Versante Sud
Adam the Climber. Ediz. italiana
Pietro Dal Prà, Adam Ondra
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 250
Adam Ondra è il più grande arrampicatore di tutti i tempi. Pietro Dal Prà lo ha tenuto a battesimo nelle su prime vie in parete come Guida, ne ha seguito da amico l'evoluzione di atleta, e tuttora partecipa ai suoi balzi oltre l'immaginabile. Come e perché nasca un'amicizia così profonda non è un fatto facilmente spiegabile, ma certamente tra i due campioni vi è una caratteristica comune: una spiccata sensibilità e l'attenzione verso i dettagli dell'uomo, di se stessi, in relazione sia alla roccia che alle altre persone. Pietro è anche l'autore di questo libro scritto in perfetta sintonia con Adam, e sarà lui che, attraverso le salite memorabili e le tappe fondamentali della carriera sportiva del protagonista, ce ne svelerà la cultura, le inclinazioni, i gusti e il modo di vivere e intendere la scalata. Questo libro quindi nasce da una profonda amicizia che non si è persa nel tempo, e la grande valenza di quest'opera sta proprio qui: la vita di uno sportivo della portata di Adam non poteva essere il semplice resoconto di un giornalista.
Giappone. Arrampicare nel Paese del Sol Levante. Le migliori falesie del Giappone e le loro storie nascoste
Francesco Bassetti, Aya Shigefuji
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 300
Pensa all'arrampicata in Giappone: la prima cosa che viene in mente probabilmente sono le palestre dai volumi appariscenti, i movimenti dinamici e gli arrampicatori da competizione. Tuttavia, se dai uno sguardo fuori dalle innumerevoli (e certamente eccellenti) palestre sparse per il paese, scoprirai presto che ci sono alcuni luoghi di livello mondiale che aspettano di essere scoperti. Le stagioni migliori sono senza dubbio la primavera e l'autunno, quando c'è una vasta gamma di falesie ed esposizioni tra cui scegliere, ma sia l'inverno che l'estate sono due buone opzioni: assicurati solo di evitare la stagione delle piogge che è in genere tra l'inizio di giugno e la fine di luglio. Il cuore pulsante dell'arrampicata in Giappone è senza dubbio l'area intorno a Mizugaki e Ogawayama. Questa vasta distesa di granito, a poche ore di auto da Tokyo, contiene la più alta concentrazione di vie trad e sportive, sia single che multipitch, oltre che di boulder, nel paese. Eppure l'arrampicata in Giappone non è solo granito. Con il tempo, un'auto e questa guida - l'unica guida inglese di arrampicata in Giappone - potrai scegliere tra l'imponente calcare strapiombante di Futagoyama a poche ore da Tokyo, o i pittoreschi scenari rurali di Bichu e Taishaku a poco più di un'ora di auto da Hiroshima, che hanno la più alta concentrazione di vie sportive calcaree del Giappone, o ancora le scogliere vulcaniche di Jogasaki dove puoi arrampicare con le onde che si infrangono sotto di te. Il Giappone potrebbe non avere una scorta infinita di roccia, ma ha sicuramente qualità. Da un'accogliente comunità di arrampicata al cibo locale e alle sorgenti termali dopo una dura giornata di arrampicata, questa guida riunisce il meglio di ciò che puoi aspettarti dall'arrampicata in Giappone. Con questa guida non solo scoprirai come goderti le migliori falesie e le vie più belle, ma anche, attraverso le interviste esclusive con i pionieri e le leggende di ogni zona trattata, conoscerai la ricca storia dell'arrampicata libera che ha plasmato il paese e dato origine ad alcuni dei più grandi scalatori del nostro generazione.
