti che insistono sulla piana di Arco e sul lago di Garda. Lasciamo a un secondo libro le pareti che incombono sulla la Valle nei pressi di Sarche e Pietramurata, e che proseguono dopo verso la Valle dei Laghi, e anche qui le novità non mancheranno: le possibilità sulle pareti di Fraveggio, come sulle pareti nella gola del Limarò sono tutt'altro che esaurite. Diego FIlippi è un alpinista, accademico del CAI e guida alpina di Trento. Profondo conoscitore della Valle del Sarca e perdutamente innamorato delle sue pareti, ha voluto testimoniare questa sua passione con un lavoro accurato e preciso, frutto di anni di ricerche e di costanti aggiornamenti. Questa terza edizione rappresenta la somma delle sue esperienze di alpinista esperto e prolifico di aperture, che sa coniugare la grande tradizione classica con le nuove e più attuali forme di arrampicata.
35,00 33,25

Valtellina Bloc. Bouldering in Valchiavenna, Val Malenco, Bassa e Alta Valle

Alberto Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 300

Questa guida nasce dall'idea di valorizzare le aree così dette "minori" presenti in Valtellina e Val Chiavenna, spesso oscurate dall'immensa fama della Val Masino, al fine di offrire una valida alternativa agli scalatori interessati a nuove scoperte. Le zone elencate si trovano sparse dall'alta Val Chiavenna fino a Bormio e Val di Dentro, compresa la florida Val Malenco ed escludendo la Val Masino e la Val di Mello, con, tuttavia, l'aggiunta di un esaustivo compendio di tutte le piccole aree con un limitato numero di passaggi, spesso conosciute esclusivamente dagli scalatori locali. Una delle principali fortune del territorio valtellinese è sicuramente la grande varietà delle sue rocce, granito, serpentino e calcare, oltre che alla bellezza dei luoghi nei quali giacciono i massi, spesso immersi in boschi freschi e variopinti di latifoglie. I periodi migliori per la scalata coincidono spesso con le settimane autunnali e invernali, eccezion fatta per le zone dell'alta Valtellina, scalabili anche nel periodo estivo vista la quota elevata. Per quanto riguarda le aree già descritte nelle guide precedenti, saranno presenti gli aggiornamenti più recenti relativi ai nuovi passaggi ed eventuali cambiamenti dei gradi assegnati ai blocchi. Saranno infine incluse dettagliate descrizioni dei passaggi di maggior rilevanza e interviste ad alcuni dei principali valorizzatori delle aree presentate.
35,00 33,25

Skialp tra Gran Sasso e Sibillini Appennino ripido ed esplorativo. Volume Vol. 1

Cristiano Iurisci, Fabrizio De Angelis, Rinaldo Le Donne

Libro: Libro in brossura

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 416

Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 101 itinerari di Sci Ripido e Sci-Alpinismo classico, pertanto più facili, dove il motivi dominanti fossero l’esplorazione e la novità: sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati, e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere ed amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari. Non mancano gli itinerari impegnativi ed alcuni, se non parecchi, sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivo-meteorologia ed è incentrata sul clima appenninico che è particolare come le sue montagne, tutto da scoprire, e può riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta. Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. Se poi non ci si riesce, in Abruzzo ed in Italia Centrale in genere, non mancano le consolazioni: arrosticini in montagna o cozze e vongole, dopo una rapida discesa sulla Costa. I percorsi di questo primo volume appartengono ai settori più settentrionali dell’Appennino Centrale, collocabili più o meno a nord del fiume Aterno-Pescara. Nello specifico sono descritti 12 itinerari sulla catena dei Sibillini, 7 sui Reatini (Terminillo), 10 sui Monti della Laga, 47 sul Gran Sasso d’Italia, 20 sulla catena del Velino e infine 5 sulla più meridionale ed occidentale catena dei Simbruini-Ernici.
32,00 30,40

Dolomiti senza confini. L'alta via ferrata dolomitica che annulla i confini. Ediz. tedesca

Dolomiti senza confini. L'alta via ferrata dolomitica che annulla i confini. Ediz. tedesca

Daniel Rogger

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Versante Sud

anno edizione: 2020

pagine: 96

Vi presentiamo il più lungo percorso continuo di vie ferrate al mondo. In nove impegnative tappe riunisce in un percorso circolare 12 vie ferrate e 17 rifugi alpini, superando confini provinciali, nazionali e linguistici. Complessivamente, tra vie ferrate e sentieri escursionistici, si possono percorrere 125 chilometri e 12.000 metri di dislivello sempre immersi nelle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il percorso segue le vie storiche lungo il fronte della Prima guerra mondiale. Tenendosi lontano da strade e paesi, collega le Province italiane di Bolzano e Belluno e la Provincia austriaca del Tirolo Orientale. Questo percorso ad anello, che si propone come un'alta via all'insegna della pace, è stato inaugurato esattamente 100 anni dopo la fine della guerra, su iniziativa di Bepi Monti (il gestore del Rifugio Carducci) e grazie al sostegno di un progetto europeo. L'idea alla base è che i monti non debbano rappresentare una barriera, quanto piuttosto un luogo di incontro tra popoli, lingue e culture diversi. Dolomiti senza confini riflette quindi l'idea di un'Europa unita e solidale, appunto senza confini. Anche Reinhold Messner, che ha passato la sua vita a sottolineare come le montagne rappresentino un elemento di unione, è stato da subito ed è tuttora entusiasta di questa iniziativa, e ha contribuito concretamente al progetto insieme a numerosi altri sostenitori e sostenitrici.
19,50

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