VivereIn
Madonna della Madia. Segni e simboli sulla Sacra Icona di Monopoli
Nicola Partipilo
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2018
pagine: 92
La Madonna della Madia di Monopoli: guardarLa e sentirsi guardato non è un semplice gioco ottico, è una preghiera silenziosa che nasce per fede convinta, qui riscaldata dallo sguardo dolcissimo, appena implorante, della Theotòkos, della Madre di Dio. Per questo in un certo senso la Città di Monopoli non avrebbe bisogno di sapere di più del linguaggio della sua Icona: per la sua natura di città di mare e per un destino segnato, Monopoli da secoli vi-ve e si sviluppa confermata e confermandosi nel Patto di Bellezza che la lega alla Sacra Immagine di Maria. Ma pure si può tentare di aprire e leggere di più di questo stupendo libro iconografico (tale è sempre un’icona). Per tradizione antica è giunto dal mare, una notte di dicembre, per regalare l’immagine di una Madre che porta un messaggio di salvezza, Suo Figlio: saperne di più sarebbe un atto di conoscenza che arricchirebbe il dialogo di ognuno con le Sacre Figure. Ecco allora la ricerca di una lettura più attenta dei segni e dei simboli con cui l’Icona è stata segnata dall’arte e dalla fede orientali. Se poi la ricerca permette di intravvedere sull’Icona i segni della storia di una grande reliquia della Chiesa, la Sacra Sindone di Torino, allora la ricerca può diventare necessaria. E può diventare più incisiva l’opportunità di parlare d’ora in avanti dell’Icona della No-stra Signora della Madia, della Città di Monopoli
Cristo compagno e amico. Preghiere e parole di Papa Paolo VI ai giovani
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2018
pagine: 72
Preghiere tratte prevalentemente dalle Omelie di Paolo VI quando Egli parlava soprat-tutto ai giovani, indicando ad essi Cristo come il loro Messia. Preghiere dunque per i giovani, ma che bene interpretano anche le esigenze degli adulti. Preparate per l’anno centenario della morte di S. Giovanni Bosco, Apostolo della gioventù, sono affidate anche a tutti coloro che oggi nella Chiesa hanno la grande missione di condurre le giovani generazioni alla scoperta di Cristo. Quel Cristo che Paolo VI, grande credente e grande poeta, ha cantato innumerevoli volte, nelle forme più entusiaste ed elevate. In un meraviglioso discorso-preghiera tenu-to a Manila il 29 novembre 1970, Paolo VI con-fessava: “Io non finirei mai di parlare di Lui”. Ma Paolo VI ci insegna soprattutto a “parlare a Lui”: di noi, della Chiesa, del mondo. E a Paolo VI, amico dei giovani, maestro di preghiera e di vita, la nostra riconoscente memoria.
Alberto Marvelli. Un giovane per i giovani
Leonardo Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2018
pagine: 84
Alberto Marvelli (1918-1946) è un giovane santo in giacca e cravatta. Una esemplare figura di laico cattolico. Una proposta di spiritualità per l’uomo d’oggi, quella laicale e cioè incarnata nel tempo e nella storia, capace di condivisione, di discernimento della testimonianza di un amore che Dio ci ha donato e che vuole rinnovare la mente ed il cuore delle persone, che vuole rinnovare la storia. Alberto visse con grande impegno la propria fede, alimentandola con un’intensa vita di preghiera e testimoniandola nell’impegno dei propri doveri quotidiani di studio e di lavoro, nella Chiesa, nella società, nella carità verso i poveri. L’opuscolo vuole rendere un servizio al discernimento vocazionale attraverso le parole di Alberto Marvelli, un giovane per i giovani. Il cammino verso il Sinodo dei Giovani del 2018 continua a farci riflettere su chi siano i giovani nella Chiesa e nel mondo, e invita loro a inventare e immaginare se stessi, con il corag-gio di affrontare il futuro perché in un mondo che cambia bisogna rischiare.
Paolo VI, il Papa della gioia. «Gaudete in Domino»
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2018
pagine: 100
Con un gesto profetico, in pieno Anno Santo del 1975, Paolo VI lanciò il seme di redenzione della Esortazione apostolica “Gaudete in Domino”, sulla gioia cristiana. Suscitò stupore che un Papa anziano avesse sentito la felice necessità interiore di indirizzare una specie di inno alla gioia divina, per suscitare una eco nel mondo intero e anzitutto nella Chiesa. Questo fa capire che Paolo VI possedeva il segreto della vera gioia cristiana, radicata nella fede e nella speranza. Per Paolo VI la vita cristiana non può essere senza gioia. Se la vita cristiana comprende la Croce, la rinuncia, la mortificazione, il pentimento, il dolore, il sacrificio, pure non è mai priva di un conforto, di una consolazione, di una gioia interiore, che non mancano mai quando le nostre anime so-no in grazia di Dio. Sì, noi cristiani dobbiamo sentirci felici. La salvezza che Cristo ci ha meritato, e con essa la luce sui più ardui problemi della nostra esistenza, ci autorizzano a guardare ogni cosa con ottimismo. Per questo si è voluto riproporre il testo profeti-co di Paolo VI sulla gioia. Perché dalla meditazione di queste pagine sappiamo riscoprire le ragioni della bontà di Dio in ogni avvenimento, in ogni quadro della storia e dell’esperienza.
