Edizioni DrawUp: Elite. Narrativa d'autore
Voci fuori dalle mura. Uno spaccato dei quartieri Nicolosi di Latina, Toscanini di Aprilia e Rio Fresco-Scacciagalline di Formia
Gian Luca Campagna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni DrawUp
anno edizione: 2025
pagine: 136
La seconda volta che mi sono imbattuto nelle "case popolari" fu leggendo i romanzi di Manolo Montalbán. Lì ebbi la certezza che le città, o meglio i quartieri, hanno una loro precisa fisionomia, una loro anima. Gli edifici, i cortili, le cantine, i terrazzi, i corridoi, le scale, le strade di servizio prendono una loro identità, coi colori, coi profumi, col tatto. Risvegliano i sensi. Non è solo questione di memoria proustiana, sarebbe banale derubricare i ricordi a semplici madeleine perché le case popolari ancora oggi risvegliano fotogrammi di un'adolescenza inquieta, volta a scoprire l'altro. Non capivo perché ci fosse questo divario, questa linea di demarcazione sociale, che pesava come un marchio vergognoso da portare addosso da parte di chi viveva lì, come se la vita dovesse essere da sempre non progressiva crescita ma faticoso riscatto. Tornarci a distanza di anni testimonia come questi microcosmi siano cambiati, trasformati in centri di incontri e relazioni multietniche in continua e veloce evoluzione.
Quella terra promessa. Borgo Montenero nei suoi 90 anni di storia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni DrawUp
anno edizione: 2025
pagine: 186
Borgo Montenero è l’ultimo nucleo di fondazione realizzato dal Fascismo nell’opera di redenzione delle Paludi Pontine. Ed è un borgo che ha mantenuto nel tempo tutto il suo fascino immutato di centro agricolo, incastonato nella bellezza di una natura selvaggia e nelle pieghe geometriche dell’architettura razionalista. Così, il Borgo è rimasto geloso custode di se stesso e delle sue tradizioni, quasi fermo nel tempo, nato e trasformatosi nel nome di un mosaico di genti che sono arrivate dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto, prima, e dalla Campania, dopo la fine del secondo conflitto mondiale. Quel mosaico di genti sin dall’inizio ha eletto come centro di gravità la parrocchia, che sorge nel cuore del centro storico, riconoscendo alla sua guida spirituale un ruolo di primo piano. Ma mormoratelo appena che questa è una piccola comunità, perché in questo borgo si può anche essere sepolti in quella stessa terra che ha dato la vita. E questo fa di Borgo Montenero un autentico microcosmo con un grande senso d’appartenenza.

