Viella
Africa. Rivista semestrale di studi e ricerche. Nuova serie. Volume Vol. 1/1
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 136
La rivista Africa riprende le pubblicazioni, rinnovando una storia iniziata oltre settant'anni fa e tornando a offrire agli studi africani una sede interdisciplinare di approfondimento, confronto e dibattito attenta ai percorsi delle scienze umane e sociali. Africa, che pubblica in italiano, inglese e francese e si ripropone come rivista semestrale sottoposta a una procedura di revisione anonima (doppio cieco), sollecita la presentazione di saggi rigorosi sul più ampio spettro di temi e secondo le più diverse prospettive teoretiche e metodologiche, purché siano risultato di analisi accurata e ricerca empirica saldamente fondata. Un particolare appello a contribuire è inoltre rivolto agli studiosi residenti in Africa, le cui voci sono sovente meno udibili a causa della carenza di sedi adeguate di pubblicazione. Fra le sue ambizioni Africa ha anche quella di aiutare a sanare tale squilibrio.
The economy of God. Family and market in christianity, judaism and islam
Gérard Delille
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 206
Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche (2019). Volume 1
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 208
Mestiere di storico e impegno civile. Claudio Pavone e la storia contemporanea in Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 228
Oltre agli studi dedicati all'amministrazione dello Stato e al tema della continuità delle istituzioni fra fascismo e Repubblica, l'opera di Claudio Pavone rappresenta una pietra miliare nella storiografia sulla Resistenza, per la sua capacità di innovare, con uno sguardo originale, profondo e documentato, l'analisi della guerra di liberazione, dei programmi politici che si confrontarono allora, delle spinte ideali e morali che condussero migliaia di giovani a scegliere di partecipare alla battaglia per liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dalla violenza repressiva della Repubblica sociale. L'Istituto nazionale Ferruccio Parri e l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, cui Pavone ha dedicato molte delle sue energie di studioso e organizzatore culturale, hanno voluto ricordare la sua figura di intellettuale. Dagli archivi all'insegnamento universitario e alla formazione di nuove generazioni di studiosi, dalle riviste agli istituti culturali, all'impegno nell'Istituto della Resistenza, Pavone ha sempre coniugato impegno intellettuale e impegno civile, il rigore del "mestiere di storico" con la riflessione sul "mestiere di cittadino".
Semplice, buttato via, moderno. Il «teatro per la vita» di Gianrico Tedeschi
Enrica Tedeschi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 222
Questa è la storia di come nasce un attore, dall’infanzia vissuta nella cornice delle retoriche fasciste e nutrita dalla vitalità della cultura teatrale milanese, fino agli anni della guerra e della prigionia nei lager nazisti, dove recitare per gli internati italiani era questione di vita o di morte. Dalla lunga, affettuosa intervista condotta dalla figlia, affiora il profilo di Gianrico Tedeschi (Milano, 1920), un grande protagonista e testimone del teatro italiano del dopoguerra. La biografia individuale, inevitabilmente, è anche un affresco storico-antropologico di un’epoca che ha visto affermarsi tutti gli interpreti, drammaturghi e registi che hanno ridefinito in senso moderno la struttura del teatro italiano. La difficoltosa nascita del Piccolo di Milano, le opportunità offerte dall’Accademia Silvio D’Amico di Roma, le sinergie fra lotta partigiana e sostegno alla cultura e alla ricostruzione del Paese, la scuola dei grandi maestri, da Costa a Strehler, da Visconti a Ronconi, sono tutti segmenti di un racconto in cui destino personale, carriera artistica e contesto intersoggettivo sono profondamente intrecciati e traggono linfa e significato l’uno dall'altro. Prefazione di Luciano Zani.
Il Consolato del mare di Barcellona. Tribunale e corporazione di mercanti (1394-1462)
Elena Maccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 352
Prendendo le mosse dall’analisi delle ricerche di ambito internazionale, e attraverso l’attento spoglio della documentazione disponibile, questo studio intende ricostruire azioni e funzioni di uno dei più importanti e potenti uffici municipali della capitale catalana: il Consolato del mare. La ricerca si snoda su più piani complementari, a partire dalle prime tracce lasciate dal Consolato nel Duecento. Tra la fine del XIV e il pieno XV secolo l’istituzione divenne protagonista di un vero e proprio salto in avanti, grazie allo sviluppo delle funzioni relative all’amministrazione della giustizia marittimo-mercantile e l’elaborazione di progetti di politica economica. Avendo ormai maturato capacità di negoziazione coi diversi soggetti locali (governi cittadini e Corona) e internazionali (Consolati, poteri stranieri cristiani e non), nonché indispensabili competenze in termini di fiscalità, il Consolato si affermò come luogo di difesa di interessi economici e politici.