Sicurezza in montagna. Materiali, manovre e tecniche per affrontare al meglio l'alpinismo e l'arrampicata
Paolo Tombini, Carlo Gabasio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 250
Il concetto di sicurezza applicata a un ambiente, quale quello della montagna e delle pareti di ogni dimensione, naturalmente complesso e per sua natura assolutamente mai esente da pericoli oggettivi anche importanti, può suonare come un paradosso. Questo manuale infatti, non è un "ricettario della montagna sicura", ne tanto meno vuole diventare "il manuale dell'alpinista del nuovo millennio". Abbiamo cercato di descrivere tecniche e materiali, il loro utilizzo e la loro applicazione in ambiente. Il neofita, ma anche chi già conosce e utilizza le nozioni qui illustrate, potranno trarre spunti e consigli utili per affrontare al meglio l'alpinismo e l'arrampicata. Una prima corposa parte del manuale illustra nel dettaglio tutto l'hardware che normalmente viene utilizzato in tutte le discipline della verticale, dal craschpad ai materiali più sofisticati per bigwall e alta quota. Le manovre e i nodi oltre a essere fotografati dettagliatamente nelle pagine del libro sono visionabili in filmati scaricabili con QR code per fornire un supporto intuitivo e complementare all'illustrazione degli stessi. Le riflessioni e gli approfondimenti sui nuovi materiali e sui cambiamenti climatici in atto rendono questo testo assolutamente attuale che non può mancare nella biblioteca di chi si approccia alla montagna e alle varie discipline dell'arrampicata e dell'alpinismo a qualsiasi livello.
Apertura senza fine. Storia dell'arrampicata romana
Emanuele Avolio
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 250
La storia dell'alpinismo e dell'arrampicata è storia di culture tribali. È la storia di comunità di persone che hanno scoperto un terreno di gioco e ne hanno via via esplorate le possibilità; le hanno, certo, sviluppate negli anni grazie alla reciproca comunicazione regionale e internazionale, ma rielaborandole pur sempre sulla base del momento e dell'ambiente reale, trasmettendone i risultati solo ai membri del gruppo che in quel momento formavano. Per capire l'arrampicata, questo concetto di filiazione e trasmissione culturale è fondamentale: perché aver ricevuto iniziazione, impostazione, visione da uno piuttosto che da un altro, può variare anche di molto il proprio modo di concepire, esprimere, vivere questa disciplina. Negli anni, diversi arrampicatori romani hanno intrapreso la via della scrittura, pubblicando storie, autobiografie e memorie. Mancava però un'opera che riunisse le vicende raccontate a quelle non raccontate e si facesse carico di dipingere l'evoluzione dell'arrampicata su roccia con le sue linee di sviluppo, le sue traiettorie geografiche e relazionali, le sue reti culturali. Un'opera che non avesse la pretesa di essere esaustiva nei dettagli, bensì orientativa, quasi un manuale, il cui scopo fosse fornire il quadro d'insieme. Il lavoro finale è simile a una raccolta di appunti elaborati dallo studente che segue un lungo corso universitario, pazientemente sistemati, amalgamati, integrati. Appunti intrecciati a formare un mosaico dall'iconografia più lineare possibile, certo perfettibile, ma comunque rappresentativa della lunga marcia che cento anni di arrampicata su roccia hanno lasciato a Roma. Il principio adottato nella ricostruzione degli eventi è quello della priorità d'azione: chi abbia compiuto qualcosa che poi sia andato a influenzare altri arrampicatori, contribuendo ad alimentare l'eterna catena di ispirazione che porta avanti fino a oggi una lunga serie di aperture senza fine.
Lario Rock. Falesie. Resegone - Falesie di Lecco - Alto Lario orientale - Valsassina - Grigne - Triangolo Lariano - Sponda occidentale del Lago
Eugenio Pesci, Pietro Buzzoni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 500
L'area geografica compresa fra le città di Lecco e di Como, raccolta intorno alle sponde del Lario, vanta da più di un secolo una continua e ben nota tradizione alpinistica. In particolare, quest'ultima si è espressa, negli anni, soprattutto nell'arrampicata libera su roccia, trovando nelle Grigne e anche nel Resegone un terreno privilegiato e paesaggisticamente magnifico. In questo senso, sin dagli anni 30 del '900, dall'epopea del sesto grado, e con la scuola di Riccardo Cassin e compagni, le rocce lecchesi si sono distinte come una delle culle dell'arrampicata su calcare in Italia. Dal 1984 la zona lecchese e comasca ha visto una rapida e continua diffusione dell'arrampicata sportiva, entro un'evoluzione che non ha conosciuto soluzioni di continuità ed è oggi quanto mai vivace. La grande vicinanza dell'area lecchese alle metropoli del Nord ha favorito e incrementa tuttora una frequentazione molto elevata di queste rocce, peraltro da tempo ben note anche a livello internazionale. Il presente volume si colloca, non solo come nuova edizione del precedente, risalente al 2018, ma come somma di tutte le informazioni disponibili sulle falesie lariane, come testo di riferimento per l'arrampicata sportiva nel lecchese e nel comasco. Il volume, redatto dai medesimi esperti autori dell'edizione precedente, descrive più di 100 falesie, utilizzando le più moderne tecnologie editoriali e grafiche, con supporto di disegni e fotografie tecniche relative agli accessi e alla collocazione delle strutture rocciose, affiancate dalle indicazioni GPS e QR code inerenti gli accessi alle medesime e ai parcheggi. Per precisa scelta editoriale questo volume è stato inoltre arricchito con un alto numero di fotografie d'azione, nella convinzione che le immagini costituiscano un elemento fondamentale nella caratterizzazione sportiva di una falesia o di una via d'arrampicata. Numerose schede storiche e tecniche, illustrano infine i personaggi e i luoghi che hanno fatto la storia dell'arrampicata sportiva nell'area lariana.
