Einaudi: Vele
1917. La Rivoluzione
Marcello Flores
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 139
Il processo rivoluzionario avviato in Russia nel 1917 occupa uno spazio del tutto particolare all'interno degli eventi che hanno configurato la storia del Ventesimo secolo. Alla caduta degli zar del febbraio seguirono i primi governi provvisori che sfociarono con la presa del potere da parte dei bolscevichi nell'ottobre del 1917. La rivoluzione ebbe tra le conseguenze immediate l'uscita dalla guerra mondiale, la guerra civile interna e il terrore. Dopo la grande discussione storiografica sullo stalinismo e il comunismo sovietico, dopo il crollo dell'URSS e l'apertura degli archivi, Marcello Flores torna su questo evento-simbolo del Novecento con una riflessione storico-interpretativa che intende ragionare senza paraocchi ideologici sul senso di uno spartiacque della storia contemporanea.
Storia e destino
Aldo Schiavone
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 109
La nostra civiltà ci ha condotto, attraverso l'ultimo vertiginoso tratto del suo cammino, sul bordo estremo di una soglia oltre la quale ci aspetta un passaggio pieno di rischi ma anche di straordinarie opportunità. Da quest'orlo, l'esperienza del rapporto fra passato e futuro - l'implacabile freccia del tempo - si presenta d'improvviso sotto una forma nuova, che chiede un esercizio di ragione e di realismo, capace di separare previsione e apocalisse e di rivoluzionare completamente noi stessi. L'irradiamento della tecnica è totale e coinvolge l'insieme del nostro vissuto: dalla politica al lavoro, alla costruzione delle personalità. Non un saggio di storia, né di filosofia, né tanto meno di divulgazione scientifica ma un esperimento che ruota intorno a tre dimensioni della società contemporanea: tecnica, natura e specie, intesi come esercizi di futuro e di speranza per prepararsi al tempo che ci aspetta. Il manifesto di un nuovo umanesimo.
Il posto dei cattolici
Luigi Bobba
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 152
Secondo l'autore, quindici anni dopo la fine della Democrazia cristiana e dell'unità politica dei cattolici, la responsabilità di animare una presenza organizzata dei cristiani nell'Italia bipolare è interamente affidata ai laici credenti. Spetta a loro assumere pienamente il valore dell'alternanza, scegliere con chiarezza il campo riformatore o quello conservatore, evitare l'illusione sia di poter ricostruire un partito simile alla Dc sia di potersi rifugiare in un moderatismo perdente o in un fondamentalismo falsamente rassicurante. E solo affrontando appieno le sfide dell'identità, della laicità e dell'etica pubblica che i cattolici italiani potranno contribuire a scrivere un nuovo alfabeto sociale, rinnovando il proprio apporto al bene comune e al futuro della nazione. Serve una nuova stagione di impegno civile e politico, che Luigi Bobba delinea nella sua geografia ideale muovendo da una lunga esperienza maturata nel mondo dell'associazionismo.
La violenza, le regole
Roberto Toscano
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: XVII-116
Se si considerano le molte guerre che hanno funestato la storia dell'umanità, l'obiettivo della "pace perpetua" diventa un proposito irrealistico e velleitario. Per Roberto Toscano, attuale ambasciatore italiano a Teheran, se non si può eliminare la violenza, almeno la si può contenere; soprattutto si deve far in modo che siano escluse alcune sue modalità estreme: genocidio, terrorismo, tortura. Per di più, i risultati storicamente ottenuti dalla comunità internazionale nel campo dei diritti umanitari sembrano perdere slancio e peso specifico.
La differenza cristiana
Enzo Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 117
È ancora possibile una chiesa che sia presidio di autentico umanesimo, spazio di dialogo e di recupero di principi condivisi, luogo di confronto tra etiche e atteggiamenti individuali e sociali diversi? E la laicità dello Stato sa essere ambito in cui tutti, anche gli stranieri, si possono sentire accolti, capiti e rispettati nella loro diversità di cultura e religione? Queste riflessioni accolgono gi stimoli che vengono da eventi ordinari, ma vorrebbero aiutare a "pensare in grande", a cogliere nel frammento qualcosa del tutto, a ridare dignità e ampiezza di visione a prospettive troppo spesso tentate a ripiegarsi su un angusto cortile.
L'inizio di papa Ratzinger. Lezioni sul conclave del 2005 e sull'incipit del pontificato di Benedetto XVI
Alberto Melloni
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: VII-161
La fisionomia intellettuale e spirituale di papa Ratzinger, a dispetto dei semplicismi adulatori e denigratori, è tutta nota. I capisaldi del suo pensiero emergono nella biblioteca di studi, saggi, conferenze che egli aveva già pubblicato prima dell'elezione al soglio pontificio. Al contrario, lo stile di governo di Benedetto XVI rappresenta una incognita sulla quale i primi mesi del pontificato gettano luci diverse rispetto a quelle dell'èra Wojtyla. Nel conclave del 2005 ci sono alcune chiavi di lettura e forse anche un'agenda capace di spiegare lo stile del nuovo papa. Alberto Melloni ci offre un profilo del nuovo papa ripercorrendone l'elezione e l'avvio del pontificato.
