VivereIn
Beata Maria Vergine Regina Apuliae. Commento teologico-pastorale ai testi della Santa Messa della solennità mariana
Antonio Musca
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2026
pagine: 72
Il lavoro che hai tra le mani nasce dalla curiosità
Educati dal Padre. Una lettura teologico-spirituale della proposta educativa di C. M. Martini alla luce del «principio e fondamento» ignaziano
Alessandro Grande
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2026
pagine: 212
Il presente lavoro inaugura una trilogia che seguirà l'andamento trinitario suggerito dal Cardinale Carlo Maria Martini nel su
La luce di Cristo nel Vangelo di Luca
Domenico Marafioti
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2026
pagine: 336
Nel rinnovamento biblico degli Esercizi Spirituali è stato facile utilizzare l'itinerario di Luca e coordinarlo col percorso i
In cammino con il maestro. Via Crucis, scuola di discepolato
Antonio Menichella
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2026
pagine: 80
"Per Crucem ad gloriam"
La Patria si è fatta via. Questioni agostiniane (ri)aperte
Luigi Manca
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2026
pagine: 248
Sedici secoli non ci separano ma ci uniscono ad Agostino (H
La Chiesa del Cenacolo. Vocazione, comunione, missione. Lettera alla Chiesa di Ugento-S. Maria di Leuca a conclusione del cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia
Vito Angiuli
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2025
pagine: 124
Considero questa lettera un atto e un dono d'amore nei riguardi dell'amata Chiesa di Ugento - S
Inchiesta indiziaria per scoprire la verità della Sindone. Un metodo logico-deduttivo su base scientifica per decifrare i suoi segreti
Nicola Partipilo
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2025
pagine: 172
Nata dall’esigenza personale dell’autore di mettere un ordine logico nelle proprie conoscenze sindonologiche, la composizione inizialmente concepita con la struttura di una rappresentazione teatrale, a ben vedere può assumere l’identità di un racconto. La trama è semplice: tutto nasce per caso dall’incontro di un PM (Pubblico Ministero) e un GIP (Giudice delle Indagini Preliminari) che, per un’esigenza culturale, decidono di avviare una ricerca indiziaria sulla Sindone, con l’intento di applicare la metodologia di legge che si userebbe oggi nel caso di rinvenimento di un Telo sporco di sangue con l’impronta di una figura umana. L’indagine del PM si avvale della collaborazione di un Medico legale e di un Fisico, unici periti ritenuti dai due magistrati indispensabili per un discorso completo ed esauriente. Per una circostanza fortuita si aggiunge la figura del Vescovo della città: nasce così un dibattito che prende in considerazione diverse tematiche del rapporto scienza e fede, dalle esegetiche alle teologiche. L’accorgimento narrativo dell’introduzione di episodi di vita sociale, a cui è chiamato il PM, in superficie permette di rendere inizialmente più agile la lettura del testo anche se con temi socialmente impegnativi. Ma questo avverrà almeno inizialmente, poi inevitabilmente la lettura diventerà più impegnativa nelle pagine che affrontano i temi più complessi della questione sindonica come la formazione dell’Immagine, la Risurrezione. Percepibile comunque di fondo lo scopo ultimo dell’autore: consegnare a chi si avvia alla conoscenza sindonologica le sequenze logiche formate dagli indizi più qualificati e quindi più importanti, per saper formulare una difesa dell’autenticità della Sindone contro ogni formula di scetticismo e negazionismo.
Speranza. Amore affamato
Gregorio Di Lauro
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2025
pagine: 432
In un mondo dove si rileva desiderio di valori, approfondimento di assoluto, e ricerca di Dio, la speranza è da riscoprire e vivere come “amore affamato” fino alla conquista, raggiungimento dell’Amore pieno. Solo in Cristo, nostra speranza, la vita e la morte, enigma continuo dell’uomo, trovano luce e futuro. Viviamo con gioia la nostra vita, affinché, noi abitatori della Città di Dio, diveniamo germoglio di autentica felicità.