Lago di Como. Sentieri. Sponda ovest: Cernobbio, Argegno, Tremezzina, Menaggio, Porlezza, Alto Lago e Valli
Antonio Barelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 500
Il lago di Como è a detta degli esperti uno dei luoghi turistici più acclamati del globo e non solo da ora. Grazie alla sua posizione geografica, al suo clima favorevole e alla bellezza dell'ambiente in cui è immerso, è difficile resistere alla seduzione di questi luoghi. Una vera oasi di bellezza, dove storia, arte, cultura, natura e cibo si fondono perfettamente per creare un'armonia unica. I profili dei monti che affondano direttamente nel lago, il ritmo delle stagioni scandito da colori e usanze infondono una sensazione di pace e di dolce nostalgia. Una sensazione che va colta al ritmo lento del camminare. È questo che l'autore propone nella selezione dei 60 itinerari escursionistici nel territorio così detto del Lario Occidentale. Questa sponda comprende un'area montuosa identificata da confini naturali e politici: a est il Lago, a ovest la Svizzera, da sud a nord, la città di Como fino al confine della provincia stessa, nel comune di Sorico. In un territorio che si estende dalle Prealpi Comasche/Luganesi all'estremo settore orientale delle Alpi Lepontine, le escursioni vanno dai 200m del lago fino ai 2400m del Sasso Canale. Gli itinerari sono proposti in sequenza numerica, da sud a nord, così da permettere un'immediata consultazione. Ogni singolo itinerario è stato percorso dall'autore con l'intento di relazionare in maniera efficace le caratteristiche paesaggistiche e tecniche, contestualmente sono state registrate le tracce con strumento gps così da offrire una maggior fruibilità delle informazioni.
Val di Mello. Arrampicate Trad e sportive nella culla del freeclimbing italiano
Niccolò Bartoli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 350
Tra le vallate alpine la val di Mello non ha paragoni. Sopra pareti a picco, sotto un tranquillo fondovalle pianeggiante solcato dalle acque verdeazzurre del torrente. È luogo mitico nella geografia dell'arrampicata, dove negli anni '70 un gruppo di ragazzi ha saputo reinventare la scalata, disegnando vie su pareti inchiodabili, immerse in una natura potente e monumentale. Anche di questo si parla in questa guida. Un'opera monografica di ampio respiro, dove ogni itinerario dovrebbe apparire con il suo carattere e la sua forza, da quelli dei pionieri alle ultime realizzazioni. Di alcuni di questi esploratori abbiamo avuto dei contributi scritti, testimonianze di prima mano di un'epopea leggendaria che ha segnato un periodo storico e rivoluzionato il modo di concepire e praticare l'alpinismo, è questa infatti la culla del free climbing italiano. Seguire i racconti di Masa, Merizzi, Miotti e Boscacci è un po' respirare l'aria leggera e tagliente di quegli anni. Ma soprattutto è tornare al punto da dove tutto ha avuto inizio, dal coraggio e dalla fantasia che non aveva velleità di andare al potere, ma che ha saputo alfabetizzare le generazioni che sono arrivate dopo. Leggere dunque per capire e riscoprire un mondo di pietra di qualità insuperabile.
