Viella
L'autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 324
Il volume mette al centro della storia le donne e la loro forza di fronte alla violenza maschile. Le ju-jitsuffragettes di inizio Novecento, la nascita e la diffusione dell’autodifesa femminista, il Wendo, negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, gli spari di Niki de Saint Phalle contro il padre abusante e il patriarcato, le giovani che fuggono dalle costrizioni familiari durante la Repubblica Cisalpina e quelle che fanno rete in tempo di guerra: sono alcuni dei fili di un racconto corale su come le donne hanno immaginato, costruito, fatto autodifesa per sé e con altre nel corso del tempo. Il volume interroga anche il diritto, per capire come l’opinione pubblica e i tribunali hanno guardato alla “legittima difesa” delle donne, alle donne che sparano, che uccidono i loro aggressori, che assumono l’iniziativa per contrastare e sfuggire alla violenza. Un libro per riflettere sulle disuguaglianze attuali e immaginare risposte alla violenza di genere.
Il Digesto, il Codice di Giustiniano e la loro tradizione manoscritta. I mss. 688 e 941 della Biblioteca Universitaria di Padova
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 380
Il volume raccoglie gli atti di un convegno patavino svoltosi nel 2021 nell’ambito del progetto di ricerca For.Ma. - The Forgotten Manuscripts. Il progetto, avviato dall’Università di Padova, aveva tra i suoi obiettivi quello di riportare al centro dell’attenzione due codici del XII secolo che custodiscono alcune parti del Codice e del Digesto di Giustiniano. Si tratta di materiali di fondamentale importanza, non solo per lo studio del diritto del nostro passato, ma anche per la ricostruzione della storia della città di Padova e della sua Università, in quanto testimoni diretti e tangibili dell’attività di docenti e discepoli nei primi tempi dello Studium generale. I contributi qui raccolti li esaminano in una pluralità di prospettive differenti, a seconda delle competenze e delle sensibilità dei diversi autori, o percorrono sentieri di indagine che da quei codici si irradiano, rivelando così la ricchezza di informazioni e di spunti che essi sono tuttora in grado di offrire.
L'Italia repubblicana. Costruzione, consolidamento, trasformazioni. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 236
Questo secondo volume, dopo il precedente sul ventennio democratico dal 1946 al 1966, copre un arco temporale ancora più cruciale, che tra 1967 e 1988 vede l’Italia pienamente coinvolta all’interno di mutamenti, svolte e crisi anche di livello internazionale. Nelle sue pagine, il “Sessantotto” emerge come spartiacque globale, in tutte le sue forme ed eredità, così come largo spazio viene riservato al nodo della violenza politica. Sono poi al centro dell’analisi i fenomeni che attraversano la società italiana, dal sempre più incisivo ruolo sia della logica consumistica, sia dei mezzi di comunicazione di massa (dalla televisione alla musica), nell’intreccio con la politica e i partiti. Infine, sullo sfondo si pongono due fondamentali elementi che condizionano tutta la storia repubblicana sul piano strutturale, quali la questione del Mezzogiorno e i mutamenti ambientali.
Le trasformazioni della Russia putiniana. Stato, società, opposizione
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 260
Il volume esplora l’evoluzione della società e del potere in Russia dopo l’aggressione all’Ucraina e offre un’analisi della complessa interazione tra apparati dello stato, opposizione e società civile. I saggi analizzano la deriva totalitaria del regime putiniano studiandone le istituzioni e la relazione tra stato e società, evidenziando come tendenze demografiche, rifugiati ucraini, politiche nataliste e migratorie abbiano ridefinito gli equilibri sociali del paese. Inoltre, pongono l’attenzione sulla società civile russa e sulle sfide che oppositori, artisti, accademici, minoranze e difensori dei diritti umani affrontano sia in un contesto sempre più repressivo in patria, sia nell’emigrazione.
Africa. Rivista semestrale di studi e ricerche. Nuova serie. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 168
Transizioni di memoria. Narrazioni della violenza nel XX e nel XXI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 332
Il volume raccoglie contributi di studiosi e studiose di diverse discipline che riflettono, a partire da casi tratti da differenti contesti nazionali, sul tema della memoria della violenza, delle sue stratificazioni, narrazioni e transizioni nel corso del XX secolo e fino al presente. Nei saggi contenuti nel libro sono presi in considerazione i processi di rielaborazione, sedimentazione e rimozione del trauma nel discorso pubblico, nella sfera individuale/familiare e nella dimensione associativa, le rappresentazioni museali, architettoniche, letterarie e artistiche, i risvolti didattici, l’applicazione delle nuove tecnologie.