Cent'anni dopo. Il sindacato dopo il sindacato
Vittorio Foa, Guglielmo Epifani
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 108
Passato, presente e futuro del movimento dei lavoratori nel dialogo tra un "vecchio organizzatore sindacale" e il leader della Cgil. Dalle prime forme di associazione operaia ai primi scioperi di massa, dalla resistenza antifascista alla costruzione della Repubblica, dall'introduzione delle tutele elementari del lavoro alla difesa dei nuovi diritti. Un viaggio nella storia del sindacato che è anche un viaggio nella storia del nostro paese. Ma anche l'occasione per gettare uno sguardo lungo sui nuovi confini delle identità sociali, mentre insieme alle forme dell'economia e dell'impresa si trasformano gli strumenti per difendere la dignità del lavoro.
L'infelicità araba
Samir Kassir
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: IX-91
La riflessione di Kassir sulla condizione araba muove dalla necessità che siano gli stessi arabi ad assumere consapevolezza del proprio declino: un declino prima di tutto civile e culturale, risultato di una reazione sbagliata all'irruzione della modernità in quel mondo. Occorre reagire all'immobilismo dello spirito civile, guardando senza nostalgia ai momenti più vitali della storia araba e assumendo pienamente la sfida della modernizzazione e della democrazia. Kassir è stato assassinato il 2 giugno 2005 da un commando terrorista a Beirut, dove viveva e lavorava come giornalista del quotidiano «An Nahar».
Principî e voti. La Corte costituzionale e la politica
Gustavo Zagrebelsky
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 131
"Non seguirai la maggioranza per agire male" è l'ammonimento che viene dall'Esodo ai giudici di ogni tempo. Ed è il precetto che meglio ci introduce alle funzioni della Corte costituzionale. Suprema istituzione non elettiva, la Corte protegge la repubblica limitando la mera quantità della democrazia per preservarne la qualità, contro la degenerazione democratica in regime della maggioranza irresponsabile. La funzione dei giudici costituzionali è dunque altamente politica, pur senza appartenere alla politica. Essi sono chiamati a difendere i principi della convivenza contro la divisione e a diffondere il "bisogno di costituzione" contro la tentazione di fare della materia costituzionale un campo di sopraffazione della maggioranza sulla minoranza.
Credere e curare
Ignazio R. Marino
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 113
Credere nella scienza, nelle opportunità di curare le malattie, di restituire la salute. Credere nella medicina come missione, nella quale il medico mette le proprie competenze al servizio degli altri. Ma anche credere in un Dio e nella possibilità di testimoniare la propria fede nell'esercizio della professione medica. E possibile tenere insieme tutto questo? E possibile credere e curare? Ignazio R. Marino, da medico e da credente, si interroga sui limiti di una professione in piena crisi d'identità. Tra esperienze personali e riflessioni maturate in venticinque anni di lavoro sul campo, in Europa e negli Stati Uniti, Marino guarda allo smarrimento che sembra avere preso la medicina contemporanea.
Chiesa madre, chiesa matrigna. Un discorso storico sul cristianesimo che cambia
Alberto Melloni
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: VI-155
È davvero impossibile riflettere sulla chiesa? Bisogna rassegnarsi a ricevere su di essa solo ironie e menzogne, emozioni e semplicismi, banalità pettegole o adulatorie? Questo libro - serrato e pensoso - dice di no: mettendo i problemi in prospettiva storica si può leggere ciò che agita il vasto mondo cristiano e la chiesa cattolica in questo tempo. Emergono così frammenti di una realtà complessa a monte della quale stanno le decisioni prese e mancate al Vaticano II, e nel cui futuro si colloca già il concilio "sognato" dal cardinal Martini. In un cristianesimo per cui è inutile parlare di crisi o di trionfi si manifestano cambiamenti che ne stanno ridisegnando la fisionomia, ma che alla fine consegnano alle singole chiese le domande più essenziali.
Antisemitismo e sionismo. Una discussione
Abraham B. Yehoshua
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 90
Un'analisi dell'antisemitismo che lascia sullo sfondo le ragioni storiche dell'odio, per dare risalto a quegli elementi che permettono all'identità ebraica di essere fluida e flessibile e che si scontrano con le paure di chi possiede un'identità fondata su una sola nazione, territorio e lingua. Un ebreo può essere esule senza dimenticare la propria identità, ma può anche lasciarla in secondo piano e legare il proprio destino più al luogo dove risiede che al destino comune della sua gente. Quando questa "flessibilità" virtuale si confronta con religioni e nazionalismi molto forti, trascina l'identità ebraica verso confini remoti e sconosciuti, dove allignano le paurose fantasie dei non ebrei.