Val di Mello. Arrampicate Trad e sportive nella culla del freeclimbing italiano. Ediz. tedesca
Niccolò Bartoli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 350
Tra le vallate alpine la val di Mello non ha paragoni. Sopra pareti a picco, sotto un tranquillo fondovalle pianeggiante solcato dalle acque verdeazzurre del torrente. È luogo mitico nella geografia dell'arrampicata, dove negli anni 70 un gruppo di ragazzi ha saputo reinventare la scalata, disegnando vie su pareti inchiodabili, immerse in una natura potente e monumentale. Anche di questo si parla in questa guida. Un'opera monografica di ampio respiro, dove ogni itinerario dovrebbe apparire con il suo carattere e la sua forza, da quelli dei pionieri alle ultime realizzazioni. Di alcuni di questi esploratori abbiamo avuto dei contributi scritti, testimonianze di prima mano di un'epopea leggendaria che ha segnato un periodo storico e rivoluzionato il modo di concepire e praticare l'alpinismo, è questa infatti la culla del free climbing italiano. Seguire i racconti di Masa, Merizzi, Miotti e Boscacci è un po' respirare l'aria leggera e tagliente di quegli anni. Ma soprattutto è tornare al punto da dove tutto ha avuto inizio, dal coraggio e dalla fantasia che non aveva velleità di andare al potere, ma che ha saputo alfabetizzare le generazioni che sono arrivate dopo. Leggere dunque per capire e riscoprire un mondo di pietra di qualità insuperabile.
Alpinismo facile in Trentino Alto Adige. Vie normali e creste. Volume Vol. 2
Diego Filippi, Fabrizio Rattin
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 600
Il secondo volume, dedicato alle valli orientali, propone 116 salite scelte tra i 24 gruppi montuosi a est della valle dell'Adige: Breonie di Levante, Alpi Aurine, Monti di Predoi, Monti di Fundres, Vedrette di Ries, Monti di Casies, Gruppo delle Odle-Puez, Gruppo delle Fanes-Senes-Braies, Dolomiti di Sesto, Gruppo del Catinaccio, Gruppo del Sella-Sassolungo, Gruppo del Latemar, Gruppo della Marmolada, Catena di Cima Bocche, Catena dei Lagorai, Gruppo di Cima d'Asta, Pale di San Martino, Alpi Feltrine, Gruppo della Schiara, Catena di Cima Dodici, Piccole Dolomiti, Massiccio del Grappa, Gruppo del Col Nudo-Cavallo, Monti Lessini. I percorsi proposti sono selezionati per la loro panoramicità e per la difficoltà: non sono presenti itinerari con difficoltà alpinistiche oltre il II grado, ma non tutte le salite sono passeggiate escursionistiche: alcune richiedono la conoscenza della progressione su ghiacciaio, l'uso di un set da ferrata, la capacità di muoversi appoggiando le mani. Infine vi sono proposte per quasi tutte le stagioni: in entrambi i volumi troviamo itinerari dell'arco alpino vero e proprio con alte quote e ghiaccio, da percorrere in piena estate, sia itinerari su gruppi montuosi più prossimi alla Pianura Padana, quindi percorribili fino ad autunno inoltrato o inverni con poche precipitazioni.
Alpinismo facile in Trentino Alto Adige. Vie normali e creste. Ediz. tedesca. Volume Vol. 2
Diego Filippi, Fabrizio Rattin
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 600
Il secondo volume, dedicato alle valli orientali, propone 116 salite scelte tra i 24 gruppi montuosi a est della valle dell'Adige: Breonie di Levante, Alpi Aurine, Monti di Predoi, Monti di Fundres, Vedrette di Ries, Monti di Casies, Gruppo delle Odle-Puez, Gruppo delle Fanes-Senes-Braies, Dolomiti di Sesto, Gruppo del Catinaccio, Gruppo del Sella-Sassolungo, Gruppo del Latemar, Gruppo della Marmolada, Catena di Cima Bocche, Catena dei Lagorai, Gruppo di Cima d'Asta, Pale di San Martino, Alpi Feltrine, Gruppo della Schiara, Catena di Cima Dodici, Piccole Dolomiti, Massiccio del Grappa, Gruppo del Col Nudo-Cavallo, Monti Lessini. I percorsi proposti sono selezionati per la loro panoramicità e per la difficoltà: non sono presenti itinerari con difficoltà alpinistiche oltre il II grado, ma non tutte le salite sono passeggiate escursionistiche: alcune richiedono la conoscenza della progressione su ghiacciaio, l'uso di un set da ferrata, la capacità di muoversi appoggiando le mani. Infine vi sono proposte per quasi tutte le stagioni: in entrambi i volumi troviamo itinerari dell'arco alpino vero e proprio con alte quote e ghiaccio, da percorrere in piena estate, sia itinerari su gruppi montuosi più prossimi alla Pianura Padana, quindi percorribili fino ad autunno inoltrato o inverni con poche precipitazioni.