Paolo VI, l'estasi e il terrore
Luigi Accattoli
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2018
pagine: 84
In un cuore cattolico tutto si unifica e si fonde, il passo sicuro e la certezza. Pensare che si è eletti, ma indegni. Un fardello può essere dolce e pesante. Pensi al verso «ho l’estasi e il terrore di essere eletto». Ma il Papa non è il solo che possa dirlo: ogni cristiano è prete e vittima. Ogni cristiano è stato eletto fra tutti con amore particolare. È la felicità di amare Dio con un povero cuore. Paolo VI ha sentito e sofferto nel profondo dell’anima il tormento «di questa stupenda e drammatica scena temporale e terrena», come anche l’estasi della «suprema e formidabile» sede di Pietro alla quale era stato eletto. Un segno degli attacchi contro Paolo VI sono le feroci vignette satiriche che su «La Repubblica» gli dedicava con straordinaria frequenza Giorgio Forattini. Anche questo è un fenomeno paradossale: il Papa di gran lunga più vicino alla cultura moderna era fatto oggetto di irrisione. Si è voluto riportare alcune di quelle vignette per far comprendere lo spirito di quell’epoca.
I Giovani, la fede e la Chiesa. Questioni di comunicazioni sociali
Mariangela Di Vagno
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 156
Alle porte dell’assise sinodale che avrà come tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, questo testo può essere un utile strumento per comprendere l’importanza della comunicazione in ambito giovanile. In un’epoca sempre più segnata da rapidi cambiamenti nello stile della comunicazione – pensiamo agli smartphones e ai vari social network – anche l’annuncio del Vangelo va ripensato. Non ci si può più fermare alla mera “lezione di catechismo”; occorre coinvolgere le nuove generazioni in esperienze ecclesiali significative che sappiano realmente comunicare la buona notizia. Questo libro, a partire da una esperienza vissuta nella Chiesa locale e letta in filigrana con quanto avviene nell’orbe cattolico, è una riflessione sulla questione giovanile in continuo mutamento del mondo che cambia ed in particolare ponendo l’attenzione alla dimensione della fede in relazione ai giovani nel mondo Chiesa.
I cristiani e la politica. L'Ad Diognetum e papa Francesco
Leonardo Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 60
Lo studio vuole stimolare e orientare un impegno politico in conformità con la vocazione del cristiano di essere nel mondo, senza rinunciare all’apertura escatologica, che caratterizza il messaggio di Gesù sul Regno. Il cristiano nel mondo è cittadino a titolo pieno dello stato e, al tempo stesso, “paradossalmente” testimone in esso del trascendente, sperimentato attraverso Gesù Cristo. Il principio vitale della realtà politica è la persona come realtà sacra e inviolabile. Il potere politico rimane una nobile struttura al servizio dell’uomo e del bene comune.
Pericolosamente suppergiù sicuri ...nel mondo dei bambini
Gianluca Giagni
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 138
Gianluca Giagni, ingegnere per professione e scrittore per passione, inizia la collana “sine cura” nel 2015 con un primo volumetto nato dalle richieste degli allievi dei suoi corsi sulla sicurezza, introducendoci nell’affascinante mondo del rischio e della sua percezione. Dopo aver af-frontato a distanza di un anno il tema della gestione delle emergenze, oggi pubblica il suo terzo libro, andando ad esplorare, sempre in termini di pericolo e sicurezza, il mondo dei bambini e del loro gioco. I bambini si trovano alle prese con la gestione del rischio già da piccolissimi, muovendo i loro primi passi. È stato calcolato che un bambino che comincia a cammina-re in autonomia arriva a fare anche più di 10.000 passi al giorno, l’equivalente di 14 campi da calcio, andando in contro ad innumerevoli cadute. La propensione ad affrontare il rischio e l’incertezza in questa fase della crescita è fondamentale per dare al bambino la giusta motivazione per imparare a camminare, abbandonando quel modo di locomozione in fondo abbastanza veloce ed efficace, oltre che certamente più sicuro, che è il gattonare. Crescendo, poi, la continua esposizione ad esperienze motorie sempre nuove e più impegnative, offerta in primis da giardini di infanzia e parchi giochi, incoraggia i bambini ad affrontare situazioni difficili senza paura e apparente difficoltà, divertendosi. L’autore si inserisce quindi in questa fase, quando il bambino comincia a perdere la percezione del rischio e si lancia nel gioco, per andare ad analizzare le più classiche giostre per bambini, come l’altalena o lo scivolo. Dopo un breve excursus storico e normativo, sono descritti i rischi di ogni gioco, partendo da quelli intrinseci della struttura, per arrivare a quelli legati al fattore umano, a loro volta suddivisi tra rischi dovuti ad attori e spettatori. L’intento è quello di offrire ai genitori uno strumento per guardare da un punto di vista insolito il gioco dei propri figli, e ridurre per quanto possibile i pericoli cui sono soggetti nel momento del divertimento.