Comunicare (per) la comunità
Chiara Maggiore
Libro
editore: VivereIn
anno edizione: 2025
pagine: 100
Lame d'argilla
Marilena Aprile Ximenes, Michele Di Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2025
pagine: 156
L’incedere del tempo inesorabile imperversa e nulla siamo e nulla possiamo per arrestare o mutare il corso di esso. “Lame d’argilla” interpreta in chiave metafisica il mistero della condizione terrena, tanto perigliosa quanto disarmata, appartenente ad ogni elemento della natura, attraverso un cammino fotografico compiuto tra le aspre e fragili sculture argillose dei Calanchi in diverse aree geografiche d’Italia. Avventurandosi nell’esplorazione di territori solitari e un po’ deserti della Basilicata, dell’Abruzzo e dell’Emilia Romagna, lo sguardo curioso e sensibile del fotografo Michele Di Mauro si è posato sulle rughe della terra, talvolta dall’aspetto ruvido, talvolta affilate come lame, solcate da rivoli profondi, talvolta affondando lo scarpone in suoli fragili, franosi e persino segnati da crepe che ne disegnano zolle dall’aspetto che richiama i movimenti a placche della grande Terra. Nell’intimo rapporto fotografico intessuto con i “deserti” dei Calanchi si è palesata al fotografo la riflessione sull’incidenza del tempo nelle vite e nei territori e una domanda tanto intima quanto priva di risposta: lì dove i frammenti d’argilla rotolano, scricchiolano, scivolano e si spostano, il territorio ha supinamente assecondato il tempo o si è armoniosamente adattato, in una sorta di tacita comprensione tra elementi naturali che contrastano e al contempo si compenetrano? Il percorso fotografico, mediante la metafora tangibile di territori evocativi come quelli lunari dei Calanchi, pone in risalto elementi peculiari e antitetici: il ritrovamento di preistorici fossili di conchiglie sulle alture montuose dei calanchi lucani e le distese di delicati e profumati fiori di ginestra alle pendici dei gruppi di lame argillose sono solo alcuni degli stimoli da cui muove la riflessione sulla potenza plasmante del tempo. Dov’erano acqua, mare e vita ora v’è aridità, rilievi montuosi e apparente infertilità. Dove paiono aver inizio solitudine, silenzio e deserto, lì spuntano discreti, silenti, odorosi e mai soli i fiori simbolo di una resilienza che è il più potente motore di un pianeta che vive, invecchia e si rigenera, resistendo vittorioso agli stravolgimenti del tempo.
Maria, madre dell'Altissimo nella storia della salvezza. Meditazioni mariane sulla Sacra Pagina
Mauro Carlino
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il libro si prefigge lo scopo di rileggere la Sacra Pagina in chiave mariana, evidenziando gli innumerevoli passi scritturistici che presentano dei riferimenti alla Madre di Dio. In questo, l’autore cita volentieri i Padri della Chiesa e gli Scrittori ecclesiastici, i quali, avvalendosi della lettura spirituale della Parola di Dio, erano soliti evidenziare i diversi collegamenti tra l’Antico e il Nuovo Testamento, visto che il vero autore che ispira tutta la Scrittura e la rende una armoniosa unità è lo Spirito Santo. In questo modo, il libro costituisce una prolungata meditazione della Parola di Dio e, oltre a fornire una vera biografia della Madre di Dio, riesce a cogliere quei caratteri mariani nascosti nei diversi versetti della Scrittura, che trovano pieno senso e autentico compimento in Colei che ha dato al mondo il Salvatore.
Concepirai nel grembo (Lc 1,31). Ricerca di un ingegnere
Nicola Lenoci
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2025
pagine: 440
Il testo in esame, parte da una citazione biblica, appartenente all’evangelista san Luca “Concepirai nel grembo” (Lc 1,31). La Parola di Dio ispirata pur essendo stata scritta da uomini, porta in sé la vitalità di Dio, le sue tracce. Essa dovrebbe poter essere sempre il punto di partenza in ogni ricerca e in ogni aspetto della nostra vita. Emerge come l’autore continuamente fa riferimento alla Scrittura usata non solo come prova di alcune riflessioni, ma come fonte dalla quale poter attingere sempre l’acqua fresca della vita di Dio che da questa Parola fluisce continuamente. Sappiamo quanto la Chiesa anche nella sua spiritualità attinga costantemente al contributo dei padri. Il testo in causa è un ricco agglomerato di citazioni patristiche. Essi avendo avuto la primissima eredità di fede ricevuta dai discepoli degli stessi apostoli hanno in maniera tutta particolare penetrato il mistero di Cristo e della sua identità, calandolo nella vita delle prime comunità cristiane. Inoltre guardando alle stesse eresie alle quali hanno dovuto rispondere in maniera ortodossa, dobbiamo affermare quanto anch’esse siano state importanti in quanto hanno dato la possibilità di far scaturire una riflessione secondo verità. Altro tassello importante nella panoramica del testo di Lenoci è il riferimento ai grandi sistemi teologici dal medioevo in poi. La varietà di prospettive ci ricorda come ogni realtà e anche la Verità di Dio non è un monolite ma ci si approccia e avvicina ad essa in punta di piedi e da esperienze e vissuti differenti. Questo è un ulteriore prova del, fatto che Cristo si incarna in una umanità dalle differenti visioni! Infine anche il confronto con alcuni autori spirituali del nostro tempo e alcune figure di uomini e donne di fede, attingendo ai loro scritti e anche alle loro esperienze di spiritualità dicono come veramente la Parola di Dio, la Tradizione, la fede, le verità in cui crediamo sono un fiume in piena che raggiunge ogni tempo e ogni luogo che si lascia toccare dalla sfida dell’entrare nelle cose divine. In definitiva è bello pensare che l’incarnazione di Cristo di cui Maria è canale privilegiato, oggi continua nella nostra vita, con le nostre scelte, con il nostro credere e operare, con il nostro ricercare e approfondire il mistero infinito di Dio che in Gesù Cristo si dà a conoscere a noi, perché possiamo nella intimità con Lui diventare come Lui stesso.