Easy alpinism in Trentino-South Tyrol. Volume Vol. 2
Diego Filippi, Fabrizio Rattin
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 600
Il secondo volume, dedicato alle valli orientali, propone 116 salite scelte tra i 24 gruppi montuosi a est della valle dell'Adige: Breonie di Levante, Alpi Aurine, Monti di Predoi, Monti di Fundres, Vedrette di Ries, Monti di Casies, Gruppo delle Odle-Puez, Gruppo delle Fanes-Senes-Braies, Dolomiti di Sesto, Gruppo del Catinaccio, Gruppo del Sella-Sassolungo, Gruppo del Latemar, Gruppo della Marmolada, Catena di Cima Bocche, Catena dei Lagorai, Gruppo di Cima d'Asta, Pale di San Martino, Alpi Feltrine, Gruppo della Schiara, Catena di Cima Dodici, Piccole Dolomiti, Massiccio del Grappa, Gruppo del Col Nudo-Cavallo, Monti Lessini. I percorsi proposti sono selezionati per la loro panoramicità e per la difficoltà: non sono presenti itinerari con difficoltà alpinistiche oltre il II grado, ma non tutte le salite sono passeggiate escursionistiche: alcune richiedono la conoscenza della progressione su ghiacciaio, l'uso di un set da ferrata, la capacità di muoversi appoggiando le mani. Infine vi sono proposte per quasi tutte le stagioni: in entrambi i volumi troviamo itinerari dell'arco alpino vero e proprio con alte quote e ghiaccio, da percorrere in piena estate, sia itinerari su gruppi montuosi più prossimi alla Pianura Padana, quindi percorribili fino ad autunno inoltrato o inverni con poche precipitazioni.
Umbria rock. Falesie e vie moderne
Giuseppe Picone, Monica Delicati
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2023
pagine: 300
Umbria Rock costituisce la prima guida che raccoglie tutte le falesie di arrampicata in Umbria e nelle immediate vicinanze. Chi desidera arrampicare in questa regione troverà diverse proposte, nuove o completamente aggiornate. Gli avvicinamenti sono stati tutti percorsi dagli autori; la stessa attenzione vale per i disegni, ricavati da fotografie in molti casi inedite. Per quanto attiene le condizioni climatiche, le falesie sono prevalentemente invernali, ad ogni modo è possibile arrampicare in tutte le stagioni. In definitiva, Umbria Rock è una guida completa, frutto del lavoro sul campo degli autori e di una manciata di amici che vogliono offrire uno strumento per la divulgazione dell’arrampica sportiva anche in questo angolo d’Italia. Per molto tempo l’Umbria è stata conosciuta solamente come il “cuore verde” d’Italia. Oggi non è più così perché grazie al lavoro effettuato dagli autori, spesso coinvolti in prima persona nella chiodatura di diverse falesie qui presentate, è possibile provare stili di arrampicata molto diversi. Si va dagli strapiombi, e non solo, di Ferentillo alle placche, che costituiscono la parte numericamente prevalente; il tutto in un territorio relativamente ristretto. "Umbria Rock" vuole essere un libro di arrampicata utile per chi viene in Umbria per un weekend, ma anche per chi qui vive tutto l'anno. D'altronde arrampicare in Umbria è molto gradevole in quanto le falesie sono spesso inserite in ambienti che sono una combinazione tra luoghi storici, itinerari enogastronomici, valli solitarie. Quando arrivate in catena, prima di scendere guardate il panorama: siete pur sempre in Umbria.