Atlantico rivoluzionario. Saggi sulla nascita della modernità
Antonino De Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 244
Le elezioni del 1920-1921. La nazione e i territori nella crisi del Primo dopoguerra
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 264
Nella storia del Novecento l’osservazione dei cicli e dei comportamenti elettorali permette di coniugare in modo fecondo gli aspetti politico-istituzionali con quelli socio-culturali. Oggetto di questo volume è la crisi del primo dopoguerra; dopo aver guardato alle elezioni spartiacque del 1919, qui si indaga il biennio elettorale 1919-1921, quando nel giro di pochi mesi la successione di un voto prima amministrativo e quindi politico segnò in modo profondo l’assetto delle istituzioni liberali. Il quadro generale viene accompagnato da alcuni esemplari casi di studio, con attenzione ai diversi sistemi elettorali e alle organizzazioni politiche di massa, alle culture politiche territoriali e ai linguaggi della comunicazione nella società post bellica. Declinare i temi di indagine attraverso la diade nazione e territori offre un peculiare angolo visuale grazie a cui guardare alla prefigurazione di “blocchi” sociali e linee di frattura, tra centro e periferia, che avrebbero distinto il collasso delle istituzioni rappresentative nel successivo biennio elettorale 1923-1924.
Critica del testo. Volume Vol. 27
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 112
"Critica del testo" è una rivista fondata in Italia nel 1998 da Roberto Antonelli, che si presenta come ancorata alle più salde e prestigiose radici della filologia romanza e italiana, ma aperta alle prospettive che la crisi della cultura umanistica e lo sviluppo di nuove proposte metodologiche hanno posto sin dall'inizio del XX secolo, secondo una concezione pluralistica e aperta di "critica" e di "testo". Il primo fascicolo di ogni annata è monografico, il secondo ed il terzo sono dedicati ad argomenti di varia pertinenza spaziale e temporale. "Critica del testo" pubblica articoli in tutte le principali lingue romanze, in inglese ed in tedesco. Saggi Lorenzo Tomasin, Antichisti, romanisti, storia delle lingue Antonio Ciaralli, Carlo Pulsoni, Nella biblioteca di Praz: Montale e Pasolini Martine Van Geertruijden, Annie Ernaux en Italie: l’aventure d’une (re)traduction A proposito di... Martina Di Febo, Voci in falsetto: quando i discorsi delle donne del passato vengono distorti (e quando no) Le autrici e gli autori.
Il nemico numero uno. La retata del 16 ottobre 1943 e la sua memoria nell'Italia repubblicana
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 204
Il 16 ottobre è una data significativa per gli ebrei di Roma e per tutta la cittadinanza: il primo grande rastrellamento in Italia coinvolse oltre mille persone di ogni età, genere e condizione. Questo volume si propone di valorizzare la ricerca storica sulla deportazione degli ebrei di Roma. Ogni saggio cerca di sottolineare la complessità dell’occupazione nazista della Capitale. Non si parla solo dell’ex Ghetto, ma di tutta la città: ebrei, cattolici, carabinieri, SS, soldati e poliziotti tedeschi, italiani resistenti, fascisti e collaborazionisti. Non solo i fatti del 1943-44, ma la presa di coscienza da parte della Comunità ebraica della tragedia di cui era stata vittima e le sue ripercussioni nella memoria dell’Italia repubblicana. L’individuazione del punto preciso in cui sorgeva il binario della stazione Tiburtina da cui partì il treno dei deportati verso Auschwitz è un doveroso omaggio a un luogo della memoria così archetipico delle deportazioni degli ebrei italiani.
Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali. Volume Vol. 109
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 292
Questo numero non propone racconti edificanti. Non c’è una società buona in lotta contro la politica cattiva. O viceversa. Società e politica sono plurali e, in un mondo diventato diffusamente instabile, reagiscono e interagiscono in molti modi. Parlando di «contropolitiche» abbiamo inteso sottolineare un aspetto specifico delle vicende raccontate in questo numero: non si tratta solo di forme di opposizione alle azioni di governo condotte dalle autorità politiche ufficiali, di manifestazioni di protesta, di tentativi di contrastare o di deviare quelle azioni. Non è solo contropolitica. Sono anche forme di controgoverno, veri e propri tentativi, non necessariamente consapevoli, dei governati di elaborare autonomamente contromisure di governo, di farsi governo essi stessi. Storicamente non è una novità. La storia del movimento operaio, ad esempio, è stata per lungo tempo una storia di contropolicies (oltre che di contropolitics e perfino di contropolity). Da quando questa storia si è esaurita, avevamo perso di vista questa possibilità. Che è alfine ricomparsa.
Anatomia di un documento. Scrivere le case di S. Pietro in Vaticano a metà Trecento
Etienne Hubert
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2024
pagine: 300
Lo sviluppo delle scritture amministrative, in ambito ecclesiastico e successivamente laico, è il segno quanto lo strumento della razionalizzazione gestionale della proprietà fondiaria e immobiliare nell’economia medievale. Lo studio analitico del primo inventario-censuario dei beni del capitolo di S. Pietro in Vaticano conservato e l’edizione della lista degli edifici ad uso abitativo pertinenti alla basilica a metà Trecento mettono in luce le condizioni materiali, economiche e sociali dell’alloggio a Roma mentre l’anno giubilare fornisce l’occasione di innovazioni fondamentali nelle modalità gestionali della proprietà immobiliare. Penetrando nella fabbrica del documento e, idealmente, nella mente dell’autore allo scrittoio, il libro svela come l’elenco delle case, dietro la sua aridità apparente, diventi lo specchio delle trasformazioni che mutarono le città tardomedievali e che fecero dell’alloggio cittadino un settore basilare dell’economia urbana.