La cultura dell'impegno tra storia e giornalismo. Scritti per Arturo Colombo
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 120
Arturo Colombo, professore emerito dell'Università di Pavia, ha insegnato per decenni Storia delle dottrine politiche e Storia dei partiti nelle Università di Pavia e di Firenze. Allievo di Vittorio Beonio Brocchieri, è autore di una vasta bibliografi a di volumi e di saggi: intellettuale impegnato partecipe del dibattito culturale e civile del Paese, sempre coerente con gli ideali del Risorgimento e dell'antifascismo democratico, ha impersonato come pochi gli ideali dell'"altra Italia". Giornalista appassionato, ha collaborato sistematicamente con quotidiani, dall'«Avanti» alla «Voce Repubblicana» al «Resto del Carlino» al «Corriere della Sera» e infi ne al «Corriere del Ticino», oltre che con numerose riviste scientifiche. In questo volume, che raccoglie saggi e testimonianze di colleghi e amici, di allievi e di personalità del mondo giornalistico, l'Università di Pavia, e in particolare il Dipartimento di Scienze politiche e sociali, ne ricordano la personalità di studioso e di educatore civile.
Una marchesa in viaggio per l'Italia. Diario di Margherita Boccapaduli (1794-1795)
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 640
Come viveva una donna "savante" del Settecento? Il diario fino a oggi in gran parte inedito che la marchesa romana Margherita Boccapaduli scrisse nel corso del viaggio fatto con Alessandro Verri nel Nord e nel Sud dell'Italia, poco prima dell'arrivo delle truppe napoleoniche, costituisce una fonte preziosa per la storia culturale del Settecento. Vera donna di eccellenza dell'età dei Lumi, totalmente autodidatta, Margherita si era nutrita di letture classiche coltivando anche una curiosità appassionata per le scienze naturali. Nel suo palazzo di Roma, sede di un famoso e ambito salotto letterario frequentato da dotti italiani e stranieri, aveva fatto allestire da Piranesi un gabinetto scientifico che possiamo vedere riprodotto nel famoso ritratto della marchesa eseguito dal pittore francese Laurent Pécheux. Non più giovanissima, in un'epoca in cui il Grand Tour era riservato agli uomini e in cui il viaggio comportava fatiche e rischi di ogni genere, Margherita attraversò tutta l'Italia, raccontando poi nel suo diario le tappe, gli incontri e le magnificenze viste. A completamento di questo eccezionale racconto di una dama colta dell'epoca, vengono pubblicate in appendice le lettere che Verri inviò durante il viaggio a Domenico Genovesi, segretario della marchesa, di fondamentale importanza per la ricostruzione dell'intera vicenda.
Papi, curia e città in età moderna. In memoria di Antonio Menniti Ippolito
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 196
La prematura scomparsa di Antonio Menniti Ippolito - docente dell'Università di Cassino e importante collaboratore di questa casa editrice e dell'Istituto della Enciclopedia Italiana - ha duramente colpito tutto il mondo universitario e intellettuale che ne aveva condiviso gli interessi. Questo volume intende dare conto del ruolo dell'amico e collega nello studio della storia moderna e in particolare nell'approfondimento dello sviluppo di Roma e delle principali città italiane nei secoli passati. A tale scopo i saggi qui raccolti disegnano i confini della ricerca e dell'insegnamento di Menniti Ippolito e provano a suggerire come sia possibile ampliarli, stimolando nuovi lavori sui temi a lui più cari. Non si tratta quindi soltanto di un doveroso e sentito omaggio, ma della perimetrazione di un settore assai importante della vicenda culturale e storiografica italiana.
Ravenna: Sedes Imperii. Artistic Trajectories in the Late Antique Mediterranean
Zuzana Frantová
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 292
Italia è cultura. Istituzioni culturali italiane e patrimonio culturale europeo
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 176
Con la quinta conferenza nazionale degli istituti e delle fondazioni culturali, l'Aici ha riunito a Ravello i propri soci, dall'8 al 10 novembre 2018, all'insegna del programma "Italia è cultura. Istituzioni culturali italiane e patrimonio culturale europeo", articolato su due sessioni plenarie (Patrimonio materiale e immateriale e Ruolo della cultura nello sviluppo economico e nelle relazioni internazionali) e cinque workshop tematici (Fare cultura oggi. Esperienze innovative degli istituti; Patrimonio culturale tangibile; Patrimonio culturale intangibile; Patrimonio culturale digitale; Patrimonio culturale naturale). Nel volume, oltre ai relativi interventi, sono riportati anche un documento di sintesi sull'attività dei workshop curato dagli under35 segnalati da molti degli istituti presenti, nonché una copia della Carta di Ravello, che contiene un ampio ed incisivo Patto per la Cultura riguardante istituzioni e società civile del nostro paese.
Critica del testo. Volume Vol. 21/3
Libro: Libro di altro formato
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 226
"Critica del testo" è una rivista fondata in Italia nel 1998 da Roberto Antonelli, che si presenta come ancorata alle più salde e prestigiose radici della filologia romanza e italiana, ma aperta alle prospettive che la crisi della cultura umanistica e lo sviluppo di nuove proposte metodologiche hanno posto sin dall'inizio del XX secolo, secondo una concezione pluralistica e aperta di "critica" e di "testo".