Mi ami tu? Spunti per l'anima
Pierino Liquori
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 240
«Il Signore sa che venendo a noi con la sua Parola rischia. La sua Parola penetra fin nelle giunture delle nostre ossa, è tagliente, è viva, efficace. Non si accontenta di ascolti soporosi o superficiali. Chiede una apertura nuova e totale che si chiama conversione [...] A noi viene chiesta disponibilità, ascolto vero, coinvolgimento certo, soprattutto quando questa Parola ci sembra dura, inquietante, sconvolgente, imprevedibile, capace di stanarci dalle nostre sicurezze, di strapparci dalla casa sicura e comoda per rimetterci nelle condizioni del viandante e dello stanco pellegrino che ha solo l’ombra di un ginepro per proteggersi dal caldo infuocato e aggressivo dei ciarlatani che nell’immediato sono più suadenti e appaganti». (Domenico U. D’Ambrosio, Omelia di Inizio ministero episcopale nella Diocesi di Lecce, 4 Luglio 2009)
Mi ami tu? Spunti per l'anima. Tempo Ordinario. Anno B
Pierino Liquori
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 434
«Il Signore sa che venendo a noi con la sua Parola rischia. La sua Parola penetra fin nelle giunture delle nostre ossa, è tagliente, è viva, efficace. Non si accontenta di ascolti soporosi o superficiali. Chiede una apertura nuova e totale che si chiama conversione [...] A noi viene chiesta disponibilità, ascolto vero, coinvolgimento certo, soprattutto quando questa Parola ci sembra dura, inquietante, sconvolgente, imprevedibile, capace di stanarci dalle nostre sicurezze, di strapparci dalla casa sicura e comoda per rimetterci nelle condizioni del viandante e dello stanco pellegrino che ha solo l’ombra di un ginepro per proteggersi dal caldo infuocato e aggressivo dei ciarlatani che nell’immediato sono più suadenti e appaganti». (Domenico U. D’Ambrosio, Omelia di Inizio ministero episcopale nella Diocesi di Lecce, 4 Luglio 2009)
Mi ami tu? Spunti per l'anima. Tempo Ordinario. Anno A
Pierino Liquori
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 370
Il presente lavoro nasce "sul campo", come esperienza di Lectio divina nella comunità di San Lazzaro, in Lecce, che da anni vive l'incontro settimanale con la Parola. Una lettura sapienziale per aiutare le sorelle e i fratelli ad accostarsi alla Parola con il desiderio di mangiare di questo pane e di bere questa acqua che zampilla per la vita eterna; di essere illuminati nel cammino di fede e di testimonianza di vita in questo nostro tempo bisognoso di luce e di formare comunità dove la Parola non sia ornamento, ma vita. È una esperienza di ascolto, di confronto comunitario, di preghiera, di contemplazione del dono grande della Parola che è luce sul nostro cammino, seme che il Signore vuole seminare nei nostri cuori. Il Signore vuole continuare a realizzare, attraverso l'oscura e luminosa via dell'ascolto orante della sua Parola, capolavori della sua misericordia, quasi sua trasparenza in questa nostra storia, nelle famiglie, nelle comunità cristiane e laddove Lui chiama ad essere chicchi di grano per diventare pane "divino" per sfamare chi ha fame di Dio e dell'uomo. Le riflessioni offerte non hanno pretesa alcuna se non il porsi, come umile offerta a coloro che cercano Dio e desiderano mettersi davanti alla sua Parola, per gustarla, contemplarla, sentendosi abitati e per annunciare quanto ha fatto il Signore.
Sfida della misericordia. La riconciliazione
Leonardo Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 74
«La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia» (Papa Francesco). Il testo, partendo dal contesto contemporaneo, si preoccupa di delineare l’atteggiamento di Dio lungo la storia della salvezza, in particolare nella missione della Chiesa. L’analisi poi si sofferma sui tratti dell’agire di Dio nella 2Cor 5,18 e alla luce dei dati emersi, si evince il ruolo che il ministro è chiamato a svolgere nel suo ministero di riconciliazione nell’oggi della storia. Solo a partire da Gesù vivo nella Parola e nei Sacramenti potremo sperimentare che «quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi».

